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Creato da velatadallabrina il 07/01/2007
saltare e dare aria alla mente
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I racconti dell'accattona
- specchi dorati mi rimandano l’immagine sfocata di me, dei miei compagni di baldorie notturne, di dionisi sardonici che sciamano per le vie della movida, di spauracchi ampi che scivolano di tavolo in tavolo offrendo pensieri alcolici e allungando il cappello per ricevere l’obolo di uno sguardo che li terrà in vita ancora una notte...
E l’alba li vedrà ancora vivi. …sono schiacciata dall’agonizzante giostra dei sorrisi… rifletto, rigetto, rispetto, dispetto, sospetto, etto, un etto di dignità per cortesia!
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Jorge Luis Borges - il guardiano dei libri
Là sono i giardini, i templi e la giustificazione dei templi,
la retta musica e le rette parole,
i sessantaquattro esagrammi,
i riti che son l'unica sapienza
che agli uomini concede il Firmamento,
la dignità di quell'imperatore
la cui serenità venne riflessa dal mondo, specchio suo,
così che i campi davano i loro frutti
e i torrenti rispettavano le sponde,
l'unicorno ferito che ritorna per indicare la fine,
le segrete leggi eterne,
il concerto dell'orbe;
tali cose o la loro memoria sono nei libri che custodisco nella torre.
I tartari vennero dal Nord su piccoli criniti puledri;
annientarono gli eserciti
che il Figlio del Cielo aveva inviati per punire la loro
eressero piramidi di fuoco e tagliarono gole, [empietà,
uccisero il malvagio con il giusto,
uccisero lo schiavo incatenato che vigila la porta,
conobbero le donne, le scordarono
e andarono oltre, al Sud,
innocenti come animali da preda,
crudeli come coltelli.
Nell'alba dubitosa
il padre di mio padre salvò i libri.
Sono qui nella torre dove giaccio
e ricordano i giorni stati d'altri,
gli stranieri, gli antichi.
Mancano i giorni ai miei occhi. I palchetti son alti, non ci arrivano i miei anni.
Leghe di polvere e sonno cingono la torre.
A che ingannarmi?
La verità è che non seppi mai leggere,
ma mi consolo pensando
che immaginato e passato sono tutt'uno
per un uomo che è stato
e contempla quel che fu la città
e toma ora ad essere deserto.
Che cosa m'impedisce di sognare
che decifrai un tempo la sapienza
e tracciai con attenta mano i simboli?
Il mio nome è Hsiang. Sono il custode dei libri,
che sono forse gli ultimi
giacché nulla sappiamo dell'Impero
e del Figlio del Cielo.
Sono là nei loro alti palchetti,
remoti e prossimi a un tempo,
visibili e segreti come gli astri.
Là sono i templi, là sono i giardini.
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Con la coda dell'occhio
Un mosaico sfaccettato e variegato della donna attraverso una rassegna di immagini e testi, cortometraggi e incontri letterari, versato a raccontare la donna nell'Italia che cambia, uno spaccato inedito, dunque, della realtà femminile Un dialogo intenso e profondo con le donne e il loro mondo fatto di lavoro, vita familiare e relazionale, ma anche di valori, ricchezza interiore, poesia e memoria, il tutto colto con lo sguardo e narrato con l'immediatezza del linguaggio dell’arte. Un composito di stili e creatività, dalla fotografia al video, dalla pittura alla scultura, alla parola. Una visione corale e collettiva della realtà della donna (A. Biscuso)
Elogio dell'ombra- L.J. Borges
La vecchiaia (è questo il nome che gli altri le danno)
può essere il tempo della nostra felicità.
l'animale è morto o è quasi morto.
nimangono l'uomo e la sua anima.
Vivo tra forme luminose e vaghe
che non sono ancora le tenebre.
Buenos Aires,
che prima si lacerava in suburbi
verso la pianura incessante,
è diventata di nuovo la Recoleta, il Retiro,
le sfocate case dell'Once
e le precarie e vecchie case
che chiamiamo ancora il Sur.
Nella mia vita sono sempre state troppe le cose;
Democrito di Abdera si strappò gli occhi per pensare;
il tempo è stato il mio Democrito.
Questa penembra è lenta e non fa male;
scorre per un mite pendio
e assomiglia all'eternità.
