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magdalene57
   
Creato da magdalene57 il 25/05/2005

dagherrotipi

ciò che si vede, è, ciò che è?

 

 

SONO IN ARRIVO LE DONNE

Post n°2723 pubblicato il 21 Agosto 2014 da magdalene57
 

Si, lo confesso, sono parecchio agitata in questi giorni. L'arrivo di mia madre, per quanto sappia limitato nel tempo di convivenza, ma ormai prossimo, mi scombussola non poco. Averla qui, gli inevitabili commenti, i puntini sulle i, le sottolineature, insomma, tutto quel bagaglio di personalità che si porta addosso e che mi scaraventa in casa appena arriva. 

Si, sono agitata. Anche un po' per la convivenza con mia sorella che non vedo e frequento da anni. Non siamo mai state molto assidue, noi due. Lei è molto più giovane di me, un tipo molto in gamba, ma prima, quando era ancora in Italia, era piccola. Ora è quasi estranea. Chissà se riusciremo a costruire un rapporto.

E poi c'è mio figlio. Che gira per casa con un cellulare nella mano sinistra, e un tocco di qualsiasi cosa commestibile nella mano destra. Ha scoperto, bontà sua, che le mie marmellate si sposano molto bene col parmigiano (di primissima qualità, fornitomi da un collega, a pagamento, s'intende). Ora il parmigiano è svanito nel nulla nel giro di due sere, la marmellata ha fatto la stessa fine e non parliamo del pane...
Ma come, dico io, ti sei appena comprato una giacca che ti calza a pennello, di più, pare dipinta addosso, e mangi a sto modo?... Sono contenta, poveraccio, tutto l'anno mangia riso e pasta, adesso si stra-foga di tutto. Anche lui è preoccupato dell'arrivo della nonna, e strategicamente ha fatto in modo di fissare la sua partenza per Forlì, immediatamente dopo l'arrivo della nonna e della zia.   In effetti, troppe donne per un uomo solo..

Isabella sta bene, non sta bene, sta bene, non sta bene. No, non sono impazzita. Questo è il ritmo con cui le sue cose cambiano, difficile tenerci dietro. Facile litigare, non capirsi, fraintendersi. E' in realtà un periodo difficile interiormente parlando per lei, e io non sono vicina, non le sono vicina, non sono una mamma accogliente, secondo lei ..... Penso che sia il vivere qui, da sola, mi sto disabituando alle persone. E assomiglio sempre più alla mia nonna paterna, nonna Rosa. Che non è una cosa positiva. Lei viveva nel suo bilocale, servita e riverita dalle suore che gestivano il pensionato. Andavamo a trovarla ed era quasi infastidita dai nostri racconti di vita quotidiana. Esisteva solo il suo mondo, quello racchiuso tra quelle quattro mura, scandito dal passo felpato della suora di turno. Era un pochino egoista, anche se aveva avuto gesti di grande generosità. E' brutto diventare vecchi, diceva. Si resta soli. 

Però in realtà, mi pare rileggendomi, di aver usato tinte troppo fosceh: mia madre ha una voce squillante e a parte la grande preoccupazione per mio fratello è felice di essere qui dai suoi "pulcini". E la sua presenza mi fa senz'altro bene:-) 

Mia sorella, non vedo l'ora di abbracciarla, e già sento l'eco delle nostre risate...  è ironica, gioca sui doppi sensi... ce ne racconteremo delle belle...

Mio figlio mi sta dando una grande soddisfazione... tal,ente grande che ho perfino paura non si realizzi...

Mia figlia è adorabile, io l'adoro, e vorrei si adorasse un pochino di più anche lei... 

E Ma Tante...  che quando riappare ci fa un grande regalo.....

 

 
 
 

IL VINO ARGENTINO NON PASSA LA FRONTIERA

Post n°2722 pubblicato il 20 Agosto 2014 da magdalene57
 

All'areoporto le han sequestrato le bottiglie di vino argentino. Forse perché han saputo leggendo su Libero che quest'anno avrei partecipato alla vendemmia, che se ne fanno di vino da Mendoza.... - mannaggia a loro!! E se me lo chiedeva mia sorella le avrei detto che era capitato uguale anche a me... Voleva farmi una sorpresa... carina... 

Ora sono entrambre ad Avezzano con O. , si stanno esercitando in pulizie pèasquali, poverine... so già che come arrivano a castello  si mettono in affari e mi scaravoltano la casa. Non è colpa mia se le travi portano ragnatele e insetti e le finestre son senza persiane e quindi i vetri si sporcano continuamente..piove tanto, ma talmente tanto che ci sono i funghi sotto le foglie degli zucchini. E gli zucchini marciscono. 

Son demoralizzata io a vedere sto scempio, immaginiamoci uno che coltiva per davvero. Un estate tremenda questa, che non mi ha imèedito di far scorta di more per l'inverno, e di cimentarmi ieri in una composta di mele, cannella e alloro. 

