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« Per la morte del mio amico MimmoSTRESS »

La paura

Post n°50 pubblicato il 18 Marzo 2008 da reginavittoria1954

Nella vita non riesce chi è più bravo, ma chi è più audace . Sono le paure che ci bloccano, sono le paure che non ci fanno riuscire nella vita, sono le paure che non ci fanno realizzare i nostri desideri, sono le paure che ci fanno sentire una nullità, sono le paure che non ci fanno crescere, sono le paure che ci paralizzano. La colpa dei nostri insuccessi è dovuta sempre e soltanto alle paure!  Più viviamo di paure e più siamo dei falliti.  Il segreto del successo, di ogni genere di successo sta nel saper trasformare la paura in coraggio; insomma bisogna, detto in una parola sola, osare!

La paura crea un blocco energetico: blocca gli elettroni, ci rende incapaci di proseguire;  incapaci di interagire;  incapaci di comunicare con noi stessi e con gli altri;  di pensare in modo razionale e positivo;  ci rende impotenti e senza idee;  la paura ci trattiene nella nostra “comfort zone”: la paura rovina la nostra esistenza!

Il compito della paura è di proteggerci dai pericoli!  La paura non è altro che un eccesso di prudenza, ma un eccesso talmente grande che ci toglie la forza di agire. Durante l’infanzia abbiamo ricevuti così tanti rimproveri (e spesso anche sberle!) dai nostri genitori e insegnanti, abbiamo sentito così spesso urla spaventose e insopportabili in famiglia, siamo stati castigati e intimoriti così tante volte, ci è stato tolto così frequentemente l’affetto, che abbiamo perso la voglia di metterci in gioco, ci siamo sentiti degli incapaci e dei buoni a nulla. Per non subire altri rimproveri, altre sberle, altri castighi ci siamo fatti furbi…: abbiamo rinunciato a essere spontanei, ad avere spirito di iniziativa, a essere noi stessi, a essere persone normali; abbiamo rinunciato a essere rispettati, ascoltati e amati! Ci siamo "convinti" di non meritare nulla dalla vita, di non valere nulla, e ci siamo sentiti in colpa per la nostra situazione. Ci siamo chiusi nella nostra corazza e nella nostra tristezza e nella nostra pigrizia. Per evitare il dolore che spesso proviene dalle relazioni, tendiamo ad anestetizzare il nostro cuore, finendo per apparire freddi e distanti. Tendiamo a vivere ‘a distanza’, lontano da rapporti che potrebbero provocarci dolore o sofferenza.  .

. All’origine troviamo comunque sempre una scarsità di carezze e di amore presunta o reale durante i primi anni di vita, mai sufficientemente compensata. . 

L’atteggiamento mentale negativo attirerà soprattutto risultati negativi. i problemi esistenziali! Per non essere preda dell’ansia  rinunciamo già in partenza. I credo potenzianti e i pensieri positivi reiterati nel tempo creano una rete neuronale prevalente che produce entusiasmo e ottimismo. Il rimedio dobbiamo amarci completamente e profondamente, dobbiamo accettarci nonostante tutte le difficoltà e i nostri insuccessi, perché l’amore e l’accettazione incondizionata di sé, spesso possono ridarci l’autostima e l’energia psichica necessaria per vincere l’ansia e la paura dei cambiamenti e consentirci di rischiare, di non avere più paura dei fallimenti considerandoli come normali esperienze, affrontando le sfide della vita con una mentalità vincente! Occorre anche comprendere che è normale fallire, è normale sbagliare, L’amore e l’accettazione di sé aiutano a sconfiggere la paura, proprio perché la paura è nata da una insufficienza di amore, da troppi rimproveri ricevuti durante l’infanzia. La mancanza di amore genera la mancanza di fiducia e di sicurezza, dunque genera la paura che è appunto mancanza di sicurezza e di fiducia nelle proprie capacità! La mancanza di fiducia e di sicurezza distrugge le energie utili per fare il primo passo che è sempre il più difficile.   Quando ti senti amato sei forte e invincibile. Soprattutto, allorché siamo in grado di amarci e di accettarci completamente e profondamente, i nostri pensieri diventano positivi e potenzianti, non ci innervosiamo di fronte ai contrattempi, non ci inalberiamo o chiudiamo di fronte alle critiche, ci rialziamo rapidamente dopo una sconfitta e siamo pronti per la vittoria, non ci spaventiamo di fronte alle difficoltà, non perdiamo la calma e la sicurezza

 
 
 
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INFO


Un blog di: reginavittoria1954
Data di creazione: 13/07/2007
 
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la morte per cancro

Mamma, da quando la morte ti ha portata via

non c'è pace nell'anima mia.

Ancora ti rivedo tanto sofferente,

e io accanto a te senza poter fare niente.

Di cancro sei morta mia cara mamma

come tanti altri sei diventata salma.

Ora  che non ci sei più

 rabbrividisco pensando ai più

come te nella sofferenza

causata da tanta indifferenza.

indifferenza dei politici, dei sofisticatori

degli agricoli imprenditori.

Persone che per guadagnare ora

arrecano tanto dolore.

Affetti da questa malattia e con tanto dolore

sempre più persone ci sono ora.

Per loro prego sempre di più

e rabbrividisco al pensiero che domani potremmo essere io e tu.

Spero vivamente che si prenda un provvedimento

e che almeno per i nuovi nati

non ci sia aria e  alimenti avvelenati

 

MAX

Al mio cane Max

 

Dodici anni fa, nel giorno dell’epifania arrivasti,

come un regalo tu ti ponesti.

Col tempo che passava

 la tua educazione non migliorava.

Facevi pipi a più non posso,

sia sui mobili che addosso.

L’unica cosa che ci consolava,

era la tua piccola coda che scodinzolava.

Non sarai dimenticato

tu che ci  hai addestrati

Il padrone di casa sei tu,

con il tuo guinzaglio blu

questa poesia ti ho dedicato

e  tutto ti ho perdonato

per l’amore che mi hai dato

                                    maty

 

MICIA

A  micia

appena nata nella mia casa arrivasti

la gioia infondesti

curare ti facesti

Son trascorsi  tredici anni,

ne abbiamo passati di affanni.

L’ultimo è stato,

l’allergia a te, in modo smoderato.

Non posso più toccarti ne giocare

ma non è cambiato il mio modo d’ amare

alle mie figlie viviamo accanto

tu e io che le amiamo tanto.

Per la tua dolcezza un grazie voglio darti

e da lontano baciarti.

                              maty

 

 

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