FEBBRAIO

Vennero i freddi
Vennero i freddi,
con bianchi pennacchi e azzurre spade
spopolarono le contrade.
Il riverbero dei fuochi splendé calmo nei vetri.
La luna era sugli spogli orti invernali.
(Attilio Bertolucci)
(Ex libris Ph. Mr. M. Helcelet (1911))
DISCLAIMER
Le immagini di questo blog le ho scelte per caso nel grande calderone del web. Se qualcuna di esse fosse soggetta a copyright, sarò pronta a restituirla al legittimo proprietario che ne voglia rivendicare il possesso
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Post n°2395 pubblicato il 11 Febbraio 2012 da magdalene57
Con questa neve che scende ho solo voglia di stare in casa e dormire. Sono andata fuori col cane verso mezzogiorno e ho preso un freddo..ma un freddo... Spon tre giorni che mangio minestrina in brodo (a parte la cena di giovedi sera), è che ho bisogno di scaldarmi bene dentro, le mie povere viscere soffrono come non mai. E poi vuol dire che sto diventando vecchia davvero. perché i vecchi mangiano sempre la minestrina in briodo o il minestrone. Mia nonna per questo era un abitudinaria. A mezzogiorno minestrone o un po di pasta asciutta, pollo o prosciutto cotto, verdura cotta e un frutto. Ed un bicchier di vino. çLa sera minestrina o brodo con le fette biscottate. E io quando andavo da lei mi chiedevo se non le desse nioia sempre quella minestra. No, le piaceva. Così son io, quel che mi piace finche mi piace lo faccio, poi cambio. Però la sera d'inverno si sta bene sotto un bel panno morbido e magari si guarda un film, col cane disteso sul tappeto che russa. Anche in questo mi somiglia. Ieri sera mi son vista Nuovomondo di Crialese, più vedo i suoi film poià miu piace. Molto lontano dai fasti cinematografici americani che han narrato le vicende degli emigranti. Le scene ad ellis island son le più toccanti, quelle che ti mettono in movimento la rabbia. Ma davvero erano così organizzati? persino le prove coi giochi ad incastro? Sublime la figura della madre, bellissima, altera, nobile. Un capolavoro di vecchia caparbia e saggia. E il corteggiamento sulla nave? beh.. Ecco, mi sono innamorata di questo autore, ho visto la settimana scorsa respiro, e anche se a me la Golino non piace come attrice, son rimasta colpita dal film.. Non so cosa vedrò questa sera, mentre scrivo ascolto otis redding che, per quelli troppo giovani per conoscerlo dico che è un re. Provate a chiudere gli occhi e pensate a noi, trentanni fa vestiti da giovani, ballare nelle cantine attrezzate a sala da musica/festine...con l'ordore di umidità che saliva dal cemento. I divani erano le poltrone delle macchine rottamate, alcuni comodi, altri no, proletariato puro. Qualche festa però io in casa l'ho data, la mia era una casa enorme con molte stanze. Io pensavo che l'ingresso, la sala, la grande cucina bastasse. Toh, avrei detto anche i bagni... Ma che si infilassero nei letti dei miei fratelli, quattro, no, non l'avevo previsto. E loro erano ancora piccoli. Insomma, smisi presto di dar festine in casa.. ovvero, aspettai che i miei fratelli crescessero un anno o due e fu fiesta in ogni dove. Ma da dove ero partita? ah, dal freddo! Che fa passar tutte le voglie. E' una disdetta il freddo da soli. |
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Le regole, prima che me le dimentichi: a. nominare e ringraziare e linkare chi ti ha "consegnato" il premio
a. Sono stata nominata dall'amica Marion. Ritrovarsi dopo tanto tempo e incomprensioni è stato bello. Spiegarsi fa bene e se c'è una base solida si riesce a ritrovare buona parte di quel che c'era prima. Forse non tutto, ma è meglio di niente. Non chiedetemi di svelarvi i motivi di certi distacchi: appartengono alla leggenda dei blogger. me stessa 1) Sono stata sposata due volte, ho due figli e ho cambiato due lavori. Spero di avere due chance, due scelte, due vite. 2) Sono generosa, amo attorniarmi di gente e conoscere gente. MI piacciono quelle feste in cui ti fermi e parli con una/uno sconosciuto e poi ti ritrovi il suo numero nella memoria del cellulare. Dò sempre prima il mio, così mi faccio richiamare, almeno una volta, dopo, memorizzo il suo. Sono anche abbastanza "intimidita" dalle situazioni nuove, ma poi ingrano la marcia giusta e può essere che mi si veda ballare (sic) a piedi nudi sul tavolo. Una volta amavo riempire la casa di oggetti, quadri, mobili. Oggi la vorrei minimal, per passare il mangiapolvere in un battibaleno. Mi piacciono le case col camino, col giardino e, non se ne trovano più, col lavandino di marmo... 