Creato da magdalene57 il 25/05/2005

dagherrotipi

ciò che si vede, è, ciò che è?

 

 

ECCOSI

Post n°2733 pubblicato il 25 Ottobre 2014 da magdalene57
 

 

 

Davvero è stata un emozione.  Naturalmente il modo di festeggiare dei ragazzi è molto particolare.  Ma eravamo felici e abbiamo chiuso tutti gli occhi....

 
 
 

FIGLI

Post n°2732 pubblicato il 21 Ottobre 2014 da magdalene57
 

SONO GIA' COMMOSSA... 

ANDARE A VENERDI SPERIAMO MI PASSI....

IL PRIMO EFFETTO DEL DOTTORATO DI jAKY E' CHE ISABELLA SI E' REISCRITTA ALL'UNIVERSITA'...

 
 
 

LA PIENA SOTTO AL CASTELLO

Post n°2731 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da magdalene57
 

 
 
 

SARA' VERO ....?

Post n°2730 pubblicato il 11 Ottobre 2014 da magdalene57
 

Sono in balia della situazione.  O meglio dei topolini di campagna. Che si son dati convegno in un mobile in cucina. Passo le mie ore libere dal lavoro a svuotare cassetti, lavare tutto, togliere e rimettere, creare esche e trappole, ma niente. Loro sono più furbi di me. E io mi sveglio di notte con attacchi d'ansia immaginando il pavimento pieno di topolini. 

Se la trapunta scivola da un lato ecco, mi pare che un topolino stia camminandovi sopra..e m'immergo sotto coprendo la testa con le lenzuola.

Credo che dovrò prendermi un gatto. E la cosa difficile sarà non urtare la sensibilità di Tex che al più piccolo sgarba si ritrae in se stesso e mi guarda con occhi tristi.

Oggi gli ho fatto la doccia, e per farlo sono entrata in doccia con lui. Alla fine ho fatto la doccia anch'io, per non parlare del bagno.. Per fortuna succede una/due volte l'anno non di più.

Orlando ha superato bene l'operazione, ha trovato casa qua vicino e ci vive con mia madre. Per il momento. Fino a che lei resiste o lui resiste.  E anche questa è passata. Ora bisogna aspettare quel che diranno i medici, quel che dovrà fare, quel che dobbiamo aspettarci.

Il 24 andiamo tutti a Forlì per la laurea di Jacopo. Stà studiando, è un pochino agitato, ma anch'io la sono, e mi sa che mi commuoverò parecchio. Intanto stò progettando una bella corona d'allora da mettergli in testa. Spero che non me la tiri dietro....

 
 
 

Siamo in tre, più il cane...

Post n°2729 pubblicato il 25 Settembre 2014 da magdalene57
 

Eccomi, eccomi....

I miei sono bollettini, non propri post. In questi giorni ho mia madre al castello. S'è presentata lunedi sera con il suo beauty case dicendomi che si sarebbe fermayta a dormire: sul divano, perché io dormo sempre sul divano!

A quel punto non potevo certo controbattere. Il divano me l'ha mandato la zia M. dietro mia richiesta, proprio per le emergenze di questo genere.

Lunedi sera c'eravamo tutti noi fratelli, avremmo dovuto salutare Roberta che ripartiva l'indomani per l'argentina. In realtà ha allungato la permanenza di un mese, meglio così, perché i primo di ottobre mio fratello viene operato e le prospettive non sono buone, sembrava ma ci eravamo illusi.

E allora siamo tutti qui, io, mia madre, mia sorella e il cane. Per fortuna che Jaky è a Forlì a prepararsi per la tesi spostata a fine ottobre perché non aveva pagato in tempo la tassa. Non aveva i soldi e non voleva chiedermeli.

Direi comunque che va abbastanza bene, ho acquisito anche una sedia a dondolo che piace molto a mia mamma perché sta con la schiena dritta. E' così piccina in quella sedia, s'è proprio rimpicciolita mi sa.

Al mattino vengo svegliata da loro due che chiacchierano in cucina. Le loro voci arrivano accompagnate dal profumo del latte caldo e del caffè, le sento che si raccontano chissà cosa, si percepisce che vanno d'accordo, hanno una bella intesa.

Questa mattina siamo andate tutte tre a fare un giro nei campi, rimasta indietro con mia madre cercavamo di riconoscere le erbe spontanee:  lo sai che quando parli sembri sempre una maestra!!  (non mi stava facendo un complimento per le mie doti e conoscenze, anzi, era un modo per dirmi che non le piaceva proprio il mio tono). 

