Un blog creato da mauro8790 il 13/11/2004

United we stand!

**QUELLO CHE PER ORA HO CAPITO DI QUESTO VIAGGIO CHIAMATO VITA**Immagini, già immagini della mia fantasia troppo fervida a volte, troppo coinvolgente, da rendere le mie stesse righe, parte di un mio racconto, del mio mondo caotico e dei miei sogni, della mia realtà più interna … Chiedo comprensione a coloro che leggeranno queste mie righe .

 
 
 
 
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 28
 
 
 
 
 
 
 

LA PRUA DEL PENSIERO

immagineIl Capitano domandò una volta ai suoi marinai da che cosa si potesse riconoscere il momento preciso in cui finiva la notte e cominciava il giorno. "Forse da quando si può distinguere con facilità una balena da un capodoglio?". "No", disse il Capitano. "Quando si distingue l’albero maestro dalle vele?". "No", ripeté il Capitano. "Ma quand'è, allora?", domandarono i marinai all’unisono. Il Capitano rispose: "E' quando guardando il volto di una persona qualunque, tu riconosci un fratello o una sorella. Fino a quel punto è ancora notte nel tuo cuore…...

"Che cos'è il tempo?Se non me lo chiedi lo so;ma se invece mi chiedi che cosa sia il tempo,non so rispondere" (Agostino)
 
 
 
 
 
 
 

BLU SEA

immagineimmagine 

Sogno sul Mare

Ultimo raggio di luce al tramonto
sul suo ondeggiare passa stanco un soffio di vento.
un bisogno che ritorna come le maree ciclicamente alla memoria
struggente l'urlo dell'anima che si raccomanda al mare.

Un'ultimo sguardo per cercarla
poi la vedo tremolare con le onde

sento dentro me stesso il suo cuore palpitare

l'ultimo raggio di sole poi la notte

ed'inizio a sognare.

(Mauro L.)

 
 
 
 
 
 
 

 

 

SI PARTEEEEE!!

Post n°740 pubblicato il 24 Aprile 2009 da mauro8790

Preparo le valige..domani si parte per l'Egitto!!

 
 
 

SCIROPPO NATALIZIO

Post n°739 pubblicato il 03 Dicembre 2008 da mauro8790

Dosi per Questo sciroppo allo zenzero è aromatizzato con il cardamomo, cannella e chiodi di garofano. Io ho usato zucchero grezzo non integrale, ho provato a farlo con dello zucchero integrale e non era molto buono e assomigliava per di più al caffé :-) Ci vuole veramente poco tempo per preparare questo sciroppo delizioso, anche questo può essere utilizzato per fare un regalo, magari dentro in uno cesto assieme al Pane di Natale.

r 7-8 dl di sciroppo:500 ml di zucchero grezzo, 500 ml di acqua, 4 - 5 C di zenzero grattuggiato, 2 stecche di cannella, 2 baccelli di cardamomo (l’interno), 2-3 chiodi di garofano  Procedimento:In un pentolino versate tutti i vostri ingredienti e portate ad ebollizione, da quando bolle fate cuocere a fuoco medio per 5-10 minuti circa. Travasate il sciroppo attraverso un tovagliolo di stoffa fine e strizzate bene. Fate raffreddare e tenetelo in una bottiglia scura al fresco. Non so quanto si possa conservare, quando lo preparo finisce sempre tutto subito. 

 
 
 

LUNA

Post n°738 pubblicato il 25 Novembre 2008 da mauro8790
 
Tag: Poesia

Luna che osservi,Scaccia la mia solitudine,
quell’infami  sogni,quell’insani pensieri,illumina la mia notte,
Lascia riposare il mio cuore,
donami altri baci!
apri  il segreto libro che e’ la vita mia,
guida il mio tormento 
Non darmi una risposta, ma dona
nuova luce a questo mio lamento,dona pace al vento freddo che sento anche solo per un momento.
(Mauro L.)

