AMORE E SESSO CON ANGELI: ALLA RICERCA DELLA VERITA’

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Come viaggiatori spirituali, guerrieri di luce, anime in evoluzione siamo interessati alla ricerca della verità.

Ma esiste una sola verità?

Esiste l’Amore romantico tra Angeli, seppur la Chiesa continua a proporli come esseri asessuati?

E, tema ancor più delicato, esiste l’Amore romantico tra Angeli ed umani?

Il Cristianesimo basa i suoi fondamenti sull’atto d’Amore tra una donna umana ed uno Spirito, il concepimento tra una Vergine ed una divinità, salvo poi asserire che valga solo per quell’unica donna ed il suo figlio ibrido, il semi-dio, il prescelto.

L’energia non è asessuata, esiste il genere maschile e femminile anche per gli Angeli come abbiamo già detto e, personalmente, non trovo difficile credere che due divinità possano amarsi eternamente nel Regno dei Cieli, così come possano congiungersi in un’unione energetica dalla potenza vibrazionale estatica. Con la concezione di “possesso carnale” che accompagna il concetto di sesso nel pensiero degli uomini, invece, esso è stigmatizzato, condannato, sporcato dai giudizi morali. Il piacere è mortificato e catalogato come mero istinto animale da non assecondare, se non per procreazione, e mai per godimento fine a se stesso. In effetti, l’uomo moderno occidentale usa il sesso per ferire, umiliare, soggiogare, torturare e prevaricare e, quindi, con animo assolutamente deforme si approccia ad un naturale atto fisico, espressione e completamento di Amore che invece, nelle filosofie orientali, viene esaltato e sublimato come “sesso sacro” o tantrico.

Inoltre, guardando al passato, tutta la mitologia greca è piena di divinità che si invaghivano di avvenenti donne umane ed i figli di tali unioni erano menzionati in quasi ogni racconto.

Tantissime sono le contraddizioni rinvenute nei libri che personalmente ho letto per la mia crescita spirituale ed è mia intenzione elencare le più significative per portare il lettore a ragionare, comprendere, analizzare.

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Non solo la Religione cattolica e la mitologia greca narrano del frutto dell’unione sessuale tra divinità e donne umane, lo stesso tema è presente nel Maha – Bharata, uno dei più grandi poemi epici dell’India, in cui si parla della fanciulla Kunti e del figlio del dio Sole, partorito in una sola notte, dopo l’unione tra le due diverse essenze, senza intaccare la verginità biologica della fanciulla, e consegnato al proprio destino di prescelto.

Leggenda o verità?

Testi contemporanei trattano il tema del “sesso astrale” ed il web è pieno di testimonianze in merito, impossibili da ignorare.

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Si è scomodata a riguardo la più grande Angelologa mondiale, Doreen Virtue, che, nel suo “Manuale degli Angeli”, a pagina 22 scrive: “Le esperienze angeliche autentiche emanano sicurezza e amore e ti fanno sentire a tuo agio; quelle false invece ti fanno provare freddo, fastidio e paura. Gli incontri ingannevoli possono avere origine dall’ego o da uno spirito mondano. Questi esseri hanno paura di raggiungere la luce divina nel piano dell’Aldilà, o perché sono ancora attaccati alla loro esistenza terrena (ai loro possedimenti e vizi, per esempio), o perché temono di essere giudicati da Dio e cacciati all’ “inferno”. Perciò queste entità restano vicino alla Terra e possono interferire con la felicità dei viventi. Una questione un po’ “spinosa” riguarda il fatto che alcuni spiriti terreni potrebbero avvicinare i viventi in cerca di favori sessuali. Ho conosciuto molte vedove e vedovi che trovavano conforto continuando ad avere relazioni intime con i loro mariti e mogli defunte. Ma si tratta di una cosa completamente diversa rispetto ai racconti di donne che sostengono di avere rapporti sessuali con estranei appartenenti al mondo spirituale. Per quanto mi riguarda, questo tipo di scambi sono spiritualmente oppressivi per i viventi, in quanto una guida di alto livello o un angelo non avvicinerebbero mai un essere umano per favori simili. Anche se le donne che ho intervistato riportano quasi sempre queste esperienze come positive, il messaggio che mi giunge chiaro è che tali attività incoraggiano le entità terrene di basso livello a restare con noi. Potrebbero addirittura ostacolare nuove relazioni, in quanto un potenziale partner potrebbe percepire inconsciamente la presenza di un altro amante sulla scena. Incontri di basso livello come questo ti lasciano solo una sensazione di vuoto, mentre un contatto autentico ti ricorda che i tuoi angeli ed i tuoi cari defunti ti sono sempre accanto.”

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Diversamente si esprime William Buhlman, massimo esperto mondiale di viaggi astrali, che sembra riconoscere gli incontri sessuali animici come una realtà di fatto. Non specifica se il “sesso astrale” avvenga esclusivamente tra anime di vivi, o di vivi con Angeli in un’altra dimensione, nel suo libro “Come uscire fuori dal corpo” dove, a pagina 27, dedica un’intera sezione alle “Esperienze sessuali”: “Sono rimasto alquanto sorpreso dal numero di racconti di esperienze fisiche che mi sono giunti in risposta alla ricerca da me condotta. Alcune persone percepiscono queste esperienze come meravigliose e straordinarie, altre le trovano strane se non addirittura minacciose. Apparentemente il sesso oltre il corpo la fa da padrone ed è diverso da quanto si possa immaginare. Uomini e donne di culture diverse hanno riferito di essere aperti e ricettivi a esperienze di questo tipo. Inoltre gli incontri sessuali non fisici si manifestano in genere come unioni volontarie con persone che consciamente non si conoscono o ricordano, esperienze che vengono vissute con una forte attrazione da entrambe le parti e che al partecipante appaiono in maniera del tutto naturale. Il modo di percepire e di vivere il sesso non fisico dipende dal corpo energetico che utilizziamo in un dato istante. Ad esempio, le esperienze che si svolgono in dimensioni parallele o astrali vengono percepite in modo molto fisico, mentre nei regni vibratori superiori vengono descritte come esperienze nelle quali mente e corpo si fondono in uno. Questa sensazione viene spesso descritta come uno straordinario abbraccio di menti durante il quale i due si toccano, si accarezzano e si fondono completamente in un solo essere attraverso l’energia sottile dei loro pensieri. Gli orgasmi che vengono raccontati sono spesso descritti come esplosioni di mente ed emozione che scaturiscono dall’anima e non solo dai chakra inferiori. Di una cosa possiamo essere certi: Il sesso non finisce con il corpo” e prosegue con le testimonianze dei lettori.

Nonostante la differenza di opinioni, ed escludendo ogni giudizio morale, è certo che  il sesso tra Angeli ed umani viene menzionato spesso nei testi sia antichi che moderni.

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E riguardo al sesso tra entità angeliche?

Interessante quanto riportato nel libro di Mario Rigoni “Intervista con l’Arcangelo”, in cui l’Arcangelo Michele, canalizzato dal medium, si esprimerebbe così riguardo al sesso: “la Sessualità, una componente che fa parte dell’essere umano, dell’essere in tutta la sua componente fisica. Un meccanismo che voi avete a disposizione quale macchina perfetta di cui già in questi contesti vi ho parlato, solo che è stata messa a fuoco in maniera troppo deformante.
Da cosa nasce questa deformazione? Questa negazione di un aspetto così importante a livello energetico che l’umano ha a disposizione e non solo, badate, non solo per il prosieguo della stirpe, per la procreazione, ma proprio perché è parte vibrante, meravigliosa dell’essenza divina.
Tutto ciò non deve scandalizzarvi perché l’essere umano incarnato in un corpo fisico, prova, anche se per piccole frazioni di secondo, quella che è l’ebbrezza meravigliosa che crea vibrazioni altissime e che noi Entità di Luce disincarnate proviamo in continuazione… quella beatitudine che è, pensate, simile al vostro piacere nel provare l’orgasmo, ma è ingrandito all’ennesima potenza, nell’attimo in cui due esseri si incontrano e uniscono le loro forze vibranti nell’intento di dare e ricevere amore: Amore”.

Nell’interessante testo sopracitato viene menzionata anche l’omosessualità, sia maschile che femminile, come caratteristica di alcune essenze, esistente nell’aldilà ed assolutamente compresa e rispettata, come meriterebbe ogni forma d’Amore.

Da questi stralci sembrerebbe, dunque, che non solo esista il Sesso nelle dimensioni più alte, ma che il problema di una definizione sia una questione prettamente umana e che non esista affatto, per le Entità, questa separazione tra l’Amore ed il naturale atto di unione che ne consegue, sia nei rapporti tra simili che in quelli con gli esseri umani.

Bisogna chiarire che ci riferiamo ad Angeli, esseri moralmente superiori, migliori di noi, che quindi considerano queste unioni come un atto di Amore che trascende le essenze.

Generalmente un Angelo non si proporrebbe mai al primo incontro, senza conoscervi o avervi parlato numerose volte dei propri sentimenti nei vostri confronti; in caso contrario, potrebbe trattarsi dell’anima di un essere vivente, incontrato in dimensione astrale o, nell’ipotesi peggiore, di un demone.

Quando c’è prevaricazione, minaccia, violenza, scambio o costrizione, non siamo sicuramente di fronte ad entità benevoli poiché, anche in quest’ambito, esistono gli inganni ed i raggiri dei demoni.

In questi casi, bisogna stare molto attenti, chiedere di rivelarsi ed affidarsi al proprio sesto senso, ai propri sentimenti e alla propria conoscenza, evitando ogni tipo di “contatto”.

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Rituali protettivi e difensivi (IV parte)

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PREGHIERE E RITUALI PER CREARE UN CERCHIO PROTETTIVO INTORNO A QUALCUNO CHE STA COMBATTENDO CONTRO IL MALIGNO

Coloro i quali hanno una “dote”, una certa “sensitività”, si trovano frequentemente ad affrontare ardue sfide a causa delle entità negative che ne ostacolano l’evoluzione e l’avanzamento spirituale.

Più le anime sono pure, tanto più frequenti saranno i tentativi di seduzione del maligno per attirarle a sè.

Tuttavia, i dotati spesso hanno il compito di aiutare il prossimo, persino a sua insaputa, venendo a conoscenza prima degli altri delle insidie a cui quest’ultimo è sottoposto, grazie alla propria ricettività, e trovandosi quasi sempre nell’impossibilità di poter rivelare il “pericolo” al malcapitato, sia per limitazioni imposte ad esso dalla società, o dalla religione, che per tutelare il proprio stato di “medium”.

