Creato da gradiva1940 il 30/12/2010
i moti dell'anima

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 25
 

Ultime visite al Blog

Perturbabileorietta46k56neroBabyblueyesGiulia.BerillolellodegregorioFraSi5joseph49liviaantonazzoPeterSpanK1cassetta2luigi.truccololina.tavernaapungi1950tere3066
 

Ultimi commenti

Un saluto dal 2024
Inviato da: cassetta2
il 25/02/2024 alle 16:20
 
Impegnatevi di più con i post non posso essere l'unico...
Inviato da: cassetta2
il 03/09/2020 alle 15:18
 
Bella poesia come sempre,contento di rivederti qui.
Inviato da: il.poeta1
il 24/01/2019 alle 18:22
 
Buongiorno
Inviato da: akradio
il 16/03/2017 alle 14:52
 
Mai dimenticare, se si vuol rimanere umani...Molto sentita...
Inviato da: woodenship
il 24/01/2017 alle 19:43
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« da ''PENSIERI'' di B...da '' Il Rovescio e il... »

da '' Il nuovo Spoon River '' di Edgar Lee MASTER

Post n°495 pubblicato il 05 Giugno 2011 da gradiva1940

ROLAND FARLEY

Luce meditabonda che non vide pur vedendo

ciò che gli occhi non videro, chè luce occorreva a essi per

           vedere.

E pensiero che fu tutto occhi, vita,

suono e luce interiore fattasi pensiero e canto.

Vista, in una sfera d'oscurità, proprio come in un'urna     

           ripari

il lume dell'anima dai venti del buio senza legge,

e, tranne che per i sogni dell'anima che bruciano nella quiete

come una stella nascosta nella boccia della notte,

chi tra voi, di Spoon River, che per me vi addoloraste,

non godette della mia dote negata ai vedenti;

non s'avvide di come l'orizzonte del mio paradiso fosse la vista  

            del mio mare al tramonto,

e non capì che quell'orizzonte e quella vista erano un'unica

             cosa,

un unico splendore e un unico segreto, percepiti da lontano?

Che la luce e il pensiero e il suono sono un'unica cosa in una

sfera in cui non esistono occhi, nè necessità degli occhi!

             EDGAR LEE MASTER

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963