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magdalene57
   
Creato da magdalene57 il 25/05/2005

dagherrotipi

ciò che si vede, è, ciò che è?

 

 

A CENA CON DAISY

Post n°2716 pubblicato il 23 Luglio 2014 da magdalene57

Dorme, lo so, ma è che ormai, quando arriva sera, spno sfinita, e non  tanto per il lavoro, ma per il dopo-lavoro:orto, tex, raccplta frutta varia per marmellate.  E poi ci sono le cene coi colleghi, i dopo cena con i cooleghi, i giornoùdopo con figlia  nipoti, i concerti a castello.

Insomma, una vita sociale che fa impallidire le serate al Rangon. Eppure, gli unici con cui ho legato nel borgo, ma ho il sospetyo che siano gli unici che lo abitano, sono marito e moglie produttori di vino, e il proprietaroo del ristorante.  Che se potessi frequenterei ogni sera. (il ristorante...)

Sono a casa ammalata, pare che abbia preso un bel colpo d'aria mentre sparavo cretinate in compagnia dei colleghi, le risate erano talmene fragorose che ad un certo punto ci siamo accorti di una piccola folla seduta sulle mura basse, tutta a testa in sù, verso di noi. Come dire... ci siamo sentiti un pochino ... invidiati.....

E' andato tutto molto bene, i colleghi erano feloco di essere da me, in vent'anni non era mai capitato che cenassero in quel luogo, con quella atmosfera... con quei racconti....

Non so perchè, ma il racconto della mia vita, dei miei amori, desta sempre, in qualsiasi luogo ambiente o situazione, lo stesso identico effetto: incredulità, curiosità

Mi fa piacere, perchè mi piace raccontarmi, ed ogni volta un vecchio mito cade, e tutto dienta più lieve. 

l'amore e la vita non meritano tragedie, serietà si, ma tanta, tanta autoironia, e capacità di andare oltre

 
 
 

ACIDA ZIA

Post n°2715 pubblicato il 18 Luglio 2014 da magdalene57
 

Lo confesso, scrivere usando una pennetta non è il meglio della vita. Nel senso che le idee se ne vanno via, non fanno in tempo a formarsi che tu stai ancora a pestare le singole lettere dell'alfabeto. .. non fa per me! sono una dai pensieri veloci, dalla realizzazione degli stessi, non mi sono mai fermata a meditare oltre il mezzo secondo... oltre il parere di tutti, contro tutto.

Oggi ho interloquito con la figlia di mio fratello O. , da quel che ho saputo da lui, sfuggente, evasiva. Certo, sapere quel che ha il padre le ha scombussolato la vita, pure lui è scombussolato, e l'assenza di lei, vicino a lui, suona strana.

Quindi mi son fatta alcuni etti di cazzi non miei e le ho scritto... e solo dopo mi son resa conto della mia acidità..... donna acida, ci sono abituata, ma zia acida, mo! 

Eppure è stato l'unico modo per cui lei, stizzita mi rispondesse chiarendomi quel che pensava. Ed ho toccato con mano il forte rapporto che ha con sua madre... chapeau!!

Che è quello che i miei figli hanno con me, non è un invenzione, e che ha permesso loro di andare oltre a tante cose.

Domani sera ho i colleghi a cena qui, a casa. Son stati loro, con battutine varie, a farmi comprendere che era giunto il momento, da me procastinato per motivi economici, di presentare finalmente la casa.  Al che ho risolto con la solita formula: ognuno porta qualcosa!!

Da quel che ho capito si tratta di un evento abbastanxa ''unico'' nel suo genere, senz'altro da qualche anno a questa parte. Sono contenta  che, in un certo senso, la mia presenza abbia immesso nuova linfa, voglia di aggregazione..

L'orto è stato il primo passo ... ma voglio lanciare uno slogan: adotta una pianta! .... nel senso che ognuno prende una pianta e la cura .... penso sia una buona idea, percorribile.

Ascolto il tg e sono sconvolta dal silenzio, latitanza, rispetto a ciò che succede  a Gaza. Una vergogna, ed un senso di frustrazione immensi.

Tira il vento da queste parti. Se siete accaldati venite qui. C'è modo di rinfrescarsi..

 

 
 
 

SERVIZIO DI LAVANDERIA

Post n°2714 pubblicato il 11 Luglio 2014 da magdalene57
 

No, non prendete paura! Non si tratta del fantasma del Castello, del condottiero amante delle belle donne e dell'amore. Molto più prosaicamente, si tratta di un giovane che ha dimentidcato come farsi la barba e si lascia crescere i capelli, forse per nascondere l'incipiente calvizie che nel giro di due anni lo ha quasi stempiato.

