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..il viaggio di Mirtilla nel Paese delle Paturnie..

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Corda e Sgabello

Post n°222 pubblicato il 02 Settembre 2013 da moon4ever

 

 

Un mese esatto, oggi, dal mio ultimo post.
Alcuni stavano già per contattare la redazione di "Chi l'ha visto?" per far partire le ricerche, altri tiravano un sospiro di sollievo (illusi) ero soltanto in vacanza! :)
Per la prima volta, in 13 anni di onorata carriera, sono riuscita a prendermi tre settimane CONSECUTIVE di vacanza (roba mai vista) che ho passato quasi interamente a zonzo!
Tre settimane stupende di mare, montagna, collina, piscina, città, paesi, amici, parenti, sorrisi, risate, mangiate, camminate. Per la prima volta mi capita di tornare dalle vacanze rilassata, tranquilla e felice.

Chi mi conosce lo sa, io e la calma abbiamo litigato da piccole. Io sono quella del "fare, andare e brigare", quella che non si ferma mai, agitata dentro come pochi, che per stare bene deve "fare cose". Beh, non si capisce come sia possibile ma sono tornata in una sorta di "stato di grazia", di una calma a cui non sono proprio avvezza. 
I colleghi in ufficio oggi si divertivano addirittura a far scommesse sulla durata di questa strana e sospetta aura di calma che mi circonda "non durerà" e "tempo domani le parte di nuovo l'embolo" dicevano, e nel frattempo mi scrutavano con sospetto come se guardassero un marziano con le antennine verdi sulla testa.
Certo, quando si sta così bene in vacanza il rientro è dei più traumatici: nessuna voglia di tornare, nessuna voglia di riprendere la solita vita, il solito lavoro, i soliti impegni, il solito tran tran...persino lo sport preferito, le amicizie, gli impegni extra lavorativi e la vita sociale perdono d'interesse ed il magone è già partito ben prima del mio ritorno effettivo, insieme all'acido di stomaco che stamattina mi ha fatto tornare su la colazione appena varcato il cancello della ditta in cui lavoro (se non è un segno questo)
Ed io lo so che quella che i miei colleghi scambiano in apparenza per tranquillità e relax, in realtà è rassegnazione, una sorta di "l'ultimo posto in cui vorrei trovarmi è questo" al pari di un carcerato che torna a scontare la sua pena dopo tre settimane di libera uscita. La cosa che stupisce è che non riesco nemmeno ad arrabbiarmi o anche solo ad infastidirmi come mio solito, mi limito solo ad essere tanto triste. 

E' come se avessi avuto un piccolo assaggio di come potrebbe essere bella e felice la vita con le cose giuste, con le persone giuste, con le piccole cose (che sono sempre e solo quelle che fanno la differenza) che mi ha fatto rendere conto di come finora mi sia limitata solamente a vivacchiare, a far passare il tempo in un modo o nell'altro, a riempirmi le giornate di palliativi, a tenermi tanto impegnata per non pensare, per distrarmi da tutte le cose brutte che ho vissuto e da quelle poco soddisfacenti che continuo a vivere, come a volermi creare una sorta di mondo parallelo in cui rifugiarmi. 
E funziona, eh, funziona talmente bene che alla fine ci riesci veramente a non pensare più di tanto, funziona al punto che una volta entrata nel vortice, ti risulta persino difficile uscirne e per quanto la mia indole sia veramente quella del "fare, brigare e andare" mi è venuto il sospetto che lo stessi facendo nel modo sbagliato e che forse forse non so nemmeno più bene quale sia il modo giusto. 

Rientro drammatico per davvero oggi, con tutti questi pensieri in testa, con il pensiero di voler cambiare molto, se non tutto, e non sapere bene da che parte iniziare.
Per fortuna che stasera c'era "Lorenzo negli stadi" in tv a farmi compagnia in sottofondo.
 
abbiamo confidenza con i demoni interiori
sappiamo che al momento giusto poi saltano fuori...
eppure ho questo vuoto tra lo stomaco e la gola
voragine incolmabile
tensione evolutiva
nessuno si disseta ingoiando la saliva
ci vuole pioggia
vento
e sangue nelle vene
e una ragione per vivere
per sollevare le palpebre
e non restare a compiangermi
e innamorarmi ogni giorno ogni ora ogni giorno ogni ora di più, di più, di più


Tensione Evolutiva: http://youtu.be/ykWynKn78Zw

PS: ah, scherzi a parte, all'Ikea ci devo andare veramente, eh, mica solo per procurarmi lo sgabello più corda con spinta in omaggio! ;)

 

 

 
 
 
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- KONRAD LORENZ -
 

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