Benvenuti!

Ape bianca ronzi, ebbra di miele, nella mia anima e ti torci in lente spirali di fumo..

 

CHARLIE CHAPLIN

Ti criticheranno sempre,
parleranno male di te
e sarà difficile che
incontri qualcuno
al quale tu possa andare
bene come sei.

Quindi vivi come credi,
fai quello che ti dice il cuore
la vita è come un'opera di teatro
che non ha prove iniziali.

Canta, ridi, balla, ama
e vivi intensamente ogni
momento della tua vita
prima che cali il sipario
e l'opera finisca senza applausi

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Aprile 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

AREA PERSONALE

 
Citazioni nei Blog Amici: 87
 

CHE TEMPO FA.. QUI!

 

NO!

No violence..

 

UN BLOG PARTICOLARE

MARIA LUISA SPAZIANI


A sipario abbassato

 

 

« Beato AngelicoQuella notte fummo pazzi... »

Hikmet e dintorni

Post n°1646 pubblicato il 10 Febbraio 2019 da Vince198


Diversi anni fa, più o meno all’inizio del secolo attuale, il maggior poeta turco - Nazim Hikmet – ebbe il suo momento di maggior popolarità, tanto che nel mondo della poesia, compreso quello dei blog, se ne parlò con una certa dovizia di particolari.
Questo tenuto conto del fatto che, pur nato nella città greca di Salonicco e vissuto per la gran parte della sua vita in Turchia, fu proprio in questa nazione che dovette subire due volte l’onta del carcere, la seconda volta per 12 anni [(1938-1950). Ne avrebbe dovuto trascorrere ben 28 di anni in galera, ma una commissione internazionale ne favorì l’uscita anticipata proprio nel 1950)] per sue denunce contro lo strapotere di Ataturk (che, val la pena ricordarlo, apprezzò molto sue poesie non politiche), sul genocidio armeno avvenuto fra il 1915 e il 1916, costato a quel popolo la vita di circa 1,5 milioni di persone e di altri atti contro i nazisti e i franchisti che all’epoca dominarono molta parte dell’Europa e della Turchia.

Fu nel periodo di detenzione che scrisse le sue più belle poesie e che gli valsero una grande popolarità, notorietà nel mondo occidentale. Già, quando viene a mancare la libertà, specie per motivazioni non particolarmente gravi, il desiderio di quello che per l’essere umano è uno dei valori fondamentali si acuisce, fu per il poeta turco di stimolo a scrivere poesie d’amore semplici quanto pervase da grande intensità interiore. Dalla raccolta che ho qui, davanti a me, di tutte le poesie scritte da Hikmet durante la detenzione nel carcere di Bursa (Anatolia) ve ne sono alcune molto belle che citerò di seguito e che nella loro semplicità, richiamano valori fondamentali come libertà, amore, vita.

Lettere dal carcere a Munever (Andac, sua terza moglie, conosciuta durante la detenzione)

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto
.
(1941)

...

Alla vita

La vita non è uno scherzo.

Prendila sul serio

come fa lo scoiattolo, ad esempio,

senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell’al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.

La vita non é uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla é più bello, più vero della vita.

Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.

(1948)

..

Che dire..
La prima poesia raccoglie ed esprime il desiderio di un uomo innamorato che avrebbe voluto donare alla propria consorte il meglio di sé, dell’amore che nutriva per lei, ma che quelle “quattro mura” non gli permisero di realizzare nel modo più appagante, l’altra allude all’importanza della vita stessa quando, in quel periodo di detenzione, ebbe seri problemi di salute.
Costretto, dunque, però mai domo: questo mi viene da pensare.

Nel rileggerle la prima mi ha dato il senso della grandezza dell’amore, sia fisico che interiore, quando non lo si può esternare come si vorrebbe, la seconda, soprattutto nella parte evidenziata in azzurro, anche se composta nel 1948, nella mia anima genera amarezza nel constatare che il poeta visse non fino a quegli anni: infatti spirò a soli 61 a Mosca.

