Creato da Word_User il 22/04/2015

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inventori di dolcetti e intrattenimento

Post n°63 pubblicato il 22 Aprile 2017 da Word_User
 

Mondi fantastici: Bambi e Ovetti e 

due grandi intrattenitori scomparsi nel 2016: William Salice, 83 anni, inventò
l'Ovetto kinder il dolcetto di crema di nocciola che ha rivoluzionato il mondo dei bimbi con i gadget;

Tyrus Wong, 106 anni, disegnò Bambi il tenero cerbiatto che tutti conosciamo.

Nel campo delle merende e del tempo libero la produzione del gadget giocattolino inutile è arrivato al top dei desideri dei bambini, il relativo mercato commerciale ha creato questi "bisogni dell'infanzia".

La Disney ha nutrito, educato altrettanto un mondo infantile con le sue produzioni immateriali. Wong, immigrato dalla Cina negli anni Venti, era stato assunto alla Disney a mostrare le capacità di creare fondali: le foreste misteriose ispirate all'arte cinese.

Salice 83 anni uno dei più stretti collaboratori di Ferrero che aveva contribuito al lancio di vari prodotti, tra cui l'Ovetto Kinder nel '72, giunto in pensione ha istituito la fondazione Color Your Live in Liguria  per contribuire a far sviluppare il talento dei giovani in vari campi.

Perché questo era il suo sogno,  si può restare orfani di un inventore ma non dei sogni.

 

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lecca lecca stupidità

Post n°62 pubblicato il 04 Novembre 2016 da Word_User

 

 

 

 bambini a leccare

attenzione agli equivoci

foto di minori in blog di adulti

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ti hanno schifato la stupidità

Post n°61 pubblicato il 04 Novembre 2016 da Word_User
 

 

 

1 e 2

 Non sanno come dirtelo.

 

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Pupina

Post n°60 pubblicato il 04 Novembre 2016 da Word_User
 

 

Sono stato invitato a leggere pupine e pupini

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Sciò Scammer

Post n°59 pubblicato il 03 Novembre 2016 da Word_User
 
Tag: scammer

 

 

La momentanea inattività non è un segnale di via libera agli inviti scam . Scammer sciò

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Senno aprite una radio ..

Post n°58 pubblicato il 17 Settembre 2016 da Word_User
 

almeno in radio si possono fare le dediche

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Trovandomi ad apprendere di riedizioni edizioni e collane lascio un saluto

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aggregatori della minchia virtuale

Post n°57 pubblicato il 11 Giugno 2016 da Word_User
 

 

Siamo qui per evadere.

 E' quanto sempre più spesso si vede accadere. Attenzione a chi vi contatta con una premessa suadente, può rivelarsi una mania latente.

Col preludio al maggiore vantaggio, l'aggregatore della minchia virtuale si muove col diritto di  fracassare il prossimo con i giochini dell'assistente sociale.

Viste e appurate le dinamiche d'evasione e passatempo di questi spazi, sarebbe il caso che gli utenti di ogni ordine e grado prendano atto che chi impronta il gioco del giudice virtuale

Il gioco gli scoppia in mano

le sbarre virtuali si segano in un attimo

e agli aggregatori della minchia virtuale non resta altro che  farsi le briscolette tra minchioni e guardie carcerarie.


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in punta di penna

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Il carrello dei blogger

Post n°56 pubblicato il 24 Marzo 2016 da Word_User
 
Tag: blogger

 

 

La sfida del giorno l'il_limitato periodico e il seriale limitato: un disturbo dell'insieme.

