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Post N° 68
Post n°68 pubblicato il 04 Luglio 2007 da frapeace
Cari Amici
Vi sto scrivendo dalla Spagna e piú precisamente da Santiago in Galicia.
Sono qui insieme a fra Vincenzo per Vivere un’ esperienza formativa attraverso l’accoglienza dei pellegrini, i quali, dopo un lungo tragitto (che puó essere stato anche di 750 km), sono giunti finalmente alla meta verso la quale, per tanti Giorni, sono stati protesi: la cattedrale di Santiago. Qui adesso sono un “hospitalero” , questo é il compito di chi gestisce “los albergues” i rifugi spartani che danno modo ai pellegrini di dormire al coperto e di avere qualche conforto. Sia il mio inglese che il mio Spagnolo non sono un gran che... ma sto imparando velocemente a farmi capire. Qui arriva gente di tutto il mondo: dal Canada alla Corea, dalla Svezia all’Australia ... devo dire che la cosa mi entusiasma molto!
Molti dei pellegrini che ho conosciuto (tra cui molte donne) sono davvero persone straordinarie! La loro conoscenza mi ha molto arricchito. E’ impossibile non ammettere che un esperienza simile, se vissuta come si deve, trasforma chi l’ affronta e lasci un segno indelebile, una luce particolare negli occhi che sa di Libertá.
Tra pochi giorni affornteró anche io “el camino”, percorreró circa 360 chilometri, porteró con me due ricambi, il sacco a pelo, la Bibbia, un po’ di sapone, qualche molletta e una grande Speranza: vivere il Perdono.
Cosa é il Perdono? Io ho avuto il gran privilegio di averlo sperimentato... non ci sono parole per descriverlo ma sicuramente é uno sperimentare l’amore infinito che Dio ha per le sue creature, un senso di pace e gioia cosí profondo che ogni ferita smette di far male, una scoperta così grande che l’intera prospettiva esitenziale è rivoluzionata... un assaggio della comunione divina che ci aspetta alla fine del grande pellegrinaggio della vita... Certo, dopo, la propria esistenza non smette di essere difficile, ne si diventa immuni dagli errori ma una nuova fonte di forza si fa strada nel cuore.
Spero di rivivere l’ esperienza che vi ho descritto attraverso questo pellegrinaggio, di compiere questo viaggio fino alle radici della vita, la mia e quella di ogni altro.
Un saluto da Santiago da parte mia (fra Umberto) e di fra Vincenzo... |
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