3) Non sono una buona amministratrice, ho fatto spesso il passo più lungo della gamba ed ora vivo come una vecchia contessa caduta in disgrazia, piena di colli di pelliccia da abbinare a cappotti che non mi vanno più bene. Ho pure il cane che mi porta a passeggio. però una volta nella vita ho fatto qualcosa di unico ed eccezionale. Insieme alla gente dei blog abbiamo aiutato Malene ad andare a prendersi suo figlio ad Haiti. Grazie Ody, che me l'hai ricordato.. 4) Adoro i profumi. Quest'anno una cugina per natale mi ha regalato dopo lunga e difficile scelta "Ambra" e lo trovo adattissimo a me. Ha un boccetto con tante stelline dorate, e se me lo comprate adesso lo trovate nelle rimanenze di natale nella confezione con lo spray anche da borsetta. La scatola è gialla credo. Grazie... 5) Ho un pessimo rapporto con molte persone, compresa la battifiaconsi ma di solito non me ne frega niente. Se è così vuol dire che c'è un motivo valido. Invece di quello con mia madre sono angustiata, immobilizzata, demotivata. Ma le voglio un gran bene. 6) tra i capi d'abbigliamento adoro gli abiti interi, uso poco i pantaloni, ma non perché non li possa portare o mi stiano male, solo che ho passato metà della mia vita in jeans e oggi non li sopporto più. Ho una passione per le scarpe e per le borse. Più per le scarpe, ma per le ragioni al punto 3. ho dovuto mollare un po'. In certi anni sono arrivata ad avere anche quindici paia di scarpe a stagione. (mia figlia mi batte) 7) Leggo ma non abbastanza, un po' perché non trovo mai gli occhiali e poi, quando li trovo, hanno le stanghette staccate perché erano sotto il mio sedere. (ma adesso leggo le fiabe ai bambini in biblioteca, e ai miei gnomi). Poi amo più ascoltare musica, ora mi piace scaricarla e fare dei CD per le amiche. Trovo sia un modo per stare con loro anche quando non ci sono. Forse più adatto ai morosi. Ma tanto io non ne ho.... Nomination Ho visto che alcune delle mie amiche storiche son già state nominate. Io nomino Casalinga perché penso che piacerà a chi non la conosce per la sua ironia e per le sue ricette padamericane. Poi nomino Woodenship che siamo diventati amici nel rispetto più assoluto, e aprezza la mia ironia nei commenti. Tutte quelle della mia cerchia ristretta son state nominate... ecco! nomino ladymiss, a volte difficile, a volte dura, dolce, vai da lei e non sai mai cosa troverai, e se la troverai. Ci penserò su e nominerò in seguito gli altri. |
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(Oskar Kokoschka, per Emma Bacher) Di nuovo ho l'influenza, ma questa sera intendo affrontarla come dico io: cenetta con gli amici, penne all'arrabbiata molto arrabbiata, formaggi e insalata. vino rosso per combattere il rigore invernale. Tanto domani visto che avevo la febbre mi son presa un giorno, riposo compensativo. Non so se riuscirò a vedere mio figlio questo fine settimana, le previsioni non sono buone, ma lui avrebbe una mezza intenzione di tornare a casa un po' di cure gastronomiche anche per lui, credo ne abbia nostalgia. Questa sera avremo parità tra maschi e femmine, è venuta per caso, sempre per caso. Può darsi che appaia anche bianchicapelli- S'è infervorato quando gli ho detto che la serata era piccante. Sono molto delusa da un ex di L. dopo due anni, tira e molla tira e molla, pareva tornato. viene a casa mia con lei, fa il fidanzato affettuoso, mas poi sparisce- leo lo affronta tranquillo dice che si, ha anche un altra storia, che lui con una sola donna non ci vuol stare. E' andata a finire che l'ha presa nel c... Con licenza parlando, ed ora è moltpo giù ed è arrabbiata con se stessa. Le ho detto che deve essere arrabbiata con lui, che è un vile mentitor... gli uomini.... A volte gli uomini sono NOIOSI |
