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Un blog creato da a_tiv il 28/10/2006

Il Libero Pensiero

Il blog di Vito Schepisi

 
 
 

10 DICEMBRE: GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI UMANI

Il 10 dicembre del 1948 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamava la Giornata Mondiale per i Diritti Umani

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI


http://www.unhchr.ch/udhr/lang/itn.htm

 

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CONDANNA DEL COMUNISMO

Risoluzione del Consiglio di Europa  n.1481 del 25 gennaio 2006 - Condanna del Comunismo

Il 25 gennaio 2006 l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa approva la Risoluzione n. 1481, che condanna i crimini dei regimi comunisti

europei.http://www.democraticicristiani.it/europa/ris_1481.html

 
 

Ultimi Commenti

aldo.giornoa64
aldo.giornoa64 il 25/03/15 alle 21:09 via WEB
CIAO, COMPLIMENTI PER IL POST. UNA BUONA SERATA ED UN SALUTO ALDO. PER LA TARSU, DOBBIAMO FARE UNA PETIZIONE AL SIG.R RENZI, CHE SPENDE I NOSTRI SOLDI, PER FARCI PAGARE IL TARSU 2 VOLTE.
 
aldo.giornoa64
aldo.giornoa64 il 26/01/15 alle 21:57 via WEB
CIAO , COMPLIMENTI PER IL POST. UNA BUONA SERATA ED UN SALUTO ALDO. ANCHE SE NON MI PIACE LA LETTERA APERTA AL PRESIDENTE.
 
Vince198
Vince198 il 23/09/14 alle 17:09 via WEB
Convengo con queste tue considerazioni, Vito. Solo alla fine del tuo post farei una piccola correzione, cioè parlerei di troika, alias Bce - Ue - Fmi. La Germania ha tutto l'interesse a destabilizzarci per tentare di rimettersi lei in equilibrio con il c*** degli altri (fra cui il nostro). Naturalmente per far questo ha bisogno di supporters in casa nostra. E li ha trovati, non da ora..
 
Kalim44
Kalim44 il 12/08/14 alle 10:51 via WEB
In una siffatta situazione, è auspicabile passare alla DD? Gli strumenti per realizzare una piattaforma Nazionale esistono, sia per risolvere il problema delle deleghe politiche, sia per una gestione semplificata degli atti economici. Quando hanno organizzato gli enti istituzionali esisteva solo la carta per le comunicazioni e le registrazioni, erano a quel tempo necessarie persone distribuite sui territori. Si semplificherebbe con trasparenza.
 
a_tiv
a_tiv il 14/07/14 alle 07:48 via WEB
Andrebbe anche bene il superamento degli steccati ideologici. Ciò che non va bene è il fatto che con la perdita delle contrapposizioni forti c'è stata anche la perdita della tensione sui valori. Se va bene il superamento del radicamento sociale, non va bene la perdita dell'orientamento e del sentimento di appartenenza ad un modello di civiltà. I vecchi pilastri di una volta (famiglia, patria, fede) cedono il passo ai nuovi miti ideologici: l'indifferenza di genere, l'integrazione, l'internazionalismo. Sappiamo che le modifiche epocali non vengono mai senza una striscia di conflitti. Si avverte persino il pericolo di una crociata all'incontrario. L'Italia, e non solo per la sua collocazione geografica, è la più esposta.
 
oscar_turati
oscar_turati il 13/07/14 alle 11:22 via WEB
Abbiamo superato l'dea di appartenenza in termini ideologici e di conseguenza è cambiato il modo stesso di comunicare. Ha senso ancora, ad esempio, il termine classe operaia? C'è stato un cambiamento della società nel suo complesso. Ciao Oscar
 
ormalibera
ormalibera il 15/04/14 alle 09:38 via WEB
Credere in ciò che è oggi equivale a follia allo stato puro. Il cambiamento vero, quello epocale, quello che conduce ad una società civile sta nei singoli cittadini che smettono di dormire, di rubare, di votare i corrotti. Sta nel singolo cittadino modificare la società. Ma milioni credono ai lupi che hanno rubato agli agnelli qualche ciuffo di lana e se lo sono messo addosso.
 
Vince198
Vince198 il 16/01/14 alle 08:33 via WEB
Resto alla finestra, Vito: provo sempre più una sensazione di fastidio nel sentire le mandrakate di questo governo che tira per lo più a campare. Del resto anche Giavazzi, economista di sx, ha detto - tramite CorSera e Foglio - che questo governo si ostina a non voler ridurre la spesa pubblica e a far chiacchiere sulle riforme. A me, credimi, non interessa altro che si decidano, una volta per tutte, a riformare il sistema stato laddove necessita e alla svelta. In particolare crederò alla politica se metteranno un limite temporale alla permanenza degli eletti in parlaamento e, a scalare, nelle altre organizzazioni politiche. Poi chi vincerà dovrà governare secondo il progamma presentato e rispondere alla gente del proprio operato. Questo senza dover assistere in itinere a ribaltamenti politici disgustosi che fanno intuire che siamo manovrati da "fuori" come marionette, da chi ha interessi a depauperare la nostra nazione a prezzi di realizzo. Ho l'impressione che Letta e il suo governo siano tesi ad esaudire desiderata della Ue, in particolare l'E.S.M. che sembra tolga i sonni al pisano e al suo vero datore di lavoro, canuto..
Buon anno nuovo e speriamo che sia sul serio un anno buono (anche se in cuor mio ci credo poco, molto poco).
 
a_tiv
a_tiv il 02/01/14 alle 11:22 via WEB
La storia dell'IMU è reale. Nei calcoli della pressione fiscale vale poco meno di 4 miliardi di Euro. Solo in parte, però (in media) a vantaggio dei contribuenti per le nuove tasse introdotte. L'IMU sulla prima casa, in ogni caso, è la tassa più iniqua che si possa immaginare, soprattutto se applicata dopo che la casa è stata già acquistata ... in molti casi con grandi sacrifici. Una patrimoniale sulla casa, senza tener conto dei redditi, è in ogni caso un'ingiustizia. Grazie per gli auguri ... che ricambio.
 
a_tiv
a_tiv il 02/01/14 alle 11:14 via WEB
Grazie per gli auguri di Buon Anno che ricambio.
 
