Pensamientos al aza®

* Cosa ci fai in mezzo a tutta questa gente? Sei tu che vuoi...o in fin dei conti non ti frega niente? Tanti ti cercano, spiazzati da una luce senza futuro..altri si allungano, vorrebbero tenerti nel loro buio.. *

Creato da 16vale85 il 10/02/2005

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Changes

Post n°590 pubblicato il 06 Luglio 2010 da 16vale85

Cambio di rotta obbligato, il blog difficilmente può continuare a permanere qui...è per questo che ho intenzione di aprirne uno nuovo in un altro sito, con connotati decisamente diversi. Finalmente la libertà di scrivere VERAMENTE quello che mi passa per la testa, senza che persone ormai fuori dalla mia vita ne possano prender parte... questo blog era diventato troppo "conosciuto", un bel taglio netto e un bel cambiamento ora è proprio quello che serve.
Per chi mi seguiva prima, scrivetemi nella casella di posta privata per il nuovo indirizzo...
E alla mia piccola creatura, un bacio affettuoso e un ringraziamento per avermi accompagnato dal 2005 ad oggi.. un supporto importante oltre al diario cartaceo, e una bella avventura che ora proseguirà altrove ma con lo stesso spirito.
Un abbraccio...

la tua piccolina.

 
 
 

Tarde o temprano

Post n°589 pubblicato il 19 Giugno 2010 da 16vale85

Conniciwa blog!
Pomeriggio uggioso e per nulla estivo direi...la pioggia scende a catinelle e i piani di rimanere spaparanzata in spiaggia, avvolta nel dolce far nulla, sono andati a farsi benedire per l'ennesimo weekend...


 

 

 

 

 

 

Diciamo che non tutto il male vien per nuocere comunque, ho approfittato di questa giornata finora per sistemare alcune faccende lasciate in sospeso, pulizie di casa, giretti vari e per ultimo, ma non ultimo...gli ultimi due volumi del manga che mi sta coinvolgendo in questi giorni, "Non sono un angelo" della mitica Ai Yazawa. Ogni tanto un pomeriggio di relax così ci vuole proprio, specialmente perchè nell'ultimo periodo mi sono ritrovata a girare come una trottola da un luogo all'altro per i più svariati motivi, senza riuscire a riposarmi minimamente. Contando la stanchezza fisica e mentale che mi assilla da due mesi a questa parte, non mi metto certo a protestare per qualche goccia di pioggia, suvvia ;)

Negli ultimi tre giorni il mio umore è cambiato radicalmente, forse per il fatto che dentro di me si è sviluppata una corrente di pensiero relativa a tutto quello che mi è accaduto e che mi sta accadendo la quale mi porta a FREGARMENE altamente di tutto e di tutti, e a riprendere in mano le mie passioni, lasciate fin troppo in sospeso a causa di tutte le scocciature ed i pensieri avuti finora.
Terapeutica è stata l'uscita di giovedi sera con le amiche, le risate fino alle lacrime, le battute e gli sguardi di complicità che ci legano e con i quali ormai ci capiamo al volo... sono rientrata a casa più leggera, più serena, e il sogno fatto durante la notte mi ha aiutato ulteriormente a risvegliarmi il venerdi mattina con il sorriso e con una forza spettacolare nell'animo.
D'improvviso tutto, attorno, mi è sembrato solo un incredibile accumulo di stress, tensioni, doppio gioco e falsità, rancore, veleni......e come d'incanto l'ho visto svanire sotto ai miei piedi, per il semplice fatto che stavo rimanendo li a guardarlo con aria divertita. E per il semplice fatto che ora c'ero io al primo posto, con le mie passioni e i miei desideri per il futuro.
Aaah...come vorrei sentirmi così ogni giorno, anche in futuro.. questa dimensione parallela mi da una gioia incredibile, e soprattutto una forza d'animo che mi mancava, e mi permette di andare avanti nonostante tutto e tutti.


Nominata ormai p.r. eno-gastronomico della società in cui lavoro, questo weekend lo passerò come al solito mangiando per sagre e feste paesane varie, eheh.. lunedi viene richiesta la recensione con tanto di punteggio allo stand visitato, e devo dire che la "festa della porchetta" di Teolo di quest'anno merita un bel 8+: la qualità del cibo è ottima, il prezzo veramente modico e il clima che si respira molto alla mano....
Sto riscoprendo un sacco di luoghi interessantissimi e veramente suggestivi da qualche tempo a questa parte ormai... da quando conosco Alberto non abbiamo smesso di girare in lungo ed in largo nemmeno per un secondo, e i Colli ormai non sono più un mistero nemmeno per me che ero abituata a frequentare i soliti quattro posti e ristoranti.
Questo si preannuncia quindi come un weekend all'insegna del cibo e del relax più completo, un vero toccasana per la mia mente... in previsione del prossimo, quando scenderò nell'amata Bologna per andare a spupazzarmi un pochino il pupo di un'amica. Prove generali? Mah... e chi lo sa.. :)
Qualche novità in arrivo c'è sul fronte gravidanze & co, ma per il momento ancora non mi esprimo...e attendo un altro po'. Nel frattempo tengo le dita incrociate, e coccolo il piccolo Ale a cui spero piacerà il regalino che gli ho preso!
Bien bien.. un'immensa valanga di roba da stirare mi aspetta nella stanza a fianco, a braccia aperte, e con tanto di sorriso a 72 denti.........posso certo snobbarla?? Purtroppo no! Sigh.. e quindi via di stiraggio, e che il weekend abbia inizio.

Un beso..

 
 
 

E invece no!!