A me pare un ussaro, non mi piace, ma mica posso ripeterglielo all'infinito. Il bello è che i capelli son tutti ricci e formano una specie di aureola attorno alla testa, e la barba è praticamente rettangolare.

Mi ha promesso che prima di partire se la fa tagliare dalla sua bella che, a suo dire, ama molto la sua barba, la vuole lunga, e lui s'adatta.

E' tornato a casa con 4 borsoni pieni di roba da lavare, praticamente la mia lavatrice ha chiesto ai sindacati una revisione dei carichi di lavoro, Mi aspetto da un momento all'altro un ammutinamento ... 

Gli dico:L ma a Forlì, non lavavi mai la tua roba? 
Risonde: Si, perché? 
gli dico: ma è tutta da lavare!!! tutta insieme..?
risponde: Si, perché così facevo prima a svuotare casa..

E dire che u8na volta gli mettevo dei sacchetti di stoffa di colori diversi, dove raccogliere la biancheria pulita e quella sporca... 40 magliette ho lavato! e 6 paia di pantaloni....

E c'è tutto il resto... aiutooooo 

 
 
 

DELLA FIDUCIA NEI FIGLI... ED ALTRE SCOMMESSE

Post n°2713 pubblicato il 08 Luglio 2014 da magdalene57
 

Che dire, io ho fiducia nei miei figli. Ho sempre avuto fiducia. Che ce la facessero ad andare oltre i miei limiti, oltre i miei inciampi, oltre i miei errori.

Ho sempre avuto fiducia che  gli insegnamenti, qualunque essi fossero, positivi o negativi, avrebbero fatto di loro dei giovani combattenti. Combattivi e vincenti. Non fosse altro per quel desidero di negazione generazionale verso il genitore..

Ho dato tanta fiducia, pensando che sarebbero andato oltre, per magia, forse, ma anche per quel carico di vita vissuta, che avrebbe dovuto far di loro persone capaci di dire: ecco, questo, per me no!!

Ho avuto fiducia che dando loro qualcosa che non ho avuto, la possibilità di vivere esperienze vere, vivere da soli, lontano da casa, provare a vivere insieme,.. avrebbe corroborato il loro essere formando persone diverse. Da me. 

Era questo l'intento.

E come si fa a rendersi conto che questi figli ti somigliano tanto, tantissimo. Che gli errori si ripetono, all'infinito, fino ad estenuarti, tu, che pensavi di avere estinto la specie... E invece, sembra d'essere dentro la gabbia di un criceto.

Quel cavolo di storia che è l'amore, vissuto come un ''sacrificio'' perfetto; quegli studi vissuti come ''una parentesi''...  e la tensione del non sapere , del non farmi sapere, come vanno REALMENTE le cose, per non preoccuparmi.

E le mie unghie che inspiegabilmente, in questi giorni, han perso nerbo e consistenza.

Cazzo, ma come fai a fargli capire a sti figli di fidarsi di te, che li ami comunque, anche se NON approvi certe scelte, certe leggerezze..

Oggi sono andata nel bosco, dopo la pioggia, il vento muoveva foglie ed erba, e il suo suono era un toccasana per l'anima. Se solo potessi condividerlo con questi figli...

 
 
 

STASERA SI CANTA...

Post n°2712 pubblicato il 05 Luglio 2014 da magdalene57
 

QUESTA CASA È VERAMENTE ''GRANDE''. CI HA RACCOLTI QUASI TUTTI, MA È IMPOSSIBILE ESSERCI TUTTI, IN UNA FESTA A SORPRESA PER IL COMPLEANNO DI O.

L'OCCASIONE ERA DOPPIA, L'ABBIAMO FATTA DIVENTARE DOPPIA, PER SCARAMANZIA, PERCHÈ ABBIAMO TANTA VOGLIA DI DARGLI CORAGGIO E CALORE. NE AVRÀ BISOGNO. ANCHE SE I MEDICI SONO ''CAUTAMENTE'' OTTIMISTI. MA DOPO QUEL CHE HO LETTO QUI, MI RENDO CONTO CHE FAREMMO MEGLIO A NON DIMENTICARCI LA REALTÀ, E FARE COME FA LUI. AVANTI, BEN SAPENDO CHE POTREBBE NON FARCELA.

I MIEI NIPOTI SONO CRESCIUTI TANTISSIMO, VISTI TUTTI ASSIEME SONO DEGLI ADOLESCENTI CON TUTTE LE CARATTERISTICHE ADOLESCENZIALI, COMPRESI I GRATTACAPI PER I GENITORI. E MENO MALE CHE NON SON L'UNICA A GRATTARMI IL CAPO.... LA FEMMINA È QUASI QUASI LA PIÙ TRANQUILLA E GIUDIZIOSA...

