Importante Innovazione Ai Riuniti di Foggia Per Curare Il Coronavirus Di;Redazione World News Web 24

foto 2 équipe di Anestesia e RianimazioneL’ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation), uno speciale strumento di supporto meccanico alla Terapia intensiva per sostenere le funzioni respiratorie e cardiocircolatorie dei pazienti con gravi difficoltà ricoverati nelle rianimazioni Covid.Adesso in Puglia anche il Policlinico Riuniti di Foggia, oltre a quello di Bari, si è dotato di questa tecnologia estremamente indispensabile per il supporto alla cura dei degenti con questa tecnica invasiva considerata una vera e propria terapia salvavita indicata in pazienti con un elevato rischio di mortalità se affetti da severa insufficienza respiratoria e/o cardiaca facilitata dal virus della SARS COV-2.La possibilità di poter contare anche su una sola struttura che metta a disposizione la sua arma per fronteggiare le difficoltà legate agli sviluppi del Covid e aumentare le chance di ripresa e di vita dei pazienti è decisamente importante in uno scenario pandemico molto compromesso. In questi casi il ricorso all’ECMO risulta un’importante terapia di salvezza poiché si è in grado di trattare in maniera avanzata sia shock cariogeni sia insufficienza respiratoria che non rispondono al trattamento ordinario. Abbiamo fatto un importante sforzo economico e organizzativo per dotarci di questa importantissima opportunità terapeutica – specifica il Direttore Generale del Policlinico Riuniti Dott. Vitangelo Dattoli -: è fondamentale poterne disporre in loco per tutti i pazienti che possono ottenere giovamenti da questo trattamento evitando onerosi e faticosi trasporti da un ospedale all’altro e a volte anche fuori regione come è avvenuto in passato.

5 anni di Chirurgia Robotica Urologica al Policlinico Riuniti di Foggia Di;Redazione World News Web 24

Foto 1 - Prof. Giuseppe CarrieriRicorre quest’anno il 5° anno di Chirurgia robotica urologica presso la Struttura Complessa e  Clinica Urologica Universitaria del Policlinico Riuniti di Foggia, diretta dal Prof. Giuseppe Carrieri.Era il gennaio 2016 quando il robot Da Vinci varcava le soglie delle sale operatorie della Urologia del Policlinico Riuniti di Foggia, inaugurando di fatto l’era della chirurgia mini-invasiva.Il robot Da Vinci è uno strumento di ultimissima generazione che permette al chirurgo esperto di eseguire interventi di altissima precisione rispetto alla tradizionale chirurgia a “cielo aperto”. È l’unico sistema robotico che permette una visione tridimensionale magnificata di circa 10 volte rispetto alla normale visione dell’occhio umano, permettendo una migliore visione durante la dissezione chirurgica e un minore traumatismo degli organi interni. In occasione dei 5 anni di Chirurgia Robotica Urologica al Policlinico Riuniti,la Struttura Complessa e  Clinica Urologica Universitaria ha organizzato un Webinar che si terrà il prossimo 19 giugno 2021.

Due Interventi Chirurgici Eseguiti Con La Nuova Tecnica”Convergent”a Casa Sollievo Della Sofferenza a S.G.Rotondo Di;Redazione World News 24