Post n°588 pubblicato il 16 Giugno 2010 da 16vale85

Appunto, e invece no!!
E invece stamattina, dopo ore di lacrime, mi sono svegliata col sorriso grazie alla persona meravigliosa che mi è accanto da quasi due mesi ormai...e che non demorde, nonostante queste mie crisi pazzesche.

"Se pensi che ti lascerò così facilmente ti sbagli. Non mollo alla prima difficoltà, e lotterò per te e per averti, perchè so che ne vali la pena, e ho imparato a conoscerti: non sei poi la così grande stronza che dai a vedere mia cara. Con me avrai gioco duro."

Cosa posso dire..? E' la prima volta che mi succede che tento di allontanare una persona da me per non farla soffrire, e questa lotta ancor di più per starmi accanto. Diciamo che la prova l'ha superata in pieno. Anche perchè di crisi ne dovrà fronteggiare parecchie, non penso che quella di ieri sia stata l'ultima.. eppure la sua determinazione mi fa riflettere. E mi fa capire tante cose.
E così stamattina, fra una briosche al cioccolato e una canzone di Vasco, ho ritrovato il sorriso che avevo perso ieri, e ho ritrovato anche la motivazione per andare avanti dopo alcuni discorsi fatti sia ieri sera che oggi.
Non so quanto durerà questo stato di grazia, ma finchè c'è me lo godo appieno...e lascio volentieri gli altri a far le vittime. Esternare le proprie emozioni ed i propri sentimenti, e far la vittima son due cose ben diverse.
Ok, forse mi chiederò ancora a lungo se ho fatto la cosa giusta o meno... ma il punto della questione ora non è questo, in quanto razionalmente e dentro di me so che è stata la cosa giusta da fare.
Due persone completamente diverse, nel momento sbagliato.
In futuro non so come andranno le cose, chi lo sa.. in fondo siamo stati staccati per 5 anni ed ognuno di noi con persone diverse ha avuto esperienze diverse.. ma sinceramente ora non mi pongo proprio questo problema.
Ho conosciuto i suoi pregi ed i suoi difetti, e mi dispiace ma..........io NON MI ACCONTENTO. Troppo comodo. So quello che cerco da un'altra persona e quello che voglio che l'altra persona mi dia, inutile star lì a girare tanto intorno alla questione.
Tanto prima o dopo l'insoddisfazione trionfa, e con essa il tradimento...ma se una persona mi da quel che cerco, difficilmente riesco a tradire.

E così stamattina festeggiamenti in ufficio, con tanto di prosecchino, buffet e brindisi al mio quarto di secolo... ed un arcobaleno meraviglioso che mi accoglieva sulla strada.
Per un attimo mi sono sentita veramente serena, ed ero lontana anni luce dai pensieri e dalle emozioni negative di ieri.
Queste sono boccate d'aria fresca per la mia anima... le respiro a pieni polmoni e ne faccio scorta per i momenti bui che arriveranno. Perchè sono realista, e so che arriveranno. Ma nel contempo lascio che i sogni facciano parte di me, questa persona sta riuscendo a farmi sognare come non facevo da tempo.... ogni tanto ci vuole, no?
Le persone a cui tenevo di più mi hanno fatto gli auguri stamane, appena sveglia...ed erano auguri sinceri. Questo è quello che conta. Il resto è tutto relativo e passa in sordina.

Buon compleanno piccola Vale!!
"Fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo, senza pretendere che lui faccia tutta la strada da solo per arrivare fino a te, poi le cose accadono.
I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi."



 
 
 

...

Post n°587 pubblicato il 15 Giugno 2010 da 16vale85

...lo stato d'animo non migliora, anzi...peggiora di ora in ora.

Quello di domani sarà il compleanno più triste, dopo la morte di mia mamma.
Dio quanto mi manca.. è in momenti come questi in cui la rivorrei qui più di ogni altra cosa al mondo. E' in momenti come questi in cui vorrei andarmene al cimitero, sedermi sulla sua tomba e parlare solo con lei. Perchè non sopporto più nessuno, e non voglio nessuno attorno a me.

In momenti come questi, non c'è nulla che davvero riesca a farmi star meglio.
Ho in mente un posto dove andare, appena avrò ridato tutta la roba ad Andre. Li spero per un attimo di ritrovare un filo di serenità. Anche se solo momentanea, ma almeno tale da riuscire a tirare il fiato per un secondo e poi proseguire.
Ho voglia di parlare con te mamma. Ho voglia che mi spieghi, che mi dici cosa devo fare. Ho voglia di riabbracciarti anche solo per un attimo.
Ho bisogno che mi aiuti, adesso. Che mi mandi un segno. Ti prego.

Ti prego.

 
 
 

Grigiume d'animo.

Post n°586 pubblicato il 15 Giugno 2010 da 16vale85

Un tempo di merda perfetto, adatto in tutto e per tutto alla    giornata che mi si presenta davanti oggi.
Piuttosto che aspettare l'arrivo delle 18 salirei sul tetto e mi lancerei in un bungee jumping senza paracadute.
Ovviamente sto scherzando, ma il concetto rimane comunque piuttosto chiaro...non ho voglia di rivedere Andrea.
Fa ancora troppo male ora, non mi sento ancora pronta per questo...eppure mi toccherà farlo, per restituirci delle cose che abbiamo tenuto l'uno dell'altra.
Queste scene pietose le odio, con tutto il cuore.
Cercherò infatti di rendere il tutto il meno straziante possibile, almeno per me, visto che per quanto riguarda lui non penso che ci sarà tutta questa sofferenza: o almeno, dalle nostre conversazioni Skype non ho certo percepito questo.
O è un bravo attore, voto 10+, oppure è veramente così ed in questo caso sono alquanto "felice" che sia riuscito a prenderla in questo modo.
Se ci riuscissi anch'io sarei già arrivata ad un buon punto.