Non si può piacere a tutti. Specie poi ai propri genitori...

Ho appena finito di leggere "Con le peggiori intenzioni" di Piperno. Dopo un inizio farraginoso mi son divertita ed un poco ritrovata nella sua caustica quotidianità..

A presto

 
 
 

BOLLETTINO DAL CASTELLO

Post n°2728 pubblicato il 19 Settembre 2014 da magdalene57
 

va tutto bene. ci sono gli impegni di lavoro, quelli di famiglia. e poipensamenti e ripensamenti..

ora non riesco molto a scrivere. ma una cosa mi viene in mente: col cambio di telefono ho perso i numeri delle mie amiche di blog.,, volevo sapere come stavano... Firenze, la grandine...gli alberi che cadono....

forse mia sorella resta in Italia un altro mese, mia madre fa e disfa e stanca fratello 2 che dovrebbe stare tranquillo per l'intervento.

e anche fratello 6 che si occupa di tutto, ma non riesce a controllare mamy.  riesce sempre a stupirci.

un beso...

 
 
 

......

Post n°2727 pubblicato il 09 Settembre 2014 da magdalene57
 

Questa sera arriva mia mamma al castello.

 
 
 

BABETTE

Post n°2726 pubblicato il 04 Settembre 2014 da magdalene57
 

Babette. Così l'ho ribattezzata mia sorella. Per quel suo modo discreto e silenzioso di muoversi, per quel piacere che prova nel cucinare, per quella grazia innata che ha, che va oltre un corpo da nuotatrice a riposo. 

     

Le sere qui scorrono serene e m'incanto ad osservarla pensando a come sarà quando se ne ritornerà in Argentina. Non facile. Perché la stagione che verrà è quella delle sere lunghe e fredde, della pioggia insistente, e, secondo le previsioni catastrofiche che si leggono on line, quella di un inverno tra i più freddi del secolo. Già, ma di quale secolo stiamo parlando?

Con Babette facciamo veramente delle lunghe passeggiate. Io cammino e mi guardo attorno, ascolto il canto degli uccelli, controllo se c'è qualche frutto da raccogliere, mi fermo ad osservare la natura. Insomma, perdo tempo e vado lenta.
Lei cammina veloce, direi che ha un passo da montanara, va dritta per la sua strada, non si fa stupire da nulla, almeno pare, sembra, come le ho detto, che debba sempre andare da qualche parte.. S'è messa a ridere, si, hai ragione, è che io sono così, se devo camminare cammino.... Dimmi, ma come fai tu a convivere con mamma, io la sento cinque minuti e mi monta l'angoscia, è negativa, è sempre a pensare qualcosa che poi ripensa e cambia...  Prima di tutto io non la contraddico mai, l'ascolto, e solo quando è proprio necessario le dico quello che penso

La sera quando giochiamo a macchiavelli e io mi devo concentrare, lei tamburella le dita sulla tavola e io faccio finta d'arrabbiarmi e la rimprovero, e lei ride divertita. E questa storia continua all'infinito e mi pare di essere dentro ad una storia di quelle che si leggono di tanto in tanto: due sorelle che vivevano insieme...

Domani sera esce con le amiche di un tempo, allora io farò da supervisore sull'abbigliamento e il trucco/parrucco. Perché lei è proprio acqua/sapone, semplice e disarmante.

 
 
 

SORELLE

Post n°2725 pubblicato il 29 Agosto 2014 da magdalene57
 

Che bella la vita con mia sorella. Ieri notte non riuscivo a prendere sonno, a volte c'è fin troppo silenzio0 nella mia camera, ma ieri notte no, giù a basso c'erano gli echi di festa di un matrimonio. La coppia è venuta a far le foto in castello, foto classiche, scorci panoramici, poche scene e molte parole dolci, mano nella mano. Facevano tenerezza, se non fosse che il tasso zuccherino ero altissimo... 

Tornando al mio sonno agitato, non era agitato, solo che avrei voluto scrivere qualcosa, ma ero a letto e non me la son sentita di poggiare i piedi sul cotto freddo e polveroso.

Mentre mi giravo nel letto cercando di trovare finalmente la posizione conciliante il sonno m'è venuto da pensare a cosa sarebbe stata la mia vita se avessi avuta vicina mia sorella. Vicina quando ero innamorata, quando tradivo, quando lasciavo, quando partorivo. Vicina quando ero disperata e quelle volte che ero tanto felice.  Avrei potuto trovare nella sua tranquilla dolcezza quello specchio in cui vedermi trasfigurare, ed essere quel che avrei tanto desiderato.

