Me

Non so più neanche io chi sono, mi guardo allo specchio e non mi riconosco… ho cambiato aspetto, ho cambiato la mia testa, ho cambiato molte cose….forse troppe. Però se mi guardo a fondo negli occhi… alcune di quelle cose c’erano già ma dormivano. Inconsapelvomente, nel loro dormire stavano già costruendo la ME di adesso. Ho fatto molta strada per l’età che ho. Ho provato sentimenti ed emozioni, in positivo e in negativo, che neanche immaginavo di poter provare. E nonostante tutto sono qui. Quante volte avrei voluto mollare invece dovevo stringere i denti e andare avanti. E sono qui. Con le mie tante tante ferite di guerra.. qualche gioia.. poche pochissime soddisfazioni..  sono qui in tenuta da battaglia. Pronta a battermi per poter avere qualche rivincita che credo e spero di meritare.

Finirò mai di “costruire ” la vera me?

15 novembre 2017 -15 novembre 2018

Ore 4.15 i miei occhi si sbarrano nel buio di colpo…i tuoi un anno fa smettevano di guardarmi come solo una mamma sa fare. Eccolo li il dolore che mi ha accompagnato per un anno è intenso come quella maledetta notte….che mi ha portato via l’ultimo pezzo delle mie radici… mamma …mi manchi….se solo tu sapessi quanto….mi mancano le 1000 telefonate che ti facevo per raccontarti tutto… dalla cazzata al pensiero che mi attanaglia……mi manca sentirti dire…oh S. che c’è mi hai chiamato un minuto fa..
Mi assilli… ma io….volevo solo la mia mamma …. so di essere stata arrabbiata con te in questo ultimo periodo… ma è solo perche mi sento un albero senza radici pronto a cadere al primo alito di vento. Tu mi diresti S. hai 30 anni cresci… ma io… voglio solo la mia mamma… vorrei urlare disperarmi ma non posso… so solo io quanto forte urlerei… Non mi bastera mai l’affetto di nessuno…Non sarà mai come il tuo… mi manchi mamma mi manchi più dell’aria…

Gli occhi

Mi è  stato detto molto sui miei occhi,  complimenti…per carità, ma non credo che abbiano niente di speciale o particolare come invece vengono descritti da molti.

I miei occhi sono semplici, castani, non hanno veramente niente da dire…o forse dicono troppo .

Mi è  stato detto che sono passione allo stato puro, magnetici, accattivanti, ammalianti, che mettono a disagio.

Chissà se sia la verità…

I miei occhi rimangono in attesa di guardare qualcuno in maniera ancora piu speciale.

Odore di te

Prendere una giacca dell’armadio… gesto semplice che non dovrebbe riservare sorprese,  invece, metto una mano nella tasca sinistra e…  trovo un fazzoletto di stoffa con fiorellini stampati, i miei occhi si illuminano e si riempiono in un istante di lacrime.  Porto quel fazzoletto al naso e li i ricordi riaffiorano quell’odore che ti riporta all’infanzia, quell’odore, l’unico odore che rassicura, avvolge, abbraccia, scalda. Ho sentito ancor di più la tua mancanza ma l’ho assaporato quell’odore, l’ho fatto mio chiuso nel cuore. Ho sigillato quel fazzoletto in un sacchettino chiuso nel cassetto del mio comodino… ogni volta che avrò bisogno di rassicurazione saprò dove cercare quel poco di  te che mi rimane.

 

S….

E il tuo nome S…. che lo ritrovo in ogni dove… il tuo sguardo a volte un Po impacciato… ieri sera ti sei voltato verso di me i tuoi occhi hanno incrociato i miei…chissà se ti sei ricordato il mio nome… chissà se il tuo cuore ha avuto lo stesso tuffo che ha avuto il mio….

Cercare me

Ero alla ricerca di me in qualche modo… in 30 anni ancora non mi sono capita non mi sono trovata…

Ma quale era il modo giusto? Negli anni passati credevo di aver trovato la mia stabilità, per poi guardarmi allo specchio e non riconoscermi più. Dove erano i miei sogni? Dove era la mia felicità?

Ma…come si trova la felicità? Forse stavo usando il modo sbagliato. Mi ero sempre preoccupata di rendere felici gli altri mai me stessa. Credevo che vedere felice chi ti sta intorno potesse  a sua volta rendermi felice. Invece no. Mi ero solo annullata per render felici gli altri. Ed io non ero più nessuno.