Il vaccino anti covid migliore è spegnere le televisioni…con un semplice clic guarisci! (se mai sei stato malato).

AGI agenzia Italia  05 gennaio 2021                                                                                                                                                                                                     AGI –  I primi risultati del vaccino italiano sviluppato dall’azienda ReiThera di Pomezia e sperimentato all’Inmi Spallanzani di Roma “sono più che promettenti” e “ora ci sarà l’ulteriore sviluppo nella Fase II e Fase III della sperimentazione”. Lo ha sottolineato Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Iss), nel suo intervento alla presentazione degli esiti e dei risultati della Fase 1 della sperimentazione.                                                                                                                                                                                                                                                                               Presentati i risultati allo Spallanzani: nessuna reazione avversa nei 100 volontari. Serviranno sei mesi per le altre due fasi. Ippolito: “È sicuro, anticorpi in oltre il 90% dei casi”. Speranza: “Potremmo avere un vaccino efficace e sicuro con una sola dose invece che con due”. Locatelli: “Con 180 mila immunizzazioni l’Italia è secondo Paese Ue, colmare il gap tra regioni” Ma che bravi! E come si entusiasmano facilmente Ippolito, Speranza Locatelli ed altri…pensate che la fase uno del “vaccino tutto italiano”, coi “soldi tutti  italiani” che vanno a finire in dividendi “svizzeri”, ha riguardato ben 100, dicasi “cento” volontari… un successo che tutto il mondo ci invidia! A sentir loro, possiamo già procedere alla punturina “unica”; perché il prodotto italiano, vale almeno il doppio del prodotto americano, che prevede la “bipunturina”; vuoi mettere il risparmio in siringhe? Ma la cosa assurda dei “soloni di stato”, è che hanno di volta in volta demonizzato, e cercato di demolire, qualsiasi soluzione farmacologica per il covid, che non sia il vaccino. Così abbiamo assistito impotenti a come Ippolito,  ha fatto saltare un accordo sugli anticorpi monoclonali, perché chiaramente interessato e coinvolto nella sperimentazione presso lo Spallanzani,con il vaccino tutto “italiano”, con i soldi tutti “italiani”che finiscono tutti in “Svizzera”! Mentre sia la Germania, e sia l’Ungheria hanno stipulato contratti per approvvigionarsi del farmaco che guarì Trump. Ma, e chissà perché, dopo aver “demonizzato” la siero terapia, e l’idrossiclorochina, per altro rivalutata quest’ultima a scorno di OMS e big farma, ora è la volta della vitamina “D” che molti studi nel mondo hanno indicato come profilassi efficace nelle cure per il covid 19…ma siamo proprio sicuri che il tifo sfegatato pro vaccini, di questi signori  sia disinteressato? Locatelli ad esempio, deve molti ringraziamenti alle case farmaceutiche per aver sponsorizzato numerosi suoi studi; lo stesso Ippolito, come già evidenziato in un articolo precedente del blog si è messo in tasca numerosi “incentivi” targati big farma;  a pensar male… voi che ne dite?            

Vaccino Moderna, cosa sappiamo delle “gravi reazioni allergiche” in California

Il secondo vaccino anti-Covid americano rischia di subire uno stop in California dopo che si sono verificate reazioni allergiche con uno specifico lotto

18 Gennaio 2021  “QuiFinanza— stralci.                                                                                                                                                                                                                “Grande attenzione negli Usa per il vaccino Moderna. Il secondo vaccino anti-Covid americano subisce uno stop temporaneo.

La decisione dopo che una nota epidemiologa dello stato della California ha esortato i fornitori a sospendere la distribuzione di un lotto di vaccini Moderna per via di un numero “più alto del solito” di reazioni allergiche, che sono ancora estremamente rare…

Cos’è successo in California

La dottoressa Erica S. Pan ha emesso la raccomandazione dopo che sei operatori sanitari che avevano ricevuto il vaccino Moderna in una clinica di San Diego hanno sperimentato gravi reazioni allergiche, e hanno dovuto richiedere cure mediche entro 24 ore dalla vaccinazione.” ———                                                                                                                                                                                                                                                   Ed anche il secondo “messia” ha i suoi problemini…Però gli “sguatteri di regime” non ci fanno caso ed inneggiano alla punturina salvifica! Buona giornata.