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Tito_Lonzio:50 cose da fare prima di avere 11 anni e tre quarti

Post n°55 pubblicato il 22 Gennaio 2016 da Word_User
 


Nel 2012  il National Trust ha lanciato la campagna «50 cose da fare prima di avere 11 anni e tre quarti»:
non undici prima dei 50 non barate.
Voi le avete fatte? Le avete fatte fare ai vostri figli, se vi vergognate ad ammettere che meno di un decimo è stato realizzato vi esonero dal commentare

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1. Arrampicarsi su un albero
2. Rotolare giù da una grande collina
3. Accamparsi all’aperto
4. Costruire un rifugio
5. Far rimbalzare i sassi sull’acqua
6. Correre sotto la pioggia
7. Far volare un aquilone
8. Pescare con il retino
9. Mangiare una mela appena colta dall’albero
10. Giocare a conker, un gioco tradizionale inglese in cui un partecipante munito di una castagna attaccata a uno spago cerca di staccare dal filo o far cadere la castagna dell’avversario
11. Lanciare palle di neve
12. Partecipare a una caccia al tesoro sulla spiaggia
13. Fare una torta di fango
14. Costruire una diga su un ruscello
15. Andare sullo slittino
16. Seppellire qualcuno sotto la sabbia
17. Organizzare una gara di lumache
18. Stare in equilibrio su un albero caduto
19. Dondolarsi da una corda
20. Giocare a scivolare nel fango
21. Mangiare more raccolte dai rovi
22. Guardare dentro un albero
23. Esplorare un’isola
24. Correre a braccia aperte facendo l’aeroplano
25. Fischiare usando un filo d’erba
26. Andare in cerca di fossili e ossa
27. Guardare l’alba
28. Scalare un’enorme collina
29. Visitare una cascata
30. Dar da mangiare a un uccello dalla mano
31. Andare a caccia di insetti
32. Cercare uova di rana
33. Catturare una farfalla con il retino
34. Inseguire animali selvatici
35. Scoprire cosa c’è in uno stagno
36. Richiamare un gufo imitando il suo verso
37. Osservare le strane creature tra le rocce di un lago
38. Allevare una farfalla
39. Dare la caccia a un granchio
40. Fare una passeggiata nel bosco di notte
41. Piantare qualcosa, coltivarla e mangiarla
42. Nuotare in mare, in un fiume, insomma, non in piscina
43. Fare rafting
44. Accendere un fuoco senza fiammiferi
45. Trovare la strada servendosi solo di mappa e bussola
46. Arrampicarsi sui massi
47. Cucinare in campeggio
48. Fare discesa in corda doppia
49. Giocare a geocaching, una Caccia al tesoro con il GPS
50. Andare in canoa su un fiume


 

 

 
 
 

Noi Adoriamo le mucillagini

Post n°54 pubblicato il 11 Gennaio 2016 da Word_User
 

 

 

La verità Signori è che chi non ha il potere di riconoscere le proprie mucillagini* - e qui torneremo -  ha paura del confronto diretto con gli altri, lo fa per altre vie .

La verità è assai più semplice.

Di Kriptici ormai se ne contano a migliaia. tutti ideati su misura

ah la leggerezza dell'Essere Digitale !

Se uso un termine - mucillagine - che può dar fastidio ad una amica di blog

perchè usarlo lo stesso per offenderne un 'altra?

E l'amico beota, l'alter ego, il fake autorizzato,  il ventriloquo in carica a dargli ragione - : afferma Ah.K Sgrdottecento, prk mcillagx? Perchè è un termine che da fastidio alla conventicola.
Ah. grz. risponde il finto tonto.

Non è cosa da poco in una comunità, spazio open dove tutti leggono tutti.


Noi invece adoriamo le mucillagini

sono quel continuo aggregamento molecolare

sotto l'effetto dell'alta e della bassa marea .

Sono la pausa che permette alla perla di sedimentare

sono gli anticorpi del mare, di un mare che vuole stare in salute.


Di bello e brutto, buono e cattivo che si manifesta in ognuno di noi, nessuno escluso..

Si dunque allora Mucillagine ti faccio le mie avances più spinte, scrivi con noi..

Non muoverti Terra Terra a ridosso di chi non ti calcola

sapessi come rimpiangiamo Buster il cui odio trasformammo in Cenacolo di scrittori in punta di bic

sapessi come rimpiangiamo chi disse:

 Mi piacciono da pazzi queste rose che non colsi gozzaniane..

Ah il verbo che fa far..ah le mucillagini che potenza.