Due giorni fa è tornato a casa Jaky, molto in forma, sorridente e ben motivato. Ha un esame e la prova finale per laurearsi. S'è andato a comprare l'abbigliamento da uomo per l'evento e indosserà uno dei papillon del padre, (sta da dio, e me lo ricorda tantissimo ... in grande...), scelto tra i tanti dalla sua ragazza.

Ora non resta che attendere il fatidico giorno. 

Con la pioggia e Jaky a casa c'è poco da fare, ci pensa lui a portare a spasso Tex, e mi fa piacere che stiano un pochino insieme, io intando leggo e leggo, certo dovrò trovarmi qualcosa da fare per quest'inverno... 

Una dei rituali che ricordo di quando mi innamoravo, da tempo ne ho perso la memoria, era quel cercare di fare le stesse cose anche se distanti, magari alla stessa ora, magari..  Cose un po' da ragazzini, chissà se Jaky lo fa anche lui con la sua ragazza, ne dubito, che a me facevano impazzire.  E poi mi piaceva da matti scrivere delle lettere, lettere d'amore....

 
 
 

FERRAGOSTO

Post n°2721 pubblicato il 15 Agosto 2014 da magdalene57
 

Se penso che d'abitudine, a ferragosto, ero in fiume a brasarmi sotto i raggi del sole... mentre sulla griglia cuocevano salsiccia e pancetta.

Oggi sono in castello a lavurà, piove, e mi son mangiata del carpaccio freddo. 

E' davvero un ferragosto insolito.

 
 
 

E' QUASI TEMPO DI VENDEMMIA

Post n°2720 pubblicato il 14 Agosto 2014 da magdalene57
 

 

Mi sto preparando per la vendemmia. Quest'anno ho chiesto al vignaiolo e a sua moglie se mi facevano fare la vendemmia, non ho mai partecipato, ma visto che ci sono, perché no?. Così mi faccio delle lunghe passeggiate su e giù per i filari, per allenarmi bene e non fare la figura del topo di città trasferito in campagna.

Che poi a me questa vita in campagna, si sarà capito, imagino, calza proprio a pennello. Anche le passeggiate al mattino presto e alla sera (ormai alle otto è tardi per andare nei campi, mi devo procurare una pila...) fanno parte del mio quotidiano come rifare il letto o leggere un libro.

A proposito di libri, mi sono letta la trilogia (ma ne esistono altri) gialla di Guianrico Carofiglio. Non amo molto i contemporanei, ma la sua scrittura mi ha talmente presa che intendo leggermi quasi tutti i suoi libri... non dico tutti, perché qualcosa devo lasciarlo per l'inverno.

Ho le braccia e le mani tutte rovinate dai graffi. Come topo di città, vado per more senza guanti e pretendo pure di spostare i rovi nella spasmodica ricerca delle more migliori, cioè, più grandi. Ne ho regalate a Laura, ai suoceri di mio fratello, ad una collega, ne ho raccolte con gli gnomi da portare alla loro mamma..  ne ho fatta marmellata.. E loro continuano a crescere e svilupparsi sui rami pieni di spine che come si fa a lasciarle li?. 

Allora mi propongo di non raccoglierne, anche perché Tex poverino si stanca ad aspettarmi tutto il tempo, e se si allontana io lo richiamo, e lui pensa che io sia chissà dove, ma invece son sempre li... sacchetto aperto a brontolare perché son bassa di statura che le migliori stanno in alto e ti sfottono dondolate dal vento mentre in punta di piedi cerco di afferrarle.. e i rovi mi si ficcano nella carne viva...

Il 18 sbarcheranno in Italia mamma e sorella, la permanenza della genitrice sarà più lunga e tutta incentrata sul seguire il figlio che comunque sembra se la stia cavando bene. Mia sorella invece, sarà mia ospite per tutta la sua permanenza. Sono tanti anni che non ci vediamo, tanti anni che lei non torna in Italia. Ci siamo lasciate che eravamo due donne giovani e ci ritroviamo coi capelli grigi. A proposito, si, ho deciso che mi tengo i miei capelli del loro colore, piuttosto che avere delle gradazioni in testa lascio che il grigio avanzi. tutto sommato è solo una questione di impatto visivo.  e io mi vedo bene..

Al castello tutto bene. Ho legato molto con i miei colleghi di turno, abbiamo fatto delle cene da me equando è possibile ci facciamo pure gli aperitivi. Gli altri, quelli dell'altro turno, sono un poco disorientati e .... invidiosi? Ma certo a loro manca la verve naturale che abbiamo noi... che ridiamo come matti e ci intendiamo benissimo sulle strategie di lavoro. Nel senso0 che facciamo i nostri giri di ricognizione e ci scappa pure la storia del castella raccontata ai turisti che, soddisfatti, ringraziano.

