Creato da Sole.ad.Oriente il 28/07/2008

Sole ad Oriente

Consapevolezza non è semplice conoscenza: essa corrisponde al grado in cui la conoscenza diventa totalmente e istintivamente applicata alla vita, poiché entra a far parte del bagaglio interiore della persona; a quel punto essa non ha più necessità di attraversare esperienze per imparare, né patirne le conseguenti sofferenze...

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JIDDU KRISHNAMURTI


"Sai cosa significa imparare?
Quando impari veramente, impari dalla vita; non c’è un insegnante particolare da cui imparare. Tutto ti è di insegnamento: una foglia morta, un uccello in volo, un profumo, una lacrima, il ricco e il povero, coloro che piangono, il sorriso di una donna, l’alterigia di un uomo. Impari da ogni cosa, quindi non hai bisogno di guide spirituali, di filosofi, di guru. La vita stessa ti è maestra, e tu sei in uno stato di costante apprendimento
."
 
 

 

« Lasciate uscire questa g...Il Tao della coppia »

Lasciate uscire questa gioia spumeggiante da voi! - del Maestro di Gioia Torkom Saraydarian

Post n°724 pubblicato il 13 Ottobre 2009 da 22k
 

Inseriamo il seguito del secondo brano gia' postato, di Torkom Saraydarian (Maestro di Gioia).


*(parte terza) *

La ricerca della felicita' e' ricerca di liberta': liberta' dal bisogno e dalla paura, liberta' di religione e di parola. Non ci sara' felicita' fintantoche' l'uomo non sara' capace di liberarsi da tutte le condizioni che gli impediscono di essere pieno di bellezza e di bonta', giusto e gioioso.

Per far mutare direzione all'attuale flusso di negativita', imposizione, sfruttamento, cupidigia e totalitarismo, che sono le fonti dell'infelicita' umana, dobbiamo ricostruire la nostra psicologia e cominciare ad essere come i bambini che possono risolvere problemi molto complicati semplicemente abbandonandosi alle ali della gioia. Il bambino generalmente e' dotato di un'anima generosa, indulgente, gioiosa, disponibile e ottimista.

Una volta vidi un bimbo che mi fece capire che cosa fosse veramente un bambino. Avra' avuto cinque o sei anni; la madre gli aveva portato la cena in un piatto: lui lo prese, si sedette per terra, e comincio' a mangiare; a questo punto arrivo' il suo cagnolino che si servi' velocemente dal suo stesso piatto. Il bambino seguiva con grida di gioia l'azione del cane, e stava tutto estasiato a guardarlo mentre quello mangiava agitando la coda.

Piu' volte la madre del bambino cerco' di scacciare il cane, ma io le bisbigliai di stare a guardare e di condividere la gioia del piccolo: cosi' fece, e il suo viso si illumino' di un grande sorriso di gioia. Quando ebbe mangiato tutto, il cane avrebbe voluto leccare il viso del bambino, quasi per esprimergli la sua gratitudine, ma la madre gli corse accanto e, sollevato suo figlio con grande gioia ed amore, comincio' a danzare con lui.

In seguito mi disse che mai prima di allora aveva provato tanta gioia nei suoi confronti, e che non si era mai resa conto di quanta gioia lui avesse nel cuore.

Se la madre fosse intervenuta, lei avrebbe perso la sua gioia e nel piccolo sarebbero nati pensieri e sentimenti confusi. Il cane, che il bambino amava, stava mangiando il suo cibo, e quello per lui era stato un momento di gioia.

La gente e' vittima dei propri programmi: questi vanno cambiati, sviluppando un nuovo atteggiamento psicologico verso la vita, un atteggiamento di gioia Dobbiamo coltivare la capacita' di godere della vita e di tutto cio' che Madre Natura ha in serbo per noi. Noi adulti non capiremo mai la psicologia di un bambino, perche' siamo complicati a causa dei nostri interessi egoistici e dei nostri programmi, e coloro che non possono essere come i bambini perdono la gioia di vivere.

Molte persone, specialmente quelle che si ritengono colte, vivono come vecchi, sotto il peso di carichi creati e preservati da loro stessi. Queste persone "sagge" hanno condotto il mondo sull'orlo della rovina. Soltanto il ritorno alla psicologia del bambino ci potra' far evitare una catastrofe totale.

La caratteristica principale di un bambino e' la gioia: la vita e' gioia per lui: un sassolino, un rametto, o un piccolo dono possono colmarlo di felicita'.

