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Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
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Creato da: manualeperdonne il 19/11/2003
Ero blog e non lo sapevo

 

 
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Il terzomondo in Italia.

Post n°611 pubblicato il 06 Aprile 2007 da ventodamare
 

immagine


Le grandi industrie, e comunque gli impianti con un forte impatto ambientale, in tutto il mondo migrano verso sud.

Dai paesi piu' sviluppati a quelli meno progrediti.

Dal ricco nord, al sud povero del mondo.

Ma non pensate che tutto il mondo povero e sottosviluppato che e' costretto ad accettare la presenza di grandi impianti inquinanti per sopravvivere, sia in Africa, in Sud America o nell'Asia dell'est, il cosiddetto terzo mondo.

Ne abbiamo uno vicino casa, anzi in casa.

Ancora una volta, come nel post precedente , si tratta di Taranto.

immaginePochi sanno che il grande poeta Virgilio soggiorno' nella citta' jonica, estasiato dalla natura mite e meravigliosa dei dintorni.
Il mare interno, Mar Piccolo, circondato da fitte pinete e boschi in cui scorrevano fiumi placidi, furono lo stupendo spettacolo piu' volte citato nelle opere del poeta Mantovano.

E cosa rimane di quel paradiso in terra cantato da Virgilio?

Ben poca cosa, una piccola porzione nella pineta Cimino e pochi boschi verso Martina Franca.
A partire dalla fine del 1800, con l'arsenale navale militare, tutta le zone piu' belle della citta' furono man mano occupate da strutture che violarono e preclusero l'uso del territorio ai cittadini.

Dopo arrivarono i cantieri navali di Buffoluto, con tutta la zona piu' bella ed amata da Virgilio, occupata dal ministero della difesa.

immagineE poi l'ex Italsider, ora Ilva, un mostro siderurgico fra i piu' grandi d'Europa che erutta fuoco dagli altoforni da quasi 40 anni. 12 milioni di metri quadri, un terzo del territorio comunale occupato dagli impianti.

Il maggiore produttore di acciaio d'Europa per lunghi tratti, con la colata continua che non smette mai. Circa 30.000 operai impiegati nel momento di massimo fulgore, ora 12.000 diretti, piu' l'indotto con qualche altro migliaio di persone.

Ma non smette neanche di inquinare.

Ecco i dati che portano Taranto, per sommatoria, al primo posto per inquinamento in Italia e fra i primissimi in Europa:

1° posto: Centrale termoelettrica Enel di Brindisi sud 15.340.000 tonnellate l'anno di CO2 scaricate nell'atmosfera

2° posto: Ilva di Taranto 11.070.000 tonnellate l'anno di CO2 scaricate nell'atmosfera ;

3° post: centrali termoelettriche Edison di Taranto 10.000.000 tonnellate l'anno di CO2 scaricate nell'atmosfera ;

Quasi il 10% della diossina europea che entrano nell'aria europea, provengono dall'Ilva di Taranto.

immagineE poi c'e' il grande porto mercantile, da cui partono ed arrivano soprattutto le merci dell'Ilva.

Ed ancora, la raffineria adiacente al porto mercantile, il vecchio porto militare nel Mar Piccolo e quello nuovo nel Mar Grande capace di ospitare le enormi portaerei Usa ed i sottomarini nucleari carichi di testate atomiche.
Insomma un abbraccio mortale da cui la citta' non puo' divincolarsi, pena il totale tracollo finanziario.

E Riva, l'industriale che ha comprato l'Italsider dopo che questa era stata "dimagrita" mandando migliaia di operai in pensione anticipata, alcuni anche a meno di 40 anni a spese dello stato, cioe' a spese di tutti noi, con buonuscite e pensioni che paghiamo tutti noi, lo sa benissimo.


La proprieta' dei Riva, si distingue anche per il mobbing esercitato senza alcun pudore, come il caso di alcuni operai sindacalisti confinati tutti in uno stanzone per tutto il proprio turno a non far nulla, per non contattare gli altri operai,  e per il bassissimo rispetto per le piu' elementari norme di sicurezza sul lavoro, causa di molti decessi, morti bianche, sul lavoro all'Ilva.

E quando gli parlano di ridurre l'impatto ambientale, la risposta di Riva e' che bisogna tagliare anche 4.500 posti di lavoro, in una citta' che ha un'emigrazione altissima ed una mancanza di lavoro che rende molto prezioso ogni singolo posto, la minaccia e' mortale ed il ricatto di Riva ha gioco facile con l'amministrazione che dovrebbe invece controllare e ridurre l'altissimo inquinamento in atto.

Ma a proposito di minacce mortali, quando poi si assiste a
questo spettacolo, e si scopre questo, la risposta alla domanda del perche' le morti per neoplasie polmonari a Taranto siano piu' del doppio della media nazionale non sembra difficile darla.

immagineIn questo contesto gia' incredibilmente affollato, ora vorrebbero inserire anche il rigassificatore, dopo lo stop a quello di Brindisi per l'arresto degli amministratori che avevano percepito tangenti dalla societa' inglese che dovrebbe costruirlo.

Davvero un cocktail completo, "tuttifrutti", tutti i gusti dell'inquinamento concentrati in poche decine di Km quadrati.

Signori, benvenuti a Taranto,
benvenuti nel terzo mondo in Italia.






 
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Commenti al Post:
rigitans
rigitans il 07/04/07 alle 10:28 via WEB
siamo disumani...
(Rispondi)
 
 
ventodamare
ventodamare il 11/04/07 alle 21:40 via WEB
O troppo umani.
(Rispondi)
 
goccedivaniglia
goccedivaniglia il 07/04/07 alle 11:14 via WEB (Rispondi)
 
 
ventodamare
ventodamare il 11/04/07 alle 21:40 via WEB
Buona primavera!
(Rispondi)
 
eccomiqui4
eccomiqui4 il 07/04/07 alle 23:07 via WEB
Se ero già colpita dal post precedente, questo lo fa per me. Mi trovo sulla strada Massafra - Taranto. Si arriva a Taranto ... prima impressione: puttane, industria, ladri, gente ... poco affidabile (scusa, era l'impressione al primo semaforo rosso, proprio nella zona industriale, in cerca della strada per Manduria). (E non oso pensare cosa pensa chi arriva a Vienna in aereo ... solo per dire...) Tu esprimi tutta la tua delusione ma ... terzo mondo ... dai ... Un bacio
(Rispondi)
 
 
ventodamare
ventodamare il 11/04/07 alle 21:43 via WEB
Dici che terzo mondo e' troppo? Non direi, sai? Taranto e' in pieno colonialismo. Baci.
(Rispondi)
 
Tisbe.tg
Tisbe.tg il 07/04/07 alle 23:52 via WEB
Un caro augurio di Buona Pasqua Tis
(Rispondi)
 
 
ventodamare
ventodamare il 11/04/07 alle 21:44 via WEB
Buona primavera, Tisbe. Baci.
(Rispondi)
 
herice
herice il 08/04/07 alle 08:49 via WEB
tutto il sud Italia è disastrato, purtroppo.. Buona Pasqua, un sorriso
(Rispondi)
 
 
ventodamare
ventodamare il 11/04/07 alle 21:45 via WEB
Ciao , Herice ;-)
(Rispondi)
 
ilike06
ilike06 il 08/04/07 alle 09:58 via WEB
Buona Pasqua!
(Rispondi)
 
 
ventodamare
ventodamare il 11/04/07 alle 21:45 via WEB
Buona primavera! ;-)
(Rispondi)
 
L.Autrichienne
L.Autrichienne il 08/04/07 alle 14:16 via WEB
Volevo inserire il commento che sto per scrivere nel post precedente... però ho evitato di farlo perché il tuo sguardo puntava con sdegno sulla corruzione politica e il mio dire sarebbe stato non pertinente...

Ho lavorato per alcune settimane in questa città...
Ho cercato di integrarmi, ascoltando le loro confidenze, con il tessuto umano di questa gente che affonda le sue radici nel pregio della cultura greca...

Ogni esternazione aveva una sola costante: il malcontento...
I disoccupati della vecchia Italsider... l'Arsenale Militare che lamenta un organico che via via è costretto a ridursi... le conseguenze dell'operato del Sig. Cito... e addirittura un ristoratore che ha affermato che nemmeno le cozze sono più le stesse...
E poi... quell'odore inconfondibile che penetra nelle tue narici entrando nelle braccia di questa città...
Al termine del viaggio ho pensato: la ricchezza di un popolo nelle mani della povertà e dell'opportunismo dei ricchi.
(Rispondi)
 
 
ventodamare
ventodamare il 11/04/07 alle 21:46 via WEB
Ti ringrazio per questo commento che ha molto in se'. Un abbraccio.
(Rispondi)
 
bicenzi21
bicenzi21 il 13/04/07 alle 18:19 via WEB
non solo.....oggi un servizio del tg3 diceva appunto che Lecce,provincia adiacente a Taranto(ILVA) e Brindisi(CERANO),è la città con la percentuale più alta di morti per tumori.....tra le due provincie la nostra...muore....baci.simo
(Rispondi)
 
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