Un giorno ci hanno portato un salame. Si, quello di Felino, che io adoro, qualcuno se l'era dimenticato su in torretta ... Eravamo solo io e F. in biglietteria, G. era in stacco. Quando torna G., che è curioso come tutti gli uomini, vede il salame ..
- come mai c'è un salame qui?
- ce l'hanno regalato dei visitatori... 
- come mai? a me non è mai successo....
- scusa G., forse perché noi sei carino come noi due, ma ti dispiace..?
- no, è che secondo me state raccontando una balla. Sarà andata Margherita a comprarlo, visto che a lei piace molto....
- ma no, G.!! ce l'hanno proprio regalato, perché siamo state gentili a raccontare la storia del castello...

Ancora G., che ha mangiato insieme a noi il succulento prodotto, non si capacita di queste preferenze

 
 
 

L'ARCA DI NOÈ

Post n°2719 pubblicato il 31 Luglio 2014 da magdalene57
 

Tra un defoult argentino, una spendig rewieu italiana, un viaggio della speranza e un ritorno al suolo natio, tra cinque giorni di pioggia e mezzo di sole, scenari di guerra in ogni dove, 16mila riservisti richiamati per far fuori in prevalenza bambini, tra un portavoce Onu che piange, e tutto il mondo che tace, 

in attesa di riconnettere il cervello, mentre predispongo la casa per un ospite in più.....

vi auguro buone ferie. ...... meglio che niente, no?? 

C'è una vacanza intelligente, e nuova, si chiama:

VIENI CON NOE' E SALVIANO QUEL CHE È SALVABILE

 

confesso .... non so se valga la pena salire sull'Arca.... lascio a voi la nomenclatura....

 
 
 

HO SEMPRE PREFERITO LE CICALE..

Post n°2718 pubblicato il 25 Luglio 2014 da magdalene57
 

E pensavo fosse solo un discorso legato al divertimento, al dolce far nulla, al rifiuto di quella pedante favoletta che vedeva le formiche mai ferme e le cicale a divertirsi. .E invece oggi scopro il perché. A 56 anni ho in corso una estenuante battaglia contro un esercito di formiche che invade la mia casa.

Partono dal camminamento, creano enormi crateri tra i sassi delle mura esterne, e s'intrufolano in casa, inanresstabili. 

Ho provato con il borotalco, fuori, ma ora ho dovuto piazzarlo lungo il perimetro del muro così ho il pavimento spolverato di bianco. Se entrassero dei carabinieri sarebbe imbarazzante spiegare di che si tratta.

Ho provato anche con il fuoco, ma ho idea che la cosa si complichi. 

Se fosssi un manager prima di qualsiasi grande impresa osserverei il movimento delle formiche. dove va una vanno le altre, ma poi continuano come se ci fosse un binario segreto, o una scia particolare.

Non è per altro, è che s'infilano nella ciotola di Tex e poi lui non mangia, e poi ho paura che s'infilino nei cassetti, nella dispensa... insomma, sono esasperata. mettiamoci pure questo mal di testa che non mi lascia, raffreddore e tosse.  Se fosse estate, magari, potrei farmi scaldare dal sole, e non da questi ridicoli golfini...

Ho finito i vasi per le marmellate, ma dato che le ho fatte anche di zucchelle, ora dovrò recuperarne un po' per la maturazione delle more, mi sa che ci vorrà molto tempo, ma così mi riposo un pochettino, e sdraiata sul divano, con Tex inzuppato dalla pioggia che si pulisce sull'unico tappeto importante, mi guardo la televisione fino allo sfinimento...

che visione idilliaca... 

- ma questo castello è un castello militare..?-
- no, non lo è mai stato, piuttosto un nido d'amore ... voluto da Pier Maria Rossi per la sua amante, Bianca Pellegrini..-
- ahh... una specie di Silvio Berlusconi del tempo..? 

 

 
 
 

ALLORA, CHE FACCIAMO QUESTA ESTATE?

Post n°2717 pubblicato il 24 Luglio 2014 da magdalene57
 
Tag: così

Dovevamo partire per la montagna. Non si fa più. Intanto Diego ha il braccio ingessato, io ancora non sto bene, ma sopratutto anche pensando che non spendiamo nulla di affitto, il viaggio e la permanenza non sono alla nostrra portata. E così la crisi è arrivata.

A dire il vero è arrivata da quel di,  ma la settimana con gli gnomi sembrava una cosa alla portata. E invece, da quando mio fratello ha preso in mano la mia situazione economica ed è lui che controlla i flussi, chiudi i fidi, mi toglie le carte, io sono inchiodata davanti al tavolo a farmi il pane in casa e a curarmi l'orto. 

Meno male. Dico, meno male che mi va così, che mi va di lusso. Potrei essere praticamente al buio e senza più una casa, Sotto un ponte, ma con i miei bei mobili, quelli rimasti, e i quadri, da appendere in giro.  L'unica cosa, mannaggia, è che l'estate quest'anno si fa proprio attendere ... invano. Indossiamo tutti golfini, scarpe chiuse. Io ho perfino comprato una gallina da fare in brodo.....

tra le altre cose per cui mi ritengo una priovilegiata, c'è la televisione. A Parma non la guardavo mai, qui segui Rai storia che trovo bellissima, e poi Marco Polo.. Ma ieri sera su giallo facevano vedere due storie realmente accadute di gente che incontratasi sul web in chat libere poi c'ha rimesso le penne. in realtà la serie, perché sarà una serie, metteva nei primi due corti l'accento su le cosidette fasce deboli: minorenni e etero. deboli perché più bisognose di approccio. Ma poi mettiamoci anche il resto della popolazione... che non è male, direi

Francamente, o ho avuto buonsenso, o sono stata fortunata. Perché di persone ne ho conosciute tante, ma tante. E sono ancora qui. Ma certo, un certo grado d'attenzione in più ci sta. 