Di seguito verranno riportate preghiere, benedizioni e rituali per aiutare il terzo a sua insaputa perchè potrebbe capitarvi anche una situazione simile…

Sicuramente, una delle figure di riferimento a cui chiedere aiuto sarà il potentissimo Arcangelo Michele, eterno vincitore delle battaglie contro il Male.

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EVOCAZIONE A SAN MICHELE ARCANGELO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Gloriosissimo Principe della Milizia Celeste, Arcangelo San Michele, difendeteci in questa ardente battaglia contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. Venite in soccorso degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio. Combattete oggi le battaglie del Signore con tutta l’armata degli Angeli beati, come già avete combattuto contro il principe dell’orgoglio, lucifero, ed i suoi angeli apostati; questi ultimi non potettero trionfare e ormai non v’è più posto per essi nei cieli. Ma è caduto questo grande dragone, questo antico serpente che si chiama lo spirito del mondo, che tende trappole a tutti. Sì, è caduto sulla terra ed i suoi angeli sono stati respinti con lui. Ora, ecco che questo antico nemico, questo vecchio omicida, si erge di nuovo con una rinnovata rabbia. Trasfiguratosi in angelo di luce, egli nascostamente invase e circuì la terra con tutta l’orda degli spiriti maligni, per distruggere in essa il nome di Dio e del suo Cristo e per manovrare e rubarvi le anime destinate alla corona della gloria eterna, per trascinarle nell’eterna morte. Il veleno delle sue perversioni, come un immenso fiume d’immondizia, cola da questo dragone malefico e si trasfonde in uomini di mente e spirito depravato e dal cuore corrotto; egli versa su di loro il suo spirito di menzogna, di empietà e di bestemmia ed invia loro il mortifero alito di lussuria, di tutti i vizi e di tutte le iniquità. La Chiesa, questa Sposa dell’Agnello Immacolato, è ubriacata da nemici scaltrissimi che la colmano di amarezze e che posano le loro sacrileghe mani su tutte le sue cose più desiderabili. Laddove c’è la sede del beatissimo Pietro, posta a cattedra di verità per illuminare i popoli, lì hanno stabilito il trono abominevole della loro empietà affinché, colpendo il pastore, si disperda il gregge. Pertanto, o mai sconfitto Duce, venite incontro al popolo di Dio contro questa irruzione di perversità spirituali e sconfiggetele. Voi siete venerato dalla Santa Chiesa quale suo custode e patrono; Voi, glorioso difensore contro le nefaste potestà terrene e infernali; a Voi il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. Pregate, dunque, il Dio della pace a tenere schiacciato satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e a danneggiare la Chiesa. Presentate all’Altissimo, con le Vostre, le nostre preghiere, perché scendano presto su di noi le Sue Divine Misericordie e Voi possiate incatenare il dragone, il serpente antico, satana, ed incatenarlo negli abissi. Solo così non sedurrà più le anime.

DIFFIDA AL MALIGNO

Armata della spada divina dell’ Arcangelo Michele, potenziata dalla purezza dei Saggi, io diffido te da ogni promessa, contatto o minaccia verso …………….. (nome), sceso in terra per terminare  i suoi studi, cresciuto da mano umana per completare la sua evoluzione.

Egli non sarà tuo, nè ieri nè oggi nè domani, e non saranno tuoi nè i figli né i figli dei figli.

Calpestato dal piede sacro, trafitto dalla spada sacra, il cerchio si stringe attorno a te e vomiterai ogni dolore.

Amanhenh poggia la mano divina su di noi.

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I RITO PROTETTIVO PER IL COMBATTENTE (ESEGUITO DA TERZI PER LUI)

In nome della Luce divina e del Sommo Bene Universale, chiedo l’aiuto dei Saggi per proteggerci dalle insidie del maligno.

Chiedo il Vostro coraggio, il Vostro senso di giustizia, la Vostra elevatezza morale per compiere le scelte più giuste in questa battaglia.

Chiedo la Vostra protezione per noi tutti, e per ………………………. (nome) in particolare, affinchè veda salva la sua anima da ogni tentazione, inganno o errore e scelga sempre la via del Bene e dell’Amore.

O amati Saggi, con sommo rispetto e devozione, vi supplico di affiancare …………………………… (nome) verso la via del trionfo e della vittoria sul male.

AMEN

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II RITO PROTETTIVO PER IL COMBATTENTE (ESEGUITO DA TERZI PER LUI)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Arcangelo Michele, Tu che da sempre sei l’eterno trionfatore della battaglie più ardue, Tu che combatti da tempo immemore il maligno con la Tua lama di giustizia, Tu che dai tuoi figli devoti sei invocato e pregato come diffusore di coraggio, aiuta Tuo figlio e nostro fratello ……………………… (nome) in questa battaglia.

Possa egli compiere le scelte più rette ed inoffensive, possa egli restare incorrotto ed incontaminato nonostante gli ingannevoli tentativi di seduzione demoniaca, possa egli trionfare sul male con la sua anima senza macchia nè paura, possa da Te essere sempre affiancato sulla strada che lo condurrà verso la Luce.

Infondigli le Tue virtù senza abbandonarlo mai lungo il cammino.

AMEN

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Crop circles: la storia del diavolo mietitore

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La leggenda narra di un ricco proprietario terriero che acquistò un vasto campo di cereali. Comandò al suo bracciante di mieterlo dopo aver svolto tutti i suoi lavori quotidiani. Il bracciante accettò ma chiese un aumento di paga, il padrone rifiutò e lui, stizzito e fortemente arrabbiato, lo maledisse imprecando: “che lo mieta il diavolo, allora!” e, quella stessa notte, il campo fu illuminato dalle fiamme e al mattino dopo era mietuto alla perfezione.

Quando il padrone vide il campo, realizzò che non poteva essere opera dell’uomo e notò anche, entrando all’interno del campo, che le sue forze venivano a mancare.
Questa storia popolare venne narrata intorno al 1678, probabilmente per diffondere una morale sulla dualità fra ricco e povero che determinava quell’epoca.

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Ma che affinità ha questa storia con i cerchi nel grano?
C’è chi afferma che sia mano dell’uomo, chi invece sostiene avvenga per opera di alieni….burla umana o verità paranormale?
Questo è uno dei grandi misteri che non dà tregua agli studiosi del fenomeno che si è verificato verso la fine degli anni settanta.

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L’ Inghilterra ne è la più colpita…
Sorvolando il cielo inglese, possiamo riempirci di meraviglia guardando queste forme circolari di varie dimensioni che compongono diverse figure geometriche. Proprio il fatto che queste figure siano diverse tra loro fa dubitare gli studiosi della loro genuinità e, da questo, nasce il dubbio che tali opere siano state davvero create dalla mano umana.
Diversi studi hanno portato alla luce anomalie che si sviluppano all’interno dei cerchi: radiazioni, strumenti che vanno in avaria e addirittura forti mal di testa che spariscono una volta fuori.
Pure il comportamento degli animali si è rivelato insolito: essi, infatti, non entrano nel luogo per molto tempo, anche quando i cerchi vengono cancellati dalla crescita del cereale.

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Da chi o che cosa provengono queste opere?
C’è chi li attribuisce a fenomeni atmosferici, a sfere luminose intelligenti o agli alieni, e chi, addirittura, associa opere simili, ma su scala più ridotta, al fenomeno chiamato “cerchio dei folletti o degli elfi”, ossia la crescita di funghi che genera cerchi più piccoli in determinato un pezzo di prato, attribuito dal folklore locale alle forze occulte (ma questa è un’altra storia!)
Molte teorie fantasiose sono state ipotizzate: si dice siano stati creati da astronavi aliene che atterrerebbero per motivi sconosciuti sui campi appiattendo le coltivazioni in un cerchio ben definito e, ancora, che un satellite artificiale orbiti intorno al nostro pianeta e che userebbe un tipo di emissione energetica per creare disegni.
Queste e altre sono le forme di pensiero di chi, affascinato dalla misteriosità del fenomeno, si pone la domanda cruciale: Vero o falso? Alieni o Dei?
Non lo sapremo mai, e poco importa, ma ben vengano fenomeni come questi a stimolarci la mente e a farci sognare!
P.S. Noi propendiamo per la teoria degli alieni, e voi?

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Le antiche Rune

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Le Rune sono state utilizzate come metodo di predizione sin dall’antichità, soprattutto nel mondo gotico, dalle tribù nordiche e teutoniche e presso i celti, per la divinazione e per rituali (curativi e non).
Successivamente, con l’affermarsi del Cristianesimo, le rune cominciarono ad essere assimilate ad un rito pagano e conseguentemente furono represse.
La parola gotica “Runa” significa “segreto da sussurrare” (dal tedesco raunen: sussurrare) e, da lì, mistero, magia, cosa segreta. Infatti, il loro utilizzo è stato sempre insegnato e tramandato oralmente.
I caratteri venivano spesso dipinti sui sassi, talismani, armi o carta.
Oggi l’utilizzo delle Rune come metodo di predizione sta divenendo sempre più popolare.
Ogni runa contiene una lettera su di essa che rappresenta un vero e proprio fonema alfabetico.
Quello runico, infatti, è molto simile all’alfabeto greco, padre di quello
latino e, quindi, italiano…
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L’utilizzo delle rune può essere duplice… Esse possono essere, come una tavola Ouija, oggetti di utilizzo di possessioni spiritiche, tanto da formare vere e proprie frasi, decifrabili, appunto, con l’alfabeto runico, le cui parole, successivamente, vanno tradotte.
Un altro utilizzo delle antiche rune, molto più popolare, canonico e privo dell’influsso spiritico, è quello di prenderne in mano un gruppo di numeri dispari, lanciarle in alto dopo aver fatto una domanda e aspettare che queste ricadano, sotto la mano, su una superficie… Se la maggior parte delle rune sono girate (una volta cadute) dal lato della lettera, la risposta alla domanda sarà SI, se la maggior parte di esse, invece, sono girate dal lato vuoto, la risposta sarà NO… Nel caso in cui tutte le rune dovessero essere girate da uno dei due lati, la risposta sarà assolutamente certa!
Non tutte le pietre possono essere incise con alfabeto runico e, perciò, diventare “rune indovine”, bensì solo quelle di fiume bagnate dall’acqua e fatte asciugare al sole oppure qualsiasi tipo di dente animale (dimensione ottimale che dovrebbe essere ricoperta anche dalle pietre di fiume).
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L’utilizzo delle rune è noto nella leggenda delle streghe cacciatrici di stelle.
Si crede, infatti, che, nel Medioevo, la congrega di streghe fedeli alla Regina Lamia (la più potente e malvagia di tutte) fossero costantemente alla ricerca di stelle cadute dal cielo le quali, una volta atterrate sulla Terra, assumevano l’aspetto di una fanciulla… Le streghe sostenevano che, mangiando il cuore pulsante di una di quelle fanciulle, ne avrebbero ricavato giovinezza, tanta quanto il cuore brillava… Quest’ultimo, infatti, a sua volta, era lucente tanto quanto la donna materializzata era felice… Le malvagie maghe, infatti, irretivano le fanciulle dando loro ospitalità, serenità e gioia, per poi, al massimo della loro vulnerabilità, strappar loro il cuore dal petto e divorarlo…
In realtà molte giovani fanciulle, credute stelle cadute a causa del loro candore e della loro bellezza, morirono nel Medioevo in questo modo, dilaniate da folli donne alla ricerca dell’eterna giovinezza.
Le rune assumono ruolo da protagoniste in questa leggenda in quanto, mediante le domande ad esse rivolte, ci si poteva mettere sulle tracce di una stella caduta fino a trovarla.
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Rituali protettivi e difensivi (III parte)

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Proseguiamo il nostro viaggio tra riti e preghiere poichè il campo da trattare è molto vasto e si presta a continui aggiornamenti e personalizzazioni.