La seconda caratteristica di un bambino e' la gratitudine: gli psicologi infantili non hanno afferrato questo punto. L'essere piu'grato al mondo e' il bambino e dimostra la sua gratitudine con la gioia. Ma ricordiamoci che milioni di bambini sono psicologicamente denutriti, a causa della cupidigia e della psiche distorta dell'umanita'.

Una volta andai a visitare un casa di riposo per anziani. Persone di 75, 80 e 85 anni stavano la', sedute come mummie, in attesa dello Straniero che venisse a prendersele, e una pesante tristezza incombeva sulla casa. Parlai con alcuni di loro e mi dissero che non vedevano l'ora di morire. Mi misi nel centro della stanza e dissi:

"Sono venuto per insegnarvi una danza che fanno i bambini. Su, alzatevi tutti, datevi la mano e io vi diro' che cosa fare."

Insegnai loro i passi e la musica e poi cominciammo a danzare, e danzammo la stessa danza cinque volte. Tutti piangevano lacrime di gioia e mi chiesero di tornare a danzare con loro. In seguito, un'infermiera mi disse che si erano divertiti un mondo, e finalmente avevano voglia di vivere e godersi la vita.

La gioia puo' essere data con generosita', e mentre dai gioia agli altri accresci anche la tua.

"Se non diventerete come bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli..."

La gente diventa adulta, crescendo nel corpo e nel cervello, per poi costruire tutto cio' che e' necessario per distruggere il pianeta. E costoro non sono persone qualsiasi, ma adulti.

Alcune persone non possono ricordare eventi gioiosi prima di una certa eta', e cio' significa che hanno delle barriere psicologiche: queste si creano in situazioni in cui proviamo una violenta emozione negativa, o perche' siamo stati dolorosamente respinti o ignorati, oppure violentemente aggrediti in un momento di gioia. A volte la suggestione postipnotica agisce da ostacolo ai nostri ricordi, ma tutte queste cose si possono superare se aumentiamo la corrente di gioia, che puo' spazzarle via, lentamente oppure anche di colpo.

Piuttosto che lavorare sui ricordi dolorosi, puoi accrescere il flusso della gioia a un grado tale che essa, liberata, scorra come acqua corrente, liberando da tutti gli impedimenti il tuo organismo. Se si eliminano gli ostacoli, la memoria puo' essere ricuperata, non solo per una vita ma per molte vite. Di solito gli ostacoli sono: morti violente, disastri, tradimenti, assassinii, spessi strati di dolore e sofferenza, disperazione e depressione, violente aggressioni fisiche, maltrattamenti sessuali, perdita di denaro, di proprieta' o di cari amici, e cosi' via.

Tutte queste cose possono creare barriere tra il Tesoro e i tre atomi permanenti ([nota] N.d.A.: Ogni corpo dell'uomo possiede un atomo permanente, archetipo della costruzione e costituzione di quel dato veicolo ad ogni incarnazione. Abbiamo quindi un atomo permanente fisico, un atomo permanente emotivo, un'unita' mentale, atomo permanente mentale, e ancora un atomo permanente buddhico o intuitivo, ed un atomo permanente atmico.), dove tutti gli eventi sono segretamente annotati, ed il cervello.

Aumentare la gioia puo' sistematicamente distruggere le barriere e riaprire i canali di comunicazione fra il cervello e il Tesoro, ovvero gli archivi della memoria.

La gioia e' in stretto rapporto con la memoria: coll'aumentare dell'una, aumenta anche l'altra.

Vedo molte famiglie starsene davanti al televisore, guardare film di violenza, sesso, crimini e immoralita'; anziche' sprecare tempo e inquinare le loro menti, potrebbero tutti insieme fare esercizi sulla gioia. Una tale famiglia sarebbe sana, armoniosa, evoluta e anche avventurosa.

E' possibile liberare un grande volume di energia nei nostri corpi, ma se questi non sono integrati ed allineati, succede che quell'energia fluisce nei centri piu' sensibili stimolandoli.

Nei tempi antichi, quando i Grandi Esseri usavano entrare in contatto con i Loro discepoli, li consigliavano anzitutto di digiunare per cinque giorni e di lavorare su qualche importante progetto, in modo che, quando Essi entravano in contatto con loro, l'energia potesse venire usata opportunamente ed in armonia con il fine ricercato.