Ma a guardarla, si vede che il suo cuore nasconde qualcosa che a nessuno è permesso di vedere. Si vede solo la sua dolcezza, anche nei modi. Come io parlo, dico, racconto, corro e strepito, lei tace, ascolta, sorride, e fa. Ma nasconde tutto. Impenetrabile.

 

 
 
 

QUALCOSA DI NUOVO PER LE SERE CHE VERRANNO

Post n°2724 pubblicato il 23 Agosto 2014 da magdalene57
 

Cosa dicevamo alcuni post fa, nei commenti? Si parlava di aprire un blog parallelo di lettere d'amore. L'idea mi ha stuzzicato, parlare d'amore, in lettera, ha un fascino tutto suo, forse perché ne puoi parlare in prima persona, pur scrivendo ad un altro, pensando ad un altro, che forse ti leggerà e capirà.

Ma poi ci sono le lettere scritte da altri, in altri tempi. Mi è capitato a volte di leggerne alcune. Hanno la grazia di soffio di vento, la leggerezza di un battito d'ali, l'intensità di un raggio di sole negli occhi.

Non so cosa ne verrà fuori, spero che abbiate voglia di contribuire. La strada per andarci è questa.

 

A presto

 
 
 

SONO IN ARRIVO LE DONNE

Post n°2723 pubblicato il 21 Agosto 2014 da magdalene57
 

Si, lo confesso, sono parecchio agitata in questi giorni. L'arrivo di mia madre, per quanto sappia limitato nel tempo di convivenza, ma ormai prossimo, mi scombussola non poco. Averla qui, gli inevitabili commenti, i puntini sulle i, le sottolineature, insomma, tutto quel bagaglio di personalità che si porta addosso e che mi scaraventa in casa appena arriva. 

Si, sono agitata. Anche un po' per la convivenza con mia sorella che non vedo e frequento da anni. Non siamo mai state molto assidue, noi due. Lei è molto più giovane di me, un tipo molto in gamba, ma prima, quando era ancora in Italia, era piccola. Ora è quasi estranea. Chissà se riusciremo a costruire un rapporto.

E poi c'è mio figlio. Che gira per casa con un cellulare nella mano sinistra, e un tocco di qualsiasi cosa commestibile nella mano destra. Ha scoperto, bontà sua, che le mie marmellate si sposano molto bene col parmigiano (di primissima qualità, fornitomi da un collega, a pagamento, s'intende). Ora il parmigiano è svanito nel nulla nel giro di due sere, la marmellata ha fatto la stessa fine e non parliamo del pane...
Ma come, dico io, ti sei appena comprato una giacca che ti calza a pennello, di più, pare dipinta addosso, e mangi a sto modo?... Sono contenta, poveraccio, tutto l'anno mangia riso e pasta, adesso si stra-foga di tutto. Anche lui è preoccupato dell'arrivo della nonna, e strategicamente ha fatto in modo di fissare la sua partenza per Forlì, immediatamente dopo l'arrivo della nonna e della zia.   In effetti, troppe donne per un uomo solo..

Isabella sta bene, non sta bene, sta bene, non sta bene. No, non sono impazzita. Questo è il ritmo con cui le sue cose cambiano, difficile tenerci dietro. Facile litigare, non capirsi, fraintendersi. E' in realtà un periodo difficile interiormente parlando per lei, e io non sono vicina, non le sono vicina, non sono una mamma accogliente, secondo lei ..... Penso che sia il vivere qui, da sola, mi sto disabituando alle persone. E assomiglio sempre più alla mia nonna paterna, nonna Rosa. Che non è una cosa positiva. Lei viveva nel suo bilocale, servita e riverita dalle suore che gestivano il pensionato. Andavamo a trovarla ed era quasi infastidita dai nostri racconti di vita quotidiana. Esisteva solo il suo mondo, quello racchiuso tra quelle quattro mura, scandito dal passo felpato della suora di turno. Era un pochino egoista, anche se aveva avuto gesti di grande generosità. E' brutto diventare vecchi, diceva. Si resta soli. 