I miei amici non hanno volto,
le donne sono quel che erano molti anni fa,
gli incroci delle strade potrebbero essere altri,
non ci sono lettere sulle pagine dei libri.
Tutto questo dovrebbe intimorirmi,
ma è una dolcezza, un ritomo.
Delle generazioni di testi che ci sono sulla terra
ne avrò letti solo alcuni,
quelli che continuo a leggere nella memoria,
a leggere e a trasformare.
Dal Sud, dall'Est, dall'Ovest, dal Nord,
convergono i cammini che mi hanno portato
nel mio segreto centro.
Quei cammini furono echi e passi,
donne, uomini, agonie, resurrezioni,
giorni e notti,
dormiveglia e sogni,
ogni infimo istante dello ieri
e di tutti gli ieri del mondo,
la ferma spada del danese e la luna del persiano,
gli atti dei morti, il condiviso amore, le parole,
Emerson e la neve e tante cose.
Adesso posso dimenticarle. Arrivo al mio centro,
alla mia algebra, alla mia chiave,
al mio specchio.
Presto saprò chi sono.
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fobie
ho paura delle onde e mi aggrappo alla terra crogiolandomi nella mia miseria. Luce pallida e consumata, figlia stracciona del sole. Luce tenue, vagabonda barbona senza dignità. Afferra, e afferra… e dai cazzo afferra! Le palpebre calano su un globo a tutto tondo in cerca di paradiso. Il gioco… Bel bambino vuoi giocare con me? Anzi no, non ne ho più voglia.
demenza slacciata
Solo, con la gola secca a furia di gocciolare parole insensate cerco sensate opinioni per infilarmi in ansanti opzioni dove le azioni abbiano un senso…senso, dissenso, ripenso e il cielo mi cade addosso. Lo spingo di lato e vomito nel tombino, mi pulisco con il dorso della manica la bocca che sa di rancido e barcollando mi sposto a sinistra. Mi appoggio al muro alzo la testa e vedo scarafaggi che scialano saziando la loro sete di birra e rissa. Li guardo con disgusto e quando mi capitano a tiro di piede li mando a pancia all’aria e li guardo carezzare l’aria con le loro zampette rugose. Rido della loro agonia ma ecco...cazzo ecco che il caso gli fa un dono: qualcuno li calcia e sono nuovamente in piedi e riprendono a zampettare da pub in pub…ah la memoria degli insetti! Sette secondi e dimenticano il dolore, l’agonia, la morte. Aspetto l’imprevisto, ma arriva il visto e rivisto e rovisto. Rovisto tra le onde del mare e scanso i liquami della mia anima: Dio che puzza! I miei piedi sono pesanti, sono molto pesanti…ed il mare mi vuole leggero. Allora gli grido: Non so ballare cazzo!
Ultimi commenti
Chi può scrivere sul blog
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Post n°160 pubblicato il 05 Maggio 2012 da falco58dgl
"Verrà il giorno in cui tutta la gente d'Irlanda potrà mostrare il desiderio di libertà. Sarà allora che vedremo sorgere la luna » |
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Post n°158 pubblicato il 14 Aprile 2011 da falco58dgl
(immigrati a Lampedusa)
Per qualche tempo non ho scritto sul mio blog. Un po’ per l’aumentata mole di impegni, un po’ perché sopraffatto da una sensazione di schifo che progressivamente si è fatta strada dentro di me e che ha prosciugato le parole. Ho seguito gli avvenimenti di queste ultime settimane con una sensazione indefinibile; non era sdegno (non solo), non era solo incredulità e neanche sgomento. Si trattava di qualcosa di più primordiale ed elementare, una sensazione di ribrezzo, la consapevolezza che in questo paese stanno trionfando le pulsioni peggiori, la difesa di un ordine che preserva il potere di pochissimi in spregio delle esigenze di tutti. Nel giro di due settimane abbiamo assistito ai seguenti orrori:
L’Italia appare come un paese allo sfascio in cui le principali preoccupazioni del governo e della maggioranza sono quelle di fare quadrato intorno a Berlusconi per proteggerlo dalle sue pesanti imputazioni giudiziarie e di comprare deputati dell’opposizione (in cambio di posti nel governo e posizioni di favore) per consolidare la propria sopravvivenza. Di fronte ai problemi reali del paese (disoccupazione giovanile, crescita prossima allo zero dopo una pesante recessione nel 2009-2010, sostegno alle piccole imprese, sostegno alla ricerca e all’innovazione, riforma fiscale, sottosviluppo del Mezzogiorno, infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto produttivo del paese, miglioramento delle rete disastrosa delle infrastrutture, gestione efficiente della sanità e della previdenza) c’è un vuoto di iniziativa politica totale e assordante. In compenso, si moltiplicano le presenze dell’esercito dei Berluscones nei programmi di informazione politica con il ruolo di guastatori e di difensori acritici e urlanti dell’azione del governo e la militarizzazione degli organi d’informazione, con il TG1 e la prima rete che manipolano le notizie per accreditare un immagine del governo assolutamente smentita dagli eventi. E’ una situazione grottesca, umiliante, terrorizzante, che pare preludere a un regime sul modello della Federazione Russa, col potere legislativo usato come una clava dal potere esecutivo per combattere il potere giudiziario. A poco vale pensare che si tratti di una farsa, dei colpi di coda di una fase politica che volge al termine. Stanno mettendo in gioco gli equilibri e il futuro del paese. Il nostro futuro e quello dei nostri figli.