 


Covid: in Norvegia 23 morti ‘legate alla vaccinazione’. “Ansa” 16 gennaio 2021

Magrini direttore dell’AIFA  “ il vaccino non ha controindicazioni assolute e non sono richieste accortezze particolari per sottopopolazioni specifiche come anziani, immunodepressi o soggetti con disturbi della coagulazione e rischi di sanguinamento” 22 dicembre 2021— MA sul bugiardino leggiamo che: ” Soggetti immunocompromessi. L’efficacia, la sicurezza e l’immunogenicità del vaccino non sono state valutate nei soggetti immunocompromessi, compresi quelli in terapia immunosoppressiva. L’efficacia di Comirnaty potrebbe essere inferiore nei soggetti immunocompromessi.”  (Ma se efficacia e sicurezza del vaccino non sono state valutate  proprio nei soggetti a rischio, e cioè gli anziani, come da i riscontri derivati dallo studio pubblicato e gli immunocompromessi, …come fa il direttore generale Magrini ad affermare categoricamente ed in modo assoluto che non esistono controindicazioni?)— stralci dello studio pubblicato: “Ma nella popolazione tra i 65 e i 74 anni il livello di efficacia è decisamente più incerto, anche se è almeno del 50%. Lo stesso vale per gli over 75, anche se in questo caso il dato è così incerto che non siamo in grado di dare una percentuale precisa.                                                                                            “Ansa” 16 gennaio 2021: Covid: in Norvegia 23 morti ‘legate alla vaccinazione’.  Covid: in Norvegia 23 morti ‘legate alla vaccinazione’. Pfizer in contatto con Oslo, ‘sui decessi dati non allarmanti’ “Reazioni comuni potrebbero aver aggravato pazienti anziani”. L’agenzia del farmaco della Norvegia, ha registrato 23 morti, tra persone “anziane e fragili”, associate alla vaccinazione anti covid di pfizer-bioNtech. Lo si legge in una nota dell’agenzia, ripresa dal “guardian” secondo cui “reazioni comuni ai vaccini con mRNA , come febbre e nausea, potrebbero aver contribuito ad un esito fatale in alcuni pazienti fragili ed anziani”. La nota sottolinea inoltre che i trial sul vaccino non includevano “pazienti con malattie acute o instabili” e pochi over 85″… Praticamente sia la stessa casa produttrice, sia nel bugiardino, sia negli studi pubblicati, e sia nella stessa nota di cui sopra: “i trial sul vaccino non includevano “pazienti con malattie acute o instabili” e pochi over 85″  ammettono candidamente che non si ha la più pallida idea sulla sicurezza e sull’efficacia del vaccino, proprio su quella fascia di persone che sono più a rischio! Ora: al di là che lo stiamo ripetendo sin da subito che il vaccino non ha dimostrato un bel niente circa la sua validità ed efficacia, e nonostante la nostra incompetenza, in materia, la logica ci dice che non ha senso  inoculare il “messia” alla stragrande maggioranza degli italiani, che dal covid  possono aspettarsi al massimo un raffreddore. E non ci vengano a raccontare che il virus contagia, circola, fa danni… i “famosi”positivi, sono stati costretti agli arresti domiciliari senza alcuna utilità; hanno addirittura convinto la gente che pur se non ti cola il naso, e non starnutisci, tu sei malato punto!  E anche la “favoletta” che gli anziani sono a rischio perché in virtù delle loro condizioni (patologie e quant’altro) sono facilmente contagiabili è una gran balla! E se sono morti in tanti, è colpa di errori terapeutici e di impreparazione governative. lo prova  purtroppo, che sono morti in tanti dove vivevano e vivono senza quella che i “soloni” definiscono “l’arma segreta del covid”: i giovani ed i bambini ci mettano piede! Ma ciò nonostante, imperterriti i nostri “eroi” cantano le lodi del vaccino…ma ci credono babbei Magrini e compagnia? Sono stati sperperati centinaia di milioni di euro, per iniettare un vaccino che probabilmente è un fiasco proprio dove serve, e governo, gli “sguatteri di regime”, ed i soloni in busta paga big farma, continuano a voler farci credere che pur avendo preso “nà sola” come dicono a Roma…Hanno fatto un affare! Ora ci verranno a dire che i 23 decessi hanno poco a che fare con il vaccino, e che il “messia” è bello il “messia” è buono e così via…ma 23 decessi,  più altri che magari sono passati inosservati o taciuti… possono essere “23 coincidenze”? P.S.: Una amica mi ha fatto notare che le case farmaceutiche guadagnerebbero poco coi vacini; niente di più falso. Anzi è una voce diffusa ad arte…come gli stralci dell’articolo che cito dimostra: da “LASTAMPA” già nel 2017: “nel 2012 il The Atlantic pubblicava un articolo per dimostrare la non convenienza economica dei vaccini per le case farmaceutiche (approfondimento poi ripreso e aggiornato nel 2015), ma nel 2010 un’inchiesta dell’Economist considerava al contrario, il settore un vero e proprio affare. Nel 2005 i vaccini ad uso umano avevano fruttato alle aziende produttrici circa 8.9 miliardi di dollari ma nel 2009 quella stessa voce era schizzata alle stelle, portando gli introiti a 22.2 miliardi di dollari, proprio in coincidenza con l’esplosione della pandemia da virus H1N1 (la febbre suina)”. Inoltre voglio ricordare che sono bastati un paio di annunci, per far schizzare in su le azioni di pfizer e moderna del 100% in pochissimi mesi.  Sfruttare le “umane paure”…specialmente se alimentate ad arte per far soldi…tanti soldi, è un vero affare e… funziona sempre. Buona domenica