Quando leggo quei versi non posso fare a meno di ricordare che la morte l’ho vista anche io il 24 ottobre del 2010 alla 6 di mattina e posso garantirvi che non è affatto bella la sua effigie. Non è come la si raffigura solitamente, come un’immagine indefinita avvolta da un mantello nero e con una falce in mano, è peggio: non ha avuto alcuna forma (in quei circa dieci minuti di mia completa incoscienza), quasi paragonabile ad uno schermo che non trasmette immagini, ad un pulviscolo di particelle bianche e nere quando i miei mi chiamavano ed io non rispondevo, quando uno dei miei figli mi teneva le gambe per aria, (l’ultima cosa che gli dissi prima di vedere me stesso privo di coscienza).

Si, perché adesso ricordo bene di essermi visto per pochi attimi ai piè del letto con i miei intorno e gli infermieri che mi stavano prendendo per adagiarmi sulla lettiga. Eppure erano trascorsi pochi minuti, non attimi..
Non so spiegarmi questa particolarità, cognizione del tempo del tutto anormale, però so che il ritorno alla vita è stato bellissimo: gli occhi aperti, il sangue che – rifluendo - riscaldava il mio corpo verso le estremità e con esso il piacere della vista dei miei cari, il piacere di riveder me stesso nei momenti più piacevoli dell’amore di tutta la mia vita.
Un attimo .. una vita, la vita che risorge in un attimo!

“Tatuaggi” indelebili – questi – che hanno marchiato a fuoco la mia anima.

 

 

Porta chiusa
(Tenete chiusa, ben lucchettata quella porta..)


 

Commenti al Post:
monellaccio19
monellaccio19 il 10/02/19 alle 07:56 via WEB
Ammetto che la letteratura turca non la conosco: in tutte le sue espressioni e stesure, non l'ho mai approcciata. Mi fu regalato un libro di Orhan Pamuk "Istambul" della Einaudi e ammetto di non averlo gradito molto...senza dimostrarlo a chi gentilmente me ne fece dono. Pamuk aveva già preso il Nobel nel 2006, ma sbuffavo mentre mi accingevo a sfogliare "Istambul". 360 pagine che mi costavano fatica solo a tenerle tra le mani. Un libro bellissimo, ricco anche di foto in bianco e nero, assaporavo il fascino di una città che solo un turco poteva descrivere perché la sentiva sua. Un trasferimento di emozioni unico, i dettagli ossessivi, quasi un doppio lavoro: descrivere Istambul per descrivere e raccontare se stesso. O viceversa!!!!! Bel libro, preso tra le mani con diffidenza, ma finito e divorato con passione e interesse. Una immersione completa. Tu di contro mi fai conoscere un poeta a me sconosciuto: ti ringrazio non solo per la "scoperta" di Hikmet, ma per il tuo chiosare intraprendente e circolare. Proposte da registrare nel cuore e nella mente. Buona domenica Vince.
 
 
Vince198
Vince198 il 10/02/19 alle 11:23 via WEB
Orhan Pamuk l'ho sentito solo nominare ma non ho letto niente di lui che è un saggista. Detto questo non ho particolare passione per i saggisti: amo leggere ciò che lascia spazio alla mia mente ed è per questo che mi piace Hikmet come poeta (raccolta "poesie d'amore"), un pò meno come drammaturgo. Cerco solitamente input che "scatenino" la mia fantasia e soddisfino la mia sete di conoscenza nel mondo dei sentimenti: in questo campo uomini come Neruda, Prevert, Hesse (con i suoi romanzi che definire eccellenti è poca cosa), il "talentoso profeta libanese" Gibran [fra poesie, raccolte epistolari con il suo amore americano (Mary Haskell) e romanzi d'eccellenza fra cui per me primeggia "Ali spezzate"], l'immenso Shakespeare sia per alcune sue opere teatrali che per i celeberrimi 154 sonetti d'amore etc. ebbene: tutti questi ci riescono benissimo.
Hikmet ha avuto una importante parte nella mia vita qualche anno fa per come ho spiegato ed è per questo che lo annovero di tanto in tanto. Quasi a volerlo ringraziare per quella poesia dedicata alla vita, semplice e splendida al tempo stesso.
Grazie Carlo, trascorri una serena domenica! Vince ^___^
 
