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i moti dell'anima

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da ''Il nuovo Spoon River'' di Edgar Lee MASTER

Post n°520 pubblicato il 10 Giugno 2011 da gradiva1940

JACK KELSO

Allevare, vegliare, perdere,

essere l'anima di una moglie di marinaio; attendere.

Essere un operaio con ascia e pialla,

e vedere salpare la nave che si è finita

e non saperne più nulla;

sentire solo delle tempeste che ha sopportato, dei porti che ha

                                                                      [raggiunto.

Vivere qui fino al mio ultimo giorno,

con le vecchie cose che dividevamo, lui e io:

il violino, la carretta attraccata sul fiume,

la canna e il fucile,

e Shakespeare sotto un albero.

Mentre lui comandava eserciti

e strappava leggi da montagne fatte a pezzi

da fulmini e terremoti,

restare un pescatore e un violinista da taverna;

ma passando i giorni a chiedermi la sorte

del mio vecchio compagno asseragliato tra le tempeste;

e a chiedermi se l'avessi mai davvero conosciuto

e se io fossi io!

                          EDGAR LEE MASTER

 
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