In un monastero, dopo un certo esercizio di meditazione, l'insegnante usava consigliare ai suoi studenti di mettersi a scrivere un saggio su qualche argomento elevato allo scopo di dirigere l'energia dell'amore verso i centri piu' alti e non lasciare che stimolasse i centri inferiori. L'insegnante consigliava anche di correre per un chilometro e nuotare nell'acqua fredda del fiume ogni giorno.

E' importante notare tuttavia che non esistono pericoli per quel che riguarda l'energia della gioia; ricordiamoci che la gioia pura e' "una saggezza particolare". Puoi aumentare questa energia secondo le tue capacita' e rimanere sicuro e protetto, perche' l'energia della gioia porta con se' la sua propria saggezza e stimola l'organismo senza danneggiarlo; anzi, essa elimina molti ostacoli dall'organismo.

Poiche' e' un'energia innocua e controllata dalla saggezza, la gioia si libera in tale quantita' da poter essere usata creativamente nel realizzare dei progetti. Ecco perche', quando ne siamo ricolmi, dobbiamo pensare come utilizzarla. Suonare o comporre musica? Scrivere un libro o una poesia? Andare a trovare un amico in ospedale? Aiutare qualcuno? Costruire un muro o un mobile? Pulire la casa o danzare?

E' anche possibile sprecarla o non usarla affatto, pur godendone; tuttavia, se la si utilizza o la si condivide in modo creativo, non solo si aumenta il flusso della gioia, ma aumenta la nostra creativita', e il nostro essere si trasforma.

E' possibile usare l'energia della gioia per entrare in contatto con i Mondi Superiori. Pare che, quando siamo pieni di gioia, gli esseri angelici vedano dei grandi raggi colorati nella nostra aura e si sentano attratti verso di noi. Durante momenti di intensa gioia si compiono contatti elevati con i Mondi Superiori, se siamo pronti a usare la gioia per creare una via, appunto, di contatto.

Ricordati che la gioia e' una delle sostanze piu' elevate che si trovino in natura. Se la nostra coscienza e' sufficientemente organizzata, e' possibile usare quest'energia per costruire un ponte per la continuita' della coscienza, come pure per ricaricare determinati centri e creare intorno ad essi la sfera adeguata per nutrirli. Si puo' usare quest'energia anche per riparare certi danni fatti ai nostri veicoli, fisico, emotivo e mentale.

La gioia e' un raggio di vita che puo' venir utilizzato per qualsiasi intervento di guarigione nel nostro organismo. In futuro verranno al mondo anime progredite che useranno il raggio della gioia per la guarigione a distanza, e saranno in grado di guarire alterazioni e disturbi mentali, problemi emotivi e malattie. Questi guaritori saranno capaci di sintonizzare l'organismo umano con le leggi e i principi della vita.

Attraverso la proiezione del raggio della gioia sara' possibile disperdere odio, animosita', paura, collera, gelosia, vendetta... disperdere le folle agitate da tali onde oscure, e ispirare azioni eroiche, la cooperazione, atti di generosita' e un profondo sforzo di realizzazione, in modo artistico e costruttivo. In futuro la scienza della gioia sara' il corso piu' avanzato nelle universita' esoteriche e scientifiche.

Puo' avvenire che ci siano fughe di una certa quantita' di energia di gioia accumulata. Come avviene cio'? Se hai a che fare con persone immerse nella maldicenza e nella calunnia, nel malanimo e nell'inganno, esse possono svuotarti della tua gioia. Questo puo' avvenire anche quando ti associ o vivi con persone la cui vita e' ispirata a separatismo, vanita', egoismo, finzione, ipocrisia, ingiustizia, vendetta, avidita', odio, paura, collera, gelosia, preoccupazione, dubbio, confusione, ansia, panico, agitazione,
irritazione, e cosi' via.

Puoi anche perdere la tua energia di gioia venendo in contatto con persone contaminate fisicamente, emotivamente e mentalmente o che sono portatrici di malattie trasmissibili attraverso il sesso: questi elementi possono disturbare il flusso della tua gioia, se il flusso della tua gioia non e' ancora stabile e abbastanza forte da opporvi resistenza.

Una persona senza gioia sembra senz'anima. La gioia aumenta se cerchi di dedicarti al Servizio Sacrificale, se rivolgi i tuoi sforzi verso la bellezza e la sintesi, e ti adoperi per la pace e la cooperazione. Ogni sera, prima di addormentarti, riempiti di gioia e inviala a tutti coloro che cercano di camminare sul sentiero della perfezione.