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Post n°157 pubblicato il 03 Novembre 2010 da falco58dgl
Due premesse: 1. Se sei interessato a liberarti dalla pubblicità indesiderata e dei pulsanti Facebook, dà visibilità a questo post. Nel giro di pochi minuti, la navigazione diventerà
Bene, partiamo. Vi dico quello che ho fatto io per liberarmi dai pulsanti Facebook e dagli avvisi indesiderati. Per prima cosa, andate qui; componenti aggiuntivi per Firefox. Arrivate in questo modo nella pagina di Adblock Plus, cliccate su “Aggiungi a Firefox”, si apre una finestrella che dice “istallazione software”. Cliccate su “Istalla adesso” e, nel giro di pochi secondi, il computer vi scarica il programma. A quel punto, riavviate il computer per rendere effettiva l’istallazione del programma. Aprite a questo punto Firefox; in alto a destra, a fianco della barra degli indirizzi web, appare un tasto rosso con una scritta bianca dentro (ABP). Andate adesso sul vostro blog e posizionate il cursore sopra il pulsante facebook o anche il box laterale Facebook. Fate click con il tasto destro del mouse, si aprirà un menù a tendina. Scegliere la voce “blocca con Adblock Plus”, click, si apre una finestra ”nuovo filtro di Adblock plus”, click su “aggiungi nuovo filtro” et, voilà, il pulsante è scomparso. Il procedimento si può ripetere per qualunque elemento che vi dia fastidio: riquadri pubblicitari nelle mail, annunci promozionali su qualunque sito. Per chi ha una conoscenza maggiore del computer c’è un’altra strada per ottenere lo stesso risultato. Andate su un sito, cliccate sul pulsante ABP e vi appare una lista di elementi bloccabili con Adblock plus, selezionate l’elemento che vi interessa (in questo caso http://www.facebook.com/plugins/ ), click sull’elemento, si apre una finestrella, click su “aggiungi nuovo filtro” e l’elemento scompare. Spero di essere stato chiaro. Ripeto, queste indicazioni vanno bene per chi usa Mozilla Firefox e non per Explorer. Nel giro di poco, ho reso la mia navigazione molto più rapida (le finestrelle pubblicitarie e/o promozionali rallentano il caricamento della pagina) e, soprattutto libera da avvisi, immagini e pulsanti non richiesti. Adesso tocca a voi… J
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Post n°156 pubblicato il 24 Maggio 2010 da velatadallabrina
Le Ali di Pandora presso Spaziopalmieri30
presenta
Só Poesia di Cássio Junqueira Liberodiscrivere® ed
intervengono Cássio Junqueira, Carmen Queiroz, Amina di Munno, Carlo Alberto Augieri, Maurizio Nocera, Mauro Marino
Venerdì 4 giugno Ore 20,30
Via Palmieri 30 Lecce
Ingresso libero
Venerdì 4 giugno alle ore 20,30 nella nuova location dedicata alle arti “SPAZIOPALMIERI30” in Via Palmieri a Lecce, Ali di Pandora propone un’interessante serata sulle note della poesia di Cássio Junqueira apprezzato esponente dei “Novissimos” la nota corrente letteraria brasiliana che ha suscitato l’interesse e l’attenzione della critica nazionale ed estera. Durante la serata sarà presentata l’opera poetica di Junqueira “Só Poesia”, Liberodiscrivere® ed. per la quale il poeta è al momento ospite in Italia, per partecipare insieme a una tra le più celebri cantanti brasiliane Carme Queiroz, al 16° Festival Internazionale di Poesia a Genova..