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(Raphael Kirchner 1905, per George Goury) L'uomo dal capello grigio in una conversazione riportatami da un amica ha così parlato di me: La prossima volta che lo incontro glie le canto per benino |
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Post n°2391 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da magdalene57
(ex libris di Divéry per Kner Imre, 1915)
E la domenica è andata... neanche male, tutto sommato, direi che quello che sembra più stordito è il cane, che ogni colta che mi vede mi fa una festa come se fossi stata lontana dei mesi, ma in definitiva lui di notte non è mai stato solo, ma non vuole venire nell'altra casa, dopo un po' si mette davanti alla porta, lo capisco.... Gli gnomi sono meravigliosi, giocano, fanno casino, si raccontano da soli le storie dei libri: Diego fa un racconto raccontato, Rocco invece interpreta le parti e gesticola pure, uno spasso! Se io sgrido Rocco, che è il più intraprendente, lui si va a rifugiare immediatamente tra le braccia di Diego. Non è che Diego gli apra le braccia, è lui che gli si infila dentro. Se per caso poi reputa che gli si stia facendo un torto, gira i tacchi e a passi lenti e spediti se ne va nella sua camera...ma ho scoperto che resta sulla soglia, nascosto, in attesa che qualcuno lo vada a cercare. Questa notte ho pensato che volevo dormire, quindi hgo deciso, contravvenendo a tutte le regole genitoriali, di dormire con gli gnomi nel letto. Non si ha idea di quanto spazio occupino due che insieme supoerano di poco il metro. Hanno uno spazio d'azione molto maggiore di noi adulti che ovviamente viviamo nel terrore di schiacciarli. Ieri sera cartoni fino alle dieci poi un perentorio: Adesso si dorme!. Spenta la luce Diego s'è messo a piagnucolare: ma io non voglio dormire... - Chiudi gli occhi cosi sogniu la mamma e il papà!.. Ecco, questa è stata la prima giornata e la seconda nottata. Una considerazione a margine per quelle mamme che hanno due bambini piccoli e che vanno a lavorare: tanto di cappello, perché ti assorbono completamente e ti stancano proprio, se non fisicamente, ma anche poi, parliamone, almeno mentalmente. Io, ieri sera, più che Winnie the pooh non avrei potuto guardare. Sorvoliamo sulla questione Consi .... Voglio vedere come trovo casa quando torno. |
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(Loro sono inconfondibili) Da questa notte fino a mercoledi notte dovrò barcamenarmi tra lavoro, bambini e cane. I ragazzi partono per Parigi, gita romantica che è un regalo che si sono fatti per il compleanno. Spero che l'aria di Parigi faccia bene ad entrambi, chee si divertano con la coppia di amici con cui vanno, e che la smettano di rompersi i coglioni tra loro e angosciare me. J. è bloccato a Forlì, dice che c'è un metro di neve, lui e i suoi amici mica sono attrezzati con scarpe da neve, quindi in casa, a studiare, si spera. Comunque a far poco danno.. |
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Post n°2389 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da magdalene57
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Post n°2388 pubblicato il 01 Febbraio 2012 da magdalene57
(Bookplate with princess and frog for Adele Bloch - Koloman Moser) Son due giorni che nevica. Tex si diverte tantissimo dentro la neve, la mangia, ci fa le scivolate, ci si rotola dentro. Io devo quindi pulirlo prima di entrare a casa ed uso un telo che usava J. finiti gli allenamenti. Guarda un po' come le cose cambiano d'uso con il passare degli anni. Mettiamo che uno di voi, uno/a della mia età, voglia chiedere la cessione del quinto o la rivalutazione di una cessione precedente. Senza che nessuno vi chieda se state bene, la pressione, le medicine che prendete, vi protraggono il periodo lavorativo di almeno 5 anni, accumulando così una cosa come 44 anni di servizio effettivo. Però, se chiedete