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Creato da: karlotta_d il 02/10/2008
Gesù Unica fonte di Vita

 

 

HO PERSO TEMPO PREZIOSO

Post n°67 pubblicato il 22 Settembre 2013 da karlotta_d

Daniela aveva solo vent'anni, quando cadde in depressione a causa di una relazione finita male.
L'unica cosa che riusciva a fare in quel periodo era piangere, disperarsi e
desiderare di morire.
I medici le consigliavano di distrarsi, di uscire, le amiche le aveva allontanate, si sentiva incompresa e isolata dal mondo intero.
Arrivata allo stremo, si rese conto che l'unica cosa che potesse fare era quella di inginocchiarsi e chiedere forze a Dio. Tutto ciò che gli era accaduto la spinse a ritornare al suo primo amore, Colui che, nonostante i suoi falli e le sue mancanze, non l'aveva mai abbandonata ... Cristo.
Forse anche tu in questo momento ti senti deluso, abbandonato ricolmo di tristezza. Senti che non ne puoi più di questa situazione che ti affligge, che non ti lascia respirare, che ti riempie la testa di preoccupazioni, che non ti fa dormire la notte!
Lascia che ti dica qualcosa: ogni situazione è temporanea, se ti pieghi, ti arrendi e permetti a Dio di portare i tuoi pesi. Lui non vuole far altro che trasformare la tua tristezza in gioia, il tuo pianto in riso, la tua ansia in pace.
PermettiGli di strappare dal tuo cuore ogni radice cattiva e di riempirlo con i frutti dello Spirito Santo.


Scritta da: Edoardo Aldo Grassi

 
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Il seme dello scoraggiamento

Post n°66 pubblicato il 10 Settembre 2013 da karlotta_d

Una  vecchia leggenda racconta che una volta un uomo, dopo aver vagato per giorni in una foresta fredda e buia ,s’imbattè in una grande stalla dipinta di rosso.

Desiderando un riparo dal vento che incessante ululava fra gli alberi,fu felice di entrare nella stalla.Quando i suoi occhi pian piano si abituarono all’oscurità,scoprì con grande meraviglia di trovarsi nel magazzino dove satana  teneva i semi da spargere nei cuori degli uomini. Più curioso che spaventato,accese un fiammifero ed iniziò ad esplorare i sacchi intorno a lui. In ogni sacco era scritto il nome del seme da spargere nel cuore degli uomini , così su un paio di sacchi era scritto; odio, su altri rancore e poi ancora; invidia,ipocrisia,ira,contese,maldicenza ,gelosia,religiosità  e tanto altro! Si sorprese nel notare che  i mucchi  molto  più alti degli altri erano i sacchi dove era scritto “ Scoraggiamento”. Stava ancora riflettendo su questo,quando entrò uno dei principali  agenti di satana  a fare rifornimento di semi da innescare nel cuore e nella mente degli uomini .L’uomo ne approfittò per chiedergli: “ Perché una così grande moltitudine di sacchi di scoraggiamento?”-“Perché attecchiscono con molta facilità e da essi germogliano tutti gli altri semi  apatia ,abbattimento, depressione, gelosia e discordia  e liti nelle famiglie …ahahah è proprio un seme eccezionale” Rispose il demone sghignazzando . Allora l’uomo sempre più incuriosito chiese ancora una volta.”Ma questi semi possono crescere ovunque? E’ mai capitato che siano seccati senza germogliare?” Il demone con aria rabbiosa lo guardò furioso e irritato gli rispose :” No, non possono crescere ovunque ed a volte si seccano senza che possano germogliare” – “ Davvero?” – domandò l’uomo stupito:” Come mai e dove non attecchiscono?” continuò l’uomo sempre più incuriosito. “ Non attecchiscono ,nel cuore dei riconoscenti  ,  nel cuore dei credenti  che riconoscono in Gesù  il Salvatore … e lo ringraziano e lodano, non sopporto le loro voci … e lì i miei amati semi non possono germogliare”- rispose  furioso il demone,uscendo dalla stalla con i suoi sacchi di semenza . Oggi,scegli di essere riconoscente in ogni circostanza . Non permettere al seme dello scoraggiamento di mettere radici nella tua anima e di poter distruggere la tua vita facendo  germogliare i suoi malefici frutti –Possa la grazia e l’amore di Dio riempire il tuo cuore di riconoscenza per la sua misericordia ed il suo immenso amore per te !