I requisiti fondamentali, ricordiamo, non sono solo gli “ingredienti” o l’esecuzione perfetta delle tecniche e procedure qui descritte, ma un cuore puro ed un’anima positiva.

RITO DI PURIFICAZIONE AMBIENTE DALLE NEGATIVITA’

Dopo aver fatto arieggiare la stanza, spruzzarne ogni angolo con acqua di fiume (prima) ed acqua benedetta (poi). Se vi manca una, non importa; se si hanno entrambe, invece, è importante seguire l’ordine. Sul vostro altare oppure tavolo, meglio se circolare (abbiamo già detto che il cerchio è un simbolo protettivo) e di materiale naturale quale legno o pietra, accendete una candela bianca e bruciate un rametto di alloro (meglio secco), lasciandovi avvolgere dai suoi fumi e respirando profondamente. Dopo questo procedimento, pronunciate a voce alta e con sentimento la seguente formula:

“In nome dei Saggi, degli Arcangeli e degli Angelo tutti, chiedo umilmente di benedire questo luogo.

Divino sia il suolo da me calpestato in Vostro nome e nessuna entità portatrice di inganno, maleficio, stregoneria, malocchio o fattura, possa mai entrare e portarvi scompiglio!

Con la Vostra intercessione, sia reso luogo sacro.

AMEN.”

Scrivere questa stessa formula su un foglio bianco, bagnato di poche gocce di acqua di fiume e benedetta, e bruciarlo sulla candela a conclusione rito, ringraziando i Saggi e gli Angeli per l’ascolto.

EVOCAZIONE ALL’ARCANGELO MICHELE PER AVERE PROTEZIONE NEI MONDI OSCURI

O Glorioso Arcangelo Michele, o valoroso guerriero celeste, Tu che sconfiggesti il demonio calpestandolo sotto i tuoi piedi, Tu che, dalla possente armatura divina, estrai la tua spada fiammante di Giustizia, guida le mie imprese affinchè io possa sconfiggere il maligno.

Donami il tuo coraggio battagliero contro le tentazioni e gli inganni del demonio.

Fa sì che la mia discesa nei mondi oscuri possa vedermi trionfante senza offendere, ferire o danneggiare il prossimo e l’innocente.

Rendimi cieco/a e sordo/a ai richiami del male.

Aiutami ad affrontare la battaglia con onore e senza mai  evitarla o fuggirla.

Segnami la strada più giusta, fosse anche la più ardua.

Non abbandonarmi nello scoramento dell’anima e nei rimorsi della coscienza.

Ama, accompagna e sorreggi l’essere imperfetto e fallibile che sono.

Sii mio fedele ed amorevole alleato nel lungo percorso verso la Luce.

AMEN.

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EVOCAZIONE ALL’ARCANGELO RAFFAELE CONTRO LE NEGATIVITA’

E’ in silenziosa preghiera che Ti invoco, mio adorato Arcangelo Raffaele, per liberarmi dal legame di negatività che è intorno a me.

Che la tua luce verde smeraldo mi protegga dalle insidie del nemico.

Custodiscimi e dammi la Tua sacra benedizione affinchè io possa operare nel bene ed annientare il male.

COSI’ SIA.

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PURIFICAZIONE DI LUOGHI ED OGGETTI DA ENERGIE NEGATIVE

Bruciate sul fuoco di una candela bianca un mazzetto di salvia ed alloro.

Per una migliore purificazione, cercate di tenere conto dello stadio della Luna che in questo caso deve essere piena.

Per purificare gli oggetti, bruciate l’alloro e lavateli con acqua di fiume e sale.

Dopo questo procedimento, benedite il luogo e gli oggetti con acqua di fiume o benedetta.

Bruciate dell’incenso che farà da “collegamento” con il divino per pronunciare la formula di purificazione, che può essere a scelta, tra le tante precedentemente proposte, oppure pronunciata sul momento, purchè provenga dal cuore.

PURIFICAZIONE SEMPLICE DI UN LUOGO

La purificazione di un luogo può avvenire anche solo attraverso il fuoco, in assenza di acqua di fiume o benedetta.

Generalmente, il fuoco è usato anche per purificare gli oggetti, ma è molto versatile e, per un luogo, quindi, la fiamma di una candela bianca, mista ad essenza di erbe purificative, può andare bene.

Si può spaziare dalle “classiche” come l’alloro, la salvia, il rosmarino, alle più “originali” come la menta, che allontana gli spiriti maligni, o addirittura l’aglio, che svolge una potente funzione di protezione (non a caso, nella cinematografia, è il rimedio più diffuso per scacciare i vampiri), o, ancora, l’artiglio del diavolo che, nonostante il nome, protegge dalle negatività.

Le erbe sono tutte abbastanza versatili, a differenza delle pietre, che devono essere usate secondo le loro specifiche proprietà.

Proseguiamo i nostri riti con alcune preghiere prese dai testi di DOREEN VIRTUE, forse l’angelologa più famosa al mondo, che reputiamo molto validi e positivi.

Ricordiamo che tali preghiere e riti servono a mantenere una tendenza positiva ed innalzare le vibrazioni di Amore per entrare in contatto con gli Angeli, ma non sono la panacea per tutti i mali.

Non fanno miracoli, non aggiustano “magicamente” la vita, se prima non ci impegniamo a cambiare noi stessi, con azioni mirate, per essere felici.

Non basta pregare e visualizzare una vita felice, chiudendosi al mondo, ma è necessario, prima di tutto, agire!