NON ERANO ANCORA STATI QUI A CENA E ERANO INCANTATI, ENTUSIASTI DELL'INSIEME. E AFFAMATI. QUANTO SON BELLI!!!

MI SONO ANCHE GODUTA CATERINA, LA PICCOLA DI FAMIGLIA, CHE SUPERATO IL PRIMO IMBARAZZO, E GRAZIE AD UNA VISITA ALLE SALE DEÒ CASTELLO E UNA PASSEGGIATA NEL NOSCO DELLE FATE CON TEX, S'È LASCIATA ANDARE E M'HA PROMESSO CHE TORNERÀ A TROVARMI MOLTO PRESTO. DI SICURO FRA DUE MESI, QUANDO AL PAPÀ DIRANNO SE OPERARE E COME.

CHE STRADA IN SALITA..... E IO CHE NON SO CHE PAROLE TROVARE, CHE DIRE, COME RAPPORTARMI. PERCHÈ LUI È SCHVO E NON HO CAPITO SE GLI VA DI PARLARNE OPPURE NO. DI CERTO NON IN CONTINUAZIONE.

QUESTA SERA INIZIA IL FESTIVAL E LA PRIMA SERATA, IN BENEFICENZA A FAVORE DI UNA ASSOCIAZIONE DI CLOWN DI CORSIA, VEDRÀ SUL PALCO UN GRUPPO, MI DICONO BRAVO, PER UN OMAGGIO A DE ANDRÈ...

NATURALMENTE IO LAVORERÒ. 

 
 
 

OROLOGIONUOVO

Post n°2711 pubblicato il 04 Luglio 2014 da magdalene57
 

ohhh... questo mondo virtuale, che ti porta a legarti a nickname magari senza mai aver visto la faccia di chi ci sta dietro. Magari solo per certe parole lasciate scritte, qualche incitamento a farsi forza, 

Lei era cosi. non sono mai stata una grande sua frequentatrice, ma sapevo quel che bastava di lei. Aveva la sua lotta quotidiana contro un drago.

Quando poi, nel drago, c'inciampa qualcuno che ti è più vicino, raddrizzi le orecchie, stai a sentire se è il vento che soffia o il suo alito malefico.

Come si possa sparire dal mondo in cosi poco tempo mi sfugge. Lei senz'altro ci ha taciuto il peggio, Sfamando la fame di vita con ricette appetitose, che ora assurgono a valenza di ultimo pasto del condannato a morte.

Quando ho letto di te OROLOGIONUOVO, m'è venuta fame, una improvvosa fame, che sarebbe di vita se non fosse che io, prosaicamente ho trasformato in fame di salame. So che tu avresti la battuta pronta, Mi appoggeresti.

Era una consolazione sapere che eri VIVA. Ora che so che sei morta mi trovo annichilita davanti a questo schermo.

Non ti ho mai visto, non ci siamo mai parlate, ma facevi parte di uma certa quotidianità, quella che noi abbiamo scelta. È come uscire per strada la mattina mentre ti avvii al lavoro, e un nel giorno qualcuno ti fa notare un assenza nei tuoi incontri quotidiani. Ferma, guardi il mondo che continuerà a girare, la vita continuerà a scorrere, ma qualcosa che ha fatto parte del tuo vivere è venuto a mancare.

E quella, oggi, sei tu.

Riposa in pace. Senza più dolore, almeno

 
 
 

ANDAR PER BOSCHI E TERRE COLTIVATE

Post n°2710 pubblicato il 28 Giugno 2014 da magdalene57
 

 

oggi sono andata nei boschi. E' incredibile, da non crederci se non si sa di cosa si sta parlando, della varietà di colori che anche in una stagione, in cui il verde la fa da padrone, si presenta ai miei occhi. 

Cerco sempre di prendere strade nuove, campi nuovi, che diano piacere a me per la dolcezza dei declivi, ed a Tex, per la molteplicità di odori e la vastità di spazi. Ho scoperto da poco due grandi appezzamenti di terreno, coltivati a fieno, che si trovano proprio ai margini della boscaglia. Ieri ho visto una volpe che ci scrutava. Noi eravamo sotto rispetto a lei, e questo le dava evidentememte un buon vantaggio perchè, guardando me e Tex, non si è scomposta più di tanto. Io ero lontana, ma non abbastanza dal non vederla. Tex, era troppo preso dalle sue perlustrazioni olfattive che, praticamente, misurano il territorio, cm per cm. Ma io l' ho vista, e distintamente. E ho realizzato che Tex, forse valurando in anticipo le possibilità di catturarla, si sia trattenuto, godendo di cibo ben più a portata di mano.