 


 

in punta di sabbia

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Bit character:ASCII printable characters & extended

 

 

¬[L'autore del Blog ti ha inserito nella sua lista nera Non e' possibile pubblicare commenti....che tristezza, tristezza a palate!!!]º (?) .

NO±è bello sapere che non sarai più tentato di dire la tua¥ in un postaccio dove per comunicare è fatto divieto di iconcine, suoni onomatopeici o di ASCII printable characters & extended.

Una desuetezza mediatica su Spazi Digitali, altresì ossimoro e paradosso:

#. "Preferisco l'antica disciplina dello schiocco di labbra smack, l'onomatopoeico pciù, una sequenza smack bacio smack: gesto- suono -gesto:

Ravviva il tempo, rallegra la mente, fa bene scambiarlo, dal segno di pace e remora di suzione al seno materno al bacio sessuale,  la lingua s'infila dove il cavo vuole... "

E

se il desueto è l'elegante termine per il caduto in disuso, in cui si tenta di riconoscere o ricondursi alla "purità" del linguaggio di penna su carta non contaminato dai  bit character per Spazi Digitali siamo all'ossimoro, la forte antitesi tra  parola classica scritta su spazi che trasmettono in codice binario di cui i giovani ( e non solo anagraficamente) infine sono più  ghiotti.

La necessità di contrarre, abbreviare, codificare la parola in tempi digitali, telecomunicazioni e Touch Screen è un'istanza di rapidità che sconforta i pennaioli delle maestre uniche, il cui antico insegnamento della lingua italiana resta sempre valido, paradossalmente anche quando lo si storpia
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in punta di penna digitale

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XXI il 21

Post n°52 pubblicato il 21 Novembre 2015 da Word_User
 

Non ci facciamo mancare nessun effetto speciale: dalla pubblicazione de Il Carro dei klein, muto di urla dannate, sine conditione abiuratio e L'Apparato nel giorno della sfacciataggine dei funerali del nono re di Roma il 20 agosto -[Persino dal cielo caddero lacrime di petali]

compiutamente all'inquietudine in cui si sono affollate le immagini di Ogni Arcano che contiene in sè il prima e il dopo e l'Insieme, pubblichiamo l'unica integrazione possibile, on carte, na papierze, en el paper..armonica, la Lama XXI il 21.

Un progetto avviato alle Porte dell'Estate sotto una gragnuola svogliata di colpi bassi incitanti la siesta mentale e alle porte dell'Inverno scopriamo l'Ultima carta, superate le insidie di questa avventura.

I prossimi passaggi prevedono la votazione per la scelta della carta che andrà in copertina del nuovo book di Tirillio, I Tarocchi di Tirillio, dove affiancherà "Tu, l'altro. Forse Città" nella Biblioteca fantastica e immaginaria ora anche BIP, biblioteca infinita periodica.

Infine la stampa su carta del volume e del relativo mazzo di arcani maggiori.


grazie ancora per la bella esperienza concreta


in punta di penna

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I fratellini User

GRAPHIC_CONTEST

Popolarità in Libero:  quando capita di diventare popolari per iniziative che esulano dal make blogging individuale e si realizzano Cenacoli di autori con iniziative di natura culturale, si alzano molti plausi e si crea un movimento partecipato. In questo contesto virtuale però, dove regna l'assenza di istanze culturali, viene rispecchiata la media del disinteresse reale, quella che rappresenta non proposte, suggerimenti sulla base di critiche intelligenti ma voci di invidia, scherno e superficialità tipiche dei popolini tenuti a pasteggiare gossip e pettegolezzi; così gli unici interventi visibili esterni ai Contest diventano freddure, scherno, invidia malcelata, espressi a gran cassa anche con cloni sterili e beffardi. Tutta pubblicità? Vedasi gli ultimi_U

Ma il nostro compito è già finito, non affannatevi più di tanto. Vi toglieremo volentieri questo "pasteggio" troppo impegnativo o che vi impegna nel cercare solo la parte peggiore di voi.