“ Siate sempre gioiosi, in ogni cosa rendete grazie,perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi” ( Tessalonicesi 5:16-18)

 

Trovata sul web e liberamente adattata

 
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IL LEMBO DEL SOPRABITO DI MOODY

Post n°64 pubblicato il 27 Agosto 2013 da karlotta_d

 

Questa, è una delle storie più graziose che abbia mai ascoltato, ci fu raccontata da un fratello americano. Riguarda la visita del grande evangelista D. L. Moody alla chiesa di cui era pastore. Egli ci descrisse come la fama di Moody si era sparsa in tutto il distretto e come i giovani ed i vecchi accorrevano alla sala delle riunioni davano il cuore a CRISTO.

Una sera un bambinetto arrivò alla porta e fece atto di entrare nella chiesa. Era emaciato, sporco, stracciato. Il fratello di turno alla porta lo fermò e gli disse di tornarsene a casa. Il bambino cercò di spiegargli che desiderava ascoltare il fratello Moody, ma quell'uomo non si mosse e gli rifiutò l'ingresso. Deluso ed avvilito, il monello fece alcuni passi lungo la strada; poi, appoggiatosi al fabbricato, si portò le mani agli occhi e cominciò a piangere.

Una carrozza si fermò alla porta della chiesa. Il fratello Moody ne discese e si apprestò ad entrate. Stava per varcare la soglia della chiesa, quando udì i singhiozzi del bambino; si guardò attorno e lo vide. Domandandosi che cosa facesse piangere quel fanciullo, gli si avvicinò e gli chiese:
-Figliuolo, che cosa ti è successo?.-
Il bambino alzò gli occhi e spiegò a quel signore come avesse desiderato ascoltare il fratello Moody, ma l'uomo alla porta gli avesse impedito di entrare.
Il predicatore sorrise e gli chiese:- Desideri veramente ascoltare il fratello Moody?'-
- Sì, signore-rispose il fanciullo.

-Bene, ragazzo mio, io so come puoi entrare nella sala; so come puoi passare davanti a quella persona grande che sta alla porta. Ma ricorda bene, devi fare esattamente ciò che ti dirò. Sei disposto?- 

-Sì, signore...-

Il famoso predicatore prese un lembo del suo soprabito e lo mise nelle mani del bambino, dicendogli:- Figliuolo, se riesci a tenere stretto questo lembo, sono certo che riuscirai ad entrare. Ma ricorda, se te lo lasci sfuggire, quell'uomo che è alla porta ti fermerà ancora. Intesi?.-
-Sì, signore.-
D. L. Moody varcò la soglia della chiesa e continuò a camminare fino a raggiungere la piattaforma. Non ebbe mai bisogno di voltarsi indietro per vedere se il bambino lo seguiva, perchè sentiva tirarsi il soprabito dalle piccole mani. Quando finalmente fu sul pulpito, si voltò per dirgli: - Ben fatto. Te lo avevo detto che se avessi tenuto stretto saresti entrato! Ora, siedi qui -  E gl'indicò la sedia riservata a lui stesso.

E lì, per tutta la durata del servizio, il fanciullo sedette ed ascoltò il grande predicatore.
Il fratello che raccontò questa storia al suo uditorio, aggiunse: '-So che questa storia è vera, perchè io ero quel bambino. Udii il grande D. L. Moody; ma non avrei mai potuto immaginare quando mi afferrai al lembo, del suo soprabito che un giorno sarei divenuto il pastore di quella chiesa -.
Quando il piccolo bambino si afferrò al lembo del soprabito di Moody, rifiutandosi di allentare la presa, nessuno alla porta potè fargli obiezione e fu compito di D. L. Moody di abbattere gli ostacoli.