Alla serata interverranno Amina di Munno curatrice della traduzione in italiano dell’opera nonché autrice della prefazione, Carlo Alberto Autieri e Maurizio Nocera.
A leggere i testi in portoghese, sarà lo stesso Junqueira lasciando a Mauro Marino le letture in italiano. Carmen Queiroz interpreterà, con voce melodiosa e forte, alcune poesie di Cássio Junqueira incise sul Cd della cantante di cui sarà fatto omaggio a chi vorrà acquistare il libro .
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Post n°155 pubblicato il 24 Maggio 2010 da velatadallabrina
La Galleria “Il Circolo del Collezionista” L’Associazione Culturale “Caravaggio” e Le Ali di Pandora presentano Silvia Beccaria Aracne, tra mito e Contemporaneità 23 maggio 5 giugno 2010 Presentazione a cura di Maurizio Nocera, Ivan Serra, Ambra Biscuso “Il Circolo del Collezionista” Via di Lillo, 92 Galatina (Lecce) Inaugurazione 23 maggio ore 19,30
La mostra si potrà visitare tutti i giorni Nei seguenti orari 10/13– 17/ 21 Ingresso libero
http://www.ilcircolodelcollezionista.it/ http://www.artmajeur.com/lealidipandora/ DOMENICA 23 MAGGIO alle ore 19,30 presso la Galleria Il Circolo del Collezionista di Roberto De Paolis, in Via Lillo a Galatina si inaugura la mostra personale, curata da Le Ali di Pandora, di Silvia Beccaria, artista torinese esponente della Fiber Art. La mostra sarà presentata da Maurizio Nocera, Ivan Serra e Ambra Biscuso. Silvia Beccaria, esponente della “Fiber art” (nome con cui si designa dagli anni 60 la produzione artistica caratterizzata dall’impiego di fibre naturali e/o artificiali), in perfetta simbiosi tra mente e mani, contro le regole ma al tempo stesso attenta all’eredità della tecnica antica, indaga nel passato pur esprimendosi con linguaggi contemporanei di ricerca e sperimentazione. Scrive Maurizio Nocera: “Una combinazione artistico-letteraria ruotante intorno ad uno dei più antichi riti, quello di aracne, la fanciulla Lidia, punita dalla divinità Atena, e citata da Ernesto De Martino ne ‘La terra del rimorso’… Siamo di fronte ad una moderna Artacne, che non vuole sfidare nessuno, e men che mai alcuna divinità; vuole solo mostrare la bella arte della tessitura come contributo alla felicità di una nuova umanità” Si legge nel catalogo a mano di Ivan Serra: Silvia Beccaria costruisce la sua personale lingua, trasformando in grafemi i materiali così selezionati, rimescolandoli fra loro con la grammatica del telaio – machina costruens rigorosa e tecnicamente ingabbiante, e dunque in grado di sprigionare creatività e fantasia filtrata ed esaltata da un meticoloso rigore operativo e da una straordinaria perizia tecnica – ed ottenendone così le opere/testi con cui crea/racconta/dispiega la sua personale visione e ridefinizione del mondo. Lingua, e dunque testi, che sono tanto severi nel metodo di costruzione quanto raffinatamente lievi e poetici nei risultati. |
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Post n°154 pubblicato il 24 Maggio 2010 da velatadallabrina