 
 
 

A CENA CON DAISY

Post n°2716 pubblicato il 23 Luglio 2014 da magdalene57

Dorme, lo so, ma è che ormai, quando arriva sera, spno sfinita, e non  tanto per il lavoro, ma per il dopo-lavoro:orto, tex, raccplta frutta varia per marmellate.  E poi ci sono le cene coi colleghi, i dopo cena con i cooleghi, i giornoùdopo con figlia  nipoti, i concerti a castello.

Insomma, una vita sociale che fa impallidire le serate al Rangon. Eppure, gli unici con cui ho legato nel borgo, ma ho il sospetyo che siano gli unici che lo abitano, sono marito e moglie produttori di vino, e il proprietaroo del ristorante.  Che se potessi frequenterei ogni sera. (il ristorante...)

Sono a casa ammalata, pare che abbia preso un bel colpo d'aria mentre sparavo cretinate in compagnia dei colleghi, le risate erano talmene fragorose che ad un certo punto ci siamo accorti di una piccola folla seduta sulle mura basse, tutta a testa in sù, verso di noi. Come dire... ci siamo sentiti un pochino ... invidiati.....

E' andato tutto molto bene, i colleghi erano feloco di essere da me, in vent'anni non era mai capitato che cenassero in quel luogo, con quella atmosfera... con quei racconti....

Non so perchè, ma il racconto della mia vita, dei miei amori, desta sempre, in qualsiasi luogo ambiente o situazione, lo stesso identico effetto: incredulità, curiosità

Mi fa piacere, perchè mi piace raccontarmi, ed ogni volta un vecchio mito cade, e tutto dienta più lieve. 

l'amore e la vita non meritano tragedie, serietà si, ma tanta, tanta autoironia, e capacità di andare oltre

 
 
 

ACIDA ZIA

Post n°2715 pubblicato il 18 Luglio 2014 da magdalene57
 

Lo confesso, scrivere usando una pennetta non è il meglio della vita. Nel senso che le idee se ne vanno via, non fanno in tempo a formarsi che tu stai ancora a pestare le singole lettere dell'alfabeto. .. non fa per me! sono una dai pensieri veloci, dalla realizzazione degli stessi, non mi sono mai fermata a meditare oltre il mezzo secondo... oltre il parere di tutti, contro tutto.

Oggi ho interloquito con la figlia di mio fratello O. , da quel che ho saputo da lui, sfuggente, evasiva. Certo, sapere quel che ha il padre le ha scombussolato la vita, pure lui è scombussolato, e l'assenza di lei, vicino a lui, suona strana.

Quindi mi son fatta alcuni etti di cazzi non miei e le ho scritto... e solo dopo mi son resa conto della mia acidità..... donna acida, ci sono abituata, ma zia acida, mo! 

Eppure è stato l'unico modo per cui lei, stizzita mi rispondesse chiarendomi quel che pensava. Ed ho toccato con mano il forte rapporto che ha con sua madre... chapeau!!

Che è quello che i miei figli hanno con me, non è un invenzione, e che ha permesso loro di andare oltre a tante cose.

Domani sera ho i colleghi a cena qui, a casa. Son stati loro, con battutine varie, a farmi comprendere che era giunto il momento, da me procastinato per motivi economici, di presentare finalmente la casa.  Al che ho risolto con la solita formula: ognuno porta qualcosa!!

Da quel che ho capito si tratta di un evento abbastanxa ''unico'' nel suo genere, senz'altro da qualche anno a questa parte. Sono contenta  che, in un certo senso, la mia presenza abbia immesso nuova linfa, voglia di aggregazione..

L'orto è stato il primo passo ... ma voglio lanciare uno slogan: adotta una pianta! .... nel senso che ognuno prende una pianta e la cura .... penso sia una buona idea, percorribile.

Ascolto il tg e sono sconvolta dal silenzio, latitanza, rispetto a ciò che succede  a Gaza. Una vergogna, ed un senso di frustrazione immensi.

Tira il vento da queste parti. Se siete accaldati venite qui. C'è modo di rinfrescarsi..

 

 
 
 

SERVIZIO DI LAVANDERIA

Post n°2714 pubblicato il 11 Luglio 2014 da magdalene57
 

No, non prendete paura! Non si tratta del fantasma del Castello, del condottiero amante delle belle donne e dell'amore. Molto più prosaicamente, si tratta di un giovane che ha dimentidcato come farsi la barba e si lascia crescere i capelli, forse per nascondere l'incipiente calvizie che nel giro di due anni lo ha quasi stempiato.

