PSEUDONIMI E ©
DES (desiodgl0), DDV (Dovere_di_vivere), Dj_2008 sono pseudonimi dello stesso autore: Francesco Costanzo Spinelli. Tutti gli scritti, nei rispettivi blog e profili, firmati coi suddetti pseudonimi, sono miei e sono registrati, pubblicati in altri vari siti ad hoc e tutelati da Copyright. Negli scritti non miei cito ampiamente gli autori e/o le fonti.
LEGGEREZZA DELL'ESSERE

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Post n°126 pubblicato il 26 Maggio 2012 da desiodgl0
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Post n°125 pubblicato il 23 Aprile 2012 da desiodgl0
CARO CITTADINO ITALIANO IN DIFFICOLTA’, alla nostra Italia non serve il tuo suicidio ma la tua testimonianza fattiva per svegliare “i finti dormienti”. LA TUA VITA vale molto di più di loro e lo puoi dimostrare solo da vivo!
Governo Monti e tuoi sostenitori, svegliatevi! Avete un ministero della sanità che DEVE attivarsi con norme straordinarie, urgenti e fare attivare le amministrazioni locali per assistere operai, imprenditori, impiegati, pensionati da miseria, coloro i quali hanno perso lavoro e pensione, e tutti quelli che manifestano e stanno vivendo uno stato di disagio o di tracollo economico. Non è corretto che i giornali riportino ogni giorno di suicidi per tracolli economici: scrivere e parlarne soltanto (senza dare speranza, spiegazioni e prove di uno Stato che sta con i fatti a loro vicino con strumenti vari, dall’assistenza psicologica a quella economica) significa creare i presupposti per suicidi a grappolo emulativi (comprensibili ma non giustificabili).
Governo Monti, muoviti! Attiva subito le misure di assistenza per i TUOI cittadini in difficoltà! Gli strumenti li hai! Le leggi e le norme esistono, DEVI SUBITO farle rispettare con la supervisione attenta, veloce e severa dei tuoi ministeri.
Governo Monti, grazie per tutto quello che stai facendo per le BANCHE, spero… senza dimenticarti dei cittadini Italiani.
Governo Monti, ricordati dei tuoi cittadini, che non ti hanno eletto ma hanno eletto coloro che ti sostengono! Ricorda a QUESTI che alle prossime elezioni gli Italiani NON DIMENTICHERANNO. Tu che cattolico sei, spero che NON FACCIA COME PONZIO PILATO.
Governo Monti, lo Stato che vive nell’indifferenza verso la sofferenza del popolo sovrano non è uno Stato democratico.
Governo Monti, non ci bastano e non c’incantano le artistiche lacrime dei tuoi ministri.
Governo Monti, non aumentare ancora le tasse!
Governo Monti, quando si crede di risolvere i problemi tar_tassando i cittadini più deboli, si é in dittatura.
Governo Monti, speranzoso e in attesa di risposte veloci, urgenti, UN PO’ MENO TECNICHE E PIU’ UMANE, degne di un paese democratico, il tuo cittadino (ancora…credente nelle Istituzioni) porge il proprio saluto ALL’UOMO (e agli uomini che lo sostengono)… “AD MAIORA”…si spera! Nel 2013 (se ci arriverete meritandovelo) i cittadini tutti e il sottoscritto potremmo ringraziarvi tutti o…
CARO CITTADINO ITALIANO IN DIFFICOLTA’, alla nostra Italia non serve il tuo suicidio (comprensibile ma non giustificabile). Ci aiuta la tua testimonianza di vita e di protesta affinché stimoli la solidarietà fra noi cittadini, affinché sproni tutti per svegliare “i finti dormienti”. LA TUA VITA vale molto di più di loro e lo puoi dimostrare soltanto da vivo a te, ai tuoi cari e a noi tutti cittadini e/o governanti. Il dio denaro “adorato dai mercanti della piramide” va e viene, la nostra vita vale molto di più del denaro e della loro “piramide”di cartamoneta (“senza valori e valore”) destinata prima o dopo a crollare miseramente. Nessun impero umano dura per sempre; la storia ce lo insegna! “Ad maiora” sempre! (DES) |
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Post n°124 pubblicato il 10 Aprile 2012 da desiodgl0
Mille lire un euro.
