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Ogni volta che sono in qualche luogo vorrei essere da un'altra parte con il risultato che sono sempre nella terra di nessuno

Creato da maryland83 il 20/08/2006

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PesceDaprile

Post n°159 pubblicato il 01 Aprile 2007 da maryland83
 

Ciao ragazzi preparandoci al fatto che è il 1 aprile...che ne dite di un pò di storia su questa festa? Ok iniziamo....

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Il pesce d'aprile


Fiato alle trombe e via agli scherzi del pesce d’aprile! Sbizzarritevi pure quanto volete, il 1° di aprile tutto è permesso! Ma fate attenzione a non "abboccare"... il tranello potrebbe nascondersi lì, proprio dietro l’angolo! Un solo istante di distrazione ed è fatta: nel giro di un attimo potreste ritrovarvi ad essere vittime beffeggiate di un gioco in cui, ahimè, dovevate impersonare il vittorioso ruolo del beffeggiatore.

Le origini di questa festa, che si tramanda da secoli in molti paesi del mondo, sono incerte.

Non si conosce esattamente il periodo in cui ebbe inizio, né per opera di chi. Gli studiosi di tradizioni popolari forniscono diverse versioni - basate più su congetture teoriche che su dati scientificamente provati - che avvolgono la nascita di questa tradizione in un alone di mistero.

L’ipotesi più accreditata negli ambienti accademici fa risalire l’origine del pesce d’aprile ad un periodo antecedente al 154 A.C., quando il primo aprile segnava l’inizio dell’anno. Più tardi, la Chiesa soppresse la festa stabilendo l’inizio dell’anno il primo di gennaio. La vecchia tradizione continuò comunque a sopravvivere tra i pagani che per questo venivano derisi e scherniti.

Un’altra ipotesi, abbastanza diffusa, si rifà invece al rito pagano, legato all’antico calendario giuliano, quando il primo di aprile segnava l’inizio del solstizio di primavera. Terminato l’inverno, l’avvento della stagione primaverile segnava il rinnovamento della terra e della vita. In questa occasione, tra il 25 di marzo e il primo di aprile, si usava propiziare gli dèi offrendo doni e facendo sacrifici in loro onore. La festa era anche occasione per esprimersi in massima libertà con lazzi, burle e buffonerie.

Con l’avvento del Cristianesimo, nell’Impero Romano feste di questo tipo furono sostituite con altre festività religiose al fine di far scomparire per sempre gli usi e le tradizioni pagane. Questo fu il destino che toccò anche alla festa del primo di aprile, rimpiazzata da quella della Pasqua. Le persone che, nonostante ciò, si ostinavano a festeggiare il vecchio rito pagano venivano ridicolizzate e fatte oggetto di scherzi e burle di ogni tipo.

Entrambe le ipotesi, comunque, confermano la matrice pagana e buffonesca della festa, che continua tutt’oggi, seppur con sfumature diverse, a restare viva in gran parte del mondo.




Vediamo quali sono i Paesi in cui viene ancora festeggiato il pesce d’aprile e quali caratteristiche assume.



Francia

In Francia si ritiene che derivi dalla sostituzione del vecchio rito pagano legato all’arrivo del nuovo anno, quello del primo gennaio, e sia da ascriversi a Re Carlo IX, che nel 1564, adottò il Calendario gregoriano.
Lo scherzo oggi più diffuso tra i bambini francesi è quello di attaccare dietro la schiena dei loro amici un cartello a forma di pesce.



Regno Unito


Nel Regno Unito le origini della festa, probabilmente importata dalla Francia, si attestano intorno al XVIII secolo. In Scozia, il "pesce d’aprile" dura due giorni. Durante il secondo giorno, chiamato "Taily Day" ("Giorno delle natiche"), gli scozzesi si divertono attaccando dietro le spalle del Gawk, lo sciocco, un cartello recante la scritta "Kick me" (Prendimi a calci). Possiamo ben immaginare l’ilarità che in questo giorno si scatena in Scozia!

Stati Uniti
Negli Stati Uniti, la festa deriva dalla tradizione inglese. Quando gli inglesi si stabilirono in America perpetuarono l’uso di festeggiare il primo di aprile con scherzi veri e propri, a volte anche pesanti.



Germania

La tradizione tedesca fa risalire l’origine di questa festa all’anno 1530, anno in cui gli Asburgo decisero di riformare il sistema monetario allora in vigore. Gran parte della popolazione attendeva con fermento la data del primo aprile per far fortuna sulle spalle di chi della riforma non era a conoscenza. Ma, la riforma, purtroppo per loro, non fu mai attuata e gli speculatori riscossero nient’altro che scherno.
Oggi in Germania vengono fatti scherzi di ogni tipo che coinvolgono grandi e piccoli. Persino i giornali si divertono nel prendersi gioco dei lettori, pubblicando notizie improbabili, smentite ovviamente il giorno dopo.