Similmente, quando ci afferriamo a CRISTO, determinati a seguirLo ad ogni costo per tutta, la via, rifiutandoci di lasciarLo andare, diventa il Suo diletto aprirci la via...

trovata nel web


 

 
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Mente e Cuore

Post n°63 pubblicato il 30 Marzo 2013 da karlotta_d
Foto di karlotta_d

Uno psicologo insegna ai suoi studenti come gestire lo stress …

 

Prese un bicchiere d'acqua e si avviò per la stanza, in silenzio … Tutti si aspettavano una domanda tipo:

- "è mezzo pieno o mezzo vuoto?"-

Ad un certo punto si fermò, alzò il bicchiere e chiese ai suoi studenti:

- " Quanto è pesante questo bicchiere d'acqua?"

Meravigliati, gli studenti hanno dato risposte tra 250 e 500 g

Lo psicologo risponde:-" Il peso assoluto non importa … Importa quanto tempo lo tieni alzato … Un minuto = nessun problema

Un'ora = un braccio dolorante

Un giorno = paralizza il braccio.

In ognuno di questi tre casi il peso del bicchiere non cambia. Cambia solo il tempo ... più il tempo passa, più diventa pesante …

Lo stress e le preoccupazioni della vita sono come il bicchiere d'acqua …

Se si pensa di meno a loro, non succede quasi nulla.

Se si pensa di più= il cuore inizia a far male

Se stai pensando a loro per tutto il tempo=  paralizzano la tua mente ... non puoi fare più nulla.

Ecco perché è importante alleviare lo stress … Quando arrivi a casa la sera, lascia fuori le tue preoccupazioni … Non portarle con te durante la notte … Metti giù il bicchiere!!!

 Trovata nel web


 Amici cari, portiamo il nostro peso a Gesù!

.Matteo 11: 28- 30.

“ Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto ed umile di cuore; e voi troverete riposo per le vostre anime. Perché il mio giogo è dolce e il mio peso è leggero!".

Amica cara,amico caro che aspetti Gesù è il nostro riposo, Gesù c’insegnerà a camminare nel suo amore e ci guiderà lungo le acque limpide, ci aiuterà a trovare parole e soluzioni al nostro male alle nostre difficoltà … Gesù è lo stesso ieri ,oggi e in eterno. Gesù ancora oggi,libera,battezza e guarisce … Gesù è, e sarà sempre la risposta giusta per il tuo cuore! Se lo cerchi Gesù,si farà trovare …..Geremia 29:11-13 “ Poiché io so i pensieri che medito per voi, dice l’Eterno: pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza. Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e io v’esaudirò. Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore ” … Lasciamo a Dio ogni peso, lasciamo a Dio il controllo della nostra vita,se l’affideremo a Lui e sapremo ascoltarLo … vivremo nella Vera Gioia e nella Vera pace . Dio ci benedica.

 Carla Davì

 
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L 'Anello Prezioso

Post n°62 pubblicato il 24 Marzo 2013 da karlotta_d
Foto di karlotta_d

 

Se ti senti scoraggiato o un buono a nulla, allora leggi questo racconto, potrebbe esserti utile.


Uno studente andò dal suo professore con un problema: “Mi sento una nullità, non ho la forza di reagire. Dicono che sono un buono a nulla, che non faccio niente che vada bene, che sono un idiota. Come posso migliorare? Che posso fare perché mi stimino di più? Cosa posso fare per farmi amare ed apprezzare?”

Il professore senza guardarlo rispose: “Mi spiace, ragazzo, ma ora non posso aiutarti. Devo prima risolvere un problema mio. Poi, forse....” E facendo una pausa aggiunse: “Se mi aiuti, posso risolvere il mio problema più rapidamente e poi forse certamente potrò aiutarti a risolvere il tuo...”

”Certo, professore!” balbettò il giovane, ma ancora una volta si sentì mortificato.
Il professore si tolse un anello dal mignolo e lo diede al ragazzo: “Monta a cavallo e va’ al mercato. Devi vendere questo anello perché devo pagare un debito. Occorre ricavarne il più possibile. Ma non accettare assolutamente  meno di una moneta d’oro. Va e torna con la moneta al più presto!”