la cessione, aspettatevi che una compagnia assicurativa vi chieda se siete stati in ospedale negli ultimi cinque anni, che medicine prendete, quante , perché e da quanto tempo. Insomma come alcune signorine hanno capito benissimo, il lavoro in proprio assicura una vecchiaia tranquilla alle più accorte. Poi ci sarebbe sempre il caso di un matrimonio d'interesse con un uomo prossimo per vocazione all'altare, in abito elegante, ma tutto orizzontale ed incensato. Ma come si fa? nei nostri sogni il ranocchio s'ha da trasformare sempre in un principe aitante, difficile baciare uno a cui dondoli la dentiera. Ma ci sono anche quelli che son dei gran fighi nonostante l'età, ti sanno ipnotizzare perché parlano di cose di cui tu hai dimenticato l'esistenmza dai tempi della scuola. Eppure loro, quelle altre, quelle tutte bionde o more con gli occhi cerulei, loro ce la fanno. Io non lo so come fanno. Ma bisogna che imparo |
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(ex libris per Calvin Coolidge)
ma si sa ... tutto potrebbe cambiare in un attimo. Così sembro più alta... |
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Post n°2385 pubblicato il 28 Gennaio 2012 da magdalene57
Andrò in giro con il cane, se mi va bene non sento nessuna scossa, come ieri che, passando di fianco all'Accademia Barilla, ho visto i giovani cuochi vestiti di tutto punto compreso il cappellone alto, chiacchierare tranquilli. Ho pensato: toh, anche loro fanno la pausa merenda? Il muro presenta una crepa secondo me importante , chiamerò il geometra lunedi che venga a dare un occhiata. Questa notte T. ha dormito con me, aveva paura a stare a casa sola. Forse torna anche stanotte. Io non ho paura, ma è perché sono sconsiderata, mica per altro. E poi sono proprio stanca, due serate di seguito in baracca sono troppo, comincio ad accusare disagio, anche perché poi devo portare Tex in giro.
(ex libris per Thomas Philip Earl de Grey) |
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A dirla tutta, nonostante io sia in un dopocena, e ormai prossima al sonno, che tu ci sia o no, fisicamente, è una cosa che non mì'interessa. Io so che ci sei, qui, vicino a me, accanto a me. Sapere come sei fatto, che colore hanno i tuoi occhi, la forma delle tue mani, la lunghezza delle tue unghie, sarebbe conoscerti per trequarti (quanti, nella vita possono dire con certezza di conoscere i trequarti dell'altro che sta con loro), quindi, non voglio strafare!!. Io ti sento, ti vedo, ti intercetto, ti percepisco, ti annuso, ti incontro: che altro potrei dire, se non che vorrei toccare ogni centimetro di pelle che ti appartiene, e assaggiare il sapore del tuo corpo??.. Ma ha preso una piega che non volevo questo post. Oggi mi sono accorta che avevo 4 giorni fa un appuntamento con la mia analista e l'ho completamente rimosso. Non so dire se sia un bene o un male, dal mio punto di vista, una catastroe Io,non so chi ho vicino, ma so che ho qualcuno vicino. E quando capirò di chi si tratta sarò felice perché a me non interessa avere un uomo addosso, minuto per minuto, ma come dicevo questa sera, vorrei un uomo che fosse solidale con me nell'affrontare problemi che io ritengo fondamentali per i quali non potrei chiedere ai mie figli collaborazione. Quello che mi manca è l'alleanza da costruire con un uomo. Ma forse andrebbe bene anche una donna. Chissa, magari le migliori alleate sono proprio quelle del proprio sesso. Eppure, avere vicino una persona, vicina, a tuo contatto o più, della tua stessa pelle, dev'essere meraviglioso Per la cronaca, questa sera ho fatto un passato di verdura on crostini, patate novelle al forno e nodini di pollo al pepe rosa. Direi ottimo. Più che altro il vino era ottmo. E io, comunque, avrei preferito non andare a dormire da sola. Così... pourparler... C'è una buona notte che passa attraverso l'essere usofruttruici della buona notte altrui. Ed una che riguarda solo noi stessi, che estendiamo benignamente agli alti, e che pertanto, dipende solo da noi. Come la vita e la morte. Il resto è fumo negli occhi.
