Creato da Antalb il 28/07/2006
Confronto tra i giovani e la politica

TRIONFO E FESTA AL SENATO

 
 

Area personale

 
 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

Cerca in questo Blog

 
  Trova
 

FACEBOOK

 
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 31
 

Ultime visite al Blog

 
sideshowbobMELANIA200porta_fortuna10max.b09dissolvenza4amolatetta1956deosoesols.kjaerroberth_milanokaybiernestocastaldobvormaliberaanthos13dmayromano200
 

Chi può scrivere sul blog

 
Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Contatta l'autore

 
Nickname: Antalb
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 38
Prov: VA
 
 

 

 
« Il grande depistaggioMaggioranza nel ridicolo... »

La colpa della proprietà

Post n°214 pubblicato il 31 Ottobre 2006 da Antalb
 

E' probabile che l'idea di imporre un'ulteriore aliquota del 45% per i redditi superiori a 150.000 euro per finanziare sgravi in favore degli ultrasettantacinquenni venga accantonata, ma è emblematica dell'idea guida sottostante questa Finanziaria ed ha una coerenza equivalente al mettere una tassa sul Trentino per finanziare il Molise. L'idea che guida la maggioranza (ma è ancora maggioranza?) è quella di contrapporre categorie sociali senza alcuna logica di equità ed ottimizzazione di gettito, contando sul facile consenso ma creando le basi per la lotta di classe.

Si tratta di una strategia allineata con le aspettative ideali dell'ortodossia comunista, ma estremamente pericolosa che porterà i suoi frutti avvelenati in un tessuto sociale come quello italiano, storicamente lacerato e incline alla divisione. Il gettito riveniente dalla rimodulazione delle aliquote Irpef, comprendendovi la supertassa sui pochissimi "dichiaranti" è pari a solo 500 milioni di euro, vale a dire la stessa cifra che si otterrebbe vendendo lo 0,5% dell'Enel del 20% ancora in possesso del Tesoro, quindi non c'è nessuna necessità o urgenza di porre in essere simili misure. In realtà si tratta di una manovra puramente politica che muove più di 7 miliardi di euro fuori dai pochissimi che dichiarano redditi medi verso quei tantissimi che dichiarano redditi bassi, senza premurarsi di accertare se le dichiarazioni siano affidabili o meno, anzi... inondando il pubblico di statistiche atte a provare la diffusione capillare dell'evasione. L'effetto è quello di rubare la macchina a chi ce l'ha per farla a pezzi e distribuire viti e bulloni a chi non ce l'ha, ma anche a chi ha ben nascosto l'aereo nell'hangar.

Nessuno andrà più in macchina? Tanto meglio... intanto passa l'idea che la proprietà è una colpa, e che importa se sia frutto di attività onesta e i redditi siano dichiarati, anzi...

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963