Il giovane prese l’anello e partì.

Appena giunto al mercato cominciò ad offrire l’anello ai mercanti. Essi lo guardavano con qualche interesse,lo giravano e lo rigiravano per capirne il valore,  finché il giovane non diceva quanto chiedeva per l’anello. Quando il giovane menzionava la moneta d’oro, alcuni ridevano, altri se ne andavano senza nemmeno guardarlo; solo un vecchietto fu abbastanza gentile da spiegare che una moneta d’oro era davvero troppo per quell’anello.

Tentando di venire incontro al giovane, arrivarono ad offrirgli una moneta d’argento e una coppa di rame, ma il giovane seguiva le istruzioni,che gi aveva impartito il professore, di non accettare meno di una moneta d’oro e rifiutava ogni offerta.

Dopo aver cercato di vendere il gioiello a tutti quelli che passavano per il mercato, abbattuto dal fallimento salì a cavallo e tornò indietro. Rimpiangeva di non avere egli stesso una moneta d’oro per poter comprare l’anello in modo da liberare dalle preoccupazioni il suo professore e poter così ricevere i suoi consigli.

Giunto a casa disse: “Professore, mi spiace tanto, ma è impossibile ottenere quello che mi ha chiesto. Forse potrei ottenere due o tre monete d’argento, tutti dicono che il suo valore è molto inferiore e mi hanno riso dietro… ma, non si dovrebbe ingannare nessuno sul valore dell’anello, non le pare? E così,mio malgrado non ho potuto venderlo  “

”E’ importante quello che dici, giovanotto.” rispose sorridendo,il professore. “Dobbiamo prima sapere il valore esatto dell’anello. Riprendi il cavallo e vai dal gioielliere. Chiedigli a quanto si può vendere l’anello. Ma,ricordati, non importa quanto lo valuterà, non venderlo per nessun motivo. Riportalo poi qui.”

Il giovane col solito cavallo andò dal gioielliere e gli chiese di valutare l’anello.
Il gioielliere esaminò l’anello con una lente, lo guardò per bene,anche lui lo girò e rigirò poi lo pesò e disse: “Di’ al tuo professore che se vuole venderlo subito non posso dargli più di 58 monete d’oro.”
“58 MONETE D’ORO!?” esclamò il giovane.
“Sì, “ rispose il gioielliere, “in un altro momento potrei arrivare ad offrire anche settanta monete, ma se ha urgenza di vendere...non posso dargli di più.”

Il giovane corse emozionato a casa del professore per raccontare quel che era successo.
”Siediti.” disse il professore e dopo aver ascoltato tutto il racconto, parlò con calma: “Vedi,tu sei come questo anello, un gioiello prezioso e unico. Può essere valutato solo da un esperto. Pensavi forse che qualunque persona fosse in grado di scoprire il suo vero valore?”
Così dicendo, si rimise l’anello al dito.

Tutti noi siamo come quel gioiello. Preziosi ed unici, andiamo per tutti i mercati della vita pretendendo e sperando che persone inesperte ci valutino,ci stimino e sappiano apprezzare il nostro valore. Solo lo specialista, Gesù, il grande Gioielliere, conosce il il vero valore di ciascuno di noi!
Dio ci ha comprati a prezzo del sangue del Suo Figliolo Gesù ed Egli ci ama come la pupilla dell’occhio Suo, siamo preziosi e meravigliosi per Lui."Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. " (Giovanni 3:16). Da parte nostra, abbiamo solo il dovere di non buttare al vento la nostra vita peccando. Abbiamo il dovere di onorare ed amare Gesù,se abbiamo fede in Lui e Gli siamo fedeli… Dio sarà magnifico in noi! Se crediamo in Lui noi vedremo la sua Gloria Lo vedremo faccia a faccia come Egli è, e vivremo per sempre con Lui .....

Trovata nel web

 

 
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