Creato da Dream_Hunter il 08/09/2006

TrovaTeStesso

Ognuno di noi è in cammino per trovare se stesso ................................................... La vita e' cosi'. Non fai nemmeno in tempo a guardarti indietro che ti e' scivolata tra le mani, come la sabbia, come l'acqua del mare. Tra le dita non resta che polvere d'esistenza e i ricordi rimangono impigliati tra le unghie. Un instante tra due silenzi infiniti che urla la sua volontà di esistere, una luce nel buio che lascia una speranza per chi ci ha visto brillare. Dream Hunter

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LA PORTA

Eccomi, sono qui. Davanti a quella porta chiusa da millenni.
Il tempo e la sua storia l'hanno chiusa per sempre.
Piove ancora, l'algida mano s'accosta al ligneo muro e le nocche tremanti intonano un lamento sordo.
L'eco di quella ritmica richiesta trova di nuovo quell'unica e
taciturna conferma.
Oltre, io so che si nasconde molto, molto altro:
un fuoco che arde senza scaldare nessuno; uno specchio rotto dai ricordi di un passato dannatamente presente; un orcio colmo di lacrime mai piante ed un scrigno pieno di felicita' mancata.
Con un passo lento ma sicuro volto le spalle a quell'antro di ignote paure.
E torno a vivere ove il mio destino mi porta.

E voi da quale parte della porta siete?

 

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La copertina

Post n°209 pubblicato il 09 Gennaio 2020 da Dream_Hunter

Entro in libreria e mi fermo davanti a uno scaffale. Il mio sguardo scorre come uno scanner le centinaia di dorsi di libri. Le osservo. Le scruto più attentamente. Ne scelgo alcuni attratto dal nome dell'autore, dal titolo ed infine: da ciò che è stampato sulla copertina.
Quante volte abbiamo fatto questo gesto e quante volte ci è venuta in mente la metafora che tutti i giorni usiamo quando giudichiamo qualcuno attraverso la sua "copertina". Basiamo le nostre scelte su una singola pagina senza avere il tempo ed il buon senso di leggere il contenuto. Lo facciamo con i libri e sempre di più con le persone. Ci capita così di aprire il libro dopo averlo acquistato e di trovare tante pagine vuote. Ripensiamo allora a quanti libri abbiamo non letto scegliendolo solo dalla copertina e quanti abbiano fatto la stessa cosa con noi! La frase che più spesso mi sento ripetere è: ma non credevo che tu fossi realmente così! E voi quante persone/incontri avete "saltato" fidandovi della copertina?

Pietro

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Commenti al Post:
surfinia60
surfinia60 il 09/01/20 alle 06:37 via WEB
La copertina e il pettegolezzo sono i peggiori nemici dei rapporti umani. Io cerco di schivare entrambi, o almeno ci provo. Nessuno di noi è immune da questo tipo di errori. Siamo umani e a nostra volta influenzabili. Buona giornata
 
 
Dream_Hunter
Dream_Hunter il 09/01/20 alle 21:01 via WEB
L'accostamento che hai fatto è tanto singolare quanto vero. Sono due elementi che fuorviano la nostra percezione della realtà. L'unica differenza che trovo è che sbagliare libro non è poi così grave quanto invece è usare il pettegolezzo per "bullizzare" qualcuno. Serena notte
 
acquasalata111
acquasalata111 il 09/01/20 alle 08:57 via WEB
Molto bello questo post, Pietro. Il tema dei "libri" mi affascina da sempre, non so ho un rapporto particolare con i libri; quelli per me sono mondi particolari avventure emozionanti ed ogni libro ha la sua bellezza. Visto il mio rapporto particolare con i libri sin da bambina, ho come sviluppato un senso sesto e cosi prima di acquistare un libro lo devo prendere in mano lo devo tastare con il tatto insomma devo sentirlo, strano vero? Il titolo deve dirmi qualcosa ma qualcosa di davvero particolare. A volte i titoli servono o hanno lo scopo di attirare il lettore ed io sento quando lo scopo e' manipolativo forse proprio per questo mio amore verso il libro. La copertina non fa molto la differenza per me qualsiasi colore o immagine non mi influenzano e non mi condizionano. Cio' che mi fa scegliere un libro e' il titolo speciale ma non pubblicistico e soprattutto il tenere in mano il libro il sentirlo a pelle. Insomma e' come quando io stringo la mano a qualcuno per salutare e gia' percepisco qualche sensazione. Ti ringrazio per avermi regalato un post sui libri perche' per me sono i miei piu' grandi amici di crescita. Un sorriso da "libro aperto"!
 