Nuvola_vola
Nuvola_vola il 11/02/19 alle 10:27 via WEB
Buongiorno mio caro amico, mi sono commossa...adesso ha tutto un senso e si comprende meglio la poesia...la vita è seria ma poi le sfumature la porta altrove ogni attimo di ogni giorno... Io aggiungo che si la vita è bella ma porta anche tanto dolore, che non tutti amano starci... Un abbraccio immenso...
 
 
Vince198
Vince198 il 11/02/19 alle 14:04 via WEB
Sapessi io, Francesca, quanto mi son commosso nel leggere queste poesie di Hikmet e altre che, per ragioni di spazio e per non costringere a surplus di lettura, non ho pubblicato. Forse in futuro, alcune..
Già, la vita è bella e nella sua imprevedibilità stavo per perderla nel 2010. Questo oltre tutte le avventure/disavventure in cui nel proprio percorso ci si imbatte e spesso dover superare a volte contro voglia, con strascichi interiori lancinanti.. ^_______^
 
lunetta_08
lunetta_08 il 11/02/19 alle 10:31 via WEB
Hikmet è un poeta che amo moltissimo, perchè è riuscito a scrivere liriche superbe utilizzando un linguaggio semplice, di immediata comprensione, e, al contempo, così delicato, così perfetto nelle suggestioni che regala ai lettori, da poter essere annoverato tra i più grandi poeti del nostro tempo. "In questa notte d’autunno sono pieno delle tue parole"... che meraviglia. Buon lunedì, Vince. PS: non ho commentato il racconto della tua esperienza così traumatica, che mi ha toccato da vicino e perciò comprendo, perchè qualunque parola non baserebbe a descrivere l'enormità di ciò che si prova in quei momenti. E l'enormità di ciò che rimane dentro, poi).
 
 
Vince198
Vince198 il 11/02/19 alle 14:19 via WEB
Hikmet è un poeta che ho "percorso" in lungo e in largo, fra un sonetto di Neruda, un altro di Shakespeare, romanzi di Hesse, poesie di Prevert, racconti di Gibran.. Mi piace leggerlo di tanto in tanto: è veramente adorabile!
Sono pertanto daccordo con te, con le tue osservazioni, così come nulla aggiungo al resto se non quel che segue.
Ecco, ogni anno che trascorre, ad ogni 24 ottobre che passa dopo quello del 2010, mi sento sempre più come un miracolato che apprezza quasi "morbosamente" il piacere di vivere. Se hai tempo e pazienza il 18 novembre del 2010 ho fatto un post su quei momenti per me tragici. Troverai descritto tutto, compresa la diagnosi.. Ricordo che un cardiologo friulano mi disse che le avevo praticamente avute tutte e che ho avuto una gran fortuna a rimanere vivo e quasi senza conseguenze troppo pericolose (mi disse sottovoce un "grande e fottutissimo culo" - in friulano "gran daur sfondrat" - per l'esattezza, mentre io sorridevo..). Di quelle cose non ne comprendo molto, mi sono fidato e, tornato a casa quella volta, ho baciato il pavimento della camera da letto, per la contentezza di essere vivo e stare insieme ai miei cari finchè Lui vorrà ^_____^
 
   
lunetta_08
lunetta_08 il 21/02/19 alle 12:12 via WEB
Lo leggerò senz'altro, puoi postare qui il link, che non riesco a scorrere a ritroso?
 