 

Faccio ancora un po' fatica ad orientarmi, non nel senso che non so dove sono, la visione del maniero, nella sua compostezza, rende impossibile perdersi. Faccio fatica in generale, perchè pur sapendo dov'è il nord, e di conseguenza, il sud, resto sempre in bilico per l'est e l'ovest.

Perchè, pur nella loro peculiarità, tale da rendere necessario un identificativp, questi due nomi, est ed ovest, sono, almeno per me, molto meno identificabili che i loro fratelli, nord e sud???

A parte questo, perdersi nei campi è bellissimo, Ma poi non ti perdi mai. Basta che superi un fosso, un albero. un cespuglio, e sei già altrove, in casa d'altri.

Particolarmente per una ex cittadina, che si muoveva facendo riferimento a nomi di strade/negozi, questo è assolutamente un punto a favore, di quelli che ti davano diritto a un gagliardetto.

mi sto perdendo un poco, cammino nel frastono dei boschi, per questo in città non ho resistenza, e seguo i fossi, le piante di pruno selvatico, la sagoma del castello, il volo degli uccelli, i filari di vite messi in un certo modo. Non so dire chi è che mi tiene compagnia, ma pare che esseri piùmati con il loro cicaleccio, stiano li, a valutare la mia capacità di coesione, di amalgama con l'ambiente. Con tutto

 
 
 

Open air

Post n°2709 pubblicato il 26 Giugno 2014 da magdalene57
 

Quando osservo gli affreschi mi rendo conto che certi cieli sono uguali a quelli che vedo io, seduta sul ''terrazzino'' a perder tempo, innervosita che mio figlio da oggi non mi risponde al telefono... 

Sarà con la ragazza, starà studiando... deve dare due esami e ha finito, ... l'avran messo in gabbia per schiamazzi notturni???

Non sembra, ma sono una madre apprensiva, ma non invadente... noooooo....

Allora, tornando al cielo, questo è quello che vedo io ora

mentre questo è quello dipinti

vi assicuro, ci sono anche gli uccelli, e fanno un baccano incredibile... chissà che avranno dirsi...

E visto che il tema dell'anno sono i ''libri'', e posseggo uno strumento che fa le foto, ecco che prendo coraggio e....

 

ecco la mia postazione all'aria aperta, e ciò che sto tentando di leggere.....

 
 
 

CONDIVISIONI... DEL CAVOLO

Post n°2708 pubblicato il 26 Giugno 2014 da magdalene57
 

Ci sono particolari situazioni in cui ognuno di noi vorrebbe sentirsi nella reale possibilità di festeggiare, ma non può. Allora, magari, pensa, che se non festeggia per qualcosa di cui ancora non sa, ma nemmene gli sarà precluso il sapere, può festeggiare per quello che spera che sia....

Io ora, festeggio te, fino al tuo compleanno, il 3 luglio. E che la forza, e la vita siano con te!! 

e se ti sembro confusa.. compatiscimo... la sono

 
 
 

I CANI AMANO IL PROSCIUTTO DI PARMA

Post n°2706 pubblicato il 26 Giugno 2014 da magdalene57
 

I cani amano il prosciutto di Parma.. e non solo... anche il salame di Felino, per non parlare di culatello di Zibello , di mortadella di Bologna, di coppa piacentina... 

ma cos'è che non amano i cani!?!?

Le crocchette, che noi continuiamo a propinargli imperterriti dei loro gusti, dei loro ardori, stupendoci poi, in occasioni particolari, del perseverare in loro della voracità per il frollito, ma non troppo, per il " l'ammazzo lo mangio e torno" che spesso si traduce, nonostante belati... a casa... torna qui!!! in un l'ammazzo, mangio e ti mostro con fierezza che...

che secondo me, ai nostri amici quattro zampe, e stomaco da lupi... nonchè istinto..., tu gli presenti la vaschetta di crocchette e poi, non si sa mai, la carcassa d'una volpe, e quelli... oplà!! te scelgono la volpe rinsecchita...e tu ad urlare: ma vieni via di li!! che schifo!!!

questo, per dire, che la parabola degli uccelli che sopravvivono senza aver conosciuto la casetta col miglio, vale anche per li cami nostri.

Che se appena li lasci liberi da  sovrastrutture, sebbene appetitose, ti mangiano una carogna in quattro e quattr'otto......