Però in realtà, mi pare rileggendomi, di aver usato tinte troppo fosceh: mia madre ha una voce squillante e a parte la grande preoccupazione per mio fratello è felice di essere qui dai suoi "pulcini". E la sua presenza mi fa senz'altro bene:-) 

Mia sorella, non vedo l'ora di abbracciarla, e già sento l'eco delle nostre risate...  è ironica, gioca sui doppi sensi... ce ne racconteremo delle belle...

Mio figlio mi sta dando una grande soddisfazione... tal,ente grande che ho perfino paura non si realizzi...

Mia figlia è adorabile, io l'adoro, e vorrei si adorasse un pochino di più anche lei... 

E Ma Tante...  che quando riappare ci fa un grande regalo.....

 

 
 
 

IL VINO ARGENTINO NON PASSA LA FRONTIERA

Post n°2722 pubblicato il 20 Agosto 2014 da magdalene57
 

All'areoporto le han sequestrato le bottiglie di vino argentino. Forse perché han saputo leggendo su Libero che quest'anno avrei partecipato alla vendemmia, che se ne fanno di vino da Mendoza.... - mannaggia a loro!! E se me lo chiedeva mia sorella le avrei detto che era capitato uguale anche a me... Voleva farmi una sorpresa... carina... 

Ora sono entrambre ad Avezzano con O. , si stanno esercitando in pulizie pèasquali, poverine... so già che come arrivano a castello  si mettono in affari e mi scaravoltano la casa. Non è colpa mia se le travi portano ragnatele e insetti e le finestre son senza persiane e quindi i vetri si sporcano continuamente..piove tanto, ma talmente tanto che ci sono i funghi sotto le foglie degli zucchini. E gli zucchini marciscono. 

Son demoralizzata io a vedere sto scempio, immaginiamoci uno che coltiva per davvero. Un estate tremenda questa, che non mi ha imèedito di far scorta di more per l'inverno, e di cimentarmi ieri in una composta di mele, cannella e alloro. 

Due giorni fa è tornato a casa Jaky, molto in forma, sorridente e ben motivato. Ha un esame e la prova finale per laurearsi. S'è andato a comprare l'abbigliamento da uomo per l'evento e indosserà uno dei papillon del padre, (sta da dio, e me lo ricorda tantissimo ... in grande...), scelto tra i tanti dalla sua ragazza.

Ora non resta che attendere il fatidico giorno. 

Con la pioggia e Jaky a casa c'è poco da fare, ci pensa lui a portare a spasso Tex, e mi fa piacere che stiano un pochino insieme, io intando leggo e leggo, certo dovrò trovarmi qualcosa da fare per quest'inverno... 

Una dei rituali che ricordo di quando mi innamoravo, da tempo ne ho perso la memoria, era quel cercare di fare le stesse cose anche se distanti, magari alla stessa ora, magari..  Cose un po' da ragazzini, chissà se Jaky lo fa anche lui con la sua ragazza, ne dubito, che a me facevano impazzire.  E poi mi piaceva da matti scrivere delle lettere, lettere d'amore....

 
 
 

FERRAGOSTO

Post n°2721 pubblicato il 15 Agosto 2014 da magdalene57
 

Se penso che d'abitudine, a ferragosto, ero in fiume a brasarmi sotto i raggi del sole... mentre sulla griglia cuocevano salsiccia e pancetta.

Oggi sono in castello a lavurà, piove, e mi son mangiata del carpaccio freddo. 

E' davvero un ferragosto insolito.

 
 
 

E' QUASI TEMPO DI VENDEMMIA

Post n°2720 pubblicato il 14 Agosto 2014 da magdalene57
 

 

Mi sto preparando per la vendemmia. Quest'anno ho chiesto al vignaiolo e a sua moglie se mi facevano fare la vendemmia, non ho mai partecipato, ma visto che ci sono, perché no?. Così mi faccio delle lunghe passeggiate su e giù per i filari, per allenarmi bene e non fare la figura del topo di città trasferito in campagna.

Che poi a me questa vita in campagna, si sarà capito, imagino, calza proprio a pennello. Anche le passeggiate al mattino presto e alla sera (ormai alle otto è tardi per andare nei campi, mi devo procurare una pila...) fanno parte del mio quotidiano come rifare il letto o leggere un libro.

A proposito di libri, mi sono letta la trilogia (ma ne esistono altri) gialla di Guianrico Carofiglio. Non amo molto i contemporanei, ma la sua scrittura mi ha talmente presa che intendo leggermi quasi tutti i suoi libri... non dico tutti, perché qualcosa devo lasciarlo per l'inverno.

