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i moti dell'anima

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« " TEMO..."" SE TU SEI AMORE " »

" LE PAROLE "di Eugenio MONTALE

Post n°1196 pubblicato il 18 Gennaio 2013 da gradiva1940
Foto di gradiva1940

Le parole

se si ridestano

rifiutano la sede

più propizia, la carta

di Fabriano, l'inchiostro

di china, la cartella

di cuoio o di velluto

che le tenga in segreto;

le parole

quando si svegliano

si adagiano sul retro

delle fatture, sui margini

dei bollettini del lotto,

sulle partecipazioni

matrimoniali o di lutto;

le parole

 non chiedono di meglio

che l'imbroglio dei tasti

nell'Olivetti portatile,

che il buio dei taschini

del panciotto, che il fondo

del cestino, ridottevi

in pallottole;

le parole

non sono affatto felici

di essere buttate fuori

come zambrocche e accolte

con furore di plausi e

disonore;

le parole

preferiscono il sonno

nella bottiglia al ludibrio

di essere lette, vendute,

imbalsamate, ibernate;

le parole

sono di tutti e invano

si celano nei dizionari

perchè c'è sempre il marrano

che dissotterra i tartufi

più puzzolenti e più rari;

le parole

dopo un'eterna attesa

rinunziano alla speranza

di essere pronunziate

una volta per tutte

e poi morire

con chi le ha possedute.

                 EUGENIO MONTALE

 
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