Italia

In Italia l’uso di festeggiare il pesce d’aprile, che risale al periodo a cavallo tra il 1840 e il 1860, è stato importato dalla Francia a ragione delle relazioni commerciali che intercorrevano con la città di Genova. In un primo momento la tradizione attecchì solo tra i ceti medio-alti, poi si diffuse anche tra il resto della popolazione.
E’ tradizione appendere un pesce di carta dietro la schiena del malcapitato o peggio ancora mandarlo alla ricerca di oggetti impossibili, facendolo correre incessantemente come uno "sciocco".



India


Il pesce d’aprile viene festeggiato anche in India, dove esiste una analoga festa secolare chiamata "Huli". Il 31 di marzo, si usa prendersi gioco dei conoscenti, facendo compiere loro peripezie inutili.



Messico

Usanza analoga ma data diversa invece in Messico, in cui "El Dia de los Innocentes" (l’equivalente del nostro pesce d’aprile) cade il 28 dicembre e ricorda la strage degli innocenti compiuta da Erode. Lo spirito ilare dei messicani che li induce a sdrammatizzare persino le tragedie, esorcizzandole col riso, ha fatto in modo che questo giorno drammatico si trasformasse in una occasione di festa.
In questo giorno tutto ciò che si concede in prestito non ritornerà più al legittimo proprietario, e lo scherzo consiste proprio nel convincere i conoscenti a prestare qualsiasi cosa. Se l’amico sprovveduto risponde alla richiesta, non sospettando lo scherzo, l’autore dello scherzo gli recapita a casa dei dolci o un piccolo giocattolo in memoria dei bambini innocenti uccisi da Erode.



Vari modi di dire "pesce d’aprile"



Ogni paese ha un suo modo di chiamare la festa del primo aprile.



In Messico ad esempio, la chiamano "Dia de los Innocentes", perché in origine il primo aprile ricordava la strage degli innocenti compiuta da Erode.



In Francia, come del resto anche in Italia, si usa invece l’espressione "Poisson d’Avril" ("pesce d’aprile"), in riferimento al Sole che, alla fine di marzo, lascia il segno dei Pesci per entrare in Ariete.



Nei paesi anglofoni, come ad esempio il Regno Unito e gli Stati Uniti, invece , la ricorrenza del primo aprile si chiama "April fool’s day" ("Il giorno dello sciocco d’aprile"), dove il termine "fool" richiama alla mente il "Fool", il folletto delle corti medioevali, sottolineando così la connotazione scherzosa della festa.



Infine, in Germania "Aprilscherz" è più semplicemente lo "Scherzo d’Aprile".


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Pesci... storici


Sono state tantissime le clamorose beffe che sono state giocate nell’arco della storia nel fatidico primo giorno del mese d’aprile. Scherzi a volte di dimensione e architetture starbilianti.
Di seguito vogliamo ricordare alcuni fra gli scherzi più celebri della storia, alcuni dei quali sono riusciti ad andare al di la della mera burla per rimanere significativa traccia della memoria.

Oggi io volerò sotto i vostri occhi, sopra le vostre teste


La bravata più antica di cui si ha notizia è quella del maestro Buoncompagno da Firenze.
Sul finire del XIII secolo questo simpatico personaggio fa sapere al popolo bolognese che il 1 aprile avrebbe sorvolato la città usando un congegno di sua invenzione. Tra la popolazione la curiosità è tanta e tutti, nel giorno stabilito, si recano al Monte di Santa Maria per assistere allo strepitoso spettacolo. Puntuale, Buoncompagno si presenta all’appuntamento con un paio di enormi ali ma… un improvviso vento sfavorevole impedisce il volo! Quella che doveva essere una simulazione del volo d’uccello in realtà era un goliardico pesce d’aprile.

La cremazione del mahrajà indiano sulle rive dell’Arno


Nel marzo 1878 la Gazzetta d’Italia annuncia un’altra strana notizia. Il 1 aprile, nel parco delle Cascine, i fiorentini avrebbero potuto assistere alla cremazione di un mahrajà indiano. La curiosità per una cerimonia del tutto sconosciuta in quell’epoca attira una grande folla. Inizia l’attesa, passano le ore ma non arriva nessun carro funebre con la salma dell’indiano da cremare. Poi, all’improvviso, tra i cespugli, si fa strada un gruppo di ragazzi che gridano: "Pesci d’Arno fritti!". Fortunato l’indiano, che non era morto, e beffati i fiorentini che, come raccontano le cronache dell’epoca, si allontanano ammutoliti... facendo gli indiani.