PREGHIERE PER LA CHIAROVEGGENZA (di Doreen Virtue)
• “Arcangelo …………., Ti chiedo di entrare nei miei sogni questa notte. Ti prego di inviare energia di guarigione al mio terzo occhio e di lavare via ogni paura che potrebbe bloccare la mia chiaroveggenza. Ti prego, aiutami a vedere chiaramente con la mia vista spirituale.”
“E’ sicuro per me vedere.”
“E’ sicuro per me sentire.”
“Sono una persona visuale.”
“Sono profondamente chiaroveggente.”
“Angeli della Chiaroveggenza Vi invoco. Vi prego di infondere la Vostra energia liberatoria e di guarigione nel mio terzo occhio. Chiedo il Vostro aiuto per spalancare la finestra della mia chiaroveggenza. GRAZIE.”
7 PASSI PER APRIRE IL TERZO OCCHIO (di Doree Virtue)
Il chakra del terzo occhio, centro energetico sito tra gli occhi fisici, è ciò che regola la frequenza e l’intensità della chiaroveggenza. Aprire il terzo occhio è un passo essenziale per poter vedere al di là del velo che ci separa dal mondo spirituale. Di seguito sono riportati i 7 passi che ti permettono di aprire il chakra del terzo occhio.
1. Prima di tutto afferma: “E’ sicuro per me vedere”. Ripeti questa affermazione più volte, e se nel mentre dovessi provare tensione o paura, respira profondamente. Ogni volta che espiri immagina di espellere ogni paura riguardo al tuo essere chiaroveggente.
2. Prendi un cristallo di quarzo rosa trasparente e afferralo con la mano dominante (quella che usi per scrivere). Visualizza un fascio di luce bianca che parte dall’alto attraverso il cristallo. Ora desidera fermamente che questa luce bianca purifichi il tuo cristallo da tutta la negatività che può aver assorbito.
3. Continuando a stringerlo nella mano dominante, solleva il cristallo finchè non è all’altezza dello spazio che c’è tra le tue sopracciglia. Muovi il dito medio in modo che, attraverso il cristallo, punti diritto al tuo terzo occhio.
4. Poi metti il dito medio dell’altra mano (quella con cui di solito non scrivi) nel punto più alto della parte posteriore della testa (non sopra).
5. Immagina un potente lampo luminoso che si sviluppa dal dito medio della mano dominante, attraversa il tuo terzo occhio e finisce nel dito medio dell’altra mano.
Quello che hai creato è il circuito di una batteria, nel quale la mano dominante invia energia che viene assorbita dall’altra mano. Passando attraverso la tua testa questa energia si porta via tutti i detriti psichici, risvegliando il tuo terzo occhio. Questo processo di solito richiede un paio di minuti; potresti avvertire una certa pressione alla testa, calore nelle dita e un formicolio alle mani. Sono tutte sensazioni normali dovute al’energia coinvolta.
6. Poi poggia la mano destra sopra l’orecchio destro, continuando a stringere il cristallo nella mano dominante, e fai la stessa cosa con la mano sinistra sull’orecchio sinistro. Visualizza una luce bianca che proviene dal dito medio della tua mano dominante. Lentamente muovi entrambe le mani verso il punto più alto nella parte posteriore della testa. Ripeti il movimento per 7 volte con gesti ampi. Il tuo intendo deve essere quello di connettere la parte posteriore del terzo occhio (che assomiglia esattamente a quella di un occhio fisico) con il lobo occipitale del cervello. Si tratta della parte che registra la consapevolezza e il riconoscimento delle visioni e assomiglia a una sottile calotta sferica, leggermente spostata verso la parte posteriore della testa. Con la luce bianca scavi un’ampia cavità di una dozzina di centimetri, che si estende dal terzo occhio fino al lobo occipitale. Il suo scopo è far confluire il flusso delle tue visioni dal terzo occhio alla parte visiva del cervello. In questo modo sarai più consapevole delle visioni che hai e saprai capirne il significato. Ho lavorato con molte persone che, pur avendo un terzo occhio libero ed aperto, lamentavano di non avere la chiaroveggenza o di disporne solo in forma limitata. Ma per usare la chiaroveggenza non basta avere un terzo occhio libero e aperto! Senza la connessione con il lobo occipitale non siamo consapevoli delle visioni né siamo in grado di capirle. E’ come voler proiettare un film a proiettore spento.
7. L’ultimo passo consiste nel porre il dito medio della mano dominante sulla punta del cristallo, sopra il terzo occhio (localizzato leggermente più in alto rispetto al punto centrale tra gli occhi fisici). Dovrai rimuovere ogni scudo innalzato davanti al terzo occhio. Con movimenti lievi, simili a carezze che vanno dal basso verso l’alto, devi fare in modo che lo scudo si sollevi, come se stessi tirando la tendina di una finestra. Ricordati di respirare mentre lo fai, perché trattenere il respiro rallenterebbe solo le cose. Ripeti il procedimento di sollevamento dello scudo per almeno 7 volte, o comunque finchè non senti che è stato rimosso. Puoi applicare questa tecnica anche sugli altri. E se conosci una persona aperta e dalla spiccata spiritualità, in particolare qualcuno che abbia esperienza in guarigioni energetiche, lascia che sia lei a farlo per te. Questo perché, anche se i 7 passi possono essere tranquillamente gestiti dal diretto interessato, la loro efficacia viene amplificata quando sono amministrati per noi da un’altra persona, ammesso che le sue intenzioni siano limpide (ovvero prive di scetticismo). Dopo aver eseguito questi 7 passi, dovresti notare un netto miglioramento nelle tue visioni mentali. Se chiudi gli occhi e immagini un giardino, i colori e le immagini che vedi dovrebbero essere più accesi e vividi rispetto a prima. I sogni notturni potrebbero diventare più intensi e memorabili, e anche la tua memoria fotografica ne trarrà giovamento. Ricorda che le immagini che vedi potrebbero non apparire come qualcosa di esterno: i film mentali infatti potrebbero essere proiettati su uno schermo interno alla tua testa. Ma con la pratica sarai in grado di proiettare e vedere queste immagini anche all’esterno. Tuttavia è irrilevante che tu le veda con gli occhi della mente o con quelli fisici. Per quanto mi riguarda la mia precisione psichica non cambia se si tratta di un’immagine mentale o esterna. L’ubicazione della visione non è importante. Ciò che conta è che noti e che presti attenzione alle immagini, che sono spesso messaggi visuali dei tuoi Angeli.
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 PREGHIERA PER LA TRANQUILLITA’ ECONOMICA (Doreen Virtue)
“Padre dolcissimo, so che Tu sei la fonte di tutto il mio bene e che provvedi a me in tutti i modi. Ti prego di aiutarmi a liberarmi dalle paure che mi impediscono di ricevere i Tuoi doni. Aiutami affinchè io possa sentirmi SERENO, GRATO, SICURO DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO E A RICONOSCERE LE GRANDI BENEDIZIONI CHE MI CONFERISCI, essendo io Tua figlia. Ora sono aperta alla Guida Divina che mi conduce verso situazioni, persone e opportunità che fanno parte del Tuo piano per offrirmi la tranquillità economica. Ora vedo e sento me stesso e chiunque altro completamente sicuro dal punto di vista economico e il mio cuore trabocca di gratitudine e gioia di fronte al prodigo Universo che TU hai creato. GRAZIE.”
PREGHIERA PER TROVARE IL PROPRIO SCOPO NELLA VITA (Doreen Virtue)
“A tutti coloro che vegliano su di me. Ho l’impressione di aver dimenticato il mio scopo nella vita e chiedo il Vostro aiuto affinchè io possa ricordare il motivo per cui ho scelto di incarnarmi in questo tempo. Sono pronto a rimettere tutte le paure che mi impediscono di ricordare la mia missione, compresa la paura del successo e del fallimento. So di essere qualificato per realizzare la mia missione e chiedo la Vostra costante guida per aiutarmi a capire qual è il sentiero che fa gioire il mio cuore. Aiutatemi a riconoscere la differenza tra gioia e paura, di modo che possa dedicarmi ad azioni significative che siano utili agli altri e rechino gioia a me. GRAZIE INFINITE.”
PREGHIERA PER UN NUOVO LAVORO (Doreen Virtue)
“ Amato Creatore, Tu mi hai guidato alla ricerca di un nuovo impiego ed ora Ti chiedo di aiutarmi affinchè io riesca a vedere le porte che Tu mi stai aprendo. Chiedo di ricevere segni chiari ed eloquenti che mi guidino verso un nuovo lavoro in cui i miei talenti ed interessi possano essere usati al meglio. Ti prego di aiutarmi a riconoscere che merito un impiego interessante e a far svanire qualsiasi nervosismo durante il colloquio di lavoro. Chiedo l’assistenza di altri Angeli per rafforzare la fiducia in me e il coraggio e per mantenermi concentrata nella consapevolezza che Tu ora ti stai occupando di me. AMEN.”

Pericolo della cartomanzia, tarocchi, sibille ed altri mezzi di divinazione magica, esoterica ed occulta

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Cartomanzia

E’ pericoloso farsi fare le carte, fare sedute di cartomanzia, farsi leggere i tarocchi, le sibille, anche gratis e/o per gioco, oppure al telefono?

Si deve sapere che la lettura delle carte, o dei tarocchi, è una mantica esoterica, ossia la cartomanzia fa parte della magia, dell’occulto e dell’esoterismo in quanto metodo di indagine, anche in prospettiva futura, e conseguentemente è soggetta a tutti quei pericoli o conseguenze negative che si possono trovare affrontando determinati argomenti senza le dovute conoscenze e protezioni.

Leggere le carte, i tarocchi, o le sibille, è un atto magico e si possono, consapevolmente o inconsapevolmente, aprire “porte”, passaggi, che poi, se non si è preparati, non si è capaci di chiudere ed esse diventano passaggio di elementi di negatività, quando non addirittura entità portatrici di energie negative, come possono essere, nella migliore delle ipotesi le larve, oppure, nella peggiore, entità demoniache.

C’è tutta una letteratura esoterica in proposito e solo persone ignoranti e/o sprovvedute affrontano una materia così importante, ma anche così pericolosa, senza le dovute conoscenze.

Ma fuori dubbio il pericolo più grande è quello della infestazione larvale.

Oggi c’è il vizio – mi si consenta questo termine – per ogni sciocchezza o anche problema importante, di rivolgersi alla cartomanzia telefonica. A parte il giudizio negativo sulla cartomanzia fatta al telefono, degli 899 e tutti gli altri numeri a pagamento, con cui i mercanti dell’occulto NON danno alcun servizio di cartomanzia ma speculano sui bisogni e sulla necessità dei quanti chiamano ed all’esoterismo credono, pochi sanno che un modo per essere contagiati dalle larve, se non si è protetti, sta proprio nel telefono. Se, dall’altra parte, vi è qualcuno infestato larvalmente e voi non siete protetti e siete nelle condizioni di poter essere “contagiati” (leggasi debolezza psico-fisica), il collegamento dei due numeri telefonici è per le larve un’autostrada su cui viaggiare e colpire la vittima ignara che, così, dopo la telefonata, si trova “infettata larvalmente” e dà inizio al suo calvario, diventando lui stesso infettivo per altre persone e luoghi magari a lui cari.

Tarocchi

E molte volte l’infestazione larvale ha una sintomatologia molto simile ad quella di una fattura, di un malocchio, di un maleficio, e, se non ci si rivolge a persona esperta, ecco che il dramma si compie tutto nella sua completezza… E TUTTO PER UNA TELEFONATA.

Ma non solo la cartomanzia o la lettura dei tarocchi o le sibille sono pericolose al telefono. Gli stessi pericoli li corrono coloro i quali fanno queste pratiche per gioco o si dilettano a farle agli amici, parenti, facendosi passare per sensitivi e cartomanti, ed anche in questo caso andiamo ad aprire le stesse porte di cui abbiamo parlato sopra. Non farsi fare queste pratiche MAI da persone inesperte, per gioco, per prova, alle fiere, sui forum o in rete, ecc. senza le dovute protezioni, consapevoli che un errore o un atteggiamento superficiale verso tali manzie può diventare un gioco molto, MOLTO pericoloso.

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Sedute spiritiche

In Italia c’è una certa tendenza all’occultismo e sono molti ad ammettere di avere partecipato a una seduta spiritica, almeno una volta nella vita. Ma con quali conseguenze? E’ vero che le sedute spiritiche sono pericolose ed è meglio non farle nemmeno per scherzo? Cosa fondamentale da ricordare è che per svolgere una seduta con gli spiriti occorre la presenza di un tramite sensibile, il cosiddetto Medium.

Storicamente, lo spiritismo apparve in Francia nella seconda metà del 1800, ma ai nostri giorni ha decine di milioni di seguaci in molti paesi dell’Europa e del mondo, oltre alla Francia: Spagna, Stati Uniti, Giappone, Germania, Inghilterra, Argentina, Portogallo e soprattutto Brasile.

In Italia, secondo alcuni dati riferiti da Codacons, sarebbero almeno 13 milioni i cittadini che ogni anno si rivolgono al mondo dell’occulto, ma in questa statistica rientrano anche coloro che chiedono consiglio a cartomanti, maghi e fattucchieri.

Il pericolo della seduta spiritica

Vediamo di capire qualcosa di più delle sedute spiritiche: qualcuno pensa che siano solo scherzi orditi da burloni che si divertono a vedere le reazioni dei più suggestionabili. E’ davvero così? Occorre fare una premessa, perchè qui c’è una mezza verità: infatti assistere a una seduta spiritica può avere effetti pericolosi se si è psicologicamente deboli. Di fatto, se si è facilmente suggestionabili, si sarà portati a credere a qualsiasi cosa!

Coloro che credono fermamente nella possibilità di parlare coi morti, invece, ritengono che sia necessario approcciare a tale pratica con serietà. In genere alle sedute presenzia anche una persona che non partecipa attivamente alla seduta ma che assiste, osserva e annota gli avvenimenti.