Ho le braccia e le mani tutte rovinate dai graffi. Come topo di città, vado per more senza guanti e pretendo pure di spostare i rovi nella spasmodica ricerca delle more migliori, cioè, più grandi. Ne ho regalate a Laura, ai suoceri di mio fratello, ad una collega, ne ho raccolte con gli gnomi da portare alla loro mamma..  ne ho fatta marmellata.. E loro continuano a crescere e svilupparsi sui rami pieni di spine che come si fa a lasciarle li?. 

Allora mi propongo di non raccoglierne, anche perché Tex poverino si stanca ad aspettarmi tutto il tempo, e se si allontana io lo richiamo, e lui pensa che io sia chissà dove, ma invece son sempre li... sacchetto aperto a brontolare perché son bassa di statura che le migliori stanno in alto e ti sfottono dondolate dal vento mentre in punta di piedi cerco di afferrarle.. e i rovi mi si ficcano nella carne viva...

Il 18 sbarcheranno in Italia mamma e sorella, la permanenza della genitrice sarà più lunga e tutta incentrata sul seguire il figlio che comunque sembra se la stia cavando bene. Mia sorella invece, sarà mia ospite per tutta la sua permanenza. Sono tanti anni che non ci vediamo, tanti anni che lei non torna in Italia. Ci siamo lasciate che eravamo due donne giovani e ci ritroviamo coi capelli grigi. A proposito, si, ho deciso che mi tengo i miei capelli del loro colore, piuttosto che avere delle gradazioni in testa lascio che il grigio avanzi. tutto sommato è solo una questione di impatto visivo.  e io mi vedo bene..

Al castello tutto bene. Ho legato molto con i miei colleghi di turno, abbiamo fatto delle cene da me equando è possibile ci facciamo pure gli aperitivi. Gli altri, quelli dell'altro turno, sono un poco disorientati e .... invidiosi? Ma certo a loro manca la verve naturale che abbiamo noi... che ridiamo come matti e ci intendiamo benissimo sulle strategie di lavoro. Nel senso0 che facciamo i nostri giri di ricognizione e ci scappa pure la storia del castella raccontata ai turisti che, soddisfatti, ringraziano.

Un giorno ci hanno portato un salame. Si, quello di Felino, che io adoro, qualcuno se l'era dimenticato su in torretta ... Eravamo solo io e F. in biglietteria, G. era in stacco. Quando torna G., che è curioso come tutti gli uomini, vede il salame ..
- come mai c'è un salame qui?
- ce l'hanno regalato dei visitatori... 
- come mai? a me non è mai successo....
- scusa G., forse perché noi sei carino come noi due, ma ti dispiace..?
- no, è che secondo me state raccontando una balla. Sarà andata Margherita a comprarlo, visto che a lei piace molto....
- ma no, G.!! ce l'hanno proprio regalato, perché siamo state gentili a raccontare la storia del castello...

Ancora G., che ha mangiato insieme a noi il succulento prodotto, non si capacita di queste preferenze

 
 
 

L'ARCA DI NOÈ

Post n°2719 pubblicato il 31 Luglio 2014 da magdalene57
 

Tra un defoult argentino, una spendig rewieu italiana, un viaggio della speranza e un ritorno al suolo natio, tra cinque giorni di pioggia e mezzo di sole, scenari di guerra in ogni dove, 16mila riservisti richiamati per far fuori in prevalenza bambini, tra un portavoce Onu che piange, e tutto il mondo che tace, 

in attesa di riconnettere il cervello, mentre predispongo la casa per un ospite in più.....

vi auguro buone ferie. ...... meglio che niente, no?? 

C'è una vacanza intelligente, e nuova, si chiama:

VIENI CON NOE' E SALVIANO QUEL CHE È SALVABILE

 

confesso .... non so se valga la pena salire sull'Arca.... lascio a voi la nomenclatura....

 
 
 

HO SEMPRE PREFERITO LE CICALE..

Post n°2718 pubblicato il 25 Luglio 2014 da magdalene57
 

E pensavo fosse solo un discorso legato al divertimento, al dolce far nulla, al rifiuto di quella pedante favoletta che vedeva le formiche mai ferme e le cicale a divertirsi. .E invece oggi scopro il perché. A 56 anni ho in corso una estenuante battaglia contro un esercito di formiche che invade la mia casa.

Partono dal camminamento, creano enormi crateri tra i sassi delle mura esterne, e s'intrufolano in casa, inanresstabili. 

