Bim Bum Bam è una trasmissione televisiva per ragazzi che andò in onda dal 1982 al 1990 su Italia 1 o per essere più precisi per il primo anno su Antenna Nord che verrà acquistata dal gruppo Fininvest l’anno successivo cambiando nome, dal 1991 al 1997 su Canale 5 e dal 1997 al 2000 nuovamente su Italia 1. Su Telecapri, emittente appartenente al circuito Italia Uno (gruppo Rusconi) già dal 1980 esisteva la trasmissione “Cinque Punto Zero” considerata l’antesignana delle trasmissioni per bambini. Quest’ultima andò in onda dal 1980 al 1984 condotta dal pupazzo Uffi e Teresa Iaccarino. Per un breve periodo (1982-’83) Cinque Punto Zero acquisì il nome della trasmissione che poi acquisterà ufficialmente vita su Italia Uno: Bim Bum Bam
Alcuni preferiscono definirlo un “contenitore” perchè al suo interno venivano presentati cartoni animati e brevi sceneggiate (come ad esempio il mitico BatRoberto o Super Debbi o Star Nut). Bim Bum Bam fu trasmesso in versione ridotta anche la domenica mattina dal ‘93-’94 al ‘96-’97 condotto da Manuela Blanchard, già presentatrice della versione pomeridiana. Bim Bum Bam andò in onda la prima volta il 4 luglio 1982 alle ore 17:00 su Antenna Nord (dal 1983 diverrà Italia 1), in veste di contenitore di cartoni animati senza alcun conduttore. Poco tempo dopo arrivarono i tre conduttori Sandro Fedele Marina Morra e Paolo Bonolis, tutti provenienti da 3,2,1… contatto!(Rai); indossavano delle tute grigie con piccole scritte colorate sul petto: Sandro aveva “Bim” (in blu), Marina “Bum” (in rosa) e “Paolo Bam” (in giallo). Leggevano la posta, annunciavano i cartoni e in uno spazio musicale mandavano in onda alcuni videoclip. La trasmissione era ripresa in un giardino molto colorato. Tra i cartoni si ricordano “Sport Billy”, “Hello Spank!”, “Arrivano i Superboys”, “Il favoloso dottor Dolittle”, “Ruy il piccolo Cid” e “Il piccolo principe”.
Il programma era a cura di Alessandra Valeri Manera, autori sono Edoardo Erba, Giancarlo Muratori, Daniele Demma, Kitty Perria, Enrico Valenti, Cino Tortorella, il regista è Maurizio Pagnussat. Un team saldo e affiatato che darà poi vita ad altre trasmissioni per ragazzi di successo.
Uan era la mascotte di Italia 1 ed è stato il pupazzo storico della trasmissione dal 1983 al 1990 con Pìolo, dal 1990 al 1999 con Manu, Marco Bellavia, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla, Carlo Sacchetti e Roberto Ceriotti. Il nome Uan è l’italianizzazione di One, Uno in lingua inglese, ed era animato dal Gruppo 80 (gestito dagli autori Enrico Valenti e Kitty Perria) con la voce di Giancarlo Muratori (dopo la sua morte nel ‘95 la voce di Uan fu affidata a Pietro Ubaldi). Assieme a lui dal 1990 arrivò un altro pupazzo, Ambrogio(doppiato dall’autore Daniele Demma).
Nel 1983, quando come ho già detto, nasce ufficialmente Italia 1, i conduttori furono cambiati (Sandro Fedele passerà a condurre su Rai1 il programma per ragazzi “Forte Fortissimo Tv Top”). Solo Paolo rimarrà, affiancato da Licia Colò accompagnata inoltre da un personaggio di pezza, “Uan” realizzato dal “Gruppo 80″, doppiato da Giancarlo Muratorieche indossava all’epoca una maglia “012 Benetton”. Il programma con la nuova veste esordì il 12 settembre 1983 alle ore 16:00 con i cartoni animati “Mimì e la nazionale di pallavolo”, “La Stella della Senna”, “Carletto principe dei mostri“, ” I Fantastici Viaggi di Fiorellino“, “Tyltyl, Mytyl e l’uccellino azzurro” ed il telefilm “L’uomo di Atlantide”. Alla fine dell’anno la trasmissione riceve il Telegatto come miglior programma per ragazzi. Lo vincerà ancora altre tre volte.
I cartoni dell’annata successiva (’84-’85) saranno “L’incantevole Creamy”, “Lo specchio magico“, “C’era una volta… Pollon”, “Nanà Supergirl”, “Georgie”, “Bun Bun“, “Lucy May“, “Sui monti con Annette“, “Il giro del mondo di Willy Fog“, “Mila e Shiro”.
Bim Bum Bam non era solo un contenitore di cartoni animati. Oltre ad essi venivano rappresentate scenette e parodie. Memorabili erano gli interventi vocali della regia da parte di personaggi misteriosi come Il “Signor Brandolin”, che rimproveravano e lanciavano angherie contro i conduttori che vi si rivolgevano con formule come “La Signora Regia” e “Il Commendatore” (voci sempre doppiate da Giancarlo Muratori). Su Tv Sorrisi e Canzoni comparirà perfino una pagina intitolata “Zerododici” dedicata alle vicende di Piolo (soprannome di Bonolis) e Manola (soprannome della nuova conduttrice Manuela Blanchard) alle prese con i “superiori”. Bim Bum Bam aveva come valore aggiunto la bravura dei suoi presentatori, figure simpatiche come Uan, un gruppo compatto alle spalle e la voglia di divertire i bambini e creare un clima familiare grazie alla lettura delle letterine (venivano anche mostrati i disegni inviati da casa), alle chiamate da casa e momenti culturali che compartecipavano a ricreare un’atmosfera sognante con una formula intelligente.