E così, ora, sto cercando di quietare questo stato di agitazione che ho, passando dai respiri a fondo alle gocce di tranquillante che ormai mi fanno da compagne da qualche settimana.
La cosa che mi fa più arrabbiare è il suo modo di definire il tutto, ossia: se non stai bene con me, stai bene con lui o stai bene da sola.
Non può essere che non sto bene a prescindere da qualcuno? Non viene contemplata una situazione del genere nella sua mente?
Il fatto che non riesca a dare ad Alberto quello che lui merita, per i sentimenti e per tutto l'affetto che invece mi sta dando lui in questo periodo, mi fa stare ancora peggio. Lui dice che gli va bene così, ma dentro di me sento che questa non è la verità...faccio finta di credergli.
Il suo supporto è fondamentale in questo periodo...se non avessi lui, la mia Dani e la Vale credo che sarei già crollata da un pezzo e probabilmente mi ritroverei nella stessa situazione in cui mi trovato a febbraio dell'anno scorso, ossia dentro ad un esaurimento.
Non credevo che staccarmi da Andrea sarebbe stato tanto doloroso, evidentemente non avevo tenuto in considerazione i 9 anni che ci portiamo alle spalle con tutto quello che è successo...e il fatto che probabilmente è stata l'unica persona finora che io abbia amato con tanta intensità e con tanto slancio. Mi chiedo se riproverò mai per un'altra persona, nei prossimi anni, quello che ho provato per lui.
Il perchè poi sia degenerato tutto, questo è un altro paio di maniche... me lo chiedo in continuazione, ripensando a tutto quello che ho fatto e che è successo l'anno scorso. Ero spinta da qualcosa che non riconoscevo come parte di me, ma che mi ha portato a comportarmi come mi sono comportata.. un anno sabbatico diciamo.
E poi d'un tratto mi son svegliata, e ho capito. Che così non potevo continuare. Che stavo facendo del male a me in primis, e poi anche a lui, mentendo sul fatto che fossi ancora così innamorata come all'inizio.
Molti portano avanti le storie in questa condizione, io in quel momento non me la sono più sentita. Come posso dare ad una persona quello di cui ha bisogno, quando non so nemmeno io quello di cui ha bisogno e di cui ho bisogno io?
Avrei potuto tacere e continuare il tutto in silenzio, a quanto pare chi fa così si aggiudica il premio come miglior attore protagonista dell'anno. Forse non sono così brava a recitare come pensavo.

Ho bisogno di andar via da qua. Presto. Il più presto possibile. Sto già organizzando il tutto, e ovviamente ne sono al corrente solo le persone strettamente necessarie. L'unico pensiero che mi tira un po' su è il fatto che una volta via da qui, ti si apre un mondo di possibilità davanti...
In questo momento, Alberto mi sta tempestando di domande via sms per cercare di capire cosa provo e cosa posso aspettarmi dall'incontro di dopo...ha paura...non è l'unico. Ed una sua frase mi ha colpito diretta. "Se non sei chiara e sincera con te stessa, starai sempre male".

Cosa posso dirgli, che non ha ragione? No, ha ragione. Il punto è che io non credo veramente che Andrea possa cambiare e darmi quello di cui ho bisogno. Magari mi sbaglio, eppure dentro di me sento che è così... non sogno certo la famigliola felice del Mulino Bianco ad attendermi a casa al mio ritorno, ma avendo perso un genitore e avendo visto la mia famiglia comunque sgretolarsi a poco a poco, sento la necessità di ricreare un luogo sicuro tutto mio, fatto da me e dalla persona che amo, in cui poter essere serena e lontana dai problemi. In cui poter cercare conforto, specialmente nell'altra persona... finora, diciamocelo, non è stato propriamente così. Io ragiono in prospettiva di un futuro in cui, purtroppo, mio padre che amo tantissimo potrebbe non esserci...e quindi sarei sola. Davvero sola. E mi ritroverei con una persona a fianco che non mi da quello di cui ho bisogno per tirare avanti, essendo io comunque molto emotiva e sensibile.
Al momento, questi sono i fatti.
E allora perchè...perchè continuo ad avere dubbi nonostante i fatti parlino da se'?
So per certo che nessuno potrebbe mai capire cosa sta accadendo dentro di me in questo momento.
Ed in fondo, è meglio così...lascio che chiunque immagini cio' che vuole, mentre in realtà la verità dei fatti è una soltanto...ed è più evidente di cio' che sembri.

"Non penso a niente e nulla mi fa star meglio ultimamente...Solo ripenso al residence "gli aceri" che ho preso per il culo in tutti sti anni..."
Vedi, che lo sai bene come sto anch'io?

Piove forte ora.
Lava via tutto, ti prego...ma soprattutto, porta via i rancori e i dolori.
Da gennaio non recito più. Da gennaio sono io e basta.
Si può farmene una colpa per questo?

 
 
 

Thinking of...

Post n°585 pubblicato il 14 Giugno 2010 da 16vale85

E’ una legge non scritta: chi vuole starmi vicino deve assumersi la responsabilità della mia anima.
Perchè qualunque idiota può capire come sia facile uccidermi. Uno sguardo ben mirato basterebbe. Sono convinto che da qualche parte, dentro me, c’è un punto vulnerabile che chiunque, anche uno sconosciuto, può vedere e colpire. Eliminarmi con una parola.