Martedì 27 aprile alle ore 19.00 presso l’Antico Seminario in P.za Duomo a Lecce avrà luogo l’ Anteprima della mostra Antologica “Omaggio a Priore”, mentre mercoledì 28 aprile ci sarà l’ inaugurazione alle ore 17.00. La Mostra organizzata da Le Ali di Pandora con il Patrocinio della Provincia di Lecce ed il Comune di Lecce, e dal Grifone Arte Contemporanea, ripercorre, quarant’anni di attività artistica del Maestro Priore che partendo dalla Dolce Vita romana approda ad oggi affrontando quelle che furono e sono le problematiche sociali e animistiche al cui servizio si è messa l’arte di Priore che già nel 1969 fu inserito dalla Critica tra I Nuovi Maestri Contemporanei e negli anni ’90 insignito fra i Benemeriti dell’Arte e della Cultura dal Presidente della Repubblica. La scelta da parte de Le Ali di Pandora di organizzare la Mostra Antologica del Maestro presso l’Antico Seminario nasce a seguito della 1ª CONFERENZA PROVINCIALE SULLA CULTURA tenutasi presso il Museo Provinciale “Sigismondo Castromediano” il 2-3 dicembre 2009, Mon. D’Ambrosio, nuovo Vescovo dell’Arcidiocesi di Lecce, augurò buon lavoro ai partecipanti e si propose come partner delle realtà associative che operano laboriosamente nel territorio. Alle parole sono seguiti i fatti: la Mostra Antologica del Maestro Priore nell’Antico Seminario è un fatto evidenziato anche dalla presenza dell’assessore Simona Manca, che già nel mese di dicembre ha avviato un dialogo produttivo con le Associazioni. Il Maestro Luigi Priore, piemontese di nascita, romano di adozione ed ora residente a Gorizia, fu Direttore artistico prima nella Capitale poi ad Otranto; vezzeggiato dalla critica, nel corso degli anni le sue mostre sono state sponsorizzate da Istituzioni, italiane ed estere, e da grandi marchi come Martini, Algida, Perugina etc. Sue opere sono presenti in importanti collezioni e tra le altre ricordiamo: la Pinacoteca del Comune di Campione, del Ministero della Pubblica Istruzione a Roma, del Comune di Roma, della Pinacoteca del Principato di Monaco, della Pinacoteca dell’Abazia di Casamari, presso le Ambasciate Americana, Inglese e del Ghana a Roma. Ed ancora nelle collezioni private di politici tra le quali: le collezioni Gronchi, Cossiga, Abbate, Darida; di attori e artisti solo a citarne alcuni: Tognazzi, Gregoretti, Martelli, Simonetti, Vianello, Fontana, Di Lella, Taioli, Francioli, Scola, Visconti. Le sue opere sono inoltre presenti nelle collezioni di importanti uomini della finanza come Bairati, Pesenti, Helkann, Malcangio, Naldi, Borromeo. Affronta durante la sua carriera artistica il tema del paesaggio che tra gli anni sessanta e ottanta subisce una virata, divenendo un palinsesto di rocce, acqua, ghiaccio, con una sintesi di costruzione di linee e di masse al limite dell'astrazione metafisica con atmosfere post romantiche. Il paesaggio diviene occasione di esprimere il disagio umano. Le sue mostre personali tematiche: ‘I mondi di ferro’, ‘Città Spore’, ‘I mondi di Pietra’, ‘Ipnociviltà’, hanno tracciato un percorso significativo nel panorama artistico. Priore ha usato la sua arte quale mezzo di denuncia Civile a salvaguardia dell’ambiente e a tutela del patrimonio artistico italiano, esempio è la manifestazione del 1968 dei Nuovi Maestri Contemporanei che con la loro ‘azione artistica’ riuscirono a sensibilizzare la gente e le Istituzioni tanto da far chiudere al traffico via Frattini e P.zza di Spagna a Roma. Grazie alla sapienza tecnica Priore ha capacità di esprimerne emozioni e sentimenti traducendo in fatti il concetto di Klee : ‘compito dell’arte non è d’imitare il visibile ma rendere visibile’ . |
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Post n°153 pubblicato il 05 Marzo 2010 da velatadallabrina
ASSOCIAZIONE “Le Ali di Pandora”
Presenta
Aracne, tra mito e contemporaneità
10/18 MARZO Ex Convento dei Teatini C.so Vittorio Emanuele- Lecce
Programma
Mercoledì 10/18 marzo – ore 19,30 - MOSTRA: “Aracne tra Mito e storia” di Silvia Beccaria esponente della Fiber Art. Interventi di Ivan Serra, Ambra Biscuso