Ho provato con il borotalco, fuori, ma ora ho dovuto piazzarlo lungo il perimetro del muro così ho il pavimento spolverato di bianco. Se entrassero dei carabinieri sarebbe imbarazzante spiegare di che si tratta.

Ho provato anche con il fuoco, ma ho idea che la cosa si complichi. 

Se fosssi un manager prima di qualsiasi grande impresa osserverei il movimento delle formiche. dove va una vanno le altre, ma poi continuano come se ci fosse un binario segreto, o una scia particolare.

Non è per altro, è che s'infilano nella ciotola di Tex e poi lui non mangia, e poi ho paura che s'infilino nei cassetti, nella dispensa... insomma, sono esasperata. mettiamoci pure questo mal di testa che non mi lascia, raffreddore e tosse.  Se fosse estate, magari, potrei farmi scaldare dal sole, e non da questi ridicoli golfini...

Ho finito i vasi per le marmellate, ma dato che le ho fatte anche di zucchelle, ora dovrò recuperarne un po' per la maturazione delle more, mi sa che ci vorrà molto tempo, ma così mi riposo un pochettino, e sdraiata sul divano, con Tex inzuppato dalla pioggia che si pulisce sull'unico tappeto importante, mi guardo la televisione fino allo sfinimento...

che visione idilliaca... 

- ma questo castello è un castello militare..?-
- no, non lo è mai stato, piuttosto un nido d'amore ... voluto da Pier Maria Rossi per la sua amante, Bianca Pellegrini..-
- ahh... una specie di Silvio Berlusconi del tempo..? 

 

 
 
 

ALLORA, CHE FACCIAMO QUESTA ESTATE?

Post n°2717 pubblicato il 24 Luglio 2014 da magdalene57
 
Tag: così

Dovevamo partire per la montagna. Non si fa più. Intanto Diego ha il braccio ingessato, io ancora non sto bene, ma sopratutto anche pensando che non spendiamo nulla di affitto, il viaggio e la permanenza non sono alla nostrra portata. E così la crisi è arrivata.

A dire il vero è arrivata da quel di,  ma la settimana con gli gnomi sembrava una cosa alla portata. E invece, da quando mio fratello ha preso in mano la mia situazione economica ed è lui che controlla i flussi, chiudi i fidi, mi toglie le carte, io sono inchiodata davanti al tavolo a farmi il pane in casa e a curarmi l'orto. 

Meno male. Dico, meno male che mi va così, che mi va di lusso. Potrei essere praticamente al buio e senza più una casa, Sotto un ponte, ma con i miei bei mobili, quelli rimasti, e i quadri, da appendere in giro.  L'unica cosa, mannaggia, è che l'estate quest'anno si fa proprio attendere ... invano. Indossiamo tutti golfini, scarpe chiuse. Io ho perfino comprato una gallina da fare in brodo.....

tra le altre cose per cui mi ritengo una priovilegiata, c'è la televisione. A Parma non la guardavo mai, qui segui Rai storia che trovo bellissima, e poi Marco Polo.. Ma ieri sera su giallo facevano vedere due storie realmente accadute di gente che incontratasi sul web in chat libere poi c'ha rimesso le penne. in realtà la serie, perché sarà una serie, metteva nei primi due corti l'accento su le cosidette fasce deboli: minorenni e etero. deboli perché più bisognose di approccio. Ma poi mettiamoci anche il resto della popolazione... che non è male, direi

Francamente, o ho avuto buonsenso, o sono stata fortunata. Perché di persone ne ho conosciute tante, ma tante. E sono ancora qui. Ma certo, un certo grado d'attenzione in più ci sta. 

 
 
 

A CENA CON DAISY

Post n°2716 pubblicato il 23 Luglio 2014 da magdalene57

Dorme, lo so, ma è che ormai, quando arriva sera, spno sfinita, e non  tanto per il lavoro, ma per il dopo-lavoro:orto, tex, raccplta frutta varia per marmellate.  E poi ci sono le cene coi colleghi, i dopo cena con i cooleghi, i giornoùdopo con figlia  nipoti, i concerti a castello.

Insomma, una vita sociale che fa impallidire le serate al Rangon. Eppure, gli unici con cui ho legato nel borgo, ma ho il sospetyo che siano gli unici che lo abitano, sono marito e moglie produttori di vino, e il proprietaroo del ristorante.  Che se potessi frequenterei ogni sera. (il ristorante...)