(David Grossman)

Non mi era mai capitato di pensare, così intensamente, a quanto fosse difficile portare avanti le proprie scelte, nonostante tutto.
Non pensavo fosse così arduo, non pensavo fosse un qualcosa che ti rode dentro un po' alla volta, giorno dopo giorno, fino a consumarti.
Questo accade quando non si è certi della scelta fatta, o semplicemente...quando non si è certi di se' stessi.
E quando mai lo son stata?
A due giorni dall'arrivo dei 25 anni mi volto indietro per il classico, tremendo, bilancio pre-compleanno e provo a pensare a cosa ne sarà di me nei prossimi 25.
Hmmmmm...sarà, ma non riesco a pensare troppo positivo.
Sarà che la voglia di festeggiare quest'anno manca ancor di più, rispetto agli anni scorsi.
Sarà che incredibilmente mi ritrovo al quarto di secolo con il (quasi) nulla in mano. O sarà che mi ritrovo con il mondo in mano. Dipende, è una questione di punti di vista.
Al momento all'attivo posso vantare un lavoro a tempo indeterminato, una famiglia che adoro e che colma il vuoto lasciato da uno dei suoi principali componenti, ed un'amica che ormai è come una sorella per me e con cui condivido tutto. Per non parlare di altre persone adorabili che mi circondano in questo momento, e che sono riemerse dal passato a farmi visita, per poi rimanere con me lungo questo percorso ad ostacoli... questa è la visione positiva che posso avere del tutto. Ok. Ma c'è anche quella un po' più catastrofica, che però ometterò in quanto non desiderosa di rattristarmi ulteriormente, più di quanto non lo sia già in questo periodo.

Cerco in ogni caso di pensare positivo, anche se in giornate come venerdi la cosa mi riusciva abbastanza difficile...e ci sono invece giornate come questa in cui, nonostante le 3 ore di sonno alle spalle e la stanchezza mentale che mi accompagna da ormai un bel po' di tempo, riesco a trovare una forza d'animo interiore che non pensavo di possedere da un po' di tempo a questa parte. La pensavo parte di una "me" che aveva visto momenti più sereni.
Ed invece eccola qui. E riesce ad accompagnarmi anche ora, in cui mi arrivano all'orecchio le urla di tifo dei vicini che, sistemati di fronte al televisore, iniziano il loro tifo calcistico sfegattato. Quanto fa male sentirli. E' una pugnalata al cuore. E non perchè stonino cantando l'inno nazionale, no... ma per il semplice, puro fatto, che mi riportano indietro di 4 anni.
Mi riportano a quel 2006, in cui l'Italia vinse... in cui il Liga cantava "Una vita da mediano" facendo scorrere sul maxischermo le immagini di un goal che ci aveva portati alla vittoria... in cui le lacrime scorrevano sul mio volto copiose. Per tutto.
Il 20 luglio sarò ancora lì ad ascoltarlo, ma lo so per certo che nulla si ripeterà. Nulla sarà come in quell'anno.
Per fortuna, aggiungerei.. quel concerto, il mio primo concerto del Liga, non era iniziato sotto i migliori auspici... ma la sua voce e l'atmosfera erano servite a portarmi con la mente lontano da quel posto, in cui la presenza fisica mi feriva più di qualsiasi altra cosa.

E così tutto si ripete, e nulla è come prima. E' così difficile da accettare, in fondo.
Il modo in cui sto stringendo i denti ora è doloroso, ma silenzioso.
Chissà.

Chissà.

 

 
 
 

Domande

Post n°584 pubblicato il 09 Giugno 2010 da 16vale85
 

  A volte arrivano delle domande talmente spiazzanti, da lasciarti quasi  senza fiato...li, ferma immobile a riflettere. Come folgorata, da qualcosa che era fermo li e aspettava solamente di uscire. E lo fa nel momento meno adatto.

Io non volevo costruire nulla con nessun'altro.
Cos'è successo poi?

Un sentimento d'angoscia e di paura. Non credevo sarebbe stato così difficile.

 
 
 

..e l'umore mutevole

Post n°583 pubblicato il 08 Giugno 2010 da 16vale85
 

...perfetto.
La tensione ed il nervoso si sono trasformati in lacrime. Ed il tutto in ufficio. Con un andirivieni di persone pari a quello che c'è al Catullo di Verona nell'ora di punta del giorno prima di ferragosto.
La scusa della congiuntivite è una formula infallibile, solamente non vorrei chiamarmi sfighe di salute ulteriori visto che ultimamente ci pensa già il beneamato calcolo a farmi preoccupare.

Come vorrei che bastasse uno schiocco delle dita per sistemare tutti i problemi e le preoccupazioni. Sia mie che delle altre persone.
Ed invece purtroppo non è così facile, tutt'altro.

 
 
 

Percorso di vita...

Post n°582 pubblicato il 08 Giugno 2010 da 16vale85
 

"Quando chi ti è accanto peccherà di giudizio, innalzando la propria natura a quella di giudice di vita, tu innalza a tua volta lo scudo del guerriero. Le parole sono spade che trafiggono solo se ti arrivano al cuore, ma resteranno semplici fili d’erba al vento se non le accoglierai. Pertanto ascolta pure, ma con distacco, e spezza il filo di infamie che ti si è teso"

Paulo Coehlo docet.
Come vorrei essere in grado di rispettare e seguire alla lettera queste sue indicazioni ogni giorno. Eppure non è così semplice come sembra, a parole son tutti bravi mentre con i fatti...beh, con i fatti il più delle volte si distingue subito chi è concreto, e chi invece apre bocca solo per darle fiato...
Da circa due mesi a questa parte sto alternando giornate di felicità immensa a giornate di nervosismo e tensione interiore non indifferenti, causate però per lo più dall'ingerenza di persone esterne a quella che è stata la mia decisione.
Nello specifico, la decisione di lasciare il mio precedente ragazzo con il quale stavo proseguendo un rapporto logorante e privo di futuro da ormai ben un anno... l'incapacità di sopportare oltre alcuni aspetti del suo carattere, mi avevano fatto capire che in realtà forse non ero così innamorata di lui come pensavo, ma che in realtà quello che mi legava a lui era puro affetto maturato nel corso degli anni (conoscendolo da ben 9 anni non è stato difficile..)... l'idea di passare una vita intera con lui era fonte d'angoscia e di malcontento da ormai parecchi mesi, e purtroppo mi conosco.. quando arrivo a provare determinati sentimenti di questo tipo nei confronti di una persona, significa che per me la storia è arrivata al capolinea.