valerio.sampieri
valerio.sampieri il 11/02/19 alle 16:43 via WEB
Per fortuna è andato tutto bene, Vince, come pure nel 2012: ero al matrimonio di mia figlia allorché ho saputo che ... ci avevi riprovato! :-) Per me è stato diverso: sapevo che stava lì ad aspettarmi, mentre mi sfruguliavano nel cuore, ma non la vedevo ... però le ho detto ugualmente "torna più in là, mo ciò da fà!" ^___________________^
Non so se ti è già arrivata la notizia di Angela che ci ha lasciati pochi giorni or sono ...
 
 
Vince198
Vince198 il 11/02/19 alle 20:15 via WEB
Oh .. no, non mi è arrivata la triste notizia di Angela.. Non so che dire: in fondo non aveva molti anni più di noi (credo una decina).. Sono senza parole, con lei nel suo blog ho discettato di tutto, ci ho pure litigato di brutto, poi ci siamo riappacificati e abbiamo ripreso a dialogare sulle solite tematiche a volte sfottendo Elio (che si è fatto vivo recentemente nel mio blog ma solo di passagio).
Il Padreterno avrà cura di lei: ne sono più che sicuro, Vale. Quanto a certi guai che ben conosciamo, vorrei dire che abbiamo la pellaccia dura, che amiamo troppo la vita ma che eterni non siamo, purtroppo. Vero, nel 2012 ho preso n'artra botta, però molto meno forte della precedente. Però 21 giorni di ricovero me li son fatti ugualmente, nello stesso reparto, stessa stanza, la prima volta nel 2010 letto "A", la seconda volta "letto "B"! E vicino di stanza un ragazzo di 30anni con problemi di cuore (una valvola) che ho scoperto essere figlio di un mio collega. Strano il mondo.. ^___^
 
nina.monamour
nina.monamour il 11/02/19 alle 17:51 via WEB
Mi piace molto questa poesia di Hikmet, "Alla vita" è un omaggio a tutto quello che la vita crea, i lati belli e i lati brutti, perchè tutto prima o poi finisce, sia le cose che ci piacciono sia quelle che non ci piacciono e non vogliamo che accadano, ed è solo merito nostro se riusciamo a superare le sfide che la vita ci propone. Inoltre essa merita rispetto ed amore e va vissuta momento per momento, con impegno e serietà, sapendo aspettare con slancio e fiducia il domani e continuando anche da vecchi a fare progetti, come se la morte non esistesse, sconfitta dall'importanza e dal sapore che si sa dare alla vita. I versi sono un inno alla vita, non alla bella vita di ricchezze e agi, ma alla vita in quanto tale, alla vita nella sua essenza. Lo sai che alcuni versi di questa poesia sono citati nella canzone "Sogna ragazzo sogna" di Roberto Vecchioni? Per quanto riguarda la tua storia personale posso solo dirti.."mi dispiace", ma tu hai la pellaccia dura, ahahahahahhhh, meglio sorridere Vince, un abbraccione e sereno inizio di settimana.
 
 
Vince198
Vince198 il 11/02/19 alle 20:21 via WEB
Quella poesia di Hikmet l'ho citata la prima volta quando ebbi il mio primo "scontro" col cuore nel 2010. E' bellissima, così reale che me la sono scritta e ne ho fatto una specie di pergamena. Non sapevo che alcuni versi etc. sono riportati in quel brano di Vecchioni. Adesso mi hai messo curiosità: l'ascolterò con molta atttenzione. Per il resto .. si: io e il mio amico Valerio la venderemo molto cara la pellaccia ... ahahahaha .. La vita è troppo bella per lasciarla prima di 80-90anni. Ecchediamine! ^______*
Grazie, sei stata molto gentile, un abbraccio grande ^______^
 
missely_2010
missely_2010 il 11/02/19 alle 18:51 via WEB
Prima O Poi Se Ho Tempo Ti Copio Un Post Tempo Permettendo Vince Se Sei Daccordo Naturalmente Buona Serata Amico Mio ...Ruci..
 