 
 
 

Post N° 737

Post n°737 pubblicato il 08 Settembre 2008 da mauro8790
 

Queste righe scritte in una notte di malinconia, quando il sonno non ti avvolge con la sua quiete pietosa, quando la mente e l’anima non trovano pace e la tempesta del cuore scatena ricordi e nostalgie, allora appare la tua immagine. Il caro e tenero ricordo di te riaffiora più forte e vivo che mai, nel buio della notte mi appare il tuo dolce musetto nero, gli occhi grandi, dolci e malinconici, mio caro tesoro, mio piccolo e dolce cagnolino  che sei stato al mio fianco per tanti anni.Eri in una mangiatoia per cavalli quando ti presi con me.. avevi 25 giorni,ti davo il latte con il biberon e la sveglia nel  tuo lettino per farti sentire il battito della mamma che non c’era piu’.. Sempre vicino, sembravi più umano e compagno tu di chi mi accompagna nel viaggio della vita definendosi essere umano e per questo superiore. Insieme abbiamo vissuto giorni di letizia, quando ti portavo sulla spiaggia a correre e ti vedevo felice e scodinzolante che ti rotolavi nella sabbia per poi gettarti fra le piccole onde spumose, le lunghe passeggiate nella pineta vicino a casa, le serate sul divano con la tua testolina sulle gambe, gli occhi imploranti e pietosi davanti ad un gelato. Abbiamo vissuto insieme il dolore della perdita di Pallina, l’altra mia amica, la tua grande Amica, abbiamo viaggiato insieme per le strade della vita, poi una domenica pomeriggio, così all’improvviso te ne sei andato, è stato tutto rapido, ti ho visto in preda alle convulsioni, la bava alla bocca; un ultimo sguardo, la fine! Ciao chicco, non è un addio, so’ che un giorno ricorreremo insieme su prati ancora più verdi, rigiocheremo lungo spiaggie bianche, e con noi ci saranno tutti quelli che hanno camminato al nostro fianco. Oggi sono qui col tuo ricordo nel cuore, con la nostalgia di quel batuffolo di pelo che eri, queste righe nostalgiche le dedico a te fedele amico e compagno, un’abbraccio virtuale, un fiorellino di campo sulla tua ultima  dimora sotto il ciliegio oggi  quinto anniversario del tuo passaggio a vita migliore……

 
 
 

Grazie

Post n°736 pubblicato il 08 Maggio 2008 da mauro8790

questo post e' solo per ringraziare chi continua a dimostrare affetto nei confronti di Mauro.

grazie per scrivere pvt e mail ..purtroppo questo blog e' in stand by..in attesa di idee e di tempo scrivero' di tanto in tanto.

un'abbraccio caloroso a tutti gli amici un benvenuto cordiale anche agli sconosciuti che hanno dedicato anche un solo secondo per leggere quello che ho scritto..

(Mauro L.)

 
 
 

Una vita abbandonata tra le braccia di Dio

Post n°735 pubblicato il 06 Aprile 2008 da mauro8790
 

Così scrive la mistica francese Madeleine Delbrel, che testimoniò Dio nella periferia più “rossa” di Parigi nell’ultimo dopoguerra:

"Per essere un buon danzatore, con Te come con gli altri, non occorre sapere dove conduca la danza. Basta seguire il passo, essere contento, essere leggero, e soprattutto non essere rigido. Non occorre chiederti  spiegazioni sui passi che ti piace fare. Bisogna essere come il prolungamento, agile e vivo, di Te. E ricevere da Te la trasmissione del ritmo dell’orchestra.

 

Bisogna non volere avanzare ad ogni costo, ma accettare di voltarsi indietro, di procedere di fianco. Bisogna sapersi fermare e saper scivolare anziché camminare. E questi sarebbero soltanto passi da stupidi se la musica non ne facesse un’armonia. Noi però dimentichiamo la musica del Tuo spirito, e facciamo della vita un esercizio di ginnastica; dimentichiamo che fra le Tue braccia la vita è danza e che la Tua santa volontà  è di un’inconcepibile fantasia.

Se fossimo contenti di Te, Signore, non potremmo resistere al bisogno di danza che dilaga nel mondo, e arriveremmo a indovinare quale danza Ti piace farci danzare sposando i passi della Tua Provvidenza".

 

Stupenda immagine di come può essere la nostra vita abbandonata nelle mani di Dio.

 
 
 

Post N° 734

Post n°734 pubblicato il 22 Marzo 2008 da mauro8790
 

“…E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa: tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell’altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo. Pausa, rewind, play, e ancora e ancora e ancora, non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare, a mettere insieme i suoni per riempire il caos che hai dentro. E se scenderà una lacrima quando li ascolti, beh, non avere paura, è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita…”

 
 
 

