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i moti dell'anima

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da ''Il Rovescio e il Diritto'' di Albert CAMUS

Post n°402 pubblicato il 16 Maggio 2011 da gradiva1940

... Verso la fine del pomeriggio cadeva una luce

argentea in cui tutto diventava silenzio. Prima

la cima delle colline era fra le nuvole. Ma s'era

levata una brezza che mi sentivo soffiare in vi-

so. Con quella, le nuvole si separarono dietro le

colline come un sipario che si apre, ....

Il sipario si chiuse. E la collina ridiscese insieme

ai cipressi e alle case. .....In quel grande respira-

re del mondo, lo stesso soffio finiva a pochi se-

condi di distanza e riprendeva di tanto in tanto

il tema di pietra e d'aria di una fuga a misura del

mondo. Ogni volta il tema si abbassava di un to-

no: seguendolo un po' più lontano, mi calmavo

un po' di più. E giunto al termine di quella prospet-

tiva sensibile al cuore, con un'occhiata abbraccia-

vo quella fuga di colline che respiravano tutte in -

sieme e con essa come il canto di tutta la terra.

........................................................................

                           ALBERT CAMUS

 
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