ALI DI CERA

Son l'animale che parla da solo col vento

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 24
 

ULTIME VISITE AL BLOG

cassetta2RiccicllamiDi_Perugiamaurpussdido240Malu84_manimafragilexAfroditemagicaVEDO.TUTTOAlex.876mariomancino.mpino.bullaraunamamma1lou.hormigavitalina.yakovka
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: make81
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 46
Prov: SI
 
 

 

« FIRENZE...STO TORNANDO...  Messaggio #978 »

LIVE ROCK FESTIVAL OF BEER '08

Post n°977 pubblicato il 25 Agosto 2008 da make81

ACQUAVIVA DI MONTEPULCIANO (SI)

MERCOLEDI 10 SETTEMBRE 2008

 

THE HACIENDA

Una giovane band fiorentina che propone un sound fresco, legato
al meglio del pop britannico, pur senza tralasciare i frammenti di new
wave. Niente stereotipi però, perché questi quattro ragazzi stanno rivelando una personalità che ha permesso loro di esibirsi sui palchi
di tutta Italia al fianco di star affermate come !!! e Shitdisco.
Buone notizie dalla Toscana che suona.

PAOLO BENVEGNÙ

Una nuova declinazione per la canzone d’autore. Una scelta
coraggiosa quella di Paolo Benvegnù, autore colto e definitivamente
maturo, in grado di attrarre un numero inatteso di appassionati
che ormai da anni applaudono i suoi concerti. La critica ha acclamato
“Le labbra”, il suo terzo lavoro solista, come uno degli episodi più
ispirati del 2008: quando la musica sa essere (anche) cerebrale è
necessario valorizzarla.

THE HORMONAUTS

Ironia ed energia, sudore e spregiudicatezza: il più rovente
trio rockabilly arriva al Live Rock Festival of Beer con tutto il furore
del frontman scozzese Andy MacFarlane. Gli spettacoli degli
Hormonauti sono happening iconoclasti, dove si maltrattano gli
strumenti, si deraglia nel punk e nel country e si balla senza sosta.
Sintonizzarsi su certe frequenze sarà davvero elettrizzante.


GIOVEDI 11 SETTEMBRE 2008

YUMIKO

Sono stati ambiziosi nella scelta delle loro muse: Bjork,
Massive Attack, Depeche Mode. Ma sentendo i risultati pare
che abbiano fatto bene gli Yumiko a lasciarsi ispirare da tali
personaggi. “Lividi” è il titolo dell’album uscito quest’anno con una connotazione elettronica che dal vivo assume un vigore
sorprendente.

JENNIFER GENTLE

Dieci anni di rock psichedelico per la formazione veneta che
si caratterizza per un’evidente vocazione internazionale.
Non è un caso che il loro ultimo disco sia stato presentato
con un tour articolato tra Stati Uniti ed Inghilterra, laddove
cioè si mastica acid rock da più di trent’anni. C’è da aspettarsi
un set intenso e vibrante, fatto di brividi e distorsioni.

MARLENE KUNTZ

Un punto di riferimento per gli annuari del rock made in Italy.
La band guidata da Cristiano Godano continua a stregare, coniugando
il noise rock degli esordi con una forma canzone più compiuta e fruibile. L’evoluzione stilistica dei Marlene Kuntz non ha mai rinunciato
alle sonorità più livide e rumorose, elaborando soluzioni sempre
originali. Dopo il fortunato tour teatrale dello scorso inverno, tornano
a quella dimensione elettrica che sa generare la tensione delle
atmosfere e la necessità delle emozioni.

VENERDI 12 SETTEMBRE 2008

GRIMOON

Il progetto italo-francese si distingue per l’insolita formula
del concerto cinematografico, in cui ogni singolo brano è
accompagnato da piccole storie visive. Le loro rotte musicali
prendono il largo in acque tutt’altro che definite, dove chitarre, fisarmoniche e violini giocano tra un folk onirico e un pop
destrutturato e divertente.