il covid muta? tranquilli: chi ha concepito i vaccini, si è avvalso della consulenza dei migliori “chiromanti” al mondo….

“QuiFinanza” 15 gennaio 2021—Coronavirus, allarme per le “varianti brasiliane”: cosa sappiamo

Preoccupa la scoperta in Brasile di due varianti del coronavirus che potrebbero essere più resistenti al vaccino

Una nuova variante del Sars-CoV-2 apparsa in Brasile torna a preoccupare il mondo, forse più di quella “inglese”. Manaus, capitale dello stato brasiliano di Amazonas è in ginocchio probabilmente a causa della maggiore contagiosità della mutazione endemica. Per questo il Regno Unito ha chiuso tutti i voli dall’intero Sudamerica, oltre che da Capo Verde e dal Portogallo.

Coronavirus, allarme per le “varianti brasiliane”: i timori

Le mutazioni provenienti dal Brasile sarebbero in realtà due, come ha spiegato dalla la professoressa Wendy Barclay, a capo del G2P-UK National Virology Consortium inglese.

“Sono emersi in effetti – ha detto la virologa britannica – due tipi diversi di varianti brasiliane del Covid, una è stata già localizzata (nel Regno Unito, ndr) e l’altra no”.

“Analizzando i database – ha aggiunto la professoressa – vi è evidenza di diverse varianti in giro per il mondo, inclusa quella brasiliana che io credo sia in circolazione da qualche tempo”.

Uno dei timori più grandi della comunità scientifica internazionale riguarderebbero un’eventuale resistenza dei due ceppi sudamericani al vaccino contro il Covid-19.

Questione sulla quale si interroga anche il virologo Andrea Crisanti, direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell’ateneo cittadino.

Il professore, sul nodo delle varianti ha dichiarato ad Adnkronos che “non si sa con certezza” se il vaccino anti-Covid sia efficace contro la variante inglese del coronavirus, “ed esistono forti dubbi sulla variante brasiliana”. Stralci.—                                                                                                              Ma chiaramente, i vaccini “veggenti” adottati, tutto prevedono e tutto aggiustano. Quindi il covid ai voglia a mutare…contro i superman in provetta, non vi è mutazione che tenga! Ed anche se è preoccupato Crisanti, ai fans della siringa frega poco. Il messia vaccino è sceso fra noi e l’umanità puo stare tranquilla.  Buon fine settimana. P.S. Ora i “soloni telegenici” si arrogano anche il diritto di intercedere per evitare una crisi di governo che possa portare alle elezioni…sicuramente sono preoccupati di una eventuale perdita del potere, guadagnato dicendo tutto e l’esatto contrario. Per fortuna hanno dimostrato di non aver capito una mazza sulla pandemia, che è il loro terreno, e quindi è ragionevole supporre che in “previsioni politiche” siano conciati ancora peggio!