Lo stesso, ricordo, successe circa 4 anni con Ale, il mio precedente ragazzo...
I sentimenti che provavo erano gli stessi, e sentivo che non era la persona adatta a me, adatta ad accompagnarmi giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno.. la sua immaturità, la morte di mia madre così sconvolgente da portarmi a modificare addirittura il mio carattere..tante cose hanno iniziato a scontrarsi fra di loro.
Tante cose che ho capito poi solo con il tempo... all'inizio la rabbia e la delusione per com'era andato il rapporto, per il suo comportamento, mi avevano impedito di vedere chiaramente cosa l'avevano spinto a tradirmi. E avevo capito finalmente, dopo tanto soffrire, che il tradimento in molti casi non avviene solo per colpa di un'unica persona, ossia quella che compie l'atto fisico del tradire.. ma avviene perchè l'altra parte arriva a far mancare qualcosa di evidentemente fondamentale.
Solo in seguito ho capito che la sua paura nei confronti del mio ex, la cui presenza aleggiava come un fantasma su di noi e nella sua mente, l'avevano spinto a reagire così quando in un afoso pomeriggio di agosto gli avevo confidato di averlo rivisto, e di aver saputo che era ancora innamorato di me.
Solo dopo anni, maturando e maturando anche una sensibilità che pensavo di non avere, ho capito quanto questa cosa l'avesse spaventato e destabilizzato, portandolo a pensare che io volessi tornare con il mio ex lasciandolo a piedi lì, sul bordo della strada..
Non metterò mai in dubbio il fatto che i nostri sentimenti fossero autentici, ed ora, a distanza di 4 anni ormai, sono felice di tornare a scrivere a cuore aperto qui, su questo blog... e di poter dire che Ale mi ha aiutato a capire cosa significa stare assieme ad una persona sbagliando e facendosi del male a vicenda, ma anche vivendo momenti belli assieme.
Sono felice di poter dire che dopo tutto il rancore che ci siamo portati a vicenda, ora, da un anno ormai, parliamo e ci confidiamo come una volta... e lui ha da poco acquistato casa con la sua ragazza, iniziando un cammino che gli auguro sia il più felice possibile perchè se lo merita. Nonostante tutto, nonostante tutto il mio soffrire, le cicatrici, i lividi "morali" che ho tenuto... in fondo è un buon ragazzo, semplicemente non eravamo fatti per stare assieme.
Ha avuto la maturità di capire il mio comportamento... e a distanza di anni, sentirsi dire che è stato bene così e che avevo ragione.. è stato un qualcosa che ha rafforzato l'idea che avevo di rapporto con una persona. L'idea di quello che cercavo in una persona..
.. e che pensavo (o speravo) di aver trovato in Andrea. Ma non è stato così. Non posso dire che quello con lui non sia stato amore, mentirei. E' stato amore. Un amore inseguito, ricercato, voluto. Ci credevo, credevo che lui sarebbe stata la persona con cui sarei invecchiata e con cui avrei condiviso mille esperienze con il sorriso e con le lacrime sul volto...

Il passare del tempo però, e il conoscere meglio la persona che mi era accanto, hanno iniziato a portarmi a titubare, a dubitare, a chiedermi più di una volta:" ma sarà lui il ragazzo giusto per te? Ne sei ancora così convinta?"... è stato destabilizzante come poche cose successe finora in quasi 25 anni. Quello che prima davo per scontato e in cui credevo, iniziava a ritorcersi contro di me...
Il destino ha voluto mettere sul mio cammino una persona che già conoscevo da 3 anni, con la quale il rapporto fino a quel momento si era limitato solamente ad un banale: "ciao, come va? Tutto bene?" di circostanza e nulla più.
Pensare che mi stava pure antipatica.. pensare che non ci avrei scommesso una lira.. E pensare che ero arrivata a voler stare veramente da sola, per la prima volta in vita mia, nauseata da rapporti deleteri con gli uomini. Deleteri per la mia salute mentale.

Quello che mi ha spinto a provare a conoscere di più questa persona, lui, Alberto, è stato il suo carattere ed il suo modo di affrontare le cose. Il suo modo di avanzare passo dopo passo con me. La sua dolcezza nei miei confronti e anche quel pizzico di gelosia che non avevo mai provato ne' sentito prima da parte di una persona.. quel non volermi dividere con nessuno, quel volermi tenere a tutti i costi accanto a se' per paura di perdermi. Quel farmi vedere quanto ci tiene a me...