(Art deco style bookplate by 20th Century artist Rockwell Kent.) |
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(Donn Philip Crane ex libris, per Harlow Wellesley Jones) C'è completo silenzio in stanza. Anzi, no. Mio genero deve aver tolto l'audio alla televisione per cui, oltre ad un rumore come di pompa di motore che viene da fuori quindi è ovattato, in questa stanza si sontono solo i versi dei bambini. Prima c'era Rocco che succhiava il suo ciucio, sembrava aspirasse una pompa: agheangheanghe... Diego di tanto in tanto rideva per le immagini dei cartoni alla televisione. Il cinema mto ha sempre il suo fascino e probabilmente, ma è una teoria che devo valutare meglio, conciglia molto di più il sonno degli gnomi. Adesso stanno bevendosi il bibe della staffa. Rocco ansima dal tanto beve voracemente. Diego s'è inventata una storia: questa sera il latte non gli piace, ma c'è l'ha ben impugnato tra le mani, prima o poi cede. Sono stati tutto il pomeriggio dalla bisnonna, hai mangiato come i tre porcellini, quindi anche la dose del terzo che non c'è, e poi arrivati a casa han visto partire mamma e papà per la lirica: questa sera danno Aida, e i due ragazzi sono andati. Io sono stanchissima, ho camminato per due ore con Tex, ho conosciuto Barbara, una signora della mia età, no, forse più giovane, che ha un cane meticcio bufficcimo, basso e lungo, deve avere nel DNA un bassotto, ma è a chiazze nere e bianche. Credo ci rivedremo nei prossim giorni, avremo modo di chiacchierare, per questo ho preso il cane. Oggi I. mi ha regalato un paio di stivali neri scamosciati. Mi manca il frustino e la mascherina e sono in tono con certi annunci che si leggono anche su internet: signora cinquantenne vuole frustrarti fino a farti venire, contattala. lo so, è un pochino forte, ma ci son robe in giro che anche una navigata come me stenta a crederci. E poi ti dicono che vogliono le donne dell'est perché son le più dolci e remissive. Valli a capire i gusti degli uomini... di certi uomini. Mi son vista "la chiave di Sara" in spagnolo, si, ho sbagliato a scarticarlo, ma dato che devo imparare le lingue per la pensione l'ho visto ugualmente. Bene, è un film bello, ma ne ho visti di più intensi. di più toccanti. L'argomento è forte, ma temo che ormai sia in qualche modo, e mi si passi il termine, cinematograficamente "usurato". Accetto contraddittorio, anzi, me lo aspetto. Rocco, sei bello tu? fammi sentire come sei freddo, Rocco hai bevuto tutto il latte? adesso dormi ... (gnomo Diego che immobilizza gnomo Rocco)
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(Daniel Mitsui: Bookplates) La domenica è nostra. Cascasse il mondo, non ci son fidanzati che tengano (a parte che siamo sfidanzate come le racchie che più racchie non si può), si parte dal pomeriggio e si va avanti a notte inoltrata: è sacra. La cosa non so come sia nata, anzi, si. Una notte che non avevamo dormito per niente ci siamo svegliate nel mio letto, verso l'una dandoci il buongiorno: fai tu il caffè?? ho preparato la colazione, ma verso le quattro eravamo pronte per il pranzo che ppoi è diventato cena e così è nato il rito della domenica da me. A volte ci addormentiamo sul divano mentre guardiamo un film. La ragazza dai capelli lunghi e rossi si mette a destra, io, la donna dai capelli neri, mi adagio a sinistra, dividiamo un pannetto in due e lasciamo che il tempo ci scivoli addosso. La settimana procede coi suo ritmi. T. lavora tutte le sere, io lavoro la mattina e L. lavora secondo dei turni, anche in questo siamo diverse, ma abbiamo pensato che potremmo andare insieme a fare un bel viaggio in turchia. Io sono un pochino sul forse. Però muoio dalla voglia di andare con loro. Mah.. chissà.... Ieri sera mentre si parlava è arrivata I. e s'è messa ad ascoltare i nostri progetti, aveva voglia di venire con noi la mia bambina, quelle cose tra sole donne che ti ricaricano le batterie per un bel po'. Solo che T. vuole andare a vedere i dervisci, a me interessa il tramonto sul bosforo, a L. non lo so, ancora non s'è espressa, ma lo scopriremo. Domenica prossima saremo in tanti. P. si è prenotata e vuole cucinare lei, vengono da me perché io ho posto e perché fondamentalmente mi piace avere gente per casa. Ma quando siamo in tanti i discorsi perdono forza, intimità, carattere. L'intimità è quello che ci sostiene in queste serate così tranquille, ma talmente tanto che se a me vien sonno ad un certo punto dico: ragazze, io vi mando a letto, sono arrivata. E buona notte a voi. |