 
Vince198
Vince198 il 11/02/19 alle 20:23 via WEB
Copia pure quel che vuoi, mia dolce amica. Quando avrai fatto avvertimi ché verrò a commentare. Sei sempre molto brava e sensibile nell'espressione di intimi sentimenti che danno continui e potenti raggi di luce alla vita stessa ^______________^
 
NORMAGIUMELLI
NORMAGIUMELLI il 12/02/19 alle 14:46 via WEB
Caro Vince, ho letto ieri questo tuo post e non sono riuscita a commentarlo, ma oggi voglio provarci. La lettera che hai citato all'inizio la conoscevo e mi è sempre piaciuta moltissimo :-)
La poesia dedicata alla vita non è da meno ...
Poi però mi sono immersa nei tuoi ricordi e nel tuo vissuto ee è strano, vero? Anche se non ci conosciamo di persona, ti garantisco che leggerti è stato esattamente come se questo particolare non esistesse. Spesso conosciamo persone nel quotidiano, nel reale, si usa dire ... ma poi sappiamo così poco di loro; e qui, un luogo che fatico troppo a chiamare virtuale, a volte ci affezioniamo così tanto a qualcuno che riusciamo a condividerne gli stati d'animo, i ricordi, le malinconie, le gioie e le tristezze.
Leggendo il tuo post mi sono sentita davvero vicina a te e ho ringraziato silenziosamente il Cielo per l'esito delle esperienze che hai ricordato ...
E quindi!
Ora ti stringo forte forte :-)
 
 
Vince198
Vince198 il 12/02/19 alle 20:09 via WEB
Cara Norma,
innanzitutto grazie per quello che hai scritto: si intuisce che la tua mano altri non è stata che l' "estensione" di quella sensibilità proveniente dal tuo cuore. Quello che mi è accaduto, per chi come te lo ha percepito come un dialogo dal vivo, è la dimostrazione che questo mezzo, il web, spesso sterile e solo appariscente, in qualche caso riesce ad animarsi fin quasi ad assumere le sembianze di un dialogo reale, de visu.
E' molto bello quello che hai esternato, mi hai coinvolto intimamente e non posso che esprimerti la mia più sincera ed affettuosa gratitudine.
Tra l'altro quei momenti sono ancor oggi scolpiti a fuoco nella mia anima: la paura di dover lasciare i miei cari contro la mia volontà, la successiva sensazione che in quei momenti il Padreterno mi abbia fatto intendere che non era quella la mia ora nonostante gli abbia detto con il cuore che mi sarei rimesso ad ogni sua decisione senza profferire alcunchè, mi hanno fatto meglio comprendere sia il valore della vita, quanto importante sia il legame familiare, quanto si può fare di buono per chi ne ha bisogno nei limiti delle proprie possibilità. Tutte cose che spesso si tende a sottovalutare o non tenere nel giusto novero.
Quel gesto, quando tornai a casa e senza farmi vedere dai miei, di baciare il pavimento dove tre settimane prima mi trovai prossimo al fine vita, mi ha posto dinanzi a tutte quelle realtà che probabilmente non avevo messo bene a fuoco, peccando di egoismo.
Ancora grazie a te, di sentirmi onorato della tua amicizia e di quella di persone di cuore come ad esempio è Valerio che è il più "antico" amico mio in questo mondo virtuale, mi danno quel senso di soddisfazione che nella vita è un punto d'arrivo di grande importanza.
L'abbraccio tuo lo ricambio con une .. strente amie me, afietose, sancire, dolc di cûr ^______^
 
missely_2010
missely_2010 il 13/02/19 alle 13:06 via WEB
kaffè?E Dolce Come Me........Decaffeinato X Te Ahh °_°. ......................)..........).......) ....................(..........(.......( ......................)..........).......) ....................(..........(.......( ......................)..........).......) ..............¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶ ..............¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶oooo ..............¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶.......oo. ...............¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶........oo ................¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶ooooo .................¶¶¶ KAFFEE ¶¶ ..................¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶ ...................¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶¶ ........ooooooooooooooooooooooo...........
 