Sono a casa ammalata, pare che abbia preso un bel colpo d'aria mentre sparavo cretinate in compagnia dei colleghi, le risate erano talmene fragorose che ad un certo punto ci siamo accorti di una piccola folla seduta sulle mura basse, tutta a testa in sù, verso di noi. Come dire... ci siamo sentiti un pochino ... invidiati.....

E' andato tutto molto bene, i colleghi erano feloco di essere da me, in vent'anni non era mai capitato che cenassero in quel luogo, con quella atmosfera... con quei racconti....

Non so perchè, ma il racconto della mia vita, dei miei amori, desta sempre, in qualsiasi luogo ambiente o situazione, lo stesso identico effetto: incredulità, curiosità

Mi fa piacere, perchè mi piace raccontarmi, ed ogni volta un vecchio mito cade, e tutto dienta più lieve. 

l'amore e la vita non meritano tragedie, serietà si, ma tanta, tanta autoironia, e capacità di andare oltre

 
 
 

ACIDA ZIA

Post n°2715 pubblicato il 18 Luglio 2014 da magdalene57
 

Lo confesso, scrivere usando una pennetta non è il meglio della vita. Nel senso che le idee se ne vanno via, non fanno in tempo a formarsi che tu stai ancora a pestare le singole lettere dell'alfabeto. .. non fa per me! sono una dai pensieri veloci, dalla realizzazione degli stessi, non mi sono mai fermata a meditare oltre il mezzo secondo... oltre il parere di tutti, contro tutto.

Oggi ho interloquito con la figlia di mio fratello O. , da quel che ho saputo da lui, sfuggente, evasiva. Certo, sapere quel che ha il padre le ha scombussolato la vita, pure lui è scombussolato, e l'assenza di lei, vicino a lui, suona strana.

Quindi mi son fatta alcuni etti di cazzi non miei e le ho scritto... e solo dopo mi son resa conto della mia acidità..... donna acida, ci sono abituata, ma zia acida, mo! 

Eppure è stato l'unico modo per cui lei, stizzita mi rispondesse chiarendomi quel che pensava. Ed ho toccato con mano il forte rapporto che ha con sua madre... chapeau!!

Che è quello che i miei figli hanno con me, non è un invenzione, e che ha permesso loro di andare oltre a tante cose.

Domani sera ho i colleghi a cena qui, a casa. Son stati loro, con battutine varie, a farmi comprendere che era giunto il momento, da me procastinato per motivi economici, di presentare finalmente la casa.  Al che ho risolto con la solita formula: ognuno porta qualcosa!!

Da quel che ho capito si tratta di un evento abbastanxa ''unico'' nel suo genere, senz'altro da qualche anno a questa parte. Sono contenta  che, in un certo senso, la mia presenza abbia immesso nuova linfa, voglia di aggregazione..

L'orto è stato il primo passo ... ma voglio lanciare uno slogan: adotta una pianta! .... nel senso che ognuno prende una pianta e la cura .... penso sia una buona idea, percorribile.

Ascolto il tg e sono sconvolta dal silenzio, latitanza, rispetto a ciò che succede  a Gaza. Una vergogna, ed un senso di frustrazione immensi.

Tira il vento da queste parti. Se siete accaldati venite qui. C'è modo di rinfrescarsi..

 

 
 
 

SERVIZIO DI LAVANDERIA

Post n°2714 pubblicato il 11 Luglio 2014 da magdalene57
 

No, non prendete paura! Non si tratta del fantasma del Castello, del condottiero amante delle belle donne e dell'amore. Molto più prosaicamente, si tratta di un giovane che ha dimentidcato come farsi la barba e si lascia crescere i capelli, forse per nascondere l'incipiente calvizie che nel giro di due anni lo ha quasi stempiato.

A me pare un ussaro, non mi piace, ma mica posso ripeterglielo all'infinito. Il bello è che i capelli son tutti ricci e formano una specie di aureola attorno alla testa, e la barba è praticamente rettangolare.

Mi ha promesso che prima di partire se la fa tagliare dalla sua bella che, a suo dire, ama molto la sua barba, la vuole lunga, e lui s'adatta.

E' tornato a casa con 4 borsoni pieni di roba da lavare, praticamente la mia lavatrice ha chiesto ai sindacati una revisione dei carichi di lavoro, Mi aspetto da un momento all'altro un ammutinamento ... 

Gli dico:L ma a Forlì, non lavavi mai la tua roba? 
Risonde: Si, perché? 
gli dico: ma è tutta da lavare!!! tutta insieme..?
risponde: Si, perché così facevo prima a svuotare casa..