Le comunicazioni spiritiche avverrebbero solo grazie all’intervento di un “medium“, un tramite dotato di particolari sensibilità. A questa persona si riconoscono specifiche doti che permettono proprio la comunicazione fra spiriti e viventi, durante la cosiddetta seduta spiritica.

Lo spiritismo insegna che possiamo comunicare con gli spiriti dipartiti e con altre entità spirituali. Altri insegnano che possiamo cercare uno spirito guida a cui affidare la nostra vita. Coloro che credono si affrettano a dire che Dio nella Bibbia proibisce espressamente di consultare gli spiriti, con e senza l’aiuto degli spiritisti, perchè vi è del male e del pericolo in questa pratica (Levitico 19:31; 20:6,7; Isaia 8:19).

Noi non siamo cristiani, ma pagani; certo è che non è facile gestire certe situazioni se non si è all’altezza.

Fonte: il Web.

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Sessualità ed Amore secondo l’Arcangelo Michele

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Mario Rigoni, INTERVISTA CON L’ARCANGELO

D: Arcangelo Michele, ci parli della sessualità?

R: La Sessualità, una componente che fa parte dell’essere umano, dell’essere in tutta la sua componente fisica.
Un meccanismo che voi avete a disposizione quale macchina perfetta di cui già in questi contesti vi ho parlato, solo che è stata messa a fuoco in maniera troppo deformante.
Da cosa nasce questa deformazione? Questa negazione di un aspetto così importante a livello energetico che l’umano ha a disposizione e non solo, badate, non solo per il prosieguo della stirpe, per la procreazione, ma proprio perché è parte vibrante, meravigliosa dell’essenza divina.
Tutto ciò non deve scandalizzarvi perché l’essere umano incarnato in un corpo fisico, prova, anche se per piccole frazioni di secondo, quella che è l’ebbrezza meravigliosa che crea vibrazioni altissime e che noi Entità di Luce disincarnate proviamo in continuazione…quella beatitudine che è, pensate, simile al vostro piacere nel provare l’orgasmo, ma è ingrandito all’ennesima potenza, nell’attimo in cui due esseri si incontrano e uniscono le loro forze vibranti nell’intento di dare e ricevere amore: Amore.
C’è una vibrazione molto alta in quel momento, solo che l’umano ha la capacità di distruggere questa essenza meravigliosa dell’essere e lo fa in maniera devastante, distorta e pertanto distruttiva.
Da un lato, ricerca quel piacere a oltranza per sfuggire alla propria incapacità di conoscersi, di analizzare, evita in maniera abbastanza scaltra l’introspezione e allora ricerca questo palliativo, credendo di dare o ricevere amore. In realtà cerca solo un piacere fine a se stesso. Questo non è interscambio. Questo non è amore sublime.
C’è chi poi cerca un’altra scappatoia, quella di sublimare l’amore fisico rinunciandovi, e qui muove un’altra forza scatenante che porta spesso non solo alla patologia, ma alla depravazione ed alla perversione. Ricordate sempre che la rinuncia con gioia è sublime, e porta equilibrio, ma la rinuncia con frustrazione porta e porterà sempre all’aberrazione e alla propria distruzione individuale, e anche a quella di altre creature coinvolte in questo stesso aspetto.
Anche in questo, come in tutto il vostro percorso umano primariamente animico e spirituale, ogni eccesso è prima o poi nemico di voi stessi.
Logicamente non sono qui ad incoraggiare o esaltare il libertinaggio dicendo che la sessualità va vissuta perché il vostro sentire sia condiviso, attuato dai vostri stimoli: dico che l’amplesso tra due creature che si rispettano, si amano, le cosiddette anime gemelle, è la forza più bella, più potente che voi umani avete a disposizione ma non dev’essere un atto egoistico, non deve essere un atto di potere volto alla sottomissione, non deve essere un capriccio perché la noia ha portato l’umano a gingillarsi con questo o quel giocattolo.
No, questo non è amore ma capriccio, per non dire peggio. L’essere umano ha a disposizione i sensi. Sta al suo libero arbitrio usarli con saggezza, qualsiasi trasgressione è di per sé non consona e pertanto rischiosa e pericolosa perché altera tutta la componente fisica e fisiologica.
L’eccesso di pensiero crea ossessione, l’eccesso di assunzione di cibo crea le patologie che ben conoscete, come il negare l’assunzione di cibo o il negare l’assunzione costruttiva del pensiero portano all’annullarsi, portano all’apatia e così l’eccesso dello sfogo sessuale, come la carenza, la negazione, la rinuncia con sofferenza. E’ andare controcorrente, contro la propria natura, per seguire regole umane dettate da voi umani e non sempre dettate dall’umano saggio, ma dalle frustrazioni dell’umano che si erge a persona competente ma non saggia, che si autoproclama superiore agli altri per un ruolo a cui è giunto sgomitando più che per meriti.
E’ tutto relativo perché non sempre l’umano è all’altezza di questa saggezza interiore che ciascuno di voi possiede, ma che se è prevaricata dall’ego e dalla sete di potere non viene usata per il bene comune. E da qui nasce il discorso del frutto proibito. Più demonizzate negando quella certa cosa e più l’umano per sua insita curiosità viene attratto da quella cosa.
Certi popoli che voi ritenete incivili, che avete, arbitrariamente e anche con senso dispregiativo, chiamato Pagani, un tempo giravano quasi nudi nelle loro terre surriscaldate dal sole cocente, eppure avevano autodisciplina, autoregolazione, etica morale talmente alte a livello sessuale che voi, miei cari occidentali, dovete ancora imparare.
Perciò non demonizzate ciò che è parte dell’essere creatura Divina per colui che vi è Padre e Madre e che con amore vi ha permesso e vi permette di fare questo meraviglioso percorso, ma ricordate sempre che ciò che voi ritenete sia amore può essere solo attrazione dei sensi.
Ciò che ritenete giusto e appagante è solo per appagare voi e per il vostro ego perché l’amore, quello puro, quello elevato, è spartire, gioire per l’altro fratello, sorella che sia, per l’amico, l’amica, è spartire senza invidiare. L’amore è libertà, non possesso, non è potere. L’amore non ingabbia e non costringe. Amore è fondere anima e corpo in un unico suono sublime, non ha nulla a che vedere con la patologia camuffata da astuzia, giochi che sempre più portano alla perversione che alla sublimazione e alla gioia nella ricchezza di scambio e interscambio di questa altissima vibrazione, della quale vi ho parlato, e che noi chiamiamo, in termini molto semplificati ma a voi comprensibili, beatitudine, gioia di essere.
Ma l’umano deve scoprire che altre beatitudini creano in voi gioia, serenità: il donare senza pretendere di ricevere, lo spartire senza secondi scopi, lasciare libero e non ingabbiare chi non vi appartiene, vivere assaporando con gratitudine per la gioia che vi invade ciò che intorno a voi, ciò che è in voi, lo spettacolo della vita che continua affluire in voi, attorno a voi, osservando con profondità e spessore la natura che vi circonda, guardando i vostri fratelli e sorelle con lo stesso amore con cui guardate il vostro bimbo, la vostra bimba, che non vi appartengono ma sono frutto dell’amore che c’è in voi.
Vi posso dire che non c’è una condanna peggiore nell’essere umano di questa disarmonia e questa spasmodica esigenza di possesso, perché rende la creatura vorace e pertanto incapace di amare, di donare e ricevere amore ed è per questo che rincorre altre chimere che sono solo illusione.
Sono creature che non hanno la ricchezza meravigliosa e sublime di dare e ricevere amore e allora ricercano in altre fonti subdole che sono soltanto specchietti per le allodole, un momento di illusione credendo sia amore ma in realtà è solo unicamente illusione.
Amatevi l’un l’altro ma non soffermatevi solo allo scambio sessuale perché esso è potentissimo se coadiuvato dal rispetto, dall’emozione, dalla donazione incondizionata e dalla gioia nel ricevere senza possedere. Questo amore dev’essere arricchito dal sentimento che si chiama amicizia, condivisione, complicità, altrimenti è solo cosa meccanica e sterile.

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UNIONI DI ANIME COMPAGNE

– L’Arcangelo Michele attraverso Celia Fenn

Carissimi,
Uno dei più grandi doni della Quinta Dimensione saranno le relazioni amorevoli e gioiose che creerete e di cui godrete come esseri risvegliati. Quando vi risvegliate al vostro potere e aprite i vostri cuori, create allora le più belle e affettuose relazioni di anime compagne. Non vi accontenterete di niente meno che un’unione di anime compagne. Molti di voi chiedono: “Chi è la mia Anima Compagna?”, specialmente coloro che in questo periodo sono ancora soli. E molti si trovano soli oppure vogliono lasciare relazioni che non funzionano più. Si prova questo disagio perché vi viene chiesto di lasciare andare le relazioni di terza dimensione e di spostarvi totalmente nelle unioni di quinta dimensione. Coloro che hanno già una relazione d’amore, possono scegliere di promuoverla alla Quinta Dimensione. Vi diciamo che la vostra anima compagna non è nessuna persona particolare. Spesso ci sono diverse persone che vi potrebbero offrire schemi d’anima compatibili. In questo periodo di trasformazione e “promozione”, vi può essere offerta più di un’opportunità per formare un legame di anime compagne. La chiave è la compatibilità dell’anima. Questa è una compatibilità energetica nelle Dimensioni Superiori. Le persone che formano un legame d’anime compagne, avranno anime la cui luce e armonie di suono combaciano abbastanza strettamente, affinché ci sia il potenziale, per le due anime, di fondersi completamente e di formare un’Unione di Fiamme Gemelle. Questa compatibilità armonica viene percepita come una profonda attrazione magnetica ed armonia. Lo saprete quando incontrerete un potenziale partner anima compagna. La vostra anima lo saprà, e la conoscenza dell’anima e del Sé Superiore vi sarà passata immediatamente. Nello stato risvegliato di Quinta Dimensione, le esperienze della vostra anima e le sue scelte saranno da voi percepite come vostre scelte ed esperienze, poiché, certamente, l’intero punto della trasformazione in Quinta Dimensione è quello di allineare i vostri aspetti fisici con quelli superiori. Ciò che vi vogliamo dire però, è che la vostra anima sceglie un compagno per una ragione e quella ragione è il servizio per un bene più elevato. Le unioni di Anime Compagne non sono definite dall’ego. Non riguardano la felicità personale dell’ego, ma riguardano piuttosto il modo in cui l’energia delle due anime può essere combinata per servire un bene più elevato. E in questo aspetto del servizio viene trovata la felicità e la gioia che porta i due insieme sul piano materiale e forma il fondamento per la felicità nel mondo fisico. Nel passato, un’unione di anime compagne poteva essere formata per fare un intenso lavoro interiore. Non tutte le unioni di anime compagne erano felici, poiché il lavoro di due anime poteva comprendere la purificazione di schemi profondamente disfunzionali che erano comuni a entrambi. Ma il processo è finito ed è completato, da questo punto in avanti, le unioni di anime compagne riguardano la creazione della gioia e della felicità attraverso il servizio. Le unioni della Nuova Terra riguarderanno il servizio al pianeta in uno stato d’armonia gioiosa dove i due diventano uno nel loro impegno per il loro lavoro come esseri di luce sul pianeta. Questo non significa che abbiano bisogno di lavorare insieme fisicamente, ma piuttosto che le loro anime ed energie si sosterranno le une con le altre su un livello più elevato per il bene comune.