 
Vince198
Vince198 il 13/02/19 alle 16:45 via WEB
Decaffeinato va benissimo. Tra l'altro è da qualche giorno che non bevo caffè, Miss!
Un bacione ^_________^
 
Nuvola_vola
Nuvola_vola il 16/02/19 alle 16:59 via WEB
Io ricordo tutto, ho una bella memoria, a volte vorrei non averla... Un abbraccio immenso
 
 
Vince198
Vince198 il 16/02/19 alle 19:51 via WEB
A chi lo dici, Francesca: certe "bruciature" marchiano l'anima per sempre. L'unica cosa che si può fare è di accettarle consapevolmente senza farne un dramma. C'è tanto da fare che ci si può regalare ore, giorni e mesi felici! Provarci per lo meno.. Un abbraccio grande ^_______^
 
nina.monamour
nina.monamour il 16/02/19 alle 18:22 via WEB
Un caloroso abbraccio per augurarti un delizioso fine settimana Vince... https://i-h2.pinimg.com/564x/e8/57/78/e857781d8dc3869e393f75f348b73830.jpg?b=t
 
 
Vince198
Vince198 il 16/02/19 alle 19:58 via WEB
Grazie Anna ,ricambio di cuore .. ^_________^
 
Io_piccolo_infinito
Io_piccolo_infinito il 18/02/19 alle 12:06 via WEB
"poi gli oceani e poi l’acqua nel bicchiere e poi le stelle e poi il sonno delle montagne e poi dappertutto mescolato a tutto l’uomo" (UOMO-Hikmet) e in questi versi amico mio,forse interpretando la poesia a modo mio, io ti riconosco come colui che racchiude in se tutto ciò che più è desiderabile trovare in un uomo Mente,Anima e Cuore "ossia la luce nei libri...ossia la nostalgia la gioia il dolore" Caro Vince, è sempre bello passare a trovarti e leggerti, i tuoi post sono unici,emozionanti, carichi di interessanti riflessioni. Ricordo anche molto bene il post che citi dove raccontavi il tuo incontro con la morte che , grazie a Dio, non l'ha avuta vinta con te perchè tu hai ancora tanto da dare,non solo alla tua famiglia ma anche a tante altre persone,basta leggerti per capirlo. Per quel che mi riguarda, un pò di anni fa, ho intrapreso anche io una lotta contro il "male" che per ora ho vinto, ma si sa, in un modo o nell'altro, la vita va presa sempre sul serio ed è una lotta per tutti. In quanto a letture adoro tutti gli scrittori che qui hai citato ed altri ancora, infatti, come forse ricordi, amo molto leggere e siccome ho poche possibilità economiche per viaggiare mi immergo spesso nella lettura per scoprire , prevalentemente, qualche meta interiore non ancora esplorata. Desidero ringraziarti di cuore per il pensiero che hai lasciato da me, nel mio blog, non sai quanto piacere mi ha fatto leggerlo. E'emozionante capire di aver lasciato una traccia positiva in quelle persone che, forse, hanno saputo leggere di me anche ciò che non era scritto. Un caro, sincero , affettuoso saluto amico mio, Serena
 