E dire che u8na volta gli mettevo dei sacchetti di stoffa di colori diversi, dove raccogliere la biancheria pulita e quella sporca... 40 magliette ho lavato! e 6 paia di pantaloni....

E c'è tutto il resto... aiutooooo 

 
 
 
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EPISTOLARI AMOROSI

Si parlava con alcuni amici di aprire un blog  di lettere d'amore dall'altisonante nome:

EPISTOLARI AMOROSI

Non ho ben chiaro se intendessero lettere  nuove, o lettere scritte in passato, anche da altri. 
Forse, basta che siano lettere d'amore, nell'accezzione più ampia del termine, penso.

biancapellegrini

 

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A Ravenna per la specialistica... Speriamo in un Erasmus...
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il 29/10/2014 alle 15:28
 
altri due anni, ma ne vale la pena...
Inviato da: magdalene57
il 29/10/2014 alle 15:27
 
so' piaceri...:-))))
Inviato da: magdalene57
il 29/10/2014 alle 15:26
 
 

MENO MELASSA, PIU' CONCRETEZZA

 

per poter aiutare concretamente Chiara rivolgetevi al blog LA RETE X CHIARA.

 

CANZONI

 

 

 

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 Ma, dopo tutto sono un uomo. E tutte
le considerazioni filosofiche
non bastano a impedirmi di
desiderarti, ogni giorno, ogni momento,
con la testa piena dello spietato gemito
del tempo, del tempo che non potrò
mai vivere con te.
Ti amo, di un amore profondo e totale.
E così sarà sempre.

(R.J.W)



DESIDERIO

VORREI PIEGARTI
AL MIO TANGO GIAGUARO
MIA SILFIDE AZZURRA
DELL'ORSA STELLATA,
E AL BRIVIDO CRESPO
DEI TUOI FIANCHI SGOMENTI
ALITARVI D'AGOSTO
IL RANTOLO CUPO
PRIMA CHE TU RITORNI GIUNCO
O IL VENTO CHE LO PIEGA
VORREI COLMARTI
L'INFINITO DEGLI OCCHI
COLL'AMARO DEL SALE
DEL MIO TEMPO PERDUTO,
GRAFFIARTI IL VISO
DI ROSSO VERMIGLIO
SCOPRIRTI IL SENO
AL BACIO INFUOCATO
PRIMA CHE TU RITORNI VENTO
O IL GIUNCO CHE SI PIEGA



Io sono certa che nulla più soffocherà
la mia rima,
il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni
nella gola
come una trappola da sacrificio,
è quindi venuto il momento di cantare
una esequie al passato.


Alda Merini, da "La Terra Santa"

 

PARMAGHEDDON & FOGLIAZZA

ovvero...come ridere della giunta di Parma, senza essere sopraffatti dal pianto...

 

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e me ne vanto!!


***

questo è il blog di una nonna al quadrato

nonna al quadrato

*****

L'ANATEMA DEL DAMA, DAMINA E
DAMIGIANA

'Per ora mando neve e tempesta
ma una salvezza soltanto vi resta:
organizzate un altro ritrovo
e il Cavaliero invitate di nuovo.
Voglio vederli pur'io stucchi e specchi,
basta carretti di robivecchi!
Se non farete per ciò buon ufficio
scaglio su voi orribile maleficio:
che non possiate mai più godere
del dolce strufolo o della pastiera!
Stretta la foglia, verrà ancor l'estate:
facit'ampressa, e organizzate!

 

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MULTIETNICITÀ

 

 

 

 

 

 

 

You are The Lovers

Motive, power, and action, arising from Inspiration and Impulse.

The Lovers represents intuition and inspiration. Very often a choice needs to be made.

Originally, this card was called just LOVE. And that's actually more apt than "Lovers." Love follows in this sequence of growth and maturity. And, coming after the Emperor, who is about control, it is a radical change in perspective. LOVE is a force that makes you choose and decide for reasons you often can't understand; it makes you surrender control to a higher power. And that is what this card is all about. Finding something or someone who is so much a part of yourself, so perfectly attuned to you and you to them, that you cannot, dare not resist. This card indicates that the you have or will come across a person, career, challenge or thing that you will fall in love with. You will know instinctively that you must have this, even if it means diverging from your chosen path. No matter the difficulties, without it you will never be complete.

What Tarot Card are You?
Take the Test to Find Out.

 

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