A me pare un ussaro, non mi piace, ma mica posso ripeterglielo all'infinito. Il bello è che i capelli son tutti ricci e formano una specie di aureola attorno alla testa, e la barba è praticamente rettangolare.

Mi ha promesso che prima di partire se la fa tagliare dalla sua bella che, a suo dire, ama molto la sua barba, la vuole lunga, e lui s'adatta.

E' tornato a casa con 4 borsoni pieni di roba da lavare, praticamente la mia lavatrice ha chiesto ai sindacati una revisione dei carichi di lavoro, Mi aspetto da un momento all'altro un ammutinamento ... 

Gli dico:L ma a Forlì, non lavavi mai la tua roba? 
Risonde: Si, perché? 
gli dico: ma è tutta da lavare!!! tutta insieme..?
risponde: Si, perché così facevo prima a svuotare casa..

E dire che u8na volta gli mettevo dei sacchetti di stoffa di colori diversi, dove raccogliere la biancheria pulita e quella sporca... 40 magliette ho lavato! e 6 paia di pantaloni....

E c'è tutto il resto... aiutooooo 

 
 
 

DELLA FIDUCIA NEI FIGLI... ED ALTRE SCOMMESSE

Post n°2713 pubblicato il 08 Luglio 2014 da magdalene57
 

Che dire, io ho fiducia nei miei figli. Ho sempre avuto fiducia. Che ce la facessero ad andare oltre i miei limiti, oltre i miei inciampi, oltre i miei errori.

Ho sempre avuto fiducia che  gli insegnamenti, qualunque essi fossero, positivi o negativi, avrebbero fatto di loro dei giovani combattenti. Combattivi e vincenti. Non fosse altro per quel desidero di negazione generazionale verso il genitore..

Ho dato tanta fiducia, pensando che sarebbero andato oltre, per magia, forse, ma anche per quel carico di vita vissuta, che avrebbe dovuto far di loro persone capaci di dire: ecco, questo, per me no!!

Ho avuto fiducia che dando loro qualcosa che non ho avuto, la possibilità di vivere esperienze vere, vivere da soli, lontano da casa, provare a vivere insieme,.. avrebbe corroborato il loro essere formando persone diverse. Da me. 

Era questo l'intento.

E come si fa a rendersi conto che questi figli ti somigliano tanto, tantissimo. Che gli errori si ripetono, all'infinito, fino ad estenuarti, tu, che pensavi di avere estinto la specie... E invece, sembra d'essere dentro la gabbia di un criceto.

Quel cavolo di storia che è l'amore, vissuto come un ''sacrificio'' perfetto; quegli studi vissuti come ''una parentesi''...  e la tensione del non sapere , del non farmi sapere, come vanno REALMENTE le cose, per non preoccuparmi.

E le mie unghie che inspiegabilmente, in questi giorni, han perso nerbo e consistenza.

Cazzo, ma come fai a fargli capire a sti figli di fidarsi di te, che li ami comunque, anche se NON approvi certe scelte, certe leggerezze..

Oggi sono andata nel bosco, dopo la pioggia, il vento muoveva foglie ed erba, e il suo suono era un toccasana per l'anima. Se solo potessi condividerlo con questi figli...

 
 
 

STASERA SI CANTA...

Post n°2712 pubblicato il 05 Luglio 2014 da magdalene57
 

QUESTA CASA È VERAMENTE ''GRANDE''. CI HA RACCOLTI QUASI TUTTI, MA È IMPOSSIBILE ESSERCI TUTTI, IN UNA FESTA A SORPRESA PER IL COMPLEANNO DI O.

L'OCCASIONE ERA DOPPIA, L'ABBIAMO FATTA DIVENTARE DOPPIA, PER SCARAMANZIA, PERCHÈ ABBIAMO TANTA VOGLIA DI DARGLI CORAGGIO E CALORE. NE AVRÀ BISOGNO. ANCHE SE I MEDICI SONO ''CAUTAMENTE'' OTTIMISTI. MA DOPO QUEL CHE HO LETTO QUI, MI RENDO CONTO CHE FAREMMO MEGLIO A NON DIMENTICARCI LA REALTÀ, E FARE COME FA LUI. AVANTI, BEN SAPENDO CHE POTREBBE NON FARCELA.

I MIEI NIPOTI SONO CRESCIUTI TANTISSIMO, VISTI TUTTI ASSIEME SONO DEGLI ADOLESCENTI CON TUTTE LE CARATTERISTICHE ADOLESCENZIALI, COMPRESI I GRATTACAPI PER I GENITORI. E MENO MALE CHE NON SON L'UNICA A GRATTARMI IL CAPO.... LA FEMMINA È QUASI QUASI LA PIÙ TRANQUILLA E GIUDIZIOSA...

NON ERANO ANCORA STATI QUI A CENA E ERANO INCANTATI, ENTUSIASTI DELL'INSIEME. E AFFAMATI. QUANTO SON BELLI!!!

MI SONO ANCHE GODUTA CATERINA, LA PICCOLA DI FAMIGLIA, CHE SUPERATO IL PRIMO IMBARAZZO, E GRAZIE AD UNA VISITA ALLE SALE DEÒ CASTELLO E UNA PASSEGGIATA NEL NOSCO DELLE FATE CON TEX, S'È LASCIATA ANDARE E M'HA PROMESSO CHE TORNERÀ A TROVARMI MOLTO PRESTO. DI SICURO FRA DUE MESI, QUANDO AL PAPÀ DIRANNO SE OPERARE E COME.

CHE STRADA IN SALITA..... E IO CHE NON SO CHE PAROLE TROVARE, CHE DIRE, COME RAPPORTARMI. PERCHÈ LUI È SCHVO E NON HO CAPITO SE GLI VA DI PARLARNE OPPURE NO. DI CERTO NON IN CONTINUAZIONE.

QUESTA SERA INIZIA IL FESTIVAL E LA PRIMA SERATA, IN BENEFICENZA A FAVORE DI UNA ASSOCIAZIONE DI CLOWN DI CORSIA, VEDRÀ SUL PALCO UN GRUPPO, MI DICONO BRAVO, PER UN OMAGGIO A DE ANDRÈ...

NATURALMENTE IO LAVORERÒ. 

 
 
 

OROLOGIONUOVO

Post n°2711 pubblicato il 04 Luglio 2014 da magdalene57
 

ohhh... questo mondo virtuale, che ti porta a legarti a nickname magari senza mai aver visto la faccia di chi ci sta dietro. Magari solo per certe parole lasciate scritte, qualche incitamento a farsi forza, 

Lei era cosi. non sono mai stata una grande sua frequentatrice, ma sapevo quel che bastava di lei. Aveva la sua lotta quotidiana contro un drago.

Quando poi, nel drago, c'inciampa qualcuno che ti è più vicino, raddrizzi le orecchie, stai a sentire se è il vento che soffia o il suo alito malefico.

Come si possa sparire dal mondo in cosi poco tempo mi sfugge. Lei senz'altro ci ha taciuto il peggio, Sfamando la fame di vita con ricette appetitose, che ora assurgono a valenza di ultimo pasto del condannato a morte.

Quando ho letto di te OROLOGIONUOVO, m'è venuta fame, una improvvosa fame, che sarebbe di vita se non fosse che io, prosaicamente ho trasformato in fame di salame. So che tu avresti la battuta pronta, Mi appoggeresti.

Era una consolazione sapere che eri VIVA. Ora che so che sei morta mi trovo annichilita davanti a questo schermo.

Non ti ho mai visto, non ci siamo mai parlate, ma facevi parte di uma certa quotidianità, quella che noi abbiamo scelta. È come uscire per strada la mattina mentre ti avvii al lavoro, e un nel giorno qualcuno ti fa notare un assenza nei tuoi incontri quotidiani. Ferma, guardi il mondo che continuerà a girare, la vita continuerà a scorrere, ma qualcosa che ha fatto parte del tuo vivere è venuto a mancare.

E quella, oggi, sei tu.

Riposa in pace. Senza più dolore, almeno

 
 
 

ANDAR PER BOSCHI E TERRE COLTIVATE

Post n°2710 pubblicato il 28 Giugno 2014 da magdalene57
 

 

oggi sono andata nei boschi. E' incredibile, da non crederci se non si sa di cosa si sta parlando, della varietà di colori che anche in una stagione, in cui il verde la fa da padrone, si presenta ai miei occhi. 

Cerco sempre di prendere strade nuove, campi nuovi, che diano piacere a me per la dolcezza dei declivi, ed a Tex, per la molteplicità di odori e la vastità di spazi. Ho scoperto da poco due grandi appezzamenti di terreno, coltivati a fieno, che si trovano proprio ai margini della boscaglia. Ieri ho visto una volpe che ci scrutava. Noi eravamo sotto rispetto a lei, e questo le dava evidentememte un buon vantaggio perchè, guardando me e Tex, non si è scomposta più di tanto. Io ero lontana, ma non abbastanza dal non vederla. Tex, era troppo preso dalle sue perlustrazioni olfattive che, praticamente, misurano il territorio, cm per cm. Ma io l' ho vista, e distintamente. E ho realizzato che Tex, forse valurando in anticipo le possibilità di catturarla, si sia trattenuto, godendo di cibo ben più a portata di mano.


 

Faccio ancora un po' fatica ad orientarmi, non nel senso che non so dove sono, la visione del maniero, nella sua compostezza, rende impossibile perdersi. Faccio fatica in generale, perchè pur sapendo dov'è il nord, e di conseguenza, il sud, resto sempre in bilico per l'est e l'ovest.

Perchè, pur nella loro peculiarità, tale da rendere necessario un identificativp, questi due nomi, est ed ovest, sono, almeno per me, molto meno identificabili che i loro fratelli, nord e sud???