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(ex Libris by Alfred Liebing, ca. 1910-20) Avevo scritto un bel post e poi, invece di salvarlo ho cliccato sulla X in campo rosso in alto a ds (ma con il mac è a sn). Domani sera faccio la nonna-sitter, l'ho deciso perché non ho voglia di uscire, non mi va, voglio colorare con i pennarelli ad acqua, leggere libri di conigli e topi parlanti sdraiata per terra in mezzo ai due gnomi che profumano di buono. E se proprio non riusciamo a tirar tardi ci mettiamo nel lettone, sotto la trapunta e ci spariamo una serata di film o di cartoni animati. Prima però si faranno il goccetto della staffa: il latte delle dieci. Quasi quasi me lo faccio pure io un bibe di latte di capra... C'è una cosa che mi disturba, il primo gnomo, D., mostra una elevata tendenza alla tuttologia, vuol sapere tutto e conoscere tutto e poi parla con i suoi amichetti di tutto, solo che loro lo guardano straniti con la leggerezza dei loro tre anni o poco più. In questi giorni fa trega con lo zio paterno che gli parla di stelle, pianeti, e puntini neri ... che non sono quelli che vengono sul naso, s'intende A proposito di latte, stamattina c'era una coltre bianca sopra ogni cosa e dato che il mio ufficio sta in alto, dalla finestra si vedeva sto mondo di bambagia che era una meraviglia. Ma poi è arrivato il sole e ha cancellato tutto. Non ho capito, ma da qualche parte è nevicato, o no? Prima di uscire dal lavoro sono stata intercettata da tre colleghe: vuoi fare la nostra rappresentante sindacale? Ma io sono appena arrivata qui, non credo sia una buona idea...., Per me va be! anche per me..! Fate voi, ma sappiate che ho un gran brutto carattere e non sono per niente diplomatica. Va bene, allora ci resettiamo a lunedi.. Meglio! |
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La sera è mite, ci siamo seduti per caso al tavolo di legno usurato dagli anni. Abbiamo ordinato una pasta, piccante, abbiamo tutti voglia di farci sconvolgere seduta stante. Ma stiamo seduti come bravi bambini attorno alla tavola, solo alla fine della cena io comincerò ad affettare la tovaglietta di carta, facendone dei triangoli via via più piccoli, proprio come quando da ragazzina tagliuzzavo la scorza dell'arancia, fino a farne delle striscioline sempre più sottili. La pasta era veramente piccante, da restare a bocca aperta. Meglio. Si beve più acqua, che vino, in questi casi. Poi tu mi mandi un messaggio: Ho parlato a mamma di te, ha fatto i carciofi. Sorrido, non sono stata solo un punto doloroso nella tua vita, contribuisco a nutrirti anche dopo tanto tempo. E poi io adoro i carciofi. Specialmente quelli di tua madre. Son due notti che non riesco a dormire, sono agitata, faccio fatica. Ho dovuto calmarmi ieri sera, e nonostante tutto ho fatto fatica ad addormentarmi. Così stamattina sono arrivata in ufficio al limite dellì'orario, ma son rimasta fino a tardi ... e io adoro lavorare al pomeriggio, mi coinvolge, mi travolge. Al mattino, mi sconvolge. Fuori, tra gli archi c'era la nebbia, la spessa e bassa nebbia padana dell'Emilia, quella che si riconosce dal fruscio del tessuto spesso che si avvita attorno ai corpi per ripararsi dall'umidità della stagione. Piegati attraversiamo la spessa coltre bianca, c'è profumo di spalla cotta e lambrusco. Noi siamo così. Anche nelle avversità abbiamo sentore di vita, di piacere.