Dopo il trio Sandro Fedele, Marina Morra e Paolo Bonolis la conduzione fu affidata nel 1983 a Licia Colò che sarà sostituita l’anno seguente (a causa di un nuovo impegno di conduzione a Buona Domenica) da Manuela “Manu” Blanchard. Nel settembre 1986 arriva la prima sigla girata a Gardaland e il logo sarà una scritta scarabbocchiata mentre precedentemente aveva dei cubi colorati (come potete vedere sulla foto sopra). Altri personaggi (a cui inizialmente venivano affidati gli spazi promozionali) si avvicendarono alla conduzione a partire dal 1989. Sono Carlo Sacchetti, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla e il nuovo pupazzo Ambrogio doppiato da Daniele Demma. Nel 1990 Bonolis se ne va per condurre il quiz per ragazzi “Doppio Slalom” su Canale 5. Arrivano Roberto Ceriotti, Marco Bellaviae il piccolo Alessandro Gobbi (in seguito affiancati dalla già attrice di alcune sit-com dedicate a Cristina D’Avena, Giulia Franzoso che passerà poi alla conduzione di Ciao Ciao Mattina). Per un breve periodo la legislazione italiana vietò l’uso di pubblicità all’interno di programmi per ragazzi e Bim Bum Bam fu costretto a ridursi a brevi sketch di una decina di minuti. Cambiata la legge Bim Bum Bam tornò a funzionare al 100 per cento e nel 1991 visti gli ascolti venne promosso su Canale 5. Seppur talentuosi molti presentatori di Bim Bum Bam non ebbero la giusta ricompensa. Alcuni volti si vedono raramente ancora in ruoli decisamente poco valorizzanti (televendite). Molti di essi sono doppiatori di cartoni animati.
Numerose furono le parodie proposte. Le più belle furono Uanathan tratta dalla trasmissione di Ambrogio Fogar, Johnatan Dimensione Avventura, in cui Paolo Bonolis non riusciva mai a mandare in onda il documentario sulle cascate del Niagara. Altre parodie furono Piolocky (parodia di Rocky negli anni 86/87) e Karlenstein (con Carlo Sacchetti), simpaticissime erano inoltre le telepromozioni della caciotta fetecchia che terminavano con il “ssssssì”. Come non ricordare poi tutte le gag legate agli interventi del Signor Brandolin, voce fuoricampo,(impersonata dallo stesso doppiatore di Uan, Giancarlo Muratori), figura autoritaria (ma scherzosa) che sgridava il povero conduttore. La voce del Sig. Brandolin entrava sempre in scena urlando il nome di Bonolis seguito da uno squassante ruggito, e divenne una specie di tormentone per i bambini dell'epoca. Inoltre vi erano le parodie di Batman (BatRoberto) e Perry Mason (Perry Nason), entrambe interpretate da Roberto Ceriotti e Incredibile Hulk (L'Incredibile Debbi) e Star Nut con Carlo Sacchetti, Debora Magnaghi, Renzo Ozzano e Ambrogio. Altri lavori furono Bobbik, Giovani Intraprendenti, Karlenstein, Intrigo al Grand Hotel, Investigatori Invisibili, La pazza Storia dell¡¯Uomo, Viaggio Fantatico, Il Villaggio Dei Corsari. Da ricordare anche lo spazio dello sponsor Giochi MB , in cui in studio venivano ricreati in gigante i giochi della casa editrice e i ragazzi si sfidavano (ricordo Indovina Chi e Spago Spaghetti).
Purtroppo si è trattato di un’involuzione. Dopo il periodo d’oro degli anni ‘80 la trasmissione si trasformò da trasmissione per bambini (pensata e dedicata ai bambini) a contenitore per cartoni animati di qualità via via sempre più bassa, a causa a volte della legislazione, (nel ‘90 non potendo più trasmettere pubblicità, Bim Bum Bam si ridusse a pochi minuti), a volte di sbagliate scelte da parte dei dirigenti, come lo spostamento poco coerente della trasmissione nel ‘91 da Italia 1 a Canale 5 (la mascotte Uan era di Italia 1 e lo spostamento creò delle incongruenze). La perdita dei momenti educativi che facevano di Bim Bum Bam una delle trasmissioni pomeridiane più seguite fu inesorabile. Dal 2000 Bim Bum Bam ha chiuso ai battenti lasciando i poveri bimbi in balia di cartoni anonimi brevemente presentati da una anonima voce. (Spesso i dirigenti contestano l’impossibilità di mantenere trasmissioni come Bim Bum Bam a causa dell’impossibilità per legge di inserire pubblicità come invece avveniva in precedenza: Uan indossava per esempio maglie 012 Benetton, beveva Nesquick ecc.). A me sembra una scusa ingiustificata.
A Bim Bum Bam è nata una stella! “Prima statuetta per un giovanissimo Paolo Bonolis, che con il programma “Bim Bum Bam” spopolerà nella categoria per diversi anni. Ha la meglio su due cartoni amatissimi dai bambini “Kiss Me Licia” e “I Puffi”. Con lui l’altra conduttrice Manuela Blanchard. A premiarli naturalmente due bambini, Isabella Rocchietta e Samuele Pagani. (oltre che Mike Bongiorno e Milly Carlucci) Sempre per i piccoli telespettatori, sul palco, si esibisce “Il Piccolo Coro” dell’Antoniano di Bologna” (Foto e testo tratto da Tv Sorrisi e Canzoni “Telegatto Story”).
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il 24/09/2025 alle 17:06
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