Anno 2022 la Fuga

Post n°733 pubblicato il 17 Marzo 2008 da mauro8790
 

Un giorno gli ordini erano cambiati. La politica del governo era cambiata. Un corpo speciale della polizia era stato istituito per neutralizzarci. Renderci inoffensivi, in qualsiasi maniera.
Annichilirci, si diceva.
I metodi ricordavano quelli delle giunte militari sudamericane. Erano richieste efficienza e discrezione.
Silenzio, soprattutto. La guerra si combatteva là dove le parole non potevano arrivare. Dove la civiltà dell’abuso linguistico cedeva il campo ai fatti, spogliati da ogni interpretazione.
Era questione di affermare il proprio corpo. La propria esistenza fisica. Non cedere all’invisibilità, alla sua tentazione.
Cadevamo a decine, come mosche. I giornali non riportavano alcuna notizia. Le proteste di parenti e amici si spegnevano nel vuoto.
Non esistevamo, non eravamo mai esistiti.
Scomparire nel nulla, tutto qui.

Il 25 luglio del 2022 cominciava il terzo mese della mia latitanza. Ero un condannato a morte. Avevo paura.
La settimana prima avevo parlato con la digos. Avevo barattato la mia fuga con qualche delazione. L’unica scelta possibile.
Finivamo tutti così, prima o poi.
La bravura stava nel vivere al confine. Sfruttare le correnti d’aria. Disperdere la propria identità nel pulviscolo della superficie.
Un unico corpo, molte vite.
Un lavoro, un hobby, un cane.
Una ragazza. La mattina del 25 mi svegliai accanto ad Estela. Ci frequentavamo da alcune settimane. Estela non era il suo vero nome, come Danny non era il mio.
Era bella. Leggera. Slanciata. Seni piccoli e appuntiti. Capelli bianchi, secondo la moda di quell’estate.
Estela e Danny, senza un passato e senza un futuro.
Era giusto così.

Estela di mattina. Estela alla finestra. Estela nel chiarore del bagno, inondata di luce.
Restai a casa sua fino a mezzogiorno. Pranzammo insieme, nel ristorante vegano di un amico. Poi la accompagnai alla stazione della sopraelevata più vicina. Scomparve in un vagone.
Scesi nei quartieri sotterranei per aspettare che calasse il sole. Giocai a biliardo. Dormii qualche ora su una panchina.
Quando tornai in superficie si vedevano le prime stelle.
Restai a guardarle a lungo.
La mia fuga era cominciata.

 
 
 

C' è un posto incantato dove ti aspetto ogni notte.

Post n°732 pubblicato il 09 Marzo 2008 da mauro8790
 
Tag: Fantasy

 

E' lì che vanno a naufragare le anime perse,

quando la rotta non ha più un punto d' arrivo.

Come faro di speranza nella notte,
 
un raggio di luna le attira e placa la loro sete
 
con le lacrime di chi stanco ha il cammino.
 
C' è un posto incantato dove vanno le anime perse.
 
Ci vanno quelli come me.
 
E quelli come te.

 
 
 

All'ospedale psichiatrico

Post n°731 pubblicato il 27 Febbraio 2008 da mauro8790
 

Anna e Marco sono due pazzi che vivono in un ospedale psichiatrico. Un giorno, passeggiando vicino alla piscina dell’ospedale, Anna improvvisamente si butta nell’acqua e cola a picco…
Marco salta a sua volta e riporta Anna in superficie. Quando il direttore dell’ospedale viene a sapere dell’atto eroico di Marco decide subito di lasciarlo uscire dall’ospedale in quanto il suo atto di coraggio dimostra che è mentalmente stabile. Così il Direttore va da Marco per dargli la notizia e dice:
- “Marco, ti devo dare una bella e una cattiva notizia! Quella bella è che ho deciso di dimetterti dall’ospedale in quanto sei stato capace di compiere un atto eroico salvando la vita di un’altra persona. Credo che tu abbia ritrovato il tuo equilibrio mentale. La cattiva notizia è che Anna si è impiccata nel suo bagno con la cintura della vestaglia!”
Allora Marco guarda perplesso il Direttore e risponde:
- “Non si è mica impiccata, l’ho appesa io per farla asciugare…”

ridiamoci un po' su'...

 
 
 

Post N° 730

Post n°730 pubblicato il 20 Febbraio 2008 da mauro8790
 

ANCHE GLI EXTRATERRESTRI….

Una tipica serata d’autunno, aria tiepida, la piazza completamente vuota, il sole sembra divertirsi lanciando raggi che rimbalzano sui vetri delle poche auto parcheggiate, disegnando arabeschi bizzarri. Le mattonelle rosse ricordano vagamente le ampie distese levigate del mio pianeta, in particolare l’emisfero settentrionale, Anubhi, la mia città, Rha Il pianeta più bello del sistema solare di Alfa centauri. Il mio pianeta.
 