Oramai ho capito come sono fatta..ho bisogno di segni tangibili e concreti da parte dell'altra persona. Finora lui me li ha saputi dare, ma sono solo due mesi a fronte di una possibile vita assieme.. che non so quanto durerà, questo dipenderà dalla clemenza del destino..
Non mi pronuncio per ora. Non voglio dire cose affrettate, non posso dire che ho trovato la persona della mia vita e non lo voglio dire. Ho imparato a non sbilanciarmi più, ne' più di tanto, ma di vivere dentro di me i sentimenti e le emozioni e trarne i dovuti insegnamenti con il tempo.. So che lui per questo soffre, e vorrebbe sentirsi dare delle rassicurazioni o delle certezze.. ma non me la sento, ed è per questo che proseguo vivendo giorno dopo giorno, ed affrontando giorno dopo giorno le difficoltà, i pensieri e gli stati d'animo che mi si pareranno davanti.

Oggi lo stato d'animo predominante è il fastidio, quello che mi prende alla bocca dello stomaco quando vedo che persone che dovrebbero evitare di giudicare e soprattutto di mettersi in mezzo a qualcosa che riguarda solamente me e Andrea, invece non perdono occasione per farlo. "Chi pensa ai fatti propri campa cent'anni" dicono, ed un motivo ci sarà... era tutto questo quello che volevo evitare, e sapevo che l'avrei incontrato se fossi stata sincera e avessi detto al mio ragazzo come stavano veramente le cose. Se gli avessi detto dei sentimenti che stavano nascendo nei confronti di un altro, e che quindi era a quel punto del tutto inutile proseguire. Molte volte mi ero illusa di riuscire a ricucire le cose con lui, ma in realtà non me ne fregava poi molto.. lasciavo che le cose andassero avanti per inerzia, senza un vero motivo ne' per interromperle ne' per proseguirle..aspettando che piovesse qualcosa dal cielo, perchè talmente demoralizzata per aver anche solo la voglia di cercare di far qualcosa.
Un atteggiamento decisamente passivo, me ne rendo conto... un errore che ho fatto in passato ancora, e che però ora ho imparato bene ad evitare e che sono certa non rifarò in futuro. In 8 anni passati prima fra una storia, e poi fra un'altra, ho imparato a conoscermi, a ritrovare errori fatti ed errori che potevo evitare, a capire il perchè di certi comportamenti e ad evitare di giudicare a caldo per una pura questione di orgoglio o rabbia. Non si finisce mai di imparare, ne' di crescere, però sento di esser cresciuta molto in questi anni... da sola purtroppo, senza l'aiuto di mia madre che avrei tanto voluto con me.. ma in ogni caso cresciuta. Soprattutto nell'ultimo anno, in cui ho fatto esperienze che mi hanno cambiato profondamente e che mi hanno portato ad analizzare attentamente me stessa ed il mio carattere, ma soprattutto quello che voglio dalla vita e come devo comportarmi per averlo.
Compreso il tradimento.
Non lo considero in se' come un errore vero e proprio, in quanto dettato da qualcosa che al momento mi aveva spinto a ritenere quella cosa giusta, quanto più il fatto di aver confidato determinate cose alle persone attorno a me. L'accortezza nella scelta dei confidenti purtroppo è qualcosa che sto ancora affinando, prima o poi imparerò anche questo....tempo al tempo.
Sono stata tradita e ho tradito, ho contemplato entrambi i lati della medaglia e per questo evito da ormai un bel po' di tempo di giudicare gli altri.. ognuno è padrone della propria vita, e prima di farlo bisognerebbe camminare per tre giorni nelle scarpe dell'altra persona (altro proverbio di provenienza sconosciuta, ma piuttosto valido!).
Ma a quanto pare i giudizi abbondano ultimamente, sapevo a cosa sarei andata incontro iniziando tutto questo ma l'ho ritenuta la cosa giusta da fare e non me ne pentirò mai. Non mi pento di nulla di cio' che ho fatto finora, perchè quando l'ho fatto ritenevo fosse giusto in quel momento e ho seguito i sentimenti... nulla di cio' che ho fatto in 25 anni a questa parte lo cambierei, per nessuna cosa al mondo.
Sto bene così, nella mia imperfezione.
Solo che... è una situazione pesante da sostenere. Molte volte ho pensato di togliermi da quel maledetto strumento di comunicazione sociale che è Facebook, per evitare di vedere, di leggere, di pensare... Ma poi mi fermo un attimo e penso: "Cosa concluderesti? Obiettivamente, e razionalmente.. cosa concluderesti se anche ti togliessi e cancellassi determinate persone dalla tua vita?".
Ok, eviterei di vedere e leggere certe cose, e forse ne guadagnerebbe la sanità del mio stomaco, dei miei nervi e del mio stato d'animo.
Ma da un altro lato sono consapevole del fatto che chiudere gli occhi non fa sì che le cose attorno a me spariscano veramente. Spariscono solo nella mia mente, perchè non le vedo, ma in realtà persistono e con esse persistono gli atteggiamente ed i comportamenti di certe persone che ho dovuto purtroppo rivalutare al momento.

Mi ripeto che prima o dopo tutto questo clamore sparirà, e che arriverà qualche altro fatto molto più interessante ad occupare la vita e i giudizi di chi mi circonda... ma per il momento devo far fronte alla rabbia del mio ex, allo spirito da crocerossa collettivo, alle difficoltà di conoscere una nuova persona e temere di aver sbagliato anche stavolta.
E' pesante. E' una situazione veramente pesante, a giorni l'affronto bene ed in altri invece, come oggi, mi chiedo chi me lo faccia fare di rimanere qui fra la falsità e il perbenismo di chi scaglia la prima pietra. L'unica persona che posso, che voglio capire, e che capisco, è Andrea. Perchè lo conosco. Perchè sono 9 anni che è presente nella mia vita. E posso solo intuire cosa sta passando.
Da lui ho imparato cosa significa portare pazienza. Cosa significano i piccoli gesti protratti nel tempo, e che a volte nonostante si dia un certo significato ad un'azione, non sempre è lo stesso significato che gli viene dato poi dagli altri. E che bisogna provare a capire perchè una persona si è comportata in quel modo. Per ultima, ma non ultima cosa, ho imparato sempre da lui che nonostante una persona non ti dimostri a gesti plateali quanto ci tiene a te, questo non significa che ci tenga meno.
Gli atteggiamenti delle altre persone invece mi scivolano addosso come l'acqua. E mi fanno capire ancora meglio di chi posso e devo circondarmi. Una scrematura ogni tanto, nella vita, ci sta sempre bene.

