Community
 
ansa007
Sito
Foto
   
Creato da ansa007 il 19/10/2005

Grapewine

Varietà. *POLITICALLY SCORRECT*...noie, scazzi e altro...ma vi consiglio un libro!

 

E poi i 30 come una mazzata che ti sveglia da un lungo sonno

Post n°415 pubblicato il 25 Aprile 2012 da ansa007
 

 

Un mese al concorso al Comune di Roma.

Mi sono segnata subito dopo aver concluso i miei studi, 2 anni e mezzo fa ormai. Poi un lungo iter fatto di rimandi che ha portato finalmente ad una data nella quale ci saranno le prime prove preselettive e manca un mese. E io sono demotivatissima, ne vale la pena studiare quando i posti sono 50 per 13mila e rotti iscritti? Quanti sono i parenti e gli amici del sindaco? E gli amici e parenti degli amici a cui deve favori? Senza contate a tutta la massa di politici che deve assicurare un futuro al proprio parentato, agli stessi figli dei dipendenti comunali...
Studiare per far numero, se va bene, fino alle prove finali per poi vedere emeriti inetti che ti metteranno i piedi in testa senza sapere neanche perchè sono là?

Insomma viva la meritocrazia... :

30 anni che sto vivendo con le cuffiette alle orecchie e tanta, ma tanta demotivazione. "Fortunatamente" pagata ancora una volta con un contratto a progetto per un part time (perchè neanche il full time ti assicurano!) e figli caproni - che non sanno neanche come sia fatto un libro -, di gente privilegiata che ha passato la vita a chiamare "ladroni" gli italiani, che poi incassano - e non si capisce neanche per quale ragione - buonuscite di 40mila euro perchè sono stati costretti a dimettersi da una entrata sicura di 15mila euro al mese senza neanche sapere bene che stessero facendo realmente...

La mia generazione è frutto di un lavaggio del cervello che ha solamente prodotto una marea di disoccupati laureati senza nè arte nè parte. 

La verità è che se non hai un cognome importante alle spalle o se non provieni da una famiglia ricca non serve a nulla studiare. Non lo fate!!! O almeno non fatelo se il vostro obiettivo è fare carriera! La verità è che se ricevi una istruzione pubblica e non la affianchi a master privati ipercostosissimi nella vita non farai nulla di soddisfacente.

C'è una occulta e velata mania da parte delle classi sociali più agiate a mantenere lo status quo attuale. Chi è nato da un certo tipo di famiglia non ha diritto a poter fare qualcosa di soddisfacente nella vita...

Ciononostante rifarei tutto quello che ho fatto nel passato, tutti gli inutili corsi universitari, seminari, laboratori del cazzo e pseudostage perchè ci ho sempre messo tutta la passione del mondo e non sarei in grado di fare altro senza mettercene un po'.
E mi odio, continuo ad odiare me stessa e ciò per cui ho inutilmente studiato. 

 

 
 
 

Dicotomie

Post n°414 pubblicato il 27 Febbraio 2012 da ansa007
 

Disimparare, dimenticare, disilludere.

Rassegnarsi, rinunciare, ricominciare.

Deprimersi, desistere, desiderare.

Spegnersi, spirare, sperare.

 

Trova gli intrusi.

 
 
 

Ho imparato ad odiare

Post n°413 pubblicato il 23 Gennaio 2012 da ansa007
 

Mi arrabbio.
Mi detesto.
Ho imparato ad odiare e allora odio. E' l'unica cosa che forse adesso mi riesce meglio.
Odio me, ma soprattutto gli altri.
Chi ce l'ha fatta ed è più piccolo/a di me, non ha sudato ed ha, chi guadagna più di me. Chi ha sicurezze e spalle coperte, chi una laurea non ce l'ha ma ha fatto strada, chi si arroga il diritto di guardarti con sufficienza non avendo accumulato neanche un po' di esperienza significativa.
Odio il prossimo. 
Odio gli annunci di stage gratuiti, odio leggere annunci dove si richiede max 25-28 anni con esperienza.
Odio avere trent'anni fra due mesi. Odio lavorare part time e subirmi attraverso le cuffiette valanghe di frustrazioni di gente che un posto fisso ce l'ha davvero e neanche lo merita. Vi odio tutti, uno ad uno.
Odio questo presente.
Odio il mio passato, odio tutto ciò che ho fatto perchè "non si sa mai può sempre servire". Odio aver fatto laboratori inutili alla Mediaset con la Telecom Italia dove mi hanno fatto annusare la scuola di televisione che poi, a requisiti acquisiti hanno chiuso. Odio il corso di scrittura comica, quello a Ravello di management culturale, quello regionale sulle competenze "trasversali" ICT. Odio tutto ciò che ho fatto con passione, in primis una laurea di merda che potevo evitare. Odio tutto. Ho perso la voglia di leggere, di scrivere, di sognare. Ho solo tanta rabbia in corpo e non so con chi prendermela se non con me stessa e i miei quasi trenta anni sprecati a pensare che forse anche chi nasce da una famiglia umile può aspirare ad avere qualcosa.
E invece no.
Se questo è il presente chissà il futuro che mi aspetta...
Infine odio profondamente quel briciolo di speranza che le cose possano un giorno cambiare