La Guerra dei Mondi



Lo scherzo più difficile, ma anche uno tra i più riusciti, è quello di Orson Welles. Per il 1 aprile 1938 il celebre regista americano progetta uno speciale programma radiofonico. A causa di problemi tecnici, però, non è possibile mandarlo in onda. Ma Welles non si arrende e decide di riprovarci nel giorno della festa di Halloween, il 30 ottobre. La radio trasmette "La Guerra dei Mondi": radiocronaca dello sbarco dei marziani. Tra la popolazione è subito panico generalizzato. I centralini radiofonici delle stazioni di polizia e dei giornali vengono invasi da centinaia di telefonate: gli americani vogliono capire cosa stia succedendo. Qualcuno tira fuori la maschera antigas della prima guerra mondiale, tutti scappano terrorizzati nelle strade, prendendo d’assalto autobus e treni. C’è persino chi afferma di averli visti davvero quei marziani. La cronaca della radio, che già all’epoca era considerata - soprattutto tra le masse - un medium di massima fiducia, si trasformatava in una realtà da incubo. L’indomani torna finalmente la calma, ma per le strade si contano danni per milioni di dollari. Il giorno prima non era stato il 1 aprile, ma ugualmente il programma di Orson Welles era stata una bella beffa per gli americani.


Ancora pesci pescati quà e là

Nel 1955, a Monaco, i giornali danno la notizia che un giacimento di petrolio è stato scoperto nel sottosuolo cittadino. Gli abitanti sono pregati di munirsi di secchi per raccoglierne il più possibile. Nel 1962 Radio Mosca comunica che è stato raggiunto un accordo per il disarmo totale e che tutti i missili sono stati buttati il un lago.

Firenze, 1967: un volantino dell'URFA, Ufficio recuperi felini abbandonati, annuncia che i gatti sono banditi da Firenze. Alcuni si sbarazzano degli animali gettandoli nell'Arno.

Ad Ascoli Piceno, nel 1969, un giornale pubblica che l'Ufficio delle Imposte ha deciso che si può detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 45% delle multe pagate durante l'anno.

Qualcosa di simile, ma paradossalmente al contrario, accade in Francia nel 1967. Il primo aprile i giornali pubblicano che il governo ha deciso di cancellare tutte le multe per infrazioni al Codice stradale prese prima del 1966. Tutti credono a uno scherzo, invece la notizia è vera.

Nel 1970, in Italia, durante una trasmissione televisiva, viene annunciato il primo esperimento di trasmissione degli odori via etere. Molti telefonano affermando di aver sentito qualcosa.

Parigi, 1971: Una radio annuncia che la Cee ha stabilito la guida a sinistra in tutti i paesi membri.

La stampa del 1 aprile 2001: Su Marte sarebbero esistite forme complesse di vita biologica, giganteschi vermi che hanno lasciato le loro tracce sul terreno del pianeta. Lo ha comunicato il Jet Propellent Laboratory di Pasadena, dopo avere analizzato le foto inviate sulla terra dalla sonda spaziale Mars Global Explorer. Le immagini, diffuse dalla Nasa, mostrano le tracce lasciate dai vermi marziani: grandi tunnel a livello della superficie, del diametro di decine di metri, che presentano strane striature parallele, disposte con regolarità per tutta la loro lunghezza.


Nello stesso giorno la Repubblica da invece la notizia di un esperimento finlandese di telepatia. Secondo l'inesistente studioso Bass, della prestigiosa scuola di Lounasma del Politecnico di Helsinki, "la lettura telepatica del pensiero umano potrebbe diventare una realtà entro pochi anni".


1 aprile 1999: A Bari vengono distribuiti volantini pubblicitari della Campagna "Addotta una mignotta". Si promuoveva l'adozione di prostitute per fini sociali (dalle vetrine dei negozi "animate", alle colf per i condomini, ai doposcuola per i bambini). In fondo al volantino il numero di telefono della redazione della Gazzetta del Mezzogiorno. Decine le telefonate.

Citiamo un ultimo scherzo, proprio di questi giorni: Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto che, oltre ad aver abbassato notevolamente le tasse facendo salire il benessere degli italiani ad un grado degno di nota, a breve riuscirà a farle scomparire del tutto!
Divertente, no?
No. Berlusconi sembra proprio non scherzare…


Ma quello di quest'anno non sarà un semplice 1 aprile..uno come tanti coincide con la Domenica delle Palme e quindi non dimentichiamo l'importanza della stessa anche tra scherzi e divertimenti...Baci

fonti: intrage,margherita campaniolo

 
 
 
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