I "fratellini" Graphic_user, Word_user e Tirillio hanno realizzato tutti i loro progetti in barba alla patetica ostilità di alcuni: Ball's_Gu, TattooLei/Lui, Je suis Cenacolo' e Tarocchi di Tirillio sono prodotti che hanno rappresentato "il fare" di Digiland, di utenti per utenti e tra utenti con risultati che, se non sono sotto i vostri occhi, lo saranno di sicuro a persone curiose e competenti. Soprattutto ci siamo molto ma molto divertiti^

Con questo post salutiamo e ringraziamo tutti i partecipanti nelle loro forme,

Autori Cenacolari, Autori Arcani, Autori Grafici,

Ospiti, Amici,

Collaboratori

Special Guest

persone belle che ci hanno arricchito del loro bagaglio di vita senza mai scadere nella volgarità; persone che anche di fronte a critiche hanno saputo mantenere un aplomb reale e raffinato.

I due prodotti letterari: uno di Je suis Cenacolo', "Tu, L'altro. Forse città" è diventato già un E. book dell'editore wU e a questo si affiancherà presto anche I Tarocchi di Tirillio della Biblioteca fantastica di Tirillio, ormai in fase di conclusione. 

Se e quando si aggiungeranno altri Tomi e dove questo accadrà non ce lo dicono nemmeno i Tarocchi, ma in cuor nostro resta la stupenda esperienza che non sarà mai stata vana come ogni altra esperienza di vita.

Facciamo tesoro di tutto.


I segni vivi
che nella citta ultima
si sperdettero


in punta di penna

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Responsabilità in fumetti

Post n°50 pubblicato il 23 Ottobre 2015 da Word_User
 

  Calimero, Pinocchio, Gastone e Paperino per citarne solo alcuni, sono miti delle favole, dei cartoon e dell'animazione che hanno "cullato" per intero più di qualche generazione e restano nel mito e nell'inconscio collettivo con le loro caratteristiche.

Hanno dato il via ad alcuni tratteggi comportamentali che sovente emergono come sindromi:

sei bugiardo come Pinocchio, fortunato come Gastone, sfigato come Paperino e depresso come un Calimero piccolo e nero; così la sindrome di Calimero per le persecuzioni ingiuste, il mentire gratuitamente e senza rimorso del bugiardo cronico e le peripezie dello sfortunato paperino, nato sotto cattive stelle, compensate dalla sua geniale simpatia, quasi un anti eroe in cui molti si riconoscono.

 

Ma di fronte alla responsabilità del nostro agire come siamo messi? Il fare come il dire non sono esenti dalla responsabilità di ciò che si è fatto o che si è pronunciato, ma basta sentirsi narcisistici Peter Pan, che col potere magico del pensiero, indifeso e angosciato dagli ostacoli che farà di tutto per evitare, sarà impossibilitato ad assumersi le proprie responsabilità.

 

Non va  dimenticata la Sindrome del pompiere. I bugiardi cronici che devono stare sempre in allerta per non cadere in contraddizione hanno più facimente la "coda di paglia" che prende fuoco;  chi mente ha bisogno di una memoria ferrea (e molti appunti) perchè teme continuamente di essere scoperto in un processo senza fine dal quale tenterà di uscire domando invano l'incendio delle sua coda di paglia.


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Post condiviso

 

 

 

 
 
 

controdeduzioni no. dialettica si e ci dissociamo

Post n°49 pubblicato il 22 Ottobre 2015 da Word_User
 
Tag: blogger

 

 

Un sistema molto semplice  per evitare di ricevere controdeduzioni  su di un argomento di interesse anche collettivo è non riconoscerle come tali.

Premesso che la Controdeduzione è attività difensiva di una parte rispetto alle deduzioni elaborate dall’altra parte nel corso di un processo.

e Digiland non è una Aula di Tribunale

ignorare le controdeduzioni nella sede in cui sono state espresse ma riportarle come "nuovo assunto" per nuovi post e impedendo di fatto che anche su questi vengano fatte considerazioni o chiarimenti attraverso sbarramenti con la lista nera e un libero accesso a troll e cloni

ci fa capire che

Questo modo di fare blogging appartiene ai provocatori che accomoderemo altrettanto nelle liste nere.