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UNDICI SETTEMBRE

Crono 911: tutto su l'11 set 2001  a  N.Y.

Storia, Documenti e perizie ufficiali

su

http://nuke.crono911.org/

 

LA GIORNATA DEL RICORDO

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Il ricordo dei martiri delle foibe e dell’esodo dei 350.000 italiani, giuliani, istriani e dalmati

 

GIORNATA DELLA MEMORIA

27 gennaio 2007 Il giorno della memoria

Per non dimenticare

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Dove eravamo?

Li ho rivisti ieri sera, in bianco e nero, anime tragiche, tragici volti stupiti, adunati come gregge sperduto, chiuso tra cani pastori con sembianze d'uomo.
Latrati incomprensibili davano tremito nascosto alle loro membra, al loro il cuore; la loro anima immobile di terrore, i loro pensieri mortificati da abusi su corpi e anime.
 

Era sempre inverno in quegli anni, anche in primavera e in autunno e in estate.
Dov'eravamo noi, allora?
 

Conducevamo quei treni, tragici forzieri d'umano carico, o li aspettavamo tra la neve, quei convogli? 

Li ho rivisti ieri sera, in bianco e nero, e un attimo eterno di disperazione mi ha investita.
Disarmata e impotente ho sparso inutili lacrime nel guardarli, e ho chiesto un inutile perdono alla vita, per me e per tutti coloro che, allora, calpestarono esistenze innocenti con gli occhi dell'anima bendati.

Ringrazio sentitamente una mia cara e sensibile amica, autrice delle parole. Parole che ho condiviso e chiesto di rendermele disponibili.

 

GRIDO DI LIBERTÀ

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"Signor Presidente, lei si vanta di aver dato al nostro paese una libertà della quale non ha mai goduto, mentre l'unica libertà che ancora non ci è stata tolta è quella di respirare e camminare, per il resto non abbiamo mai vissuto in una situazione peggiore per quanto concerne le libertà individuali e collettive.

Probabilmente non condividiamo il significato della parola libertà.

In una società libera gli studenti non sono cacciati dalle università in quanto dissidenti, non sono pestati regolarmente dai suoi sostenitori perché contrari al suo governo, non si vedono negare il diritto a organizzarsi in associazioni o a pubblicare riviste.

Lei ci ha accusato di essere agenti di potenze straniere, se riuscirà a dimostrare questa sua accusa ci autoimpiccheremo per aver tradito il nostro paese.

Quelle grida che lei ha ascoltato lunedì, non erano voci individuali, era la voce di un popolo che chiede libertà, democrazia e giustizia.

Impari ad ascoltarla."

Lettera scritta dagli studenti dell'Università di Teheran al Presidente Ahmanidenejad  - Teheran dicembre 2006

 

ICH BIN EIN BERLINER! (J. F. KENNEDY 26.6.1963)

Durante la sua visita a Berlino del 26 giugno 1963, il presidente statunitense John Fitzgerald Kennedy pronunciò un discorso toccante. Il suo discorso sarebbe divenuto simbolo della Guerra Fredda:


«Ci sono molte persone al mondo
che non comprendono, o non sanno,
quale sia il grande problema tra
il mondo libero e il mondo comunista.
Lasciateli venire a Berlino!
Ci sono alcuni che dicono che
il comunismo è l'onda del futuro.
Lasciateli venire a Berlino!
Ci sono alcuni che dicono che,
in Europa e da altre parti,
possiamo lavorare con i comunisti.
Lasciateli venire a Berlino!
E ci sono anche quei pochi che
dicono che è vero che
il comunismo è un sistema maligno,
ma ci permette di fare progressi economici.
Lasst sie nach Berlin kommen!
Lasciateli venire a Berlino! [...]
Tutti gli uomini liberi,
ovunque essi vivano,
sono cittadini di Berlino,
e quindi, come uomo libero,
sono orgoglioso di dire,
Ich bin ein Berliner! (sono un Berlinese).»

* * *

A berlino ci sono andato nell'agosto del 1971.

Dopo 10 anni dalla realizzazione del "muro" nella notte tra il 12 ed il 13 agosto del 1961.

Il 12 ed il 13 agosto del 1971 ero a Berlino.

Mi sono recato nella parte est della città il giorno 12, con un permesso che mi scadeva a mezzanotte, ho rischiato la chiusura del varco per una sfilata militare che m'impediva l'accesso alla Friederich strasse, unico passaggio per turisti e stranieri.

Il 13 agosto la Berlino comunista celebrava la separazione della città con una parata militare oceanica: celebrava il muro.

Ero là anche il 13 agosto mattina ad assistere.

Honeker sul palco nella Under Der Linden che arringava la folla.

La sua voce severa, dura, autoritaria.

Non avevo mai visto e sentito niente di simile dal vero.

Non capivo le parole ma ne interpretavo la violenza.

Mi sono sentito berlinese anch'io.


Vito Schepisi
 

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