A parte questo, perdersi nei campi è bellissimo, Ma poi non ti perdi mai. Basta che superi un fosso, un albero. un cespuglio, e sei già altrove, in casa d'altri.

Particolarmente per una ex cittadina, che si muoveva facendo riferimento a nomi di strade/negozi, questo è assolutamente un punto a favore, di quelli che ti davano diritto a un gagliardetto.

mi sto perdendo un poco, cammino nel frastono dei boschi, per questo in città non ho resistenza, e seguo i fossi, le piante di pruno selvatico, la sagoma del castello, il volo degli uccelli, i filari di vite messi in un certo modo. Non so dire chi è che mi tiene compagnia, ma pare che esseri piùmati con il loro cicaleccio, stiano li, a valutare la mia capacità di coesione, di amalgama con l'ambiente. Con tutto

 
 
 

Open air

Post n°2709 pubblicato il 26 Giugno 2014 da magdalene57
 

Quando osservo gli affreschi mi rendo conto che certi cieli sono uguali a quelli che vedo io, seduta sul ''terrazzino'' a perder tempo, innervosita che mio figlio da oggi non mi risponde al telefono... 

Sarà con la ragazza, starà studiando... deve dare due esami e ha finito, ... l'avran messo in gabbia per schiamazzi notturni???

Non sembra, ma sono una madre apprensiva, ma non invadente... noooooo....

Allora, tornando al cielo, questo è quello che vedo io ora

mentre questo è quello dipinti

vi assicuro, ci sono anche gli uccelli, e fanno un baccano incredibile... chissà che avranno dirsi...

E visto che il tema dell'anno sono i ''libri'', e posseggo uno strumento che fa le foto, ecco che prendo coraggio e....

 

ecco la mia postazione all'aria aperta, e ciò che sto tentando di leggere.....

 
 
 

CONDIVISIONI... DEL CAVOLO

Post n°2708 pubblicato il 26 Giugno 2014 da magdalene57
 

Ci sono particolari situazioni in cui ognuno di noi vorrebbe sentirsi nella reale possibilità di festeggiare, ma non può. Allora, magari, pensa, che se non festeggia per qualcosa di cui ancora non sa, ma nemmene gli sarà precluso il sapere, può festeggiare per quello che spera che sia....

Io ora, festeggio te, fino al tuo compleanno, il 3 luglio. E che la forza, e la vita siano con te!! 

e se ti sembro confusa.. compatiscimo... la sono

 
 
 

I CANI AMANO IL PROSCIUTTO DI PARMA

Post n°2706 pubblicato il 26 Giugno 2014 da magdalene57
 

I cani amano il prosciutto di Parma.. e non solo... anche il salame di Felino, per non parlare di culatello di Zibello , di mortadella di Bologna, di coppa piacentina... 

ma cos'è che non amano i cani!?!?

Le crocchette, che noi continuiamo a propinargli imperterriti dei loro gusti, dei loro ardori, stupendoci poi, in occasioni particolari, del perseverare in loro della voracità per il frollito, ma non troppo, per il " l'ammazzo lo mangio e torno" che spesso si traduce, nonostante belati... a casa... torna qui!!! in un l'ammazzo, mangio e ti mostro con fierezza che...

che secondo me, ai nostri amici quattro zampe, e stomaco da lupi... nonchè istinto..., tu gli presenti la vaschetta di crocchette e poi, non si sa mai, la carcassa d'una volpe, e quelli... oplà!! te scelgono la volpe rinsecchita...e tu ad urlare: ma vieni via di li!! che schifo!!!

questo, per dire, che la parabola degli uccelli che sopravvivono senza aver conosciuto la casetta col miglio, vale anche per li cami nostri.

Che se appena li lasci liberi da  sovrastrutture, sebbene appetitose, ti mangiano una carogna in quattro e quattr'otto......

E come fai a dirgli che non si fa... non è etico...... Cazzo... manco t'ascoltano, i cani! !!

 
 
 

SOLSTIZIO D'ESTATE

Post n°2705 pubblicato il 21 Giugno 2014 da magdalene57
 

Sono a cena con me medesima e Tex. Daventi a me uno spettacolo di panorama. Arriva pure la musica da balera di una qualche festa di S.Giovanni... Il solstizio è magico. Penso che prenderò la rugiada godendomi l'estraneità dal mondo. Fin che posso, fin che dura. C'è una pace impagabile. E l'aria è fresca, da sera d'estate. Sto in mutande e maglietta. Uno spettacolo orribile!!!Ma tanto, tanto liberatorio... 

Ho fatto pure una foto, ma al solito, non è possibile inserirla.... che iella !!!

Buon solstizio d'estate, amici miei..... e buona notte.