(trovato qui) |
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(Georg Barlösius, ex libris Georg Kitl, trovato qui) Grazie delle vostre parole, ora ci sto riflettendo, per questo non vi rispondo. Forse come mi ha detto qualcuno oggi, bisogna dimenticarsi di avere un padre e una madre, ma essere figli di tutti e genitori di tutti. Solo così, forse, si evita di sentirsi stronzi fino alla fine, che poi magari stronzi lo si è pure. Volevo guardare la luna stasera, ed invece mi sono gustata Emotivi Anonini (lo consigliio vivamente), e un irresistibile Lezioni di piano. Mentre guardavo con un occhio la tivvu, l'altro veniva bruscamente colpito da due striscie opache in prossimità della barra di legno sui vetri puliti ieri. Come diceva mia madre: i vetri vanno puliti col sole... Vado a nanna. |
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preso qui Oggi è stata una giornata particolarmente attiva. Ho disfatto l'albero di natale, e tolto tutti quegli orpelli con cui di solito riempio la casa. Non mi piace disfare l'albero di natale, ogni anni prolungo il momento. Una volta era perché in quei giorni succedeva la magia, noi fratelli ci si rivedeva tutti e stavamo bene, sembrava tutto perfetto. Ora è sempre più difficile anche per natale incontrarsi. Quest'anno F. era in India, e la compagna di O. è rimasta coi suoi, O. era in tournee ed aveva un concerto proprio il 25, una schifezza. Comunque al di la di tutto non lo so perché faccio così fatica. Eì una cosa che ho dentro e non so definirla. Mentre toglievo le palline e i soldatini di latta pensavo a quando i ragazzi erano bambini. Fare l'albero era un momento duro, finivamo sempre per litigare. Io volevo che l'albero fosse fatto in un certo modo e non li lasciavo per niente liberi di esprimersi. Me ne rendo conto oggi osservando mia figlia che con tutta calma lascia che gli gnomi gestiscano l'addobbo secondo la loro indole. J. ha proprio smesso di farlo, osserva, dice : è bello, e poi se ne va in un altra stanza, come sempre. Sono forse stata una madre castrante? Partendo dal presupposto che quasi tutte le madri lo sono, potrei anche evitare di chiedermelo, ma vorrei proprio che qualcuno mi dicesse, no, mamma, non la sei stata. Ho sognato mia madre alcune settimane fa, è stato un sogno terribile, sarà oggetto della mia prossima seduta analitica, sempre più diradate, per questo molto attese: non sto a raccontare tutto il sogno, anche per una come me, che racconta sempre tutto e troppo, è troppo. Il finale mi ha sconvolto. Perché ho provato un odio ma un odio tale, di cui non avevo mai avuto consapevolezza. Però ora capisco il mio silenzio con lei, la ferisco nel punto più esposto, la mancanza di contatto con noi. Non contattarla è un modo per farle del male. Questo mi porta a sentirmi cattiva. Cattiva verso mia madre. Non avrà mai fine tutto questo ? Un giorno, avevo da poco partorito isabella, ero in giro con la bambina e mia madre. Un'amica comune si fermò a salutarci, mi fece i complimenti per la bambina e disse qualcosa, non ricordo di preciso cosa, ma nel lla sua frase usciva che lei mi considerava buona. Mia madre, ricordo benissimo il punto in quella via in cui disse le sue parole, se ne uscì dicendomi in tutta tranquillità che quella signoranon mi conosceva affatto, io non ero buona, ma riuscivo a confondere bene la gente (credo aggiungesse anche un: come tuo padre). Le sue parole mi sono rimaste addosso come un marchio d'infamia, per una cresciuta in una scuola di suore e passata attraverso gli scout, essere cattiva, bugiarda e manipolatrice non sono mai stati buoni viatici per l'assoluzione. Avere 54 anni ed essere ancora qui a pernsarci.