Ci sono persone che portano la gioia con se' da vite precedenti. Se uno rivolge i suoi sforzi verso la bellezza, la bonta', la giustizia e la liberta', cercando di rendere la sua vita un cammino di servizio per gli altri, per molte vite egli nascera' da "certi" genitori e in quei luoghi dove le sue azioni passate richiameranno e libereranno un'ininterrotta
corrente di gioia dal suo Centro.

Per la precisione, il Servizio, il Sacrificio e lo sforzo verso la bellezza, la bonta', la giustizia e la liberta' richiameranno la corrente di gioia che, vita dopo vita, apportera' tutte le condizioni adeguate perche' cresca, sbocci e fiorisca la gioia di quella persona, diffondendo correnti di creativita' e bellezza tutt'intorno.

La reincarnazione e' un fatto. Si dice che Dio sia giusto, ma in questo mondo si vedono criminali miserabili e grandi umanitari; si vedono persone stupide e folli e si vedono geni. Come puo' un Dio giusto creare tali estremi e precipitare i criminali all'inferno? Cio' e' totalmente illogico: come puo' Dio condannare qualcosa che Lui stesso ha creato?

Da questa semplice logica si deduce che e' l'uomo a rendere se stesso grande o infelice con i suoi pensieri, parole ed azioni: come semina, cosi' raccoglie. Questa e' una strana legge. La gente gioiosa e' quella che nel passato ha cercato di suscitare gioia, condividerla e distribuirla. Un grande artista e' il risultato di molti secoli di ricerca della bellezza, poiche' nulla ci e'dato se non ci sforziamo di ottenerlo. Se in questa vita
parliamo, ascoltiamo, leggiamo e pensiamo in termini di gioia e cerchiamo di essere gioiosi, nelle vite future la nostra gioia portera' i suoi frutti.
Questo e' il motivo per cui la Saggezza Eterna dice che non e' mai troppo tardi per iniziare qualcosa di nuovo.

Se il flusso della gioia si mantiene costante, i suoi benefici non finiscono mai. Il suo piu' grande mistero e'che tu non hai bisogno di dare consigli alla gente sul modo di vivere costruttivamente la vita: basta insegnar loro ad essere gioiosi e come condividere la gioia, la quale suggerira' loro che fare, come e perche' farlo. Il mistero e'che la gioia e' una saggezza particolare. Quando la tua gioia e'costante, puoi ottenere tutto cio' che e'in armonia con essa.

Dobbiamo anche ricordare che la gioia accresce la tua luce e quest'ultima ti rivela esattamente come sei: sulle prime fai orrore a te stesso, perche' subito vedi in te cose tremende che non avevi mai visto prima, ma poi la gioia ti rivela anche il modo per superarle. E allora essa splende sul tuo sentiero, sempre piu', come "il pilastro di luce."

La gioia non solo ti da' saggezza, ma anche rende il tuo pensiero molto veloce e acuto. Prova a leggere un libro dopo che ti sei vendicato di qualcuno o dopo aver proferito delle maldicenze, e vedrai come la tua comprensione sara' diventata confusa; ma se leggi un libro in uno stato d'animo gioioso, non solo capisci le parole, ma anche penetri nel cuore e nello scopo del libro.

Che cos'e' effettivamente la gioia? Per rispondere a questa domanda dobbiamo rivolgerci alle Upanishad in cui sta scritto che il Se' e' gioia. Dio e'beatitudine infinita. Quando un raggio di beatitudine trova un meccanismo in cui puo' manifestare la sua bellezza, magnificenza e saggezza, diciamo che questa beatitudine si manifesta come gioia.

In altri termini, quando il raggio della beatitudine entra in contatto con un meccanismo altamente organizzato, si esprime quale gioia. E' questo raggio di luce a rivelare la volonta' e la guida del Creatore: cio' significa che chi possiede gioia, vive in essa e la condivide con gli altri, cercando di renderli gioiosi, ha una strada da seguire e la Volonta' Divina opera in lui nella luce della saggezza.

Via via che aumenta la gioia, lo scopo della vita acquista sempre maggior chiarezza, e l'uomo cammina nella luce come amico della Fonte di beatitudine. Beati coloro che camminano nella luce della saggezza della gioia!


Torkom Saraydarian
Gioia e' guarigione

traduzione di Clara Erede
Copertina di Beppe Viello

Edizioni Amrita

 

 
 
 
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