 
 
 

Sogni e boh...

Post n°412 pubblicato il 14 Gennaio 2012 da ansa007
 

Raramente ricordo i miei sogni, poi ci sono quelle volte in cui potrebbero nascere interi romanzi in meno di una notte! Ci son periodi in cui mi metto al letto ed è nero totale, altri in cui come mi addormento partono storie (assurde) su storie.

Vi capita di sognare spesso?

Stanotte ero un uomo, accompagnato da una ragazza che aveva una sorta di carrarmato portatile con sé e si portava dietro con una catenella a mò di cagnolino da passeggio. Intorno a noi una sorta di scenario di occupazione e guerra. Soldati ovunque che controllavano, armati, tutte le persone che passeggiavano (vestite a mò di popolani d'inizio secolo). Ansia e paura di esser individuati e ammazzati. Abbiam fatto il giro del palazzo e questa ragazza voleva assolutamente utilizzare quel minicarrarmato per sparare ai...nazisti. Riesco ad impedirglielo e poco dopo accelera il passo e torna a casa. Io mi ritrovo sottocasa, (un ambiente a me totalmente sconosciuto), con quel coso con un enorme potenziale distruttivo da portare a spasso e mi accorgo di scoppiare dentro perchè non sopporto tutto quello che ho davanti, allora stacco letteralmente da sopra la parte che spara ed inizio a far fuoco contro tutto ciò che mi circonda. Soldati, civili, donne e perfino bambini. Creo un angolo desertico fatto solo di cadaveri e per un attimo mi sento paradossalmente soddisfatta per quello che ho combinato, nonostante abbia colpito anche persone che non centravano nulla. Una liberazione. Poi, consapevole che sarei stato immediatamente ricercato dai soldati rifletto se lasciare l'arma del delitto a terra o abbandonarlo altrove e...non so che fine faccia. So solo che ho iniziato a correre fino al mio appartamento e mi sono infilato in doccia rapidamente, con tutti i vestiti per poi nasconderli al volo in lavatrice. Nel frattempo decine di nazisti nel palazzo e nella zona che mi ricercavano ed hanno bussato anche alla porta di casa. La ragazza, ignara di quello che avevo combinano li lascia passare e guardare nell'appartamento...ed io faccio lo gnorry uscendo dalla doccia e chiedendo cosa stia succedendo...

Mi risveglio, otto del mattino, mi rigiro nel letto e richiudo gli occhi.

Sono questa volta nella piazzetta del mio paese, è Capodanno e ci si prepara a festeggiare. Ho in braccio una bambina di 4-5 anni, presumibilmente la seconda figlia di un cugino che fin'ora non avevo mai visto e lei che si comporta con me come se mi conoscesse da sempre. Questo mio cugino in realtà ha un solo figlio. Tutti sono in fermento e ci si prepara, in piazza, ai grandi festeggiamenti. Una zingara però entra in casa, presumibilmente di parenti, non ricordo, perchè voleva rubare approfittando del caos per i festeggiamenti. Nello stesso tempo mi ritrovo con chi abitava in quella casa nello stesso appartamento della zingara. Arredamento povero ma tutto bianco. Poi dopo torno in piazza ed era tutto buio e deserto, la mezzanotte si avvicinava. Poco distante da me cominciano a partire erroneamente una serie di "fischi" da un secchio che era rovesciato per terra e dovevo saltare per evitare che mi colpissero. Mi rifugio con la bambina di nuovo nella casa di questa zingara (senza di lei) per poi ricordarmi di aver lasciato il cellulare da qualche parte in piazza. Torno ed è ancora buio ma si sta riempiendo di gente sconosciuta ed ho paura di non ritrovarlo. Ho con me una torcia e...finalmente lo trovo! Invece no, non è il mio, è simile ma più grande. Ne trovo un altro mezzo sfasciato ed un altro ancora. Tutti simili al mio! Poi finalmente lo ritrovo (e poggio in un angolo i 4-5 cellulari trovati) perchè arriva la bambina e la porto in giro.
Ora è tutto pieno di gente che aspetta la mezzanotte e ci si prepara...ad una diretta televisiva! Vedo in ogni angolo piazzati diverse meteore della televisione fra cui alcune ragazze di "Non è la Rai", tante neanche le riesco a riconoscere e poi tanti altri. Penso che sono fortunati perchè almeno una volta l'anno o durante le sagre c'è ancora qualcuno che se li incula, poi davanti vedo un angolo dove ci sono alcune drag queen. Subito mi avvicino, perchè io ho un debole per le drag queen e riconosco i Karma B!!! Allora saluto C. e spiego alla bambina chi sono e lei nel frattempo era tutta curiosa e divertita. Arriva la mezzanotte e...mi sveglio! Undici!