 Margò

 

 

e dato che dopo la cena viene la colazione .... eccovi serviti

 
 
 

Florilegio del venerdi

Post n°2704 pubblicato il 20 Giugno 2014 da magdalene57

Ho poca fantasia. Oppure ne ho tanta, che mi basta guardare dei disegni e mi sento..., ovunque

L'anno scorso dedicai l'intero anno ai carnet de voyage che, di per se, presuppongono il viaggiare, ma anche la capacita e il desidero di immortalare con il solo ausilio della propria mano, di colori, oppure anche no, e di un certo occhio, fermi immagine che altrimenti, comuni mortali come me, si limiterebbero a ... fotografare.

E allora, voglio donarvi l'indirizzo di uno dei tanti blog, tanti, ma scelti, che vi immergeranno in un atmosfera d'altri tempi, di cavalletti e valigetta di colori, di sguardi lunghi e contemplazioni, di solitudini e creatività.

Perchè io credo che il bello presupponga una sosta, una meditazione. Tutt'altro dal consumo e me ne approprio di cui siamo spettatori, fruitori, oggi.

Buona contemplazione del venerdi

Attrattive viaggianti

album di viaggio

 
 
 

marmellate... o confetture

Post n°2703 pubblicato il 19 Giugno 2014 da magdalene57
 

Tutta la miasfera creativa è presa dalla preparazione di marmellata di prugne selvatiche e cannella. Il profumo è squisito, il procedimento lento, secondo ricetta. 

Dalle dodici, sta maturando la "biga" , che non è un antico mezzo di trasporto, bensi, l'impasto madre per fare il pane fatto in casa.

E siamo alla terza variante. Serve provare, per trovare.

La vita in campagna offre molti spunti alla creatività, tenuto conto che questa è una zona ad altroa produttivita agricola, ed autoctona. E ieri sera ho mangiato insalata a km 0... ma che dico.... a dm 0!!! ... l'o seminata ed ora la raccolgo. Ed ho capito percjè i miei nonni paterni perdevano tanto tempo in un orticello ridicolo, trasformato poi in area asfaltata per .. far niente!!!

Sono fiera di me stessa. Due mesi fa avrei inarcato il sopraciglio sinistro in segno di diniego... Ora sono immersa nel self mad..

E' anche una "questione"di ... sopravvivenza!!!

 

 
 
 
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 Ma, dopo tutto sono un uomo. E tutte
le considerazioni filosofiche
non bastano a impedirmi di
desiderarti, ogni giorno, ogni momento,
con la testa piena dello spietato gemito
del tempo, del tempo che non potrò
mai vivere con te.
Ti amo, di un amore profondo e totale.
E così sarà sempre.

(R.J.W)



DESIDERIO

VORREI PIEGARTI
AL MIO TANGO GIAGUARO
MIA SILFIDE AZZURRA
DELL'ORSA STELLATA,
E AL BRIVIDO CRESPO
DEI TUOI FIANCHI SGOMENTI
ALITARVI D'AGOSTO
IL RANTOLO CUPO
PRIMA CHE TU RITORNI GIUNCO
O IL VENTO CHE LO PIEGA
VORREI COLMARTI
L'INFINITO DEGLI OCCHI
COLL'AMARO DEL SALE
DEL MIO TEMPO PERDUTO,
GRAFFIARTI IL VISO
DI ROSSO VERMIGLIO
SCOPRIRTI IL SENO
AL BACIO INFUOCATO
PRIMA CHE TU RITORNI VENTO
O IL GIUNCO CHE SI PIEGA



Io sono certa che nulla più soffocherà
la mia rima,
il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni
nella gola
come una trappola da sacrificio,
è quindi venuto il momento di cantare
una esequie al passato.


Alda Merini, da "La Terra Santa"

 

PARMAGHEDDON & FOGLIAZZA

ovvero...come ridere della giunta di Parma, senza essere sopraffatti dal pianto...

 

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questo è il blog di una nonna al quadrato

nonna al quadrato

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L'ANATEMA DEL DAMA, DAMINA E
DAMIGIANA

'Per ora mando neve e tempesta
ma una salvezza soltanto vi resta:
organizzate un altro ritrovo
e il Cavaliero invitate di nuovo.
Voglio vederli pur'io stucchi e specchi,
basta carretti di robivecchi!
Se non farete per ciò buon ufficio
scaglio su voi orribile maleficio:
che non possiate mai più godere
del dolce strufolo o della pastiera!
Stretta la foglia, verrà ancor l'estate:
facit'ampressa, e organizzate!

 

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Motive, power, and action, arising from Inspiration and Impulse.

The Lovers represents intuition and inspiration. Very often a choice needs to be made.

Originally, this card was called just LOVE. And that's actually more apt than "Lovers." Love follows in this sequence of growth and maturity. And, coming after the Emperor, who is about control, it is a radical change in perspective. LOVE is a force that makes you choose and decide for reasons you often can't understand; it makes you surrender control to a higher power. And that is what this card is all about. Finding something or someone who is so much a part of yourself, so perfectly attuned to you and you to them, that you cannot, dare not resist. This card indicates that the you have or will come across a person, career, challenge or thing that you will fall in love with. You will know instinctively that you must have this, even if it means diverging from your chosen path. No matter the difficulties, without it you will never be complete.

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