Il dì di festa è finito. Osservare prima della sua fine le persone che cercano, non si sa cosa, forse un vago divertimento spendendo denaro presso gli ambulanti del tempio, è deprimente. Più spendono e più si sentono potenti. Poi finito il rituale festaiolo ritornano a casa abbuffati, stanchi e frastornati da un senso di vuoto alla testa per l’ennesima fregatura: portafoglio più vuoto e animo stagnante. Conoscenze nuove? Zero. Le solite frasi di rito con i familiari e con gli amici da compagnia. Nessuna emozione se non quella masochistica d’essere ricaduti nel rituale alienante del dì di festa. Il bambino che piange e i genitori isterici che fanno piangere ancora di più il bambino. Lui povero innocente sta entrando nel meccanismo perverso del rito festaiolo; lui che magari avrebbe voluto soltanto giocare con i suoi genitori o con altri bambini. Relazioni zero. Si ritorna a casa con faccia tosta di esclamare: - stanchi ma abbiamo passato una bella giornata - sapendo di mentire spudoratamente a se stessi. Lo spirito non si nutre di queste cose, con esse appassisce. Poche sono le persone che si preparano un bel picnic a casa e magari se ne vanno per monti o al mare alla ricerca di posti solitari, dove respirare a pieni polmoni la natura condividendola con amici e parenti; fuori dalla mischia che illude d’essere insieme. I media t’inducono alla vacanza caotica, spendere denaro in benzina, ristoranti o affini. Il denaro gira e lo Stato è felice. Domani si lavorerà per accumulare denaro da spendere alla prossima Domenica, alla prossima festa religiosa o laica. Il diritto al riposo non è il dovere di ridare ciò che hai guadagnato durante la settimana o il mese ai mercanti del tempio. Mille lire un euro. I governi hanno fatto finta di non capire. Ora sono lacrime per tutti. E ancora nessun ente governativo va a controllare le megatruffe dei mercanti del tempio. Mille lire un euro. Questo è l’esempio della classica famiglia media. Pensiamo ai giovani per un attimo! Loro sono apparentemente non conformi a queste norme festaiole, ma molti ci cascano pure loro. Tutti anticonformisti, ma che festa è senza la birra in mano, la coca cola, il superalcolico o la canna di turno? Mille lire un euro. Una canna solo dieci euro (quando va bene). Dieci euro ventimila lire…con i soldi di mamma e papà. Loro che si credono diversi, che non si fanno fregare dal consumismo ci cascano peggio di altri. C’è una serata in discoteca, dove, per sentirsi sopra la massa consumistica, entrano inseriti in liste e poi pagano magari poco all’entrata (cinque euro, la donna non paga…cinque euro diecimila lire) per poi spendere, quando va bene, sino a 50 euro fra superalcolici e affini. Poi la cannetta…10 euro ventimila lire. E poi esclamare: - che bella serata abbiamo passato - prendendosi in giro come i vetusti genitori che hanno speso tutto per ristoranti e affini. Bella giornata. Bella serata. Un euro mille lire, più fegato grasso per i genitori e neuroni intossicati ai giovani per le divagazioni alternative per strada, per pub, per discoteca, in comitiva magari con una bella chitarra in mano che fa sentire cool, ma col veleno che gira in corpo. Mille lire un euro. (DES) |
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Post n°123 pubblicato il 06 Aprile 2012 da desiodgl0
Era la vigilia di Pasqua ed anche la terra festeggiava quella sera. Il treno sferragliava dentro la galleria sotto il Capo Taormina; io ero abituato ad alzarmi e affacciarmi dal finestrino ogni qualvolta rientravo dalla provincia di Messina verso Catania. Sapevo che all'uscita della galleria ci sarebbe stato un bel panorama, col golfo di Taormina tutto pieno dei riflessi delle luci serali dei paesi viciniori. Quella, però, fu una sera particolare. Appena il treno uscì dalla galleria, io rimasi a bocca aperta; anche il treno rallentò bruscamente, come se fosse rimasto sorpreso anch'esso dallo straordinario spettacolo che ci si mostrava davanti ai nostri occhi. La Luna piena dominava alta nel cielo, si rifletteva nel mare del golfo e faceva apparire ancora più brillante il biancore della neve sull'Etna che dominava sovrana lo sfondo del golfo di Taormina; due fiumi imponenti di lava rossa viva solcavano i fianchi della montagna come due grosse ferite. Il mare rifletteva il tutto come uno schermo di un cinema fantastico: la Luna, la neve solcata dal fuoco, il cielo sereno e pieno di stelle, inondato dalla cenerina luce lunare. In un angolo di mondo c'era tutto il mondo: il cielo, il mare, la neve e il fuoco, tutti gli elementi della natura erano lì nel raggio di pochi chilometri quadrati. Dentro di me dissi: "Non c'è posto uguale al mondo. Sono fortunato: vivo in una terra dove c'è tutto il mondo rappresentato in miniatura. Non lascerò mai questa Terra per quanto amara". Sì... la Sicilia fu, è stata ed è così... terra amara ma bellissima come una bellissima ma inafferrabile femmina.
Quest’immagine è vivida nella mia mente. Fu il più bell’augurio Pasquale fattomi dalla mia “Terra”. Lo vuole essere anche per Voi. (Franco) |
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COMPRENDERE
Vuoi comprendere la vita
E guardi solo il cielo.
Vuoi comprendere un uomo
E leggi solo una riga del suo libro.
Vuoi comprendere la tua vita
E ascolti solo un battito del tuo cuore.
Non vuoi comprendere
Non puoi comprendere
Non comprendi.
(DES)







Inviato da: idnim
il 06/05/2012 alle 10:26
Inviato da: fa.biola
il 01/05/2012 alle 17:24
Inviato da: ondadgl5
il 01/05/2012 alle 09:31
Inviato da: DolceAmaraMelannas
il 30/04/2012 alle 18:57
Inviato da: assiologicamente
il 26/04/2012 alle 18:05