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Ma, dopo tutto sono un uomo. E tutte
le considerazioni filosofiche
non bastano a impedirmi di
desiderarti, ogni giorno, ogni momento,
con la testa piena dello spietato gemito
del tempo, del tempo che non potrò
mai vivere con te.
Ti amo, di un amore profondo e totale.
E così sarà sempre.
(R.J.W)
DESIDERIO
VORREI PIEGARTI
AL MIO TANGO GIAGUARO
MIA SILFIDE AZZURRA
DELL'ORSA STELLATA,
E AL BRIVIDO CRESPO
DEI TUOI FIANCHI SGOMENTI
ALITARVI D'AGOSTO
IL RANTOLO CUPO
PRIMA CHE TU RITORNI GIUNCO
O IL VENTO CHE LO PIEGA
VORREI COLMARTI
L'INFINITO DEGLI OCCHI
COLL'AMARO DEL SALE
DEL MIO TEMPO PERDUTO,
GRAFFIARTI IL VISO
DI ROSSO VERMIGLIO
SCOPRIRTI IL SENO
AL BACIO INFUOCATO
PRIMA CHE TU RITORNI VENTO
O IL GIUNCO CHE SI PIEGA
Io sono certa che nulla più soffocherà
la mia rima,
il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni
nella gola
come una trappola da sacrificio,
è quindi venuto il momento di cantare
una esequie al passato.
Alda Merini, da "La Terra Santa"
CHI VUOLE S'AGGREGHI
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This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia License.
QUESTO BLOG APPARTIENE AD UNA
VECCHIA SMIDOLLATA SENTIMENTALONA
e me ne vanto!!
***
questo è il blog di una nonna al quadrato

*****
L'ANATEMA DEL DAMA, DAMINA E
DAMIGIANA
'Per ora mando neve e tempesta
ma una salvezza soltanto vi resta:
organizzate un altro ritrovo
e il Cavaliero invitate di nuovo.
Voglio vederli pur'io stucchi e specchi,
basta carretti di robivecchi!
Se non farete per ciò buon ufficio
scaglio su voi orribile maleficio:
che non possiate mai più godere
del dolce strufolo o della pastiera!
Stretta la foglia, verrà ancor l'estate:
facit'ampressa, e organizzate!
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You are The Lovers
Motive, power, and action, arising from Inspiration and Impulse.
The Lovers represents intuition and inspiration. Very often a choice needs to be made.
Originally, this card was called just LOVE. And that's actually more apt than "Lovers." Love follows in this sequence of growth and maturity. And, coming after the Emperor, who is about control, it is a radical change in perspective. LOVE is a force that makes you choose and decide for reasons you often can't understand; it makes you surrender control to a higher power. And that is what this card is all about. Finding something or someone who is so much a part of yourself, so perfectly attuned to you and you to them, that you cannot, dare not resist. This card indicates that the you have or will come across a person, career, challenge or thing that you will fall in love with. You will know instinctively that you must have this, even if it means diverging from your chosen path. No matter the difficulties, without it you will never be complete.
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