E come fai a dirgli che non si fa... non è etico...... Cazzo... manco t'ascoltano, i cani! !!

 
 
 

SOLSTIZIO D'ESTATE

Post n°2705 pubblicato il 21 Giugno 2014 da magdalene57
 

Sono a cena con me medesima e Tex. Daventi a me uno spettacolo di panorama. Arriva pure la musica da balera di una qualche festa di S.Giovanni... Il solstizio è magico. Penso che prenderò la rugiada godendomi l'estraneità dal mondo. Fin che posso, fin che dura. C'è una pace impagabile. E l'aria è fresca, da sera d'estate. Sto in mutande e maglietta. Uno spettacolo orribile!!!Ma tanto, tanto liberatorio... 

Ho fatto pure una foto, ma al solito, non è possibile inserirla.... che iella !!!

Buon solstizio d'estate, amici miei..... e buona notte.

 Margò

 

 

e dato che dopo la cena viene la colazione .... eccovi serviti

 
 
 

Florilegio del venerdi

Post n°2704 pubblicato il 20 Giugno 2014 da magdalene57

Ho poca fantasia. Oppure ne ho tanta, che mi basta guardare dei disegni e mi sento..., ovunque

L'anno scorso dedicai l'intero anno ai carnet de voyage che, di per se, presuppongono il viaggiare, ma anche la capacita e il desidero di immortalare con il solo ausilio della propria mano, di colori, oppure anche no, e di un certo occhio, fermi immagine che altrimenti, comuni mortali come me, si limiterebbero a ... fotografare.

E allora, voglio donarvi l'indirizzo di uno dei tanti blog, tanti, ma scelti, che vi immergeranno in un atmosfera d'altri tempi, di cavalletti e valigetta di colori, di sguardi lunghi e contemplazioni, di solitudini e creatività.

Perchè io credo che il bello presupponga una sosta, una meditazione. Tutt'altro dal consumo e me ne approprio di cui siamo spettatori, fruitori, oggi.

Buona contemplazione del venerdi

Attrattive viaggianti

album di viaggio

 
 
 

marmellate... o confetture

Post n°2703 pubblicato il 19 Giugno 2014 da magdalene57
 

Tutta la miasfera creativa è presa dalla preparazione di marmellata di prugne selvatiche e cannella. Il profumo è squisito, il procedimento lento, secondo ricetta. 

Dalle dodici, sta maturando la "biga" , che non è un antico mezzo di trasporto, bensi, l'impasto madre per fare il pane fatto in casa.

E siamo alla terza variante. Serve provare, per trovare.

La vita in campagna offre molti spunti alla creatività, tenuto conto che questa è una zona ad altroa produttivita agricola, ed autoctona. E ieri sera ho mangiato insalata a km 0... ma che dico.... a dm 0!!! ... l'o seminata ed ora la raccolgo. Ed ho capito percjè i miei nonni paterni perdevano tanto tempo in un orticello ridicolo, trasformato poi in area asfaltata per .. far niente!!!

Sono fiera di me stessa. Due mesi fa avrei inarcato il sopraciglio sinistro in segno di diniego... Ora sono immersa nel self mad..

E' anche una "questione"di ... sopravvivenza!!!

 

 
 
 

FAMIGLIA

Post n°2702 pubblicato il 16 Giugno 2014 da magdalene57
 

E' il momento di esserci, è il momento di farti sentire che non sei da solo. Questo mostro lo combatteremo insieme. Sei troppo giovane per lasciare che vinca.

Ho lo stomaco chiuso. l'aria mi manca, ma tu sei più importante di tutto.

Ora dobbiamo fare in modo che lei torni a casa, per starti vicino, perchè non senta come uno strazio la lontananza. Non sarà facile. Non sta bene nemmeno lei. Ma una madre vuole esserci quandomuno dei suoi figli sta passando quel che tocca a te.

Sei uno che ha superato tanto. Sempre da solo. Permettici di starti vicino.

Voglio ssere ottimista, nonostante i T4 e i III C. Siamo o non siamo noi, per dio!!!!

 
 
 

BATTESIMO DEL..L'ACQUA

Post n°2701 pubblicato il 15 Giugno 2014 da magdalene57
 

Grande serata, ier sera, signore elegantissime ed, altre no, issate su improbabili tacchi a spillo, tacchi vertiginosamente alti, e scarpe obiettivamente belle. L'eleganza della donna parmigiana è ben nota fin dai tempi di Maria Luigia, forse percjè lei introdusse un po' di austerità austriaca e quel tanto di frivolezza francese che deve aver imparato dalle sue cognate bonapartiste.