Per  quelli che invocano il dialogo e contemporaneamente lo negano barrando l'accesso alla commentistica dei propri post ci  meraviglia la presenza di certuni ritenuti al tempo personaggi obiettivi ma tant'è:


Noi ci dissociamo da questo make blogging che sviluppa formule negative verso taluno o talaltro blogger di Libero con cattiva pubblicità. 

 

Stante la nota supremazia di chi fa la voce grossa ma poi ci legge di nascosto, auguriamo ai faccendieri di classifiche e visitors un buon proseguimento - una buona vita, come si usa dire-  con il monito che se parti di questo post saranno di nuovo ripresi per discussioni esclusive ed astiose indirizzate palesemente contro blogger riconoscibili provvederemo a segnalare l'abuso di spazi per astio e istigazione alla violenza verbale verso l'utenza, con provocazioni reiterate.

 

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Premessa e non Epilogo..

Post n°48 pubblicato il 21 Ottobre 2015 da Word_User
 

Sarebbe corretto se un blogger seriale, cioè uno che fa più post con lo stesso tag, premettesse l'indirizzo del suo tema [esempio, siamo tutti mucillagine: (ma ci sarai te)]  piuttosto che concluderli come epilogo "giustificativo" all'andamento;  laddove è molto facile in narrazione evitare premesse  - ma non l'incipit - è lecito introdurre e  lasciare suspence ai lettori che si vogliono far arrivare a fine lettura.


Ma in fondo l'epilogo di un blogger è strumentalizzare le sue verità e questa è già una premessa tanto quanto un autore seriale non è neanche la punta della bic di uno scrittore.

 

[Tutorial].

in punta di bic

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BulimicaWeb

Post n°47 pubblicato il 16 Ottobre 2015 da Word_User
 

Blogger: è buona prassi evitare di parlare (male) degli Altri specie se non si vuole ascoltare il Loro parere.

I blog non hanno muri, qualsiasi cosa è facilmente leggibile, ascoltabile e soprattutto

smentibile

se una smentita vi disturba  e non siete sicuri di quello che dite, evitate di dirlo: vi risparmierete di cancellare  pareri opposti e interi post;

a meno che non godiate nello  sprizzare mucillaggini sulle vostre pagine come poveri bulimici verbali  che ingoiano, fanno incetta di parole e poi vomitano.

Ma siete titolari del vostro blog e potete farne quello che volete, anche di ripulire,

abbiate però cura della vostra bile e non intasateVi la nera, nessuno vi pensa..


Un omaggio alla BulimicaWeb

 

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I Quiz sono per un pubblico TValfabetizzato..

Post n°46 pubblicato il 13 Ottobre 2015 da Word_User
 


 

La carta è sicuramente un bel Rebus cosparso di rosso, una sciarada, un cuulo con le gambe accavallate , anche Om, o W, o M rovesciato (translazione di II, III Arcani) ed è trafitto perchè il Settario - titolo della carta 23 - origina inamovibilità. (leggasi l'allegato relativo);
Non è un quiz, quelli sono adatti ad un pubblico tvalfabetizzato, semplicistiche domande "del se lo sai rispondi" che attiene ad un semicultura generica e generalizzante.
Qui si richiamano geometrie e conoscenza dei simboli, dei colori, e dell'arte avanguardistica, del mondo dei fumetti, della comunicazione.

Intanto che le righe verticali rosse e bianche  spezzano l'andamento figurativo simbolico delle lame per "ridursi" a geometria essenziale viene lecito, anzi facile, domandarsi anche di più.  All'immaginazione dei perchè. 

In definitiva  "Arte crittografa", criptica che non stimola i tvalfabetizzati ma intelletti in grado di farsi una propria opinione, non suggestionati o suggestionabili dalle (prime)apparenze o dai mass media. Capaci di fare relazioni e collegamenti, anche ipertestuali e rimandi di sapere e approfondimento.