La malinconia è una brutta compagnia, per fortuna dura solo un attimo, l’emozione dell’attesa prende il sopravvento.
 
E’ davvero strano, i Rhaliani non sono addestrati all’amore, non conoscono queste emozioni, allora perché sto fremendo? Un attimo di apprensione, se incontrassi qualche viaggiatore, non ci sarebbe modo di nascondere la mia agitazione. Mi concentro, non sento presenze, scendo e recupero l’orchidea dal bagagliaio dell’auto. Ormai usare questo aggeggio preistorico è diventato un’abitudine quasi divertente. D’altronde, abbiamo l’ordine di usare il teletrasporto solo in casi estremi. Da quando sono ospite, l’ho usato una sola volta, nove secondi da Londra a Milano, per recuperare una testimonianza che rischiava di compromettere la nostra missione.
 
Accendo la radio, la sigla del notiziario anticipa il solito bollettino di guerra, tre morti in un incidente sulla tangenziale di Bologna, una vecchia signora massacrata dal nipote, i soliti insospettabili denunciati per pedofilia e prima della chiusura, l’annuncio di un programma di approfondimento, dopo il bollettino meteorologico e le immancabili notizie sportive, dal titolo, E SE SU MARTE, CI FOSSERO DAVVERO I MARZIANI? “In studio alcuni esperti commenteranno i rilevamenti fotografici che la sonda “Mars Observer”, in orbita da oltre dieci anni, raccoglie e trasmette. Milioni di immagini e informazioni preziose, che forse, un giorno permetteranno all’uomo di raggiungere il pianeta rosso.” 
 
Naturalmente si tratta di materiale che il CONSIGLIO, decide di divulgare, informazioni limitate che hanno il compito di farci conoscere con gradualità, con molta gradualità, perché i terrestri non sono maturi per una simile scoperta e rischierebbero di contaminare un mondo molto più evoluto, con conseguenze catastrofiche. Per il momento i marziani devono rimanere gli omini verdi. Qualche anno fa, per i terrestri era 1958, un’astronave ebbe dei problemi e dovette fare sosta in un’area desertica, dove fu recuperata qualche ora dopo, purtroppo nel frattempo un cucciolo di cheru (un animale a due gambe, particolarmente caro ai bambini, si allontanò quel tanto da non poter essere recuperato dal raggio. In una base americana, sono ancora oggi convinti di custodire e studiare un marziano a dimenticavo di dirvi che su Marte abbiamo un’avamposto su marte non c’e’ vita ma abbiamo acqua indispensabile per la nostra base.
 
Chissà come reagirebbero i terrestri scoprendo che Adamo ed Eva erano due viaggiatori che per sfuggire alle regole, decisero di vivere sulla Terra. Un pianeta disabitato e bellissimo che si adattava perfettamente alle necessità dei Rhaliani; soprattutto di chi come loro non condivideva uno sviluppo scientifico e tecnologico così avanzato, da mettere in discussione la stessa essenza della vita.
 
I miei pensieri vengono interrotti dal suo arrivo, parcheggia e scendiamo insieme, prima che chiuda la porta, le allungo il ramo di orchidea, l’imbarazzo le procura un rossore intenso; non resisto ed entro nella sua mente, avevo giurato a me stesso di non farlo, ma è solo un attimo, l’emozione è autentica, così come un accenno di paura e confusione. Per un attimo pensa di fuggire.
 
La radio adesso trasmette una musica accattivante, lei è sempre tesa, ma sostiene la conversazione senza imbarazzo. Ogni tanto mi ricordo di inveire con qualche automobilista, è un atteggiamento tipicamente terrestre; urla, inveisci contro qualcuno e non sbagli mai. La mia mente spazia, le montagne rosse, le dune che si distendono all’infinito, l’aria tiepida dell’autunno, le navicelle, molto simili, a quelle della serie televisiva Star Trek. Questi pensieri mi salvano, arriva un segnale inconfondibile, un bip di riconoscimento, il camion che ci precede. Rispondo, due pensieri veloci, lui non insiste. Svolto a sinistra, lui a destra. In missione godiamo di ampia libertà, ma non possiamo farci coinvolgere, non possiamo interferire. Fino ad oggi ho completato tutte le missioni che mi sono state affidate, non ho intenzione di chiedere il rientro, ma nemmeno di rinunciare a, a ….. a che cosa? Non so rispondere, ma sento quella strana sensazione, mai provata in passato. Forse sono sulla terra da troppo tempo.
 
Se mi avesse incrociato dieci minuti prima, non sarei riuscito a simulare disinteresse per il contatto, seduto al mio fianco. Un lungo sospiro di sollievo, adesso ho un motivo in più, per non voler lasciare questo pianeta, un po’ arretrato, ma, affascinante, sicuramente preferibile ai deserti lunari o alla antipatia dei Centuriani.
 
Starò attento, proverò a farmi coinvolgere il meno possibile.
 
Una missione nella missione.
 
Il ristorante è accogliente, la conversazione si è fatta più sciolta, una fetta di torta, chiude la cena. I terrestri sono la razza più golosa dell’universo. “Peccato, non hai bevuto niente, ci contavo,” accompagno la frase con una carezza, lei si avvicina e mi bacia. Blocco l’auto, il bacio diventa più appassionato. Non vado oltre. L’auto riprende la sua corsa, i fari tagliano il buio della notte, una notte di settembre, una notte carica di tensioni. Ogni tanto faccio una ricognizione, ma i viaggiatori, non amano la notte terrestre, troppo bella.
 
Troppa nostalgia, troppa solitudine.
 
La radio trasmette - A love supreme -, John Coltrane, le note del suo jazz accattivante, accompagnano la manovra nel parcheggio. Le sfioro la guancia con un bacio, lei si gira, le sue labbra cercano le mie; chiudo gli occhi, resto sospeso in una dimensione impalpabile, “SEI UN MARZIANO, SULLA TERRA NON CI SONO UOMINI COSI’” il mio cuore si blocca e riparte a velocità supersonica, i marziani non sudano, ma sento uno strano formicolio, sto precipitando, apro gli occhi, la guardo, lei sorride, mi accarezza, mi bacia ancora una volta. Non ho bisogno di entrare, mi limito a sussurrargli “sei dolce.” No, sei tu … tu sei un extraterrestre.”
 
Ebbene si, confesso, sono un extraterrestre.
 
Vedo le luci della sua auto allontanarsi nella notte, giro la chiave e parto, Miles Davis, ha dato il cambio a John Coltrane, la sua musica si perde nei miei pensieri.
 
I Rhaliani imparano presto a controllare le emozioni, ma sono felice. Questa notte, le rosse dune di Rha  mi mancano un po’ meno.

(Mauro L.)

 
 
 

Post N° 729

Post n°729 pubblicato il 01 Febbraio 2008 da mauro8790

HO FATTO UN GRANDE SOGNO

Questa notte ho fatto un grande sogno!!!

Ho scritto a BENITO MUSSOLINI!

Caro DUCE:

il debito pubblico sfiora i due milioni e mezzo di miliardi,scandaloso per una potenza economica del mondo,(Ma quale potenza?)

Eppure, allora,la tua ITALIA ,malgrado le ingenti spese che sostenevi per le nostre colonie:Libia,Albania,Eritrea,Etiopia e Somalia,TU quadravi il bilancio a pareggio e nel 1926 sbalordisti il mondo con due miliardi di attivo.

Eppure l’operaio,il pensionato,l’impiegato non conoscevano cartelle di tasse,il commerciante non aveva registri iva ,mod740,IRPEF,ILOR,tasse sulla salute,ISI,ICI,etc….

Definiva i suoi cespiti a trattazione privata con gli uffici fiscali,concordando modesti redditi che venivano pagati in sei rate bimestrali.

Con TE nacquero la “previdenza sociale”,gli “assegni familiari”,i premi per i figli nati,i”sussidi per gli anziani”,le strade ,le reti fognarie,le scuole,le case popolari,le bonifiche e tanto altro…Avevamo la pace sociale,morale,la tranquillita’la dignita’ di Patria e l’orgoglio di essere ITALIANI!!!

E   ORA????

NON TI RIVOLTARE NELLA TOMBA!!!

Abbiamo solo tangenti,mafia,droga,ex democristiani,ex comunisti,ex socialisti,ladroni,criminali di tutte le specie,feccia e carogne delle peggiori razze..

Caro BENITO ci manchi tanto.

Da lassu prega per noi affinche’ “L’IDEA”che ci hai lasciato TRIONFI.

Ti saluto romanamente, tuo

ITALIANO

 
 
 

ROSICATE "COMPAGNI" E' LA VOSTRA FINE!!