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ANCORARE UNA RELAZIONE DI ANIME COMPAGNE NEL FISICO: IL RUOLO DEL SESSO SACRO.

Quando una relazione è fondata sui principi dell’anima, l’idea del servizio e della spiritualità viene portata nel regno fisico o manifesto. Il legame fisico della coppia è visto come un atto sacro in cui le energie del maschile e del femminile, o yin e yang, vengono portate in armonia amorevole ed estatica. Questo significa che in un’unione di anime compagne, deve essere presa un decisione riguardo il tipo di energia che sarà gestita da ogni partner nella relazione. Idealmente, l’uomo gestirà l’energia Yang del Maschile Divino, o Dio, e la donna gestirà l’energia del Femminile Divino o Dea. La loro unione sarà così un’armonica equilibrata di Yin e Yang. Tuttavia, ci possono anche essere relazioni in cui la donna sceglierà di essere l’energia Yang, e l’uomo esigerà l’energia femminile o Yin. Nelle unioni Gay e Lesbiche, i partner avranno bisogno di decidere chi gestirà una particolare energia per poter creare la miscela di energia Yin e Yang che crea il sentiero per i Regni Superiori. La difficoltà che molti di voi incontrano è l’adattamento a questi nuovi ruoli. Il partner che sceglie l’energia Femminile avrà bisogno di arrendersi alla leadership attiva del partner che assume l’energia Maschile. Questa non è dominazione e controllo, ma un adattamento necessario per permettere il flusso d’energia armonica equilibrata dai Livelli Superiori che crea miracoli fra le due persone. Quando il Femminile si arrende alla leadership attiva del Maschile, l’Ordine Divino è instaurato. La Grazia Divina può allora fluire. Però, questo è un atto di resa reciproco, perché il partner maschile deve arrendersi all’amore del partner femminile, e a loro volta, entrambi i partner cedono la loro volontà alla guida superiore. Al momento, molti di voi resistono a questo adattamento, perché la vostra esperienza tridimensionale vi ha portati a resistere a ciò che percepite come dominazione e controllo, o manipolazione e coercizione. Ma, al di là della disfunzione della terza dimensione si trova il regno dell’equilibrio e dell’armonia della quinta dimensione, dove il maschile ed il femminile esistono in perfetta armonia da perfetti eguali. C’è un legame di amore e rispetto reciproci che mantiene l’armonia in quel perfetto equilibrio. Non c’è paura e rabbia in questo luogo d’equilibrio, solo accettazione e amore. Questo equilibrio perfetto sarà riflesso nell’unione sessuale della coppia. Nella Nuova Terra, il sesso e la sessualità saranno basati sullo spirito e saranno gioiosi. I vecchi schemi di abuso e di dominazione svaniranno. Le coppie impareranno dell’energia (o chi) in relazione ai loro corpi e la loro sessualità. Impareranno ad usare il sesso non solo come uno strumento di procreazione o un’espressione d’amore, ma anche un modo per rimanere giovani e sani. I vecchi segreti dell’alchimia sessuale diventeranno nuovamente un conoscenza comune e saranno praticati come Sesso Sacro, che diverrà parte delle unioni di anime compagne. Aprire il Sentiero allo Spirito e alle Unioni di Fiamme Gemelle Quando una coppia è formata da anime compagne che si sono unite in questo legame sacro di corpo e anima, cominciano a fondere le loro energie d’anima. La pratica del sesso sacro permette loro di sperimentare la gioia estatica del ritorno all’Unità (ONE-ness) come un’esperienza fisica. Questa riunione e fusione di energie di corpo e anima creano un vortice a spirale o sentiero verso il regno dello Spirito e della Sorgente. Questa energia viene allora attratta dai Piani Superiori per attivare e dare energia alle anime e ai corpi dei due partner. Nel mondo antico, i rituali dello sposalizio e del sesso sacri erano praticati dai sacerdoti e dalle sacerdotesse per assicurare il flusso della Grazia Divina alla comunità, mantenendo l’equilibrio nel microcosmo in perfetto ordine. Nella Nuova Terra, a tutte le coppie unite nell’anima sarà data l’opportunità di entrare in “sposalizi sacri” dove impareranno a fondere le loro energie e a portare il flusso della Grazia Divina e dell’Amore al Pianeta. Quando la Grazia fluisce attraverso una coppia di anime compagne in questo modo, essi hanno accesso alla più elevata espressione di Amore Incondizionato Divino e possono quindi diventare Fiamme Gemelle. Essi diventano uno nell’energia della Sorgente e dello Spirito. L’amore l’uno per l’altra include l’Amore Incondizionato dell’Essenza Divina ed è riflesso in questa. Essi sono allora veramente il Dio e la Dea uniti nel servizio della Fiamma dell’Amore Incondizionato Divino e della sua manifestazione sul Pianeta Terra. E, ripetiamo, questo è disponibile per tutti coloro che formano unioni di anime compagne nella Nuova Terra di Quinta Dimensione. E’ un dono di grande gioia per cui tutti avete lavorato attraverso molte vite di dualità. E’ il dono della Coscienza d’Unità in pratica. Amore Incondizionato.

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– Sesso e Spirito: Un’Antica Storia Egiziana.
Carissimi, poiché la saggezza degli antichi ritorna sul vostro Pianeta, gioirete ancora una volta delle sagge storie degli Dei e delle Dee. Portiamo alla vostra attenzione una bellissima storia dall’antica saggezza Egiziana. Per dimostrare la loro conoscenza dell’importanza del sesso sacro come servizio alla sacra armonia dell’equilibrio, essi hanno raccontato la storia di Geb e Nut. Nut era la Madre del Cielo, la Dea Madre Cosmica o Galattica. Geb era il padre della Terra e rappresentava il Pianeta Terra, che era visto come di sesso maschile (un’identificazione che diventerà di nuovo chiara nella Nuova Terra, poiché gli uomini riassumeranno i loro ruoli sciamanici attivi). In questa storia, Nut e Geb, o Cielo e Terra, si univano ogni giorno in unione sessuale. Da questa unione, Nut ogni giorno partoriva il sole, che portava luce a tutto. Quindi, il sesso sacro era inteso per portare la luce al Pianeta. Questo crea l’equilibrio sacro che permette alla Grazia Divina di fluire. E quando la Grazia Divina fluisce, allora i miracoli vengono creati!
Quindi, carissimi, poiché assumete i ruoli di Dio e di Dea che sono un vostro diritto come angeli umani, sarete condotti, dallo spirito, anche a partner potenziali anime compagne. Se così scegliete, potete allora entrare in un sacro sposalizio che sarà parte del vostro servizio nel portare luce al pianeta. E’ il dono della gioia che viene offerto a tutti gli Angeli Umani di Quinta Dimensione.

Fonte: il Web.

Nephilim, il guardiano dei sogni

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Che tipo di figura è? 

Positiva o negativa?

Qual è la sua funzione?

Minaccia o monito?

Analizziamo più da vicino questa figura, divulgando le informazioni trovate sul web…

Il suo compito è di controllare che non giungano minacce dall’esterno e di avvertire chi è sotto la sua protezione che è in pericolo e infine, se necessario, difenderlo. È il guardiano e, date le funzioni che gli competono, è molto spesso raffigurato come un mostro spaventoso.
In ambito onirico, sognare il guardiano è come entrare in contatto con la parte vigilante di sé e, se il dormiente si vede nell’atto di chiamarlo, come il Re fa con il suo suddito, allora è probabile che il sognatore stesso sia in perfetta sintonia e abbia confidenza con tutti gli aspetti che costituiscono la sua personalità e la visione che ha della realtà, sia interiore che esteriore.
Se invece il dormiente viene catturato dal guardiano, nell’interpretazione dei sogni, non c’è da preoccuparsi: è l’inconscio e la persona si sente sicura.
Invece, vedere un guardiano, come flash o essere di luce, non ha valenza positiva: la vista del guardiano, infatti, segnala che, molto presto, il sognatore dovrà affrontare una perdita piuttosto grave e importante.
Infine, sognare di essere un guardiano, che si appresta a svolgere il turno di guardia stabilito, non vuol dire che i progetti in elaborazione non si realizzeranno ma che, prima di giungere all’obiettivo finale, si dovrà fare più fatica del solito.
Nei racconti di chi ha avuto “visioni” di guardiani notturni, magari nella propria stanza ai piedi del letto, il comune denominatore è esserne spaventati dall’immensa mole.
L’aspetto imponente, tuttavia, se, in un primo momento terrorizza, va successivamente in contrasto col fatto che il guardiano resta ad osservare, assolutamente innocuo, il suo assistito del momento senza lederlo minimamente.