Mi chiedo se tutto questo caos senza senso abbia un significato...

 
 
 

Scazzus quo

Post n°411 pubblicato il 07 Dicembre 2011 da ansa007
 

In sottofondo The Köln Concert di Keith Jarrett. Ultimamente ascolto tantissima musica, cosa che non facevo da un bel po'. Mi distrae.
E mentre provo a distrarmi paradossalmente continuo ad inviare CV su tremila siti diversi di annunci di lavoro nella speranza di riuscirne a trovare uno nuovo per gennaio. Un lavoro senza alcuna pretesa. Basta che non sia call center outbound, agente o figure legate alla rappresentanza/porta a porta.
Non ho più sogni, non ho più un "voglio fare questo".
Non voglio lasciare Roma, non voglio tornare dove sono nata. Roma è casa mia. A fine febbraio sarebbero stati 10 anni...praticamente un terzo della mia vita.
Spesso mi chiedo come sarebbe stata la mia vita senza questa scelta. Forse mi ritroverei sulla soglia dei trenta sposata con un precario e con due figli da mantenere chissà...una casalinga frustrata di provincia come tante che ammazza il tempo guardando tv generalista e pensa che il mondo sia solo quello. O forse avrei avuto tanti rimpianti e avrei fatto la zitellona acidonevrotica al bar di mia mamma (che se qualcuno vuol comprare mi contatti...)
Eppure dieci anni dopo aver lasciato casa mi ritrovo con in mano una laurea e un bel niente. Con il niente non si vive.
Sapete quant'è brutto vivere in un perenne stato d'ansia? Sapete cosa vuol dire vivere senza una fottutissima certezza?
Ormai reagisco con violenza a chi dice che noi gggiovani abbiamo una vita facile...
Poi penso non senza amarezza all'assurda lungimiranza di chi era alle scuole medie con me: "Chi te lo fa fare a studiare? Tanto alla fine con quel pezzo-di-carta se non lo incornici al massimo ti ci pulirai il culo!". O' piezz e cart.
La verità è che se nasci in una famiglia agiata con un certo cognome forse una speranza ce l'hai, o devi comunque vivere in un contesto sociale ricco altrimenti non ce la farai. Riceverai una istruzione di merda, avrai tante lacune e crescerai di meno rispetto ad altri. Non prendiamoci in giro...se nasci in un contesto sociale mediobasso anche se studierai affogherai nella merda comunque in quanto la qualità dello studio non sarà mai la stessa di chi lo ha fatto in scuole private a cui ha affiancato corsi privati ecc.
La verità è che non si cresce se l'unico contesto lavorativo è offerto da sfruttatori che pretendono di farti fare stage gratis con max 25-27 anni di età (e magari con esperienze precedenti&ottimo inglese). Se non hai chi ti mantiene certe cose non si possono fare.
Insomma un futuro non esiste e nessuno si preoccupa di fartelo avere.
Tutti vogliono mantenere il proprio status quo per cui se nasci X non diventerai mai Y, te lo impediranno. Morissero tutti, maledetta gerontocrazia di merda. Sanno solo far strada ai propri figli, poi provali a far camminare da soli e vedi se sono in grado di campare senza i regalini e le mancettine extra...
Vabbè. Oggi è così. In questi giorni è sempre così. Odio tutto.

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 
 

ULTIMI COMMENTI

 

...TWITTERANDO...

Twitter Updates
  •  
follow me on Twitter

 
Citazioni nei Blog Amici: 72
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

attraverso_meornellacogliatiOdile_Genethungryforyoufrattale58pietro221psicologiaforenseguadagna_sul_webyama_sanansa007ifioridelmale68danfio95bal_zacantonellabortoluzzoDarkogiallo
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom