A Trinitapoli come in America con la Tap Room del Birrificio Decimoprimo Di;Annamaria Natalicchio

Tap-Room Decimoprimo a Trinitapoli Foto Giuseppe Beltotto
La Tap Room è il corollario naturale del birrificio, così stigmatizza Patrizia Sarcina all’indomani dell’inaugurazione a Trinitapoli della sala degustazione del Piccolo Birrificio Indipendente Decimoprimo. La responsabile marketing e il mastro birraio Michele Cognetti, insieme anche in questa avventura oltre che nella vita, hanno investito molto in una operazione importante dal punto di vista economico ma anche di rigenerazione urbana.Presenti all’inaugurazione le autorita’locali,Il primo cittadino De Feo. ha applaudito l’iniziativa commentando: “la città ama chi ama la città”. Ed effettivamente i ragazzi del Piccolo Birrificio Indipendente Decimoprimo Michele Cognetti e Patrizia Sarcina dimostrano di amare profondamente quello che fanno e la loro città, prima con la determinazione di impiantare proprio qui, a Trinitapoli, il loro stabilimento di produzione, che in 6 anni ha riscosso notevoli successi e apprezzamenti in tutto il mondo facendo incetta di premi, e ora rilevando un vecchio supermercato con l’intenzione di rigenerazione e riqualificazione urbana di una zona non proprio centrale della cittadina casalina.Qui non si degustano solo diverse referenze, ben 11 le vie al bancone per l’assaggio di birre anche sperimentali, ma anche la cucina ruota intorno a questo mondo straordinario di una bevanda tanto antica quanto naturale. La birra, infatti, la ritroviamo anche come ingrediente dei piatti di ascendenza internazionale seppur rivisitati in chiave locale. Alla base c’è sicuramente una forte componente comunicativa, ecco perché room, camera. Questi ampi spazi diventano la vetrina dell’azienda e luoghi in cui realizzare un “marketing esperenziale”. È il luogo per eccellenza dove entrare in contatto con i prodotti del birrificio. Rigorosamente da non confondere con pub e beershop, qui tutto è sviluppato intorno al marchio e alla sua rappresentazione liquida, la birra appunto.










Un nuovo Consultorio, fortemente voluto dal vescovo Renna e organizzato dai membri dell’Ufficio Famiglia Diocesano, guidato da don Gerardo Rauseo e dai coniugi Tea Belpiede e Paolo Rubbio, intitolato a “Zelia e Luigi Martin” – genitori di santa Teresina di Lisieux, canonizzati il 18 ottobre 2015 da papa Francesco – che avrà luogo domenica, 28 ottobre 2018, in occasione della Festa Diocesana della Famiglia.Appuntamento nella Casa “Santa Gianna Beretta Molla” della chiesa parrocchiale di San Leonardo Abate (via Stella) in Cerignola alle ore 16,30 per il taglio del nastro.Presenti autorita’civili e religiose,La dott.ssa Lodovica Carli, presidente del Forum Famiglie della Regione Puglia, interverrà su Le nostre famiglie: luci, ombre e prospettive.