Forza e coraggio. Nessuno ha detto che seguire quella che si riteneva la strada giusta per se' sarebbe stato facile. Nessuno ha detto che buttandosi, non avresti corso il rischio di sbattere contro un ostacolo e di farti male. Me ne sto facendo parecchio di male ora, ma se questo potrà servire a rendermi una persona migliore ben venga. Se questo potrà servirmi per capire quali sono le persone a cui devo dare veramente importanza, ben venga. Lo accetterò a denti stretti, in silenzio. Piangendo a volte, "sbattendo i pugni" dentro di me.
Ma voglio continuare a crescere e a maturare come ho fatto finora, su questo non ho dubbi.

Un lato positivo di tutta questa vicenda? La ritrovata voglia di esprimere me stessa qui, nella mia creatura che mi accompagna dal 2005 ormai e che fin troppe volte ho lasciato in disparte per mettere a tacere i miei pensieri. Belli o brutti che fossero.
Nulla mi condizionerà nelle righe che scriverò d'ora in poi, NULLA.

Questa sono io.

 
 
 

Riflessioni

Post n°581 pubblicato il 25 Maggio 2010 da 16vale85

 

"Vi è qualcosa di curiosamente noioso nella felicità altrui: quel che comunica non può generare compassione"
(Stefano Rodotà)

 
 
 

Hmmm..posso ometterlo??

Post n°579 pubblicato il 15 Febbraio 2010 da 16vale85

..da quanto tempo sto latitando, mio caro blog? Da tanto, troppo forse.. il fatto è che ho ripreso a scrivere sul mio diario cartaceo, trascurando enormemente questo. E come ribadivo in passato, ormai troppe persone sono a conoscenza della sua esistenza, e questo mi impedisce di scrivere veramente quello che vorrei.. con le parole che vorrei.. Sto studiando infatti una restrizione della privacy da applicare, ma purtroppo non è altrettanto semplice come in facebook!

Come va..? Eh, bella domanda. Agli occhi degli altri va sempre tutto bene, sono sempre sorridente e di tristezza o pensieri non c'è l'ombra.. se mi guardo dentro, in questo periodo invece, riesco a vedere vittime che ho lasciato per strada, ostacoli che sono riuscita a centrare in pieno, opportunità mancate.. insomma, il bilancio non è del tutto positivo. O almeno, non agli occhi miei.

 

 
 
 

Comptine d'une autre été

Post n°578 pubblicato il 22 Maggio 2009 da 16vale85

Mi dispiace.

Non ce la faccio a lasciarti così, senza un'effettiva e valida motivazione che mi spinga a farlo, ma solamente per un capriccio momentaneo... ormai sei parte di me, e in notti come queste in cui il sonno è distante anni luce sei l'unico mezzo che ho per sfogarmi e per portare avanti la mia storia, la mia piccola e personale storia, che nel 2005 ho iniziato a raccontarti..proprio qui..

Il silenzio e il buio della notte ormai si sono impossessati di me, osservo le stelle dalla finestra e mi godo questa tiepida aria estiva che già è arrivata nonostante sia solamente fine maggio.. ascolto i rumori che arrivano da lontano, qualcuno sta festeggiando..nella mia mente, nella mia anima, suona solamente una canzone ora... Comptine d'une autre été, L'apres midi.. perchè riesce a farmi piangere così tanto ogni volta che l'ascolto? Credo che queste mie righe, lette con questa musica a far da sottofondo rendano meglio il loro significato..o per lo meno quello più profondo che gli attribuisco io..

Mi fa pensare a tutte le persone, i volti, le esperienze, i momenti, i gesti che hanno incontrato il mio cammino finora... riesce a far salire in me una maliconia struggente e quasi infinita, che sembra prolungarsi in un attimo eterno e portarmi fuori da qui, lontano, in una dimensione senza alcuna definizione ne di spazio ne di tempo.

Non ce la faccio ad abbandonarti, mio dolce piccolo blog..sei parte di me, sei una delle cose più importanti che mi accompagnano nel mio percorso di vita da ben 4 anni ormai.. un percorso difficile, avventuroso, sempre nuovo, emozionante..si perchè le emozioni, queste magiche sensazioni che hanno fatto da sfondo a tanti momenti, so per certo che non si allontaneranno mai da me.
Nel momento stesso in cui cerco di farlo, allontanarle per non pensare, non soffrire, non illudermi o non gioire prima del tempo, mi rendo conto di quanto sciocca io sia, e di quanto in realtà esse si siano già impossesate di me ed abbiano raggiunto anche la mia anima. E allora le lascio li, e lascio che si sfoghino e si facciano sentire in tutto il loro impeto e la loro passione... lascio che s'impossessino di me e facciano quel che vogliono di questa mente pesante e sempre, fin troppo, attiva.. di questo cuore che a tratti sembra essere impazzito, a tratti tace quasi a voler mettersi da parte per permettere alla razionalità di fare il suo proficuo lavoro come ogni giorno.