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Ci troviamo, quindi, di fronte ai Nephilim, figli di Angeli caduti.
Molte leggende e molte storie sono narrate su questi esseri.
Descritti come Giganti, esseri con immensa forza, nati dall’unione tra la razza Umana e la razza degli Angeli Guardiani. Alcuni li hanno definiti come “ibridi” tra una razza aliena e quella terrestre (ricordiamo i precedentemente menzionati “esseri di luce”, nella sezione sugli Alieni, descritti come il frutto dell’amore dei Saggi con lo spirito di esseri umani e, quindi, sostanzialmente, degli ibridi. Così come va ricordato che la religione cattolica basa le sue fondamenta su un bambino prescelto, figlio di una donna, vergine in questo caso, non trattandosi di concepimento biologico bensì animico, e dello Spirito Santo).
In ogni leggenda si nasconde il ricordo di qualcosa che resta nel profondo di ogni cuore.
Il racconto sull’origine dei Nephilim comincia con una storia di Angeli caduti: Shemhazai, un Angelo di alto rango, comanda una setta ribelle di Angeli in una discesa sulla Terra per istruire gli umani nella conoscenza del bene.
La tutela viene portata avanti per pochi secoli, ma presto gli angeli cominciano a sedurre le femmine umane. Dopo essersi intrattenuti piacevolmente con loro, gli Angeli caduti istruirono le donne nella magia e nello spergiuro, si accoppiarono con loro, e diedero luogo ad una progenie ibrida: i Nephilim.
La visione tradizionale ebraica era che i padri dei Nefilim, i “figli di Dio”, erano i cosiddetti Grigori (anche noti come i Guardiani)
I Grigori (dal Greco “oi gregoroi”, οι Γρήγοροι, “custodi” o “guardiani”) costituiscono, in una versione popolare, un gruppo di Angeli caduti citati negli Apocrifi dell’Antico Testamento che si sarebbero accoppiati con donne mortali, dando origine a una razza di ibridi nota come Nephilim, descritti come “giganti”, in Genesi 6:4 o “eroi caduti da secoli” (Ez 32:27).
Una concezione diversa relativa ai Grigori compare in alcune tradizioni di stregoneria italiana in cui i Grigori, si dice, provenissero da un antico popolo di provenienza stellare.
I riferimenti ai Grigori angelici sono riscontrabili nei fogli che compongono il Libro di Enoch e nei Giubilei.
In Ebraico essi sono chiamati Irin, “Guardiani” e si trovano menzionati nell’Antico Testamento (Libro di Daniele, capitolo 4).
Alcuni esegeti, trovando sgradevole o blasfema l’idea della copulazione tra Angeli e umani, hanno suggerito interpretazioni più figurative del concetto di Nefilim, proponendo l’idea che fossero una progenie di posseduti dai demoni.
Alla luce delle speculazioni moderne sulle storie dei rapimenti, alcuni hanno inoltre ipotizzato che si trattasse di una descrizione arcaica di una forma d’inseminazione artificiale e di manipolazione genetica da parte di alieni.
In poche parole si parla “Dei Guerrieri dei Sogni”
L’uomo sacrifica le passioni della propria anima, per evitare che i sogni incompiuti si trasformino in mostri che divorino l’umanità: viene così istituito e addestrato un corpo di guerrieri che difendono gli uomini dai mostri generati dalle loro paure e frustrazioni, questi guerrieri, che fino ad oggi erano definiti “Guerrieri dei Sogni”, sono i “Nephilim” della Bibbia.
Si racconta che fossero violenti, che siano stati distrutti da Dio e che, per dare la caccia agli ultimi Nephilim sopravvissuti, siano stati mandati gli Angeli più potenti del Creato.

Ma vi è anche un’altra teoria a riguardo… la teoria degli antichi astronauti
Zecharia Sitchin ed Erich Von Daniken hanno scritto libri sostenendo che i Nephilim siano i nostri antenati e che noi siamo stati creati (con l’ingegneria genetica) da una razza aliena (per i sumeri gli Annunaki, per altre credenze i nordici o gli abitanti di Nibiru).
Nei voluminosi libri di Sitchin si impiega l’etimologia della lingua semitica e traduzione delle tavolette in scritta cuneiforme dei Sumeri per identificare gli antichi dei mesopotamici con gli angeli caduti (i “figli degli Elohim” della Genesi).
Osservando che tutti gli Angeli vennero creati prima della Terra, lui constata che non possono essere della Terra… e, dunque, potrebbero tutti essere considerati semanticamente come dei puri “extraterrestri”.
Nei suoi libri David Icke presenta una teoria simile nella quale esseri interdimensionali rettiliani, servendosi dell’ingegneria genetica, danno luogo a una progenie con tratti fisici di alta statura, pelle chiara, e suscettibilità a qualsiasi forma di suggestione ipnotica (che, a suo parere, avviene quando i “demoni” posseggono la loro progenie e pretendono fedeltà), e afferma che questa linea di sangue è rimasta in controllo del mondo dai giorni dei Sumeri fino a oggi.
Va detto, per completezza, che le teorie di David Icke sono considerate da alcune comunità di ufologi come vera e propria disinformazione.
Fonte: il Web.

Rituali protettivi e difensivi (II parte)

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Ci sono varie figure religiose altamente positive a cui possiamo rivolgerci per effettuare dei riti protettivi e/o difensivi.

Una di queste è quella di SAN BARTOLOMEO.

Egli nacque in Galilea nel I secolo. Il suo vero nome era Natanaele (“Ecco l’israelita in cui non vi è ombra di falsità” disse Gesù, rivolgendosi a lui), il nome Bartolomeo deriva dall’aramaico “Bar” (figlio) e “Talmai” (agricoltore). Morì da martire scuoiato vivo, infatti è spesso rappresentato senza pelle e con un coltello in mano, strumento del martirio. Egli fu un grande predicatore ed aveva la facoltà di guarire i malati e gli ossessi. Di conseguenza, se, per errore, vengono aperte le porte, si è vittime di ossessioni e martirio. Egli aiuta a salvare le vittime di tali persecuzioni.

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RITUALE DI SAN BARTOLOMEO PER LA CHIUSURA DELLE PORTE

COSA SERVE:

  • candela bianca purificata;
  • chiavi purificate e benedette;
  • carta e penna;
  • alloro secco.

Durante il procedimento, utilizzare la chiave benedetta (indossarla). Purificate il luogo bruciando una foglia di alloro sulla fiamma della candela. Sul foglio scrivere le iniziali di chi ha aperto la porta o, in mancanza, scrivere solo “in nome della Gloria”. Al centro del foglio, disegnare una croce oppure la chiave. Mettere al centro una foglia di alloro e piegare il foglio. Mettere il foglio così piegato sulla fiamma della candela e pronunciare con convinzione: “Mai più mi tenterai!” o recitare, a scelta, la preghiera di San Bartolomeo, la Supplica a San Bartolomeo, la Supplica ai Saggi. Quando il foglio ha finito di bruciare, prendete un altro foglio e, come in precedenza, scrivere le iniziali, disegnare croce/chiave e mettere foglia di alloro al centro. Piegatelo e portatelo con vi per 7 giorni e 7 notti. Ripetere la procedura del foglio bruciato 3 volte al giorno per 7 giorni.

PREGHIERA DI SAN BARTOLOMEO

O grande apostolo San Bartolomeo, per quella contentezza che ora godete nel Cielo, in premio della Vostra intraprendenza nel sostenere il martirio della scortificazione e poi della decapitazione, per quell’eccelso grado di Gloria che raggiungeste in ricompensa dell’ossequio dimostrato quotidianamente verso l’infinita maestà di Dio, nel Vostro lungo e travagliato peregrinare di quaggiù, otteneteci, o gran Santo, che noi sappiamo sopportare, con costanza e pazienza, i dolori, i travagli e le miserie di quaggiù, senza mai venir meno di fede alla divina Provvidenza affinchè, come voi, dopo un terreno e breve patire, arriviamo all’eterno e celeste gaudio. PATER, AVE, GLORIA.

SUPPLICA A SAN BARTOLOMEO

Oh San Bartolomeo, martire della terra, protettore dei perseguitati, indicatore di luce, portatore di speranza, umilmente chiedo aiuto, pentendomi di ogni peccato.

Oh grande e potente Angelo, aiutami a vedere la luce e ritrovare la via.

AMEN.

SUPPLICA AI SAGGI

Grandi Saggi, portatori di luce e speranza, anime pure e colme di giustizia,

Voi che mostrate pietà verso noi umili e imperfetti,

Voi che con la Vostra infinita pazienza ci mostrate continuamente la via,

perdonate i nostri peccati.

Aiutateci, ovunque, affinchè noi ritroviamo la strada per ritrovare la pace interiore.

AMEN.

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RITUALE DEGLI ANGELI PER CHIUSURA PORTE

Prendere dell’acqua benedetta e spargerla in gocce in ogni angolo di ogni stanza della casa, ripetendo queste parole:

“Noli me adducere!

Noli mihi loqui!

Sed cineresce!

Flecte te!

Repe!

Serpens eras et serpens eris.

Occludo fores, occludo fores, occludo claustellum tribus pèssuris, tribus a dextra, tribus a laeva!

Tu abis et numquam redis!”

Ripetere questo rituale 3 volte al giorno per 7 giorni. La frase si può ripetere  dalle 3 alle 5 volte. Non superare le 5 volte!

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RITUALE PREVENTIVO  E PROTETTIVO DI NON APERTURA PORTE

Prendere una foglia di alloro fresca o secca, scrivere su un pezzo di carta questa frase:

“Nessuno entra da questa porta senza il mio esplicito invito!”

seguito da:

“I feel about you makes my heart lone to be free.”

Piegare il foglio e portarlo con sè.

RITUALE DEGLI ANGELI PER DONARSI A LORO

Questo rituale si effettua il 2 ottobre, Festa degli Angeli.

Benedire un foglio bianco, prima con acqua di fiume, poi con acqua benedetta, e scrivere:

” A Voi, miei protettori, miei Angeli, dono le mie virtù, il mio cuore, le mie lacrime.

Abbiate pazienza ed io avrò obbedienza.

Datemi una carezza ed io accarezzerò.

Donatemi la virtù opportuna ed io guarirò da ogni male.

Aprite i miei occhi ed io Vi accoglierò con l’onore che meritate.

Con Amore, Vostro/a fratello/sorella minore ………………… (scrivete il vostro nome)”

Posate al centro del foglio l’alloro e del rosmarino, piegate e mettetelo all’interno di una sacchettino purificato (meglio se bianco, ma va bene anche azzurro, ad esempio, che è il colore degli Angeli). Portarlo con sè per una settimana.

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RITUALE PROTETTIVO DI SAN BARTOLOMEO

Ecco che torna la figura di SAN BARTOLOMEO, altamente positivo ed assai potente contro il Male.

Su un foglio bianco, purificato e benedetto, scrivere la seguente preghiera:

“San Bartolomeo, mio amato protettore e patrono, veglia sempre su di me, Tuo/a umile figlio/a devoto/a, e fà sì che nessuno spezzi il legame di Amore e protezione che nutri per me.

Proteggimi dal demonio, in ogni sua forma.

Proteggimi da ogni forma di maleficio. fattura, stregoneria e da qualsiasi male occulto.