L'occasione era frivola, una gran cena con tanto di bandiera ed inni nazionali che non partivano più, discorsi interminabili e .... pioggia, un fiume di pioggia che si è riversato sul castello incuneandosi poi nel percorso acciottolato che conduce all'uscita.

Che dire, era il mio ''debutto in società'', la mia prima uscita importante nel mio ruolo. Affiancata e coadiuvata dal mio colloga con esperienza trentennale, mi son resa conto di dove siano i quadri elettrici, di quanta strada debban percorrere i camerieri in queste occasioni, e di come la gente, specialmente le signore, se tu gli propono una cena al castello, pensino subito alle scarpette di cristallo, e a Cenerentola.

Risolte, o meglio, viste risolvere, le emergenze da lampi, fulmini e saette (il castello al buio è ... inquietante ... nel senso che t'inquieti per via del saliescendi da cento scalini, e inciampi, e porticine chiuse), mi son goduta chiacchiere e musica da una posizione defilata, potendo muovermi in tutta tranquillità ed essere rifocillata con quasi onore (no, il cibo non reggeva il confronto con i vini... un vero peccato... ma il catering lavorava in condizioni disagevoli e a costo contenuto...  mah...) .

Prima dell'inizio partita i signori uomini han mobilitato le gentili donzelle in un fuggi fuggi generale che ha coinciso, manco a dirlo, con il momentoclou del temporale. Rigagnoli, veri fiumiciattoli lungo l'acciottolato e le suddette, issate su trampoli probabilmente dal costo pari all'altezza, aggrappate ai loro compagni. E allora li si,ùche vedevi i cavalieri degni di questo nome... Alcuni, solleciti, prestavan tutto il corpo, altri si limitavano a coprirle con l'ombrello dando indicazione sul dove poggiare il regale piedino.

Le più smaliziate, a mio avviso in questo modo, affascinanti, hanno optato per la discesa a piedi nudi, e fra risate e gridolini, han liberato la femminilità insita in ognuno di loro, priva di orpelli, ma sopratutto ben più adeguata all'occasione.

           

(alcuni esempi di abbigliamnto da Castello...)

Vado a lavorare...

 
 
 

cambia il tempo

Post n°2700 pubblicato il 12 Giugno 2014 da magdalene57
 

sono seduta, affacciata al muro di mattoni del camminamento, e mi sto godendo l'aria della ser. Confermo, domani cambia il tempo, già è cambiato. E io sono senz'altro la prima a beneficiarne.

Fervono i preparativi al castello per una cena di gala che si terrà sabato. L'erba è stata tagliata, sono attivati i tavoli e le sedie (non so se ve ne siete mai resi conto, ma dietro un allestimento ''regale'' molto spesso si nascondoni supellettili davvero orribili..)

L'indiano che ha portato tutto mi è sembrato un tipo sveglio ed efficiente, da solo ha scaricato un furgone e senza lamentarsi... Abbiamo scambiato due battute, ma più che la lingua, lui doveva movimentare le braccia...

Riflettevo come facilmente il paragone con taluni sia a tutto favore  Dell'altro. e che dire del brivido di terrore che serpeggia al solo sentir npminare la parola:mobilità! 

pare quasi una bestemmia, un rito wu doo in otto lettere... terrore!!!! certa gente ancora non ha capito che la svolta deve esserci per tutti.

Le viti sono bellissime. Finalmente si son date una mossa e i filari son pieni di grappoli in divenire. Ho fatto un accordo con Giuseppe, il produttore di vino del borgo, a settembre voglio partecipare alla vendemmia. 

E' da quando frequentavo le superiori che ho voglia di farlo. Allora sognavo la libertà in Francia, tutti studenti a vendemmiare e la notte nei sacchi a pelo ad amoreggiare. 

Sarebbe proprio impossibile oggi dormire in sacco a pelo, mi sentirei mummificata, e voglio almeno aspettare si morire.la luna è bellissima, ma non mi ricordo più come si fa ad inserire un immagine col tablet.... Concordo con Ody.... libero è proprio indietro....

buona notte....

 
 
 

GLI SCORPIONI IN CAMERA DA LETTO..