 

proibito pensare…ma io penso lo stesso.

Capisco che dire 80.848 decessi per covid fa più effetto che dire 6.589…sorvolando poi che al massimo si tratterebbero di “decessi positivi al covid”, senza una prova certa, ed in virtù di un tampone su cui ci sarebbe da discutere, da che mondo e mondo, in tempi moderni, un dato statistico di riferimento ad un anno, in genere non va a sommarsi a dati parziali di un nuovo anno; altrimenti nel 2030 sommando ininterrottamente potremmo trovarci in Italia, con un dato di un milione di decessi “per covid”! Un pò come dire che per la peste sono morti, ad oggi, qualche decina di milioni… Capisco anche, che rendersi conto di voler cercare “testardamente” di fermare un epidemia, con tutta una serie di puttanate che più che di scienza, sanno di “superstizione” e paure, è utopia pura! Non si rendono conto che invece di fermare il virus, hanno fermato l’Italia. Ma si insiste imperterriti su una strategia che è perdente ed è sotto gli occhi di tutti. Pur volendo credere ad una pandemia che ha molti aspetti “nebulosi”, in cui si intravvedono fortissimi interessi di ordine economico, e per cui enfatizzare martellando le menti, ogni giorno ad ogni ora…tutti i giorni, allo scopo di non far “riflettere” le masse in preda al terrore, serve a coprire il “lato oscuro” di questo allarme pandemico, prendiamo almeno atto che è ora di aprire gli occhi. Allora  proviamo ad esaminare l’anno che si è concluso; magari la “nebbia” si dirada, e si ha una visione più obbiettiva. Nel 2020, sono stati classificati “decessi positivi al covid” (e ricordate che è così che l’ISS classifica i decessi e non “per covid”) 74.259 morti. Esaminando nei dettagli, sempre il report ISS, abbiamo, al 16 dicembre 2020, su 63.573 deceduti, solo 737 morti al disotto di 50 anni; mentre negli  over 70 i decessi occorsi sono oltre 50 mila. Facciamo una prima riflessione: è chiaro che questa “pandemia?” colpisce nella stragrande maggioranza quella fetta di popolazione anziana, ed in più portatrice di altre patologie. Non solo, ma nonostante dagli studi pubblicati, emergono forti dubbi  sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini, proprio su quella fetta di popolazione che è più a rischio, si precede però, imperterriti a “siringarli”! Magari lo si fa per giustificare la corsa all’acquisto di dosi di vaccino fatta in maniera “avventata”, sperperando centinaia di milioni di euro, solo per sentirsi “statisti” che hanno a cuore il benessere dei propri cittadini; e per far si che questo poi venga riconosciuto, bisogna rendere le masse schiavi di paure e bisogni!…Ma se l’obbiettivo è l’immunità di gregge, non era ed è meglio cercarla in maniera naturale, piuttosto che artificialmente attraverso i vaccini? A quest’ora l’avremmo già sviluppata. E non state a sentire i “soloni telegenici” che cercano di convincerci che un meccanismo naturalmente collaudato da millenni, proprio in questo caso, guarda caso, non funzionerebbe…I loro interessi sono talmente palesi da renderli più simili a piccoli boss mafiosi, piuttosto che a scienziati! Allora, oggi che vi sono cure efficaci, oggi che si sa come affrontare la malattia, che non è più “bestia” di tante altre, oggi che si spera che gli ennesimi errori di gestione commessi da governo e comitati al seguito, siano diventati “rari?” Smettiamola di fare gli interessi delle case farmaceutiche, facciamo quelli dell’Italia, prima che sia troppo tardi; dimentichiamo tutte quelle corbellerie tipo tracciamento, distanziamento, mascherine, saluti col gomito, Fazio e Burioni,  e via discorrendo, e tuteliamo i nostri anziani a rischio,  lasciando vivere il resto degli italiani. Buona giornata e… buon compleanno ad un vecchio e sempre caro amico…