Venerdì 12 marzo - ore 19,30 - INCONTRO: Parliamo della Storia della tessitura artigianale salentina. Relatori: Maria Grazia Anglano, Rossella Barletta, Alessandro Laporta, Maurizio Nocera, Maria Cristina Rizzo – Coordina Ambra Biscuso
Domenica 14 marzo ore 19,30 - PERFORMANCE: “N_essere” a cura dell’Officina della Parola con: Ambra Biscuso, Daniela Cecere, Antonella Cucurachi, Rosanna Gesualdo, Claudia Ingrosso, Nino Palumbo, Tani Palumbo, Grazia Riccardo, Monica Taveri Gli abiti sono stati messi a disposizione da Siddharta
Nei giorni 11, 13, 15 dalle 19,30 alle 20,00 laboratorio interattivo con il pubblico: Sul filo del Racconto Apertura mostra 17,00/22,00- ingresso libero
Il mito di Aracne lega la dea Atena al ragno, in molte mitologie è legato ai miti della creazione. Il ragno tesse la tela creando il proprio mondo e attende al suo centro lo svolgersi degli eventi. Il ragno tira, dunque, le fila della creazione. Di genesi si parla nelle opere di Silvia Beccaria, esponente della “Fiber art” (nome con cui si designa dagli anni 60 la produzione artistica caratterizzata dall’impiego di fibre naturali e/o artificiali), in perfetta simbiosi tra mente e mani, dove la fibra sia essa lana, gomma, carta, metallo o plastica è lo strumento linguistico con il quale Silvia concepisce e dà luce alla sua idea traducendo ciò che la mente e il cuore le suggeriscono rendendo visibili le sue emozioni e i suoi stati d’animo. Scrive di lei Ivan Serra: Silvia Beccaria costruisce la sua personale lingua, trasformando in grafemi i materiali così selezionati, rimescolandoli fra loro con la grammatica del telaio – machina costruens rigorosa e tecnicamente ingabbiante, e dunque in grado di sprigionare creatività e fantasia filtrata ed esaltata da un meticoloso rigore operativo e da una straordinaria perizia tecnica – ed ottenendone così le opere/testi con cui crea/racconta/dispiega la sua personale visione e ridefinizione del mondo. Lingua, e dunque testi, che sono tanto severi nel metodo di costruzione quanto raffinatamente lievi e poetici nei risultati. La fiber art, scrive Gabriella Anedi, è figlia delle avanguardie dadaiste e futuriste e dei loro materiali eterogenei ed eterodossi, è nell’ambito del Bauhaus che trova una sua prima definizione identitaria perché il recupero di tecniche e materiali, propri della tradizione artigianale, viene rimesso in gioco nella severa disciplina di una grammatica visiva costruita, nel corso di tessitura tra il 1920 e il 1933, dai grandi maestri del XX secolo: Joahnnes Itten, Paul Klee, Kandinskij e Moholoy-Nagy. Con loro, artiste come Otti Berger e Anni Albers determinarono una svolta decisiva nell’arazzeria moderna abbandonando la tradizione narrativa a favore di una composizione astratta e geometrica. Venerdì 12 marzo si entrerà nel cosmo della storia della tessitura artigianale salentina con Maria Grazia Anglana, Rossella Barletta, Alessandro Laporta, Maurizio Nocera e Maria Cristina Rizzo. Domenica 14 marzo l’Officina della Parola si esibirà nella performance “Nessere” costruendo una trama di vissuti tra visionario, reale e onirico. Nel corso della mostra sarà attivato un laboratorio interattivo con il pubblico: “Sul filo del racconto”. Convinti che la memoria storica sia un mezzo utile a condurci verso una società basata sul rispetto verso le donne sarà affissa nella sala la data: 10 marzo 1946 legge Ivanoe Bonomi a ricordo della legge che ha dato il diritto di voto alle donne.