Post n°2699 pubblicato il 10 Giugno 2014 da magdalene57
 

Non facciamone una tragedia. E nemmeno chiamiamo il WWF se per caso defungono.  Io, per esempio, ne ho avuto a che fare con tre. il primo l'ho sposato e ho generato una figilia. ilmsecondo, che poi era il primo in assoluto, è stato per me come itaca per ulisse, la balena bianca per il capitano, insomma, qualcosa che hai avuto, non hai più, ma vorresti ancora.

in camera da letto, che dire... io li ho sempre ritenuti  ''unici''....  non vale la fantasia del sagittario, o la dedizione del vergine. per non parlare della meticolosa programmazione del capricorno.... gli scorpiono hanno passione da vendere, hanno dentro di loro l'ardore, il veleno che ti fa macerare a fuoco lento... nemmeno gli arieti, cosi irruenti e fantasiosi, al loro confronto sono giovani seminaristi.

gli scorpioni ti incantano, e poi ti uccudono! ... no, dai, si limitano ad avvelenarti. la morte arriva come conseguenza. mica han colpa loro!!

ebbene, oggi mi son trovata uno scorpione in camera da letto... ho letto, poi, che è della specie meno pericolosa ....l'italicus ''... delle nostre parti, insomma,   pare che adori i muri di sassi, gli anfratti. ... e le camere da letto!!

abitando qui ho capito che devo farmi forza: niente gridolii isterici, niente fuga in ciabatte (e camicia da notte svolazzante)... devo risolvere al momento la presenza indisceta degli scorpioni (che son troppo possessivi per andare d'accordo con me!)... cosi l'ho pestato e ho concluso, sul nascere, una storia che poteva complicarsi assai.

m'è rimasto però il dubbio .... le formiche le ho debellate col borotalco, le zanzare tigre con le piastrine.... gli scorpioni con le ciabatte......

la sfiga, che posso usare!?!?!?

 
 
 

PROPOSTA DEL VENERDI-ODY DOCET

Post n°2698 pubblicato il 06 Giugno 2014 da magdalene57
 

aderendo al gioco del venerdi, quasi per gioco, non m'er resa conto di quanto sia lontana dal mondo dei blog. giro poco, e, complice una sosta forzata molto lunga, son tagliata fuori.

ma un blog ve lo voglio segnalare.

si tratta di una ri-segnalazione, perchè ne parlai tanto tempo fa dopo una visita a firenze che mi folgorò, quasi fossi stata sulla via di damasco.

piazzaledonatello.blogspot.it

siamo in presenza di una donna con un bagalio di esperienza non da poco, siamo in presenza della fede, a cui anch'io m'inchino e ne resto ammaliata. parliamo di lavoro, arte, integrazione razziale, cultura. e tanto altro.

parliamo di un luogo, il cimitero degli inglesi a firenze, e della donna che lo ha riportato al suo antico splendore. mettendoci del suo, in ogni senso.

se avete voglia di leggerlo, ve lo consiglio, senza preconcetti per la lingua, ne resterete affascinati. e sono certa vi verrà voglia di visitarlo. trovando pace, in mezzo al ventre caotico di una città bellissima.

 
 
 

IL FANTASMA DEL CASTELLO

Post n°2696 pubblicato il 06 Giugno 2014 da magdalene57
 

mi chiedo chi metta in testa alla gente che in ogni castello ci dev'essere per forza un fantasma. se fossimo in invhilterra lo capirei, li coi fantasmi ci fanno colazione, ma qui, in pianura padana, in emilia, nella terra dei prosciutti, che fantasna vai cercando!?!?

eppure quando vengono coi banbini, è tutto un chiedere:ma c'è il fantasna!?!?

e io che non son fatta per queste cose, dico, no, bambini, di fantasmi manco l'ombra.

e li vedo i loro sguardi rattristarsi, l'entusiasmo scemare....  son morti in pace, credetemi... han vissutontutto quello che potevano vivere  e sono andati oltre, che dioùli abbia in gloria.

ma mi sono un poco insospettita, foss'altro per un certo recente incremento della domanda..... fatta sempre più spesso da quando vivo in questa magione...

non è che, poco poco, man vista dalla valle prospiciente, aggirarmi di notte fonda, o all'alba, lungo il passaggio che porta al rivellino, con la mia camicia da notte bianca, in puro stile antan!?!?

al prossimo che me lo chiede farò tosto la domanda:

e come dovrebbe essere questo fantasma? macilento, o ben pasciuto, di chevcolore va vestito... che fa .... che fa?????

staremo a sentire!!