"Per sapere come va a finire devi scandagliare l'immagine, "leggere" i dettagli e andare fino in fondo, come il primo impatto dell'incipit di un romanzo cui seguono gli elementi con cui si dipana il resto della storia" .


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[23 culo, il settario, Il termine presenta disambiguità. Anche alcuni utenti sono in attesa di disambiguazione. Arcano Allegato il Settario Adulto, ambosessi, campanilista, intelligenza mediocre obesità o scarsa altezza (un set, un tot), capelli fini e lisci; scarsa propensione alla ricerca, inamovibile. Architettura: Community, set, stanza, gabbia, pixel Colori: Bianco e rosso Simboli e animali : Utenti, Troll, Ciclope, Rete, Specchi rotti Numero Carta: 23, culo ]

 

 
 
 

Insiemistica: Io sono Viola

Post n°45 pubblicato il 10 Ottobre 2015 da Word_User
 

Tutorial di Sistema

" se un tizio decide di dividere una comunità in bianco nero e blu e io sono viola, e non sono elencato, sono obbligato a stare nel conoscibile. La sua "autorità" non deve sembrare tale da minimizzare le differenze..e anche chi suo malgrado rientra in una classe deve prenderne, "digerirne" le linee di massima, vedi esempio caro diario, o una sfumatura di viola che non mi rappresenta."

 

La classificazione dei "fenomeni umani" è cosa complicata ma se si decide di analizzare uno specifico insieme di elementi come una comunità virtuale, è opportuno che l'autore conosca e si sforzi di rappresentare ai limiti della totalità i generi appartenenti ad essa; può generare Macro Classi con sottoinsiemi Micro, in queste personalità dei blogger, generi femminili, maschili, usanze, gusti, forme, fantasia, pensiero, background culturale, assieme alle modalità di espressioni, indirizzo, nome e uso del blog, interazioni, azioni e reazioni tra utenza, rapporti col sistema, saranno classificate. Data la vastità dei fenomeni da osservare l'autore dovrà necessariamente per deficienza connettiva escludere unità/presenza non rilevate o non classificabili, agglomerando, pasticciando, sulle differenze per omologare più utenze possibili alle Classi scelte e predefinite dal progetto.

Cosa si critica ad un sistema di di classificazione: esattamente la massificazione di genere, l'appiattimento delle differenze, delle diverse istanze  e le esigenze specifiche di rappresentazione delle singole unità.

Visto che non siamo alle prese con un sistema pecuniario o di controllo gestionale dei numeri ai fini politico-sociale, nè di insegnamento, l'autore di progetto si dovrebbe ben guardare dall'inserire a tutti i costi una micro unità in una  sfumatura di colore o macro classe che sia non accettabile, non gradita dall'unità stessa.


La conclusione a cui si dovrà pervenire - indipendentemente da tutte le somiglianze possibili -  che gli elementi in A non sono e non possono mai essere gli elementi di B, potremo avere che A è più potente o meno potente di B o equipotente a B, ma non potremo mai dire che A è uguale a B.


(E in questo caso sarà utile scoprire che se non «contengono» elementi atti a distinguerli, l'autore può  sempre introdurre , per sua volontà, segni che permettano di distinguerli).       

Inoltre nessuno «esclude» che si possano instaurare collegamenti diversi, con altre unità  o con aspetti diversi delle Classi saccheggiate, se ciò si dimostri pertinente alla libertà di rappresentazione di ognuno di noi ( in un quadro sinottico realmente significativo)

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miserevole database

Post n°44 pubblicato il 01 Ottobre 2015 da Word_User
 
Tag: blogger

 

 

La reprimenda non passa inosservata. Cosa fa la differenza tra un database e un blogger classista? nessuna. Quello che certi capoccioni non capiscono è la sensibilità e la profondità delle persone di cui "parlano" anche se fatto in maniera generica astratta e non identificativa.

I diversi spessori umani vengono attaccati livellati asfissiati e assuefatti ad una classe di genere per un miserevole database e peggio, per una farsa virtuale.

A presto il Tutorial

 

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