info- Mail: lealidipandora@libero.it- www.artmajeur.com/lealidipandora/ Tel: 0832 391862/3395607242
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Post n°152 pubblicato il 09 Gennaio 2010 da velatadallabrina
ASSOCIAZIONE “STRADA D’ARTE VIA PALMIERI” In collaborazione con Le Ali di Pandora Domenica 13 dicembre 2009 presentano Un Presepe per la Via Ore 19.00 Chiesa San Giovanni di Dio (Ex Ist. Margherita) Via Palmieri Lecce “Un Presepe per la Via” 1° Ed. Domenica 13 dicembre alle ore19.00 presso la Chiesa San Giovanni di Dio in via Palmieri si aprirà la Manifestazione Un Presepe per la Via. Alle ore 19,30 la Libera Compagnia Teatrale di Aradeo presenterà: “Opus Aradei, Install’ AZIONE PERFORMATIVA” con Mirko Gabellone, Giulia Piccinni, Alfredo Giaccari, Sallvatore Pellone; interpreti Nico Chezzi, Pamela Chezzi, Michele Bovino, Mirko Gabellone, Massimo Piccinno, Franca Luisi, Davide Seclì Da sempre nel Salento la costruzione del presepe è un atto di condivisione sia della famiglia che dell’intera comunità dove passione e legami si rinvigoriscono nel nome della tradizione e dell’identità. È stato partendo da questo che l’associazione Via Palmieri in collaborazione con l’Associazione Le Ali di Pandora hanno dato vita al progetto “Un Presepe per la Via”. Il Presepe, realizzato con materiale di recupero, sarà il focolare intorno al quale scaldarsi in nome dell’Uomo dove la diversità sia un valore e Unità nella diversità sia un fatto e non una frase. Lecce, Porta d’Oriente e d’Occidente, è da tempo una città dove convivono pacificamente più religioni; convinti che la preghiera sia un’esigenza spirituale che coinvolge l’uomo ed il “suo” Dio si è voluto dare voce a tutte le espressioni della Fede in un luogo che da tempo è sinonimo di accoglienza , la Chiesa San Giovanni di Dio, in Via Palmieri. Con Un Presepe per la via Ambra Biscuso ha creato un'installazione dove tutte le religioni sono presenti, ed i muri vanno abbattuti. Hanno partecipato gli alunni del Liceo Artistico Vincenzo Ciardo di Lecce e dell’Istituto di Istruzione Secondaria E. Giannelli, che grazie al prof. Mirko Gabellone hanno realizzato 7 pannelli che raccontano la Genesi . |
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Post n°151 pubblicato il 19 Settembre 2009 da velatadallabrina
Città del Libro 2009
Besa editrice presenta, domenica 29 novembre, alle ore 20.30
Superba è la notte! Happening di scrittori e poeti salentini
La poesia ha bisogno dell'incontro per completare la sua “missione”. Accogliere parole è compito del poeta, farle suonare dentro sé, dare corpo con i versi all'indeterminato del sentire e fare urlo, canzone, carezza, monito, schiaffo, invocazione, preghiera.... Che forza! Ma tutto ciò non può rimanere chiuso in un libro, imprigionato nelle righe tracciate dall'inchiostro o segnate dal digitare su una tastiera. E' necessario – vitale per la poesia - che le voci si facciano voce, muovano verso l'altro tentando una manovra piena di accoglimento per sommuovere ciò che dorme in ognuno e non trova indirizzo, verso, appunto! A questo - Livio Muci e l'editrice Besa - pensano ogni volta che torna la Città del Libro, concertare un luogo, un'occasione dove lasciare libere le parole, il sentire dei poeti e la necessità del pubblico di apprezzare altre lingue, altre modalità di concepire e realizzare poesia. “Superba è la notte” è il titolo proposto quest'anno per l'ormai consueto happening di scrittori e poeti salentini che, dalle 20.30 di domenica 29 novembre, si terrà nella Sala del Centro Servizi del Quartiere fieristico di Campi Salentina.