Casa Sollievo della SofferenzaNella sala operatoria della Cardiochirurgia dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza è stata eseguita per la prima volta, su due pazienti di 41 e 45 anni, la tecnica di ablazione definita “Convergent”, la più innovativa metodica mininvasiva per la Fibrillazione Atriale (FA) che combina il lavoro del cardiochirurgo e quello del cardiologo elettrofisiologo.La nuova tecnica di ablazione, eseguita a San Giovanni Rotondo dal cardiochirurgo francese Kostantinos Zannis, primario dell’IMM di Parigi, e dal cardiochirurgo di Casa Sollievo Michele Palladino, è applicabile soltanto ai casi di Fibrillazione Atriale isolata, cioè non associata a patologia valvolare e si sta diffondendo anche grazie alla possibilità di eseguire l’intervento di ablazione evitando la sternotomia (apertura dello sterno).La “Convergent” si articola in due fasi: in sala operatoria il chirurgo effettua, con un accesso mininvasivo, una ablazione con radiofrequenza della parete posteriore dell’atrio sinistro del cuore per isolare le aree che generano l’impulso elettrico “errato”, i cosiddetti “foci aritmogeni”; a distanza di 3 mesi, il lavoro viene completato dal cardiologo elettrofisiologo che effettua una ablazione transcatetere delle vene polmonari con crioablazione.«Questa nuova metodica completa il ventaglio di trattamenti che siamo in grado di offrire per trattare la FA – ha spiegato Mauro Cassese, che dirige l’Unità di Cardiochirurgia dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza –. In questi primi anni di esecuzione della nuova metodica, che fino ad ora in Italia era disponibile solamente in altri 3 istituti ospedalieri, è emerso che da questa sinergica collaborazione cardiochirurgo-elettrofisiologo si ottiene una risoluzione dell’aritmia in circa l’80% dei pazienti trattati. Vanno sottolineati ‒ ha concluso Cassese ‒ anche i risvolti positivi per il paziente che, oltre ad eliminare il rischio tromboembolitico, potrà sospendere la terapia anticoagulante e con i beta-bloccanti, che hanno un impatto considerevole sulla qualità di vita».

Casa Sollievo Sofferenza S.Giovanni Rotondo(2)

Equipe Medica Dei Riuniti di Fg Si Aggiudica Un Progetto Per Sviluppo Terapie Organizzative Di;Redazione World News Web 24

foto 2 équipeLa Struttura di Oncologia Medica e Terapia Biomolecolare Universitaria del Policlinico Riuniti di Foggia e il gruppo di ricerca dell’Università di Foggia, coordinati dal Prof. Matteo Landriscina, sono risultati vincitori di un progetto di ricerca nell’ambito del bando 5×1000 della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT).Questo progetto si colloca nell’ampio panorama della ricerca scientifica oncologica nazionale ed internazionale, che ha come obiettivo primario lo sviluppo di terapie personalizzate, caratterizzate da maggiore efficacia e minori effetti collaterali, in grado di prolungare la sopravvivenza dei pazienti oncologici e garantire loro una buona qualità di vita.La ricerca parte dall’evidenza che un numero limitato di pazienti affetti da tumore del colon-retto può giovarsi dei trattamenti immunitari. La strategia scelta dai ricercatori foggiani consisterà nello studio del metabolismo tumorale e dei processi che permettono al tumore di crescere, metastatizzare e sfuggire all’azione delle terapie immunitarie.Il progetto avrà ricadute pratiche nella gestione dei pazienti oncologici perché permetterà di selezionare meglio i pazienti da trattare con l’immunoterapia e di individuare strategie per rendere più efficace la stessa nei pazienti poco responsivi.

Al Via In Puglia Vaccinazioni Ai Ragazzi Dai 12 ai 15 Anni Di;Redazione World News Web 24