 
 
 

IL MONDO NEL SILENZIO

Post n°2695 pubblicato il 05 Giugno 2014 da magdalene57
 

vi voglio raccontare un esperienza singolare che m'è accaduta giorni fa. vengono spesso gruppi di persone accompagnate dalle guide e io mi accodo per controllare, si, ma soprattutto per carpire qualche notizia in più sulla storia di pier maria e bianca cosi meravigliosamente rappresentata nella ''camera d'oro''.

quel giorno il gruppo era particolarmente vivace e silenzioso, si trattava di sordomuti di varie età accompagnati da due persone normo udenti.

li avevo visti particolarmente vivaci, scappavano da ogni parte , toccavano tutto, e se questo non era un problema lungo i camminamenti, assumeva il carattere d'urgenza al cospetto delle formelle quattrocentesce in terracotta.

era tutto un sfiorargli il braccio, un far cenni con la testa e con l'indice. ma  ''dicevo'' no ad uno, e c'eran altri nella stessa situazione.

li accompagnava un ragazzo, si e no un trentacinque anni, bello, capello riccio nero corvino, occhi che parevano una grotta dal tanto erano scuri, e le sue mani volteggiavano nell'aria, veloci e morbide, a narrare una storia .... che non conosceva (perchè la leggeva ).

allora mi son fatta coraggio, mi sono affiancata a lui e ho cominciato a raccontare la storia dell'amore, quella dei due padroni del castello, attraverso la lettura degli affreschi

mi son resa conto che il loro continuo toccare le pareti, sentirle con le mani, era il mezzo per appropriarsi del mondo, e son diventata un poco più indulgente, anche con le foto. 

io parlavo e lui traduceva, formavamo un team quasi perfetto. e ho immaginato come potesse essere amare un uomo che raccontasse con mani e non con le parole, il suo amore, il desiderio.

posso dirlo?.... eccitante......

alla fine se ne sono andati soddisfatti, esternando la  loro soddisfazione con il corpo tutto, con le mani, con quei suoni gutturali cosi profondi che pare arrivino dal centro della terra, dove immagino il mondo sia fatto di silenzio, di bagliori, di odori. non certo di parole.

ecco, questo è tutto. a me pareva bello.

 

 
 
 
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 Ma, dopo tutto sono un uomo. E tutte
le considerazioni filosofiche
non bastano a impedirmi di
desiderarti, ogni giorno, ogni momento,
con la testa piena dello spietato gemito
del tempo, del tempo che non potrò
mai vivere con te.
Ti amo, di un amore profondo e totale.
E così sarà sempre.

(R.J.W)



DESIDERIO

VORREI PIEGARTI
AL MIO TANGO GIAGUARO
MIA SILFIDE AZZURRA
DELL'ORSA STELLATA,
E AL BRIVIDO CRESPO
DEI TUOI FIANCHI SGOMENTI
ALITARVI D'AGOSTO
IL RANTOLO CUPO
PRIMA CHE TU RITORNI GIUNCO
O IL VENTO CHE LO PIEGA
VORREI COLMARTI
L'INFINITO DEGLI OCCHI
COLL'AMARO DEL SALE
DEL MIO TEMPO PERDUTO,
GRAFFIARTI IL VISO
DI ROSSO VERMIGLIO
SCOPRIRTI IL SENO
AL BACIO INFUOCATO
PRIMA CHE TU RITORNI VENTO
O IL GIUNCO CHE SI PIEGA



Io sono certa che nulla più soffocherà
la mia rima,
il silenzio l’ho tenuto chiuso per anni
nella gola
come una trappola da sacrificio,
è quindi venuto il momento di cantare
una esequie al passato.


Alda Merini, da "La Terra Santa"

 

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ovvero...come ridere della giunta di Parma, senza essere sopraffatti dal pianto...

 

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questo è il blog di una nonna al quadrato

nonna al quadrato

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L'ANATEMA DEL DAMA, DAMINA E
DAMIGIANA

'Per ora mando neve e tempesta
ma una salvezza soltanto vi resta:
organizzate un altro ritrovo
e il Cavaliero invitate di nuovo.
Voglio vederli pur'io stucchi e specchi,
basta carretti di robivecchi!
Se non farete per ciò buon ufficio
scaglio su voi orribile maleficio:
che non possiate mai più godere
del dolce strufolo o della pastiera!
Stretta la foglia, verrà ancor l'estate:
facit'ampressa, e organizzate!

 

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Motive, power, and action, arising from Inspiration and Impulse.

The Lovers represents intuition and inspiration. Very often a choice needs to be made.

Originally, this card was called just LOVE. And that's actually more apt than "Lovers." Love follows in this sequence of growth and maturity. And, coming after the Emperor, who is about control, it is a radical change in perspective. LOVE is a force that makes you choose and decide for reasons you often can't understand; it makes you surrender control to a higher power. And that is what this card is all about. Finding something or someone who is so much a part of yourself, so perfectly attuned to you and you to them, that you cannot, dare not resist. This card indicates that the you have or will come across a person, career, challenge or thing that you will fall in love with. You will know instinctively that you must have this, even if it means diverging from your chosen path. No matter the difficulties, without it you will never be complete.

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