Benedici e proteggi il mio lungo cammino per raggiungere la via dell’Amore e della Luce, affinchè io possa donarli al mondo.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

AMEN.”

s.bartolomeo

RITO PER SCACCIARE UNA PRESENZA NEGATIVA DA CASA

In ogni angolo della casa, spargere prima gocce di acqua di fiume e poi benedetta. Non è fondamentale l’acqua di fiume ma, se la si ha, è meglio.

Durante questa operazione, ripetere la seguente frase:

“Tu qui non sei gradito.

Torna nella tua casa.

Qui è casa divina e divino fu il luogo da me calpestato.”

Ripetere fino a che non si libera la casa.

RITO DEL “COLPIRE LA PALLA” 

Questo rituale, chiamato “SKR HM” (colpire la palla), è attestato in numerosi templi: Deir el Bahari, Luxor, Edfu, Dendera, File per un totale di 19 raffigurazioni.

In questo rituale il Re, in presenza di una divinità, sorregge, nella mano sinistra, una sfera e, nella destra, una mazza o una clava, con la quale si accinge a colpire la sfera per frantumarla.

Si ignora di quale materiale fosse la sfera, ma sicuramente di materiale fragile come terracotta o ceramica.

Il rituale rientra nel novero delle azioni magiche con le quali si intendeva annientare il serpente Apopi per impedirgli di nuocere al dio Sole, Ra: la sfera infatti simboleggia l’occhio di Apopi, come dichiarato nei testi che accompagnano le scene.

La scena, dunque, raffigura un rituale contro il malocchio.

BENEDIZIONE DELLA PAPESSA PRIMA DEL PERCORSO NEI MONDI OSCURI

“Che la luce della mia candela possa segnarti la strada più sicura e che il candore degli Angeli soffi venti quieti;

Che i mostri non ti sfiorino e, semmai dovessero avvicinarsi, che possano bruciarsi con il tuo animo coraggioso, con il tuo cuore in fiamme di giustizia;

Che questo mondo oscuro ti possa mostrare la verità senza offendere.

Che tu possa combattere con il tuo coraggio.

Che la Luce trafigga l’oscurità fino a segnarti la strada.

Che la mia presenza non ostacoli il cammino distraendoti, ma che ti possa essere di conforto puro”.

Purificare le pietre

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Come purificare le vostre pietre:

1) CON IL SALE

Mettiamo i cristalli o le pietre in un recipiente di coccio, vetro o legno e copriamo con sale grosso. Per una, tre o sette notti (sono tre numeri esoterici – scegliamo in base al nostro sentire il tempo da usare). Fatto ciò poniamo l’intero recipiente sotto un filo d’acqua corrente e lasciamo sciogliere il sale. Se il sale non si scioglie, non ci preoccupiamo, semplicemente togliamo quello in eccesso e lo gettiamo via.

Trascorsa circa un’ora prendiamo le pietre e le asciughiamo con un panno pulito in cotone. Fatto questo possiamo passare al trattamento energetico.

N.B. Questo procedimento non è indicato per: cianite, opale, azzurrite, aragonite, selenite, dioptasio e pietre molto delicate. Ricordate inoltre di fare attenzione quando purificate gioielli contenenti argento e rame che con acqua e sale si ossidano.

Non bisogna purificare con il sale (a contatto diretto):

Actinolite, Ambra, Angelite, Antimonite, Apatite, Apofillite, Aragonite, Astrofillite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Biotite, Blenda, Boji, Bronzite, Calcedonio, Azzurro, Calcite, Calcopirite, Cassiterite, Cavansite, Celestina, Celestite, Cianite, Ciaroite, Cinabro, Coppale, Covellina, Crisocolla, Crisoprasio, Danburite, Diaspro, Rosso, Diaspro, Paesaggio, Dioptasio, Dolomite, Epidoto, Egirina, Eliotropio, Ematite, Emimorfite, Eritrite, Fluorite, Fuchsite, Gaietto, Giada, Iperstene, Iddenite, Kunzite, Labradorite, Lapislazzuli, Larimar, Lepidolite, Magnesite, Magnetite, Malachite-Crisocolla, Malachite, Moqui, Marbles, Marchesite, Tectiti, (Meteoriti), Moldavite, Morganite, Occhio di Bue, Occhio di Falco, Occhio di Tigre Ferroso, Occhio, Di, Tigre, Opale di Fuoco, Opale, Pietersite, Petalite, Pietra del Sole, Pietra di Luna, Realgar, Pirite, Rodocrosite, Stilbite, Staurolite, Smithsonite, Selenite, Tormalina, Turchese, Unakite, Vanadite, Variscite, Zolfo

2) CON L’ARGILLA

Esistono vari tipi di argilla, quella più facilmente reperibile e meno costosa è l’argilla verde ventilata, disponibile in tutte le erboristerie. Mettiamo le pietre in un recipiente di coccio, vetro o legno e le copriamo con l’argilla. Per tre, sette, nove o undici notti (sono altri numeri esoterici, scegliamo in base al nostro sentire quale usare).

Trascorsi i giorni che abbiamo scelto togliamo l’argilla (che possiamo buttare via o riciclare usandola come terriccio) e mettiamo le pietre in un contenitore pulito, sempre di materiale naturale, lasciando scorrere un filo acqua fresca corrente per circa un’ora. Successivamente prendiamo le pietre e le asciughiamo con un panno pulito in cotone. Fatto questo possiamo passare al trattamento energetico.

N.B. Questo metodo è sconsigliato per le pietre particolarmente porose, in quanto l’argilla potrebbe attaccarsi nelle micro-fessure con remote possibilità di recupero.

3) METTENDOLE SOTTO TERRA

Durante il giorno di luna piena o luna nuova mettiamo le pietre sotto terra vicino alle radici di un albero. È possibile fare la medesima cosa con le piante da appartamento proporzionando la quantità di pietre in base alla grandezza del vaso e della pianta. Ad esempio in un classico vaso di gerani possiamo mettere dieci, dodici pietre di circa due o tre cm. Naturalmente più la pianta è grande e robusta, più efficace diventa il procedimento.

Dopo ventotto giorni esatti, cioè un ciclo lunare, recuperiamo le pietre dalla terra. Con tale procedimento si uniscono le energie terrene e celesti. Mettiamo quindi le pietre in un contenitore di materiale naturale, e facciamo scorrere un filo d’acqua corrente fresca per circa un’ora. In seguito asciughiamo le pietre con un panno pulito in cotone. Fatto questo possiamo passare al trattamento energetico.

N.B. Questo metodo è sconsigliato per le pietre particolarmente porose, in quanto la terra potrebbe attaccarsi nelle micro-fessure con remote possibilità di recupero.

Non bisogna purificare con la terra (a contatto diretto):

Angelite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Calcedonio Azzurro, Calcite, Calcopirite, Celestina, Celestite, Fluorite, Malachite, Malachite-Crisocolla, Rodocrosite, Selenite, Turchese.

Oltre ai metodi classici come il sale e la terra, esiste un modo particolare per purificare i Cristalli: immergerli nella neve.

Ricordate la sensazione di silenzio e di pulizia che la neve porta con se? Si nota molto quando fiocca in città. I rumori vengono assorbiti, cala un’atmosfera di silenzio, quasi meditativo; l’aria è fresca, leggera, l’energia ambientale rigenerata, tutto è più sereno.Le neve, per sua natura, si forma in base alla sovrapposizione di splendidi mandala, delle strutture geometricamente perfette che esprimono una gran quantità di energia. I cristalli di neve incanalano l’energia del sole e della terra, la moltiplicano e la riflettono su tutto ciò che si trova nei paraggi.

Personalmente la neve mi rievoca pace interiore.

Immaginate ora la risonanza tra i cristalli di neve e le pietre: un connubio perfetto. Non solo vengono purificate, ma ricaricate e rigenerate.

Potete lasciarle per una notte o per tre, se preferite. Risciacquate sotto acqua corrente fresca e asciugate con un panno pulito in cotone o lino.

Questa procedura va bene sia come purificazione dopo l’acquisto, sia in generale se sentite che è il caso di ripulire da energie pesanti la vostra pietra.

Purificazione con l’Acqua 

 La purificazione con l’acqua è adatta per cristalli venuti a contatto con energie poco pesanti, che sono stati esposti in ambienti affollati senza contatto diretto o per scaricarle a fine giornata.
L’acqua può rovinare alcuni cristalli, mentre tutti i quarzi possono essere sciacquati per qualche minuto sotto l’acqua del rubinetto, che dev’essere sempre molto fredda (mai calda, in quanto estremamente dannosa per i cristalli).
Per quanto il sapone sia un elemento indispensabile nella vita di tutti i giorni, non utilizziamolo sui nostri cristalli, eviteremo spiacevoli reazioni chimiche.

È possibile utilizzare anche Acqua Diamante o acqua proveniente da luoghi di culto impregnati di energie positive, in tal caso l’effetto purificante sarà notevolmente amplificato.

L’Opale è l’unica pietra che dev’essere costantemente immersa in acqua, affinché mantenga intatta la propria struttura fisica.

Non bisogna purificare con l’acqua:

Actinolite, Ambra, Angelite, Antimonite, Apatite, Apofillite, Aragonite, Astrofillite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Biotite, Blenda, Boji, Bronzite, Calcedonio Azzurro, Calcite, Calcopirite, Cassiterite, Cavansite, Celestina, Celestite, Cianite, Ciaroite, Cinabro, Coppale, Covellina, Crisocolla, Crisoprasio, Danburite, Diaspro, Rosso, Diaspro, Paesaggio, Dioptasio, Dolomite, Epidoto, Egirina, Eliotropio, Ematite, Emimorfite, Eritrite, Fluorite, Fuchsite, Gaietto, Giada, Iperstene, Iddenite, Kunzite, Labradorite, Lapislazzuli, Larimar, Lepidolite, Magnesite, Magnetite, Malachite-Crisocolla, Malachite, Moqui, Marbles, Marchesite, Tectiti, (Meteoriti), Moldavite, Morganite, Occhio di Bue, Occhio di Falco, Occhio di Tigre, Ferroso, Occhio di Tigre, Pietersite, Petalite, Pietra del Sole, Pietra di Luna, Realgar, Pirite, Quarzo, Tormalinato, Rodocrosite, Stilbite, Staurolite, Smithsonite,  Selenite, Tormalina, Turchese, Unakite, Vanadite, Variscite, Zolfo   

FONTI: http://ilmondodeicristalli.blogspot.it/2013/08/i-metodi-di-purificazioni-dei-cristalli.html

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