Vitangelo Dattoli dgIl presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha commentato il via libera dell’Aifa alle vaccinazioni degli adolescenti dai 12 ai 15 anni di età. La Regione Puglia, sin dall’ok dell’Ema, aveva sollecitato le strutture, in particolare le due aziende ospedaliere di Bari e di Foggia, a lavorare per la compilazione degli elenchi dei ragazzi fragili, in modo tale da poterli chiamare immediatamente e vaccinarli per primi.Noi siamo pronti e vaccineremo immediatamente tutti i bambini fragili della Puglia, tutti quei bimbi che hanno bisogno di questa tutela per ricominciare a uscire, a socializzare e a vivere normalmente, ad andare a scuola. Tutti gli adolescenti fragili quindi, verranno chiamati dai centri che li hanno in cura e li vaccineremo in fretta in modo tale da fargli passare un’estate un pò più tranquillo e un po’ più serena”.La Regione Puglia, sin dall’ok dell’Ema, aveva sollecitato le strutture, in particolare le due aziende ospedaliere di Bari e di Foggia, a lavorare per la compilazione degli elenchi dei ragazzi fragili, in modo tale da poterli chiamare immediatamente e vaccinarli per primi.Al Policlinico Riuniti di Foggia, è attivo un hub vaccinale dedicato, afferente all’U.O.C. di Igiene Universitaria presso l’Ospedale D’Avanzo.”il Policlinico Riuniti di Foggia si attrezza immediatamente per poter dare un’offerta sanitaria, secondo uno schema a sportello, per tutti i piccoli pazienti vulnerabili di questa fascia d’età, insieme alle altre attività vaccinali consuete, in modo da poter consolidare in luoghi sicuri le varie categorie più esposte al Covid-19”ha dichiarato Il Dg Del Polo Ospedaliero-Universitario Dei”Riuniti di Foggia Dattoli.

Vitangelo Dattoli nominato dg del Policlinico Riuniti Di Foggia Di;Redazione World News Web 24

Vitangelo Dattoli dgÈ stato conferito al dott. Ciro Dattoli L’Incarico di Direttore Generale del Polo Ospedaliero-Universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia.Con una nota ufficiale del Rettore Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano è stata perfezionata l’intesa tra l’Un l’Azienda Ospedaliero-Universitaria. “Esprimo viva soddisfazione per questa scelta” ha dichiarato il Rettore Pierpaolo Limone: il dott. Dattoli ha già mostrato, nel tempo, le sue indubbie qualità di manager e di professionista del settore, gest complesso della pandemia, tutte le emergenze a essa connesse. Sono certo che avremo modo di collaborare in sinergia per portare a compimento i progetti già in atto e quelli futuri”.

Fibrillazione atriale:Interessante Ricerca Scientifica UniFg-Ospedali Riuniti di Fg Di;Redazione World News Web 24

Foto 1 Prof. Domenico PaparellaUn semplice intervento chirurgico salva i pazienti con aritmia cardiaca da fibrillazione atriale da ictus spesso letali, afferma un ampio studio internazionale condotto dalla Università di Foggia in collaborazione con la McMaster University di Hamilton, Ontario, Canada.I ricercatori hanno scoperto che la rimozione dell’auricola sinistra, un tessuto inutilizzato simile a un dito, residuo dello sviluppo embrionale con poche funzioni nella vita adulta, riduce il rischio di ictus di oltre un terzo nei pazienti con fibrillazione atriale.I risultati dello studio sono stati rapidamente pubblicati dal New England Journal of Medicine, la più prestigiosa rivista di medicina, e presentati nei giorni scorsi al congresso dell’American College of Cardiology.“I risultati di questo studio cambieranno immediatamente la pratica perché questa procedura è semplice, rapida e sicura per il 15% dei pazienti sottoposti a cardiochirurgia con fibrillazione atriale. Ciò eviterà un grande fardello di sofferenza a causa di ictus “, spiega il Prof. Domenico Paparella co-autore dello studio scientifico.

 

6 mesi di attività del nuovo ambulatorio di Cardio-Oncologia Ai Riuniti di Foggia Di;Redazione World News 24