Post n°728 pubblicato il 31 Gennaio 2008 da mauro8790

IL PROSSIMO POST E' UN VOLANTINO CHE ESPONE IN MANIERA SCHERZOSA MA ASSOLUTAMENTE VERITIERA LA SITUAZIONE DELL'ITALIA..

A PROPOSITO SPERO CHE MI SCRIVIATE COMMENTI CATTIVI E ARRABBIATI PERCHE' SARANNO QUESTI A DARMI RAGIONE...NATURALMENTE QUESTO BLOG E' CASA MIA QUINDI MODERERO' I COMMENTI...

ADESSO COME ANTICIPO DICO SOLO CHE SONO ASSAI FELICE CHE PRESTO L'ITALIA TORNERA' AD ESSERE GOVERNATA..E CHE I BUFFONI LASCINO I SEGGIOLONI..PERCHE' DI PAPPA NE HANNO MANGIATA ABBASTANZA..

IL VIDEO E' RIFERITO ALLE PROSSIME ELEZIONI..DOBBIAMO VINCERE PER RIDARE L'ITALIA AGLI ITALIANI.

NON MI INTERESSA SE SARO' ABBANDONATO DA QUELLI DI SX ANZI SARA' UN PIACERE..

 
 
 

Per ricordare che la vita e' unica

Post n°727 pubblicato il 23 Gennaio 2008 da mauro8790
 
Tag: Poesia

la vita, unica e sola...

tecicanapo
Ricorda sempre: la vita è breve
infrangi le regole
dimentica in fretta
bacia lentamente
ama sinceramente
ridi senza controllo
non rimpiangere mai quello che hai fatto se quando l'hai fatto eri felice
sorridi sempre anche se la vita a volte sembra voltarti le spalle
impara ad ascoltare il silenzio
vale piu' di mille inutili parole.
sii riconoscente: con chi non ti ha mai deluso
con chi ti ha aiutato a rialzarti quando sei caduto
con chi ti ha amato senza avergli dovuto pagare il conto
benedici il tuo credo ogni giorno della tua vita. :

 
 
 

Rapsodia d'acqua

Post n°726 pubblicato il 18 Gennaio 2008 da mauro8790

“In acque rapide, berranno la spuma incagliata tra le liane spesse delle reti,
la gola fra gli ami millefiori, per complessi afflussi di correnti e manipolazioni.

Linfa viva, impasto di cristallo, l’avventura e nessun porto immobile,
un vortice risucchia la grumosa onda, esanimi le perdite in rapida navigazione.

Vertigine lirica, compassionevole sete, alto indice di rifrazione virile,
nei luminosi uccelli svolazzanti, l’equilibrio ciclico delle forze binarie.

Cala il coperchio sul flutto dell’abisso, nella ghirlanda di corallo nero,
le urgenze e le vittorie tripudiano, sulla spuma bianca del maroso acceso.

Il pirata esausto grida al passaggio, nell’urlo dell’albatros sulle paratie consunte,
toccheranno insieme le segrete eterne, audaci vittime delle fiammate marine.”

Anche se era vero, Lei si sentiva oramai così fiera d’attesa e sopportazione, che non aveva sgomento per il vortice intorno che confluiva sotto la furia degli eventi e così avvenne.

Come tutto è fragile e inerme, nei trasalimenti di un’esperienza simile, ebbe occasione d’interrogarsi ancora, quando il Mare cominciò a ritirarsi e frugarle dentro, nell’anima azzurra.
Ma non vacillò mai, per volontà segreta , in sua innocente difesa.

Alcuni lustrini brillano ancora, laggiù sul fondale, solcando la rotta ai marinai, in certe notti di maltempo….fine

 
 
 
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DOLPHIN

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E'una bella prigione il mondo!
(shakespeare)




 
 
 
 
 
 
 

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immagine"Il male e'poter dimenticare"

segni di fuoco,
ferite sulla dignità,
ricerca della serenita’nella memoria,
dopo anni, dopo la pietà,
ecco l'oblio che allevia la speranza vana,
Un segno impresso sul braccio ricordo di un tempo felice
orrore, nausea,passione,Amore.
 
non si può corrodere l'animo in eterno !
 bisogna ricordare..
il male è poter dimenticare !

(Mauro L.)

Baciami,
mordimi,
incendiami,
che io vengo alla terra
solo per il naufragio dei miei occhi di maschio
nell'acqua infinita dei tuoi occhi di femmina!


(Pablo Neruda)

quando qualcuno mi chiede cosa significhi amare,abbasso gli occhi per paura di ricordare(jim morrison)