TEATRO DEGLI ORRORI


L’Italia recente può apparire asfittica in fatto di creatività.
Ma il Teatro degli Orrori è un eccezione che non ne vuol sapere di diventare regola. I veri fenomeni del momento sono questi quattro musicisti, esperti e dissacranti, violenti e romantici. Le liriche inquiete
sono urlate su arrangiamenti imprevedibili e maledettamente originali.
Un pericoloso detonatore che aspetta solo la scintilla del live per esplodere in tutta la sua potenza.

ASIAN DUB FOUNDATION
Sound System

Un nome che fomenta le platee di mezzo mondo. Elettronica, percussioni
e voci: gli Asian Dub Foundation portano ad Acquaviva la cultura
dei sound system inglesi per esprimere umori combattivi, ritmi ragga jungle, linee dub e sequenze drum’n’bass. Alternando rari dubplates
a remix esclusivi, si sperimenta materiale inedito degli ADF, il cui
nuovo disco “Punkara” è in uscita proprio a settembre. Energia
incessante per trasformare i Giardini Ex Ferale in una frenetica
dancehall.


SABATO 13 SETTEMBRE 2008

SAMUEL KATARRO

Chitarra e voce: Samuel Katarro non ha bisogno di altro per
la sua dimensione acustica. Temi nevrotici e schizofrenia rock, tra
una pennellata blues ed un afflato new wave. Per lui la musica è una questione un po’ evangelica, un po’ patafisica e un po’ gastrica.
Un esempio eloquente di geniale sregolatezza.

BRIGADA INTERNAZIONALE
direttore DANIELE SEPE

“Brigada Internazionale porta in giro la musica della gente più
povera della terra. E lo fa in allegria. Per dispetto”. Parole di
Daniele Sepe, direttore d’orchestra che con la sua bacchetta
(magica) accompagna l’ascoltatore nei 5 continenti, grazie ad un ensemble di 17 elementi provenienti da Bosnia, Argentina, Svezia,
Cuba, Romania, Brasile, Senegal, Algeria e Italia. La Brigada nasce
come risposta alla diffusione verticale dell’intolleranza. Danze, colori, entusiasmo e suoni dal resto del mondo.

DJ KHALAB & AFRODISIA SOUND SYSTEM

Un incontro effervescente tra le vibrazioni elettroniche e le più
curiose variazioni della musica nera: i mood di Africa, America e
Brasile giocano con le strutture house e techno. Piatti, campionatore, percussioni e la voce di un MC scandiscono escursioni festanti, tra
voci del Mali, tirate hip hop e battiti del Senegal. Per un finale di
serata tutto da ballare.


DOMENICA 14 SETTEMBRE 2008

HOT TUNE

Appassionanti improvvisazioni, suoni liberi dai loro confini
abituali: chitarre distorte, clarinetti dissonanti e bassi sinuosi
fraseggiano con un drumming eclettico e spigoloso. Da oriente a occidente, da Monk al dada-rock, tra tempi dispari e colori ipnotici.
Con tutta l’eleganza di un jazz trasversale.

TARANTOLATI DI TRICARICO
Ecco la storia della taranta e della tradizione popolare italiana.
Un cammino partito più di trent’anni fa dal Folk Studio e che
continua ad incedere con un inconfondibile spessore ritmico.
Ad Acquaviva presentano il nuovo disco “Abballam”, interpretando il respiro profondo del Sud con una celebrazione pagana, uno spettacolo ricco di tamburi incessanti, danze frenetiche e passioni lucane.

TRAIN TO ROOTS

Per chi chiede nuova incisività al reggae di casa nostra, la risposta
è Train To Roots. Dalla Sardegna, dal centro del Mediterraneo, si trasmettono gli echi del più divertente roots reggae anni ’70: sonorità genuine e frizzanti accompagnano testi dialettali, anglofoni e italici, in un efficace equilibrio tra le nuove influenze e il rispetto delle origini. Una lezione di stile che è l’essenza stessa del roots.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: make81
Data di creazione: 20/04/2005
 

MUSICA MAESTRO..

LA MUSICA FA SOGNARE,VOLARE,CAPIRE, LA MUSICA DA LA FORZA DI REAGIRE

               

    

 

 

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963