Parteciperanno alla serata: Giuseppe Conte, Vito Antonio Conte, Elio Coriano, Giuseppe Cristaldi, Antonio Errico, Mirko Gabellone - Michele Bovino, Marco Inguscio, Irene Leo, Elisabetta Liguori, Anna Maria Mangia, Massimiliano Manieri, Daniele Ninfole, Guido Picchi, Luisa Ruggio, Giovanni SanteseInfo mail Mauro Marino mmmotus@tiscali.it Ambra Biscuso ambrabiscuso@hotmail.com - 3395607242
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Post n°150 pubblicato il 25 Agosto 2009 da velatadallabrina
25 agosto Ore 19,00 - mostra - “Ricordanze” di Monica Taveri, Ilenia Durante, Ambra Biscuso - Galleria Il Grifone- Via Palmieri Ore 19,00 - mostra -“Tra Tormento e sentimento” di Enzo Gruosso - Galleria Bludicielo Via Euippa, 5 Ore 19,00 - mostra -“Balconi d’Oriente” di Massimo Marangio - Chiesa S. Giovanni di Dio - Via Palmieri Ore 19,30 - Artisti di strada - Murga percussioni e danza - Partenza porta Napoli in itinere fino a via Palmieri Ore 20,00 - estemporanea - Artisti in_azione: Roberto Bergamo, Daniela Cecere, Oronzo De Matteis, Mario Donno, Antonio Esposito, Chekos’art, Bruno Lala, Andrea Laudisa, Gianluca Macari, Massimo Marangio, Gianfranco Margiotta, Maurizio Muscettola, Maria Gabriella Marra, Orodè, Alessandro Ortona, Papes, Mimino Profilo, Monica Taveri- Via Palmieri Ore 20,30 - teatro – Il Teatro dei Burattini di Alice Michol Pietraforte- P.tta Panzera Ore 20,30 - body paint - Daniela Cecere e Andrea Laudisa - p.tta Panzera Ore 20,30 - libri - Paolo Rausa presenta “L’ombra della sera” di Fernando Rausa - Galleria Bludicielo Via Euippa, 5 Ore 21,00 - jam session - Checco Leo - Chitarra flamenco - Inizio via Palmieri Ore 21,00 - jam session - Stefano Caputo e Gabriele Muja Chitarra pianoforte - P.tta Panzera Ore 21,30 - Performance - Aqva et focu: androgenia creativa dell’essere di Mirko Gabellone - Chiesa S. Giovanni di Dio - Via Palmieri Ore 21,45 - libri - Federica Ventola legge “Il canto delle sirene” di Maria Corti - Chiesa S. Giovanni di Dio - Via Palmieri Ore 22,00 - libri - Giuseppe Conte e L’olio della Poesia Non finirò mai di scrivere sul mare - con Giuseppe Conte - Chiesa S. Giovanni di Dio - Via Palmieri Ore 22,30 - libri - Giuseppe Conte “Luoghi. E sogni dispari” - Chiesa S. Giovanni di Dio - Via Palmieri Ore 23,00 - performance – Psicho- reading - Manieri Massimiliano- Galleria Il Grifone 26 agosto Ore 19,00 - mostra -“Ricordanze” di Monica Taveri, Ilenia Durante, Ambra Biscuso - Galleria Il Grifone- Via Palmieri Ore 19,00 - mostra -“Tra Tormento e sentimento” di Enzo Gruosso - Galleria Bludicielo Via Euippa, 5 Ore 19,00 - mostra -“Balconi d’Oriente” di Massimo Marangio - Chiesa S. Giovanni di Dio - Via Palmieri Ore 19,30 - Artisti di strada - Murga percussioni e danza - Partenza porta Napoli in itinere fino a via Palmieri Ore 20,00 - estemporanea - Artisti in_azione: Roberto Bergamo, Daniela Cecere, Oronzo De Matteis, Mario Donno, Antonio Esposito, Chekos’art, Bruno Lala, Andrea Laudisa, Gianluca Macari, Massimo Marangio, Gianfranco Margiotta, Maurizio Muscettola, Maria Gabriella Marra, Orodè, Alessandro Ortona, Papes, Mimino Profilo, Monica Taveri- Via Palmieri Ore 20,30 - teatro – Il Teatro dei Burattini di Alice Michol Pietraforte- P.tta Panzera Ore 21,00 - libri- “Leggibile” del Laboratorio di scrittura creativa Liceo Classico P. Colonna Galatina - Chiesa S. Giovanni di Dio - Via Palmieri Ore 21,00 - jam session - Checco Leo - Chitarra flamenco - Inizio via Palmieri Ore 21,15 - performance- “Nel Nome del Silenzio” di Lorenzo Augusto Prete - p.tta Panzera Ore 21,30 - libri - “La tana del Polpo” di Roberto Valentini” - Chiesa S. Giovanni di Dio - Via Palmieri Ore 21,30 - jam session - Stefano Caputo e Gabriele Muja - P.tta Panzera Ore 22,00 - performance -“Fur ewig 2” con Elio Coriano - p.tta Panzera Ore 22,30 - performance - La notte dei silenzi vv. 407/408 Officina della Parola - p.tta Panzera Ore 22,45 - performance - Tarantolata con Anime bianche - p.tta Panzera |












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il 23/12/2011 alle 15:18
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il 24/10/2010 alle 04:06
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il 10/01/2010 alle 17:29