Foto Dott.ssa Grazia Casavecchia -  Comunicato Stampa n. 87 del 12 maggio 2021Compie 6 mesi l’ambulatorio di Cardio-Oncologia attivato presso la Struttura di Cardiologia Universitaria del Policlinico Riuniti di Foggia, diretta dal Prof. Natale Daniele Brunetti.Molte delle terapie che recentemente hanno migliorato la sopravvivenza nei pazienti oncologici hanno tuttavia importanti effetti collaterali a livello cardiovascolare. L’ambulatorio è in grado di seguire, con le più moderne metodiche cardiologiche di imaging, speckle tracking, eco tridimensionale, risonanza magnetica nucleare, le pazienti ed i pazienti affetti da patologie neoplastiche, in stretta collaborazione con i colleghi oncologi, ematologi, chirurghi e radiologi“– sottolinea la Dott. ssa Grazia Casavecchia, Responsabile dell’ambulatorio di Cardio-Oncologia. “Il paziente oncologico a rischio di complicanze cardiovascolari viene seguito dall’ambulatorio di Cardio-Oncologia in tutto il suo percorso oncologico, dalla stratificazione preliminare del rischio cardiovascolare, alla diagnosi precoce delle complicanze cardiovascolari durante terapie oncologiche, fino alla gestione delle stesse, quando necessario.Il Commissario Straordinario del Policlinico Riuniti di Foggia Dott. Vitangelo Dattoli esprime soddisfazione per un nuovo punto di riferimento presso il Policlinico di Foggia, all’interno del percorso terapeutico del paziente oncologico, fulcro della nuova rete oncologica regionale, recentemente riorganizzata, innovata e potenziata.

LA ASL BT Punta Immissione Ruolo Personale Sanitario e Amministrativo Di;Redazione Speciale News Web 24

BariConcorsi, avvisi pubblici, mobilità per 130 posti (da verificare): “questo il dato totale delle procedure attualmente in corso – dice Alessandro Delle Donne, Direttore Generale della Asl  Bt – risultato di una visione, del lavoro incessante dell’Area del Personale e della precisa volontà di sostenere le attività di assistenza ospedaliere e territoriali su tutto il territorio”.Al momento sono in corso procedure concorsuali per ricoprire gli incarichi di direttore delle unità operative di Pronto Soccorso dell’ospedale di Barletta e di Ostetricia e Ginecologia degli ospedali di Andria e Barletta.Alle figure mediche si aggiungono quelle tecniche di assistente sociale, tecnico della riabilitazione psichiatrica, ortottista, tecnologo alimentare e le figure amministrative di avvocato, dirigente amministrativo e collaboratore amministrativo.Lo sforzo è continuo, in collaborazione con i direttori di dipartimento e valutate tutte le esigenze del territorio abbiamo redatto un Piano dei Fabbisogni del personale che è stato approvato dalla Regione Puglia e a cui ora stiamo dando seguito con le procedure descritte”. “Devo ringraziare tutto il personale che, nonostante le carenze diffuse, sta lavorando incessantemente e garantendo servizi di qualità tanto in ospedale quanto sul territorio – conclude Delle Donne – e poi devo ricordare il lavoro che stanno svolgendo i colleghi dell’Area del Personale, diretti dal dottor Francesco Nitti, che stanno portando avanti tante diverse procedure, garantendo tempestività correttezza e precisione”.

 

L’Asl Foggia Lancia L’Allarme Per Carenza Di Medici In Provincia di Foggia Di;Mimmo Siena

Vito Piazzolla Direttore Generale Asl FgSituazione critica per il settore medico in provincia di Foggia,l’allarme e’stato lanciato dall’Asl Fg,dopo la chiusura per mancanza di medici del reparto di pediatria dell’Ospedale”Masselli Mascia di San Severo.Il fenomeno e’in costante crescita e la direzione generale in una nota-stampa fa sapere che il rischio e concreto ed e’posibile che possa ripetersi anche in altre strutture ospedaliere.Per fare un esempio di come la situazione sia preoccupante basta fare un salto al 2018,un concorso con 27 domande pervenute e’andato deserto,ed ancora a Settembre dello stesso anno lo scorrimento della graduatoria per gli ospedali riuniti di Foggia,tutti dimissionari.Il direttore Generale Asl Fg Piazzolla dice”Non vi è nessuna disattenzione da parte dell’Azienda e di tutti i collaboratori rispetto a questa seria criticità e che, viceversa, le nostre strutture non fanno altro che avviare procedure e concluderle con esito negativo. In alcuni casi i concorsi a tempo indeterminato sono andati addirittura deserti. Alla difficoltà di reclutamento, inoltre, si aggiunge la difficoltà di trattenere il personale assunto nelle strutture aziendali”.

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