Creato da Antalb il 28/07/2006
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"Noi stiamo col Papa" (comunicato stampa di Comunione e Liberazione)

Post n°149 pubblicato il 09 Ottobre 2006 da Antalb
 

In relazione agli attacchi a Benedetto XVI da parte di esponenti islamici, don Julian Carron, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, ha diffuso la seguente dichiarazione:

"In merito alle accuse a Benedetto XVI, ci sono tre cose evidenti: 1) il Papa non voleva affatto offendere i credenti islamici, ma richiamare tutti a un uso corretto della ragione; 2) il Papa ha chiara consapevolezza di alcuni aspetti estremi delle vicende dell'islam, che sono verità della storia davanti agli occhi di tutti; 3) c'è un'intolleranza nei confronti della critica pacifica che è intollerabile, sia per quanto riguarda le posizioni preconcette di certi esponenti islamici sia per quanto riguarda l'indifferenza e la superficialità di molti commentatori occidentali.

Noi stiamo col Papa. Affermando che "non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio", Bendetto XVI dice una cosa vera che vale per chiunque, a cominciare da noi cristiani.

Questa posizione del Papa salva la possibilità di un'autentica esperienza religiosa per ogni uomo e permette un incontro nella pace. Non è questione di scontro di civiltà, ma dell'esperienza elementare dei poveri di spirito di ogni religione: questi vivono un rapporto ragionevole con Dio, a partire dalle esigenze di verità, bellezza, giustizia e felicità che ci sono nel cuore di ogni uomo, e proprio per questo non possono seguire le degenerazioni violente di coloro che, in nome di un'ideologia, rinunciano alla ragione per un potere, siano essi in Occidente o da qualunque altra parte".

 
 
 
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