So che non dovrei farlo, ma una sigaretta ora è proprio quello che ci vuole per sugellare questo momento così intimo e prezioso con me stessa... guardando le stelle... e riflettendo, ripensando, a quanto è successo in me ed attorno a me nelle ultime settimane. Che sia cambiata non c'è alcun dubbio, lo sento profondamente.. mi guardo allo specchio e non vedo più solo ossa ma una piccola donna con delle curve morbide ed un sorriso a tratti sereno e a tratti malinconico che le attraversa il volto.. vedo un'altra Vale, vedo quella che ero prima di 5 anni fa, prima di tutto quello che mi ha sconvolto e catapultato nella vita vera, reale..

Chiudo gli occhi, stanotte più che mai sono io, questa piccola Amelie che danza sotto le stelle seguendo le dita che toccano il pianoforte e liberano questa musica dolcissima nell'aria... sono innamorata della vita, di questi momenti speciali per me che riesce a regalarmi.
Grazie.. a tutte le persone che hanno incrociato il mio cammino e mi hanno permesso di diventare quella che sono in questo preciso momento.. è una parola che sorge spontanea dal mio cuore, scatto un'istantanea di me stessa ora e l'appendo al muro dei ricordi. Domani mi servirà per capire meglio chi sono, per ricordarmelo ogni giorno...

 

 
 
 

Me, myself & I...

Post n°577 pubblicato il 14 Marzo 2009 da 16vale85

questa è dedicata a me stessa....

Eh si, per una volta tanto ritorno ad utilizzare questo blog a fini puraumente egoistici, ed è proprio questo il motivo a dire il vero per cui è nato...


Sto pensando seriamente di chiuderlo però, da un po' di tempo a questa parte...a dire il vero non so bene il perchè, un po' forse dipende dal fatto che troppe persone che mi conoscono dal vivo sono venute a conoscenza del fatto che esiste, e non mi sento più veramente libera di esprimere quello che voglio o che sento qui dentro per paura di essere giudicata...

Un po' manca il tempo materiale per continuare a curarlo come facevo in passato, un po' mancano gli argomenti che sarebbero comunque tutti incentrati su me stessa e la mia vita: corro il rischio di annoiare il vasto pubblico di Libero che probabilmente ha altre aspettative nei confronti dei blog odierni..
Eppure, quando l'ho aperto nel 2005, era tutto così semplice..ho stretto amicizie importanti qui dentro, che durano tutt'ora al di fuori della rete, e di questo ne sono veramente felice....
Però penso sia arrivato il momento di voltare pagina e iniziare un nuovo capitolo per questo blog. E per quello nuovo che nascerà, SE nascerà.

Siccome non sarebbe la prima volta che ritorno sui miei passi, non saluto con frasi ad effetto tipo "addio" o cose simili...ma posto semplicemente una canzone che mi ricorda un momento particolare vissuto l'anno scorso, durante il quale ho provato per dei momenti una VERA sensazione di calma interiore e di benessere. Ero arrivata. Sentivo di essere arrivata. E di sapere dove stavo andando.

In realtà, basta poi un'ora nella vita caotica di ogni giorno trascorsa qui a farmi dimenticare quei momenti. Ma io non voglio dimenticarli.

 

 
 
 

A volte ritornano...

Post n°576 pubblicato il 27 Gennaio 2009 da 16vale85

Provo quasi un certo timore reverenziale nel tornare a scrivere qui dopo tanto tempo.


Un po' perchè mi sento come la bambina colpevole che, dopo averne combinata una delle sue, torna a testa bassa dai genitori per farsi fare la ramanzina...un po' perchè mi guardo dentro e capisco che i miei buoni propositi che stranamente all'inizio stavo rigorosamente rispettando sono andati a farsi friggere per l'ennesima volta: per la mia forza di volontà, hip hip hurrà!!


Che dire? Che sta succedendo nella mia vita ora?
Diciamo che una delle ultime note degne di essere riportate è il taglio di capelli netto che ho fatto due settimane fa, e di cui sono letteralmente innamorata...lo amo, è pratico e veloce da gestire, ma soprattutto mette in evidenza questo visetto magro e questi occhioni nascosti dalle lenti degli occhiali, e che prima nascondevo anche con un folto casco di capelli (ricci o lisci, dipende!!)..


Per il resto novità fondamentali non ce ne sono, se non che le vacanze natalizie sono andate magnificamente e sono state molto, molto riposanti....il ritorno al lavoro invece si sta rivelando sempre più stressante, contando che la prossima settimana si va tutti in fiera a Milano e quindi i preparativi fervono e procedono ad una certa velocità.
La mia salute è monitorata costantemente dal mio amico little George (come ho soprannominato il mio ormai doc. di fiducia), e spero con tutto il cuore che prima o dopo arrivi un momento in cui potrò dire " oh, finalmente ora ho finito di fare visite e visitine e di stare in apprensione aspettando i risultati degli esami!!"...chissà!!! Prendiamola con filosofia per ora...


Gli aggiornamenti per oggi terminano qui, me ne vado a nanna perchè sono letteralmente distrutta...

Buonanotte a tutti miei cari e, spero, a presto!!

 
 
 

Post N° 575

Post n°575 pubblicato il 26 Novembre 2008 da 16vale85

Il test dell'Hpv è risultato positivo...
Non so a cosa pensare.
Sono nel panico più totale, lo stesso che ti prende appena ti danno una notizia che non avresti voluto avere, e non sai nemmeno tu cosa puoi o non puoi fare a riguardo.
Non so nulla di tutto questo, non so cosa mi aspetta ed è la cosa, credo, che mi spaventa di più.

E' un periodo difficile questo, molto.
Se ne uscirò indenne potrò solo ringraziare mia mamma, lassù.

 
 
 
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