 
Vince198
Vince198 il 18/02/19 alle 20:08 via WEB
Carissima Serena,
tutto mi sarei aspettato meno che leggere questo tuo commento che, lo dico con grande sincerità, mi ha profondamente emozionato. Sei dolce, gentile esattamente come qualche anno fa quando ogni tanto venivo a scrivere qualcosa nel tuo blog, seguendo sempre il mio istinto.
Non essendo a conoscenza di questa tua battaglia contro un male immagino subdolo quanto pericoloso, sono felicissimo di sapere che lo hai sconfitto, almeno al momento.
Devo però dirti che, oltre miei guai di "cuore", anche io ho "litigato" con un male subdolo quanto pericoloso, scoperto alla fine del 2014 ed estirpato nella primavera del 2015. Per ora tutto bene: i controlli cui mi sottopongo periodicamente finora han dato esito negativo.
Per il resto non posso che ringraziarti anche perché, in certi temi del cuore, nell'"ascolto" di quello che poeti-scrittori di fama esternano a noi lettori, ho notato una simbiotica sensibilità nel leggerti: l'una a fianco dell'altra. Spero che questo tuo non sia un passaggio una tantum (unico), così come spero che il piacere di leggerti tu me lo conceda in qualche altra occasione.
Guarda, non ci crederai, ma non riesco a scrivere altro, tanto piacevole è stata questa tua sortita, tanto improvvisa e gradita come l'emozione mi ha quasi tolto la parola, esprimere quei pensieri che una donna della tua caratura merita senza se e senza ma.
Un abbraccio, mia dolce amica, grande grande grande .. ^_________^
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 
 
 

INFO


Un blog di: Vince198
Data di creazione: 21/07/2006
 

JESHUA

Jeshua
A. Carracci

 

MUGHETTI

mughetti

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

NORMAGIUMELLIVince198solosorrisovalerio.sampierinina.monamourNuvola_volamissely_2010sergio.diterlizzilunetta_08emozionami1960ormesullasabbia.aprefazione09vocidalmedioevoTerzo_Blog.Gius
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

A ROS, CON AFFETTO..

"Ciao Vince carissimo! Attraverso i tuoi scritti e i tuoi pensieri si evince il tipo di persona che sei! Oltre che intelligente ed istruito, hai una personalità forte e determina. Ma sei anche gentile e discreto e sai stare al posto tuo. Esprimi le tue idee senza sopraffare gli altri argomentandole egregiamente. Mai mi sognerei di dire che sei un litigioso, infatti ho solo detto, ma amabilmente, "che belli i battibecchi di Th con Vince!". Sono stata chiara?:-)) Concordo sul tuo pensiero riguardo la parità dei diritti fra uomo e donna. E' risaputo, ad esempio, che in numero delle docenti nelle scuole medie e nelle superiori supera abbondantemente quello dei colleghi maschietti. Però, guarda caso, quando s arriva ai vertici della dirigenza, ci accorgiamo che le donne occupano mediamente il 20% di tali posti. La donna, per occupare un posto di prestigio, DEVE dimostrare di essere + brava del collega maschio. I telegiornali Rai,(e non solo) fino a una quindicina di anni fa, erano una prerogativa maschile. Poi, qualche "vertice", maschile ovviamente, ha pensato che anche una donna, poteva ricoprire tale incarico. E così è iniziata l'era de La Sorella, la Gruber e via dicendo. Mi unisco al tuo augurio, auspicando x la donna il raggiungimento pieno e paritario di tutti i diritti, indipendentemente dal suo aspetto esteriore. Ricambio un grande abbraccio x te, estensibile alla padrona Th, che ancora vaga x la sua casa, cercando di capire se dorme, o se è già desta! Ahahahahha( Scherzo Th, un bacione!)Ciaooo a tutti, Ros.. (Inviato da Ros il 20/05/08 @ 00:24 via WEB sul blog "gemme")"..


Grazie Ros, sono lusingato! Tanto ti dovevo per la tua genuina.. sincerità!
Vince
 

CIAO VIGOR..

Vigor Bovolenta
.. non ti dimenticheremo!

 

CIAO SIC..

Simoncelli
La tua vera vita non è finita, no!
Inizia proprio ora..