 
Dream_Hunter
Dream_Hunter il 09/01/20 alle 21:05 via WEB
Niente di strano nel voler "palpeggiare" la cultura tra le righe ed l'odore della carta che l'accoglie senza poterne, a volte, sostenere il peso. Un incontro tra la purezza del bianco delle pagine ed il nero delle idee che finalmente possono scorrere nelle vene della penna. Comunque si scelga è una esperienza unica che si rinnova ogni volta che ci troviamo di fronte al segreto celato da una: copertina. Serena e dolce notte la mio "libro aperto" preferito!
 
acquasalata111
acquasalata111 il 10/01/20 alle 08:41 via WEB
Grazie tu hai capito cosa volevo dire! Sentire la sensazione del libro tra le mani! Un abbraccio!
 
bluiceee
bluiceee il 10/01/20 alle 08:48 via WEB
Molto interessante il post , che si presta bene anche come metafora sulla scelta delle persone . Penso che il libro che acquisto o anche soltanto che prendo in prestito in libreria , mi deve trasmettere curiosità e suspence , la copertina la guardo ma non mi interessa mi serve soltanto per leggerne il titolo , poi lo sfoglio , ed amo sentire le pagine che scorrono sulle mie dita , dai tempi remoti , ed anche con l'era digitale , non tralascio mai di leggerne uno . Le persone , almeno alcune di quelle incontrate nel tempo, sono sempre andata ad intuito , indipendentemente dall'esteriorità'. Ma tutte , come del resto i libri , mi hanno lasciato qualcosa . Salutandoti , ti auguro buon Anno Pietro. Rosy
 
 
Dream_Hunter
Dream_Hunter il 10/01/20 alle 12:02 via WEB
Cara Rosy, sei si ha una spiccata sensibilità e di conseguenza la capacità di leggere tra le righe si è portati a "giudicare" più con l'istinto che con la ragione. Difficilmente l'istinto sbaglia, specie quello femminile, ma ci sono sempre delle eccezioni che, in fondo, ci fanno piacere e che ci permettono di crescere dando una seconda possibilità a quel libro di essere letto scoprendo, magari, un universo inaspettato di emozioni. Buon anno anche a te. E che sia un anno pieno di libri da leggere e sfogliare con la stessa emozione di sempre. Pietro
 
soltanto_unsogno
soltanto_unsogno il 11/01/20 alle 10:08 via WEB
Con le persone mi e' successo piu' volte...conoscendole di vista le giudicavo in un certo modo, ma poi frequentandole mi sono accorta che erano tutte all'opposto! Non e' l'abito che fa il monaco! Buona giornata *___*
 
 
Dream_Hunter
Dream_Hunter il 12/01/20 alle 11:59 via WEB
Si tende a non mostrare chi si è in questa società liquida. Si vuole apparire per essere "osannati" o semplicemente per ricevere un like in più. L'istinto se si è sensibili difficilmente sbaglia poiché riesce ad andare oltre le apparenze. Buona domenica. :)
 
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I SOGNI CI AIUTANO A CAPIRE CHI SIAMO


I sogni a volte ci fanno capire molte cose che la realta' ci nasconde profondendoci dosi di normalita' e di abitudine. Eccone uno, "tradotto" per l'occasione in parole, che mi ha dato da pensare e mi ha fatto riflettere molto.  

Buona Lettura.


" E'se fosse vero!!!" - esclamo' con uno sguardo attonito rivogendosi al suo inusuale e muto interlocutore mentre si guardava allo specchio.Purtoppo lo era. La sua immagine non era piu' la stessa, stentava a riconoscere quei tratti nuovi, cosi' profondamente diversi da quello a cui era abituato a vedere. Non piu' quello sguardo sicuro e determinato ma solo due piccole fessure stampate sul suo viso che a stento facevano passare il senso della vita intorno a lui. Le sue mani, un tempo forti e capaci, non riuscivano neppure a girare l'ultima pagina di quel libro che lo aveva condotto in un luogo al confine tra se stesso ed il tempo, tra la voglia di essere qualcuno diverso ed una realta' piena di "perfezione" che non gli dava tregua. Quelle paure che per tutta la vita lo avevano accompagnato, emergendo episodicamente ad ogni bivio importante, erano ormai padrone incontrastate del suo essere. Un gigante di argilla sotto la pioggia che si sgretolava ad ogni goccia tornando ad essere materia informe e non piu' eletta a sfidare il mondo.

 

LA NOSTRA STORIA

La nostra storia

Caducità dell'essere, confine tra sottili speranze ed immensi dolori. Gioie, poche, quelle si. Ma se dell'universo siamo piccoli spilli allora e per una volta sola, pungiamo l'orgoglio del tempo e viviamo. Un attimo, un soffio di vento, un solo battito di ciglia, tutto è solo per noi. Delle piccole cose facciamo tesoro, delle grandi osserviamo l'ombra scorrere sul nostro esile fiore. Lasciamoci andare a piccoli sorsi di felicità: in fondo non abbiamo mai nulla da perdere a riscrivere la storia, la nostra.