
È un po’ che sto pensando se scrivere o no questo post…ero combattuta perché scrivendolo mi pareva di venir meno al giuramento di silenzio fatto ad un’amica…ma forte dell’anonimato mi son decisa a vuotare il sacco su una situazione per me ormai difficile da gestire!
Una mia cara amica ha perso la testa per un uomo sposato
Lei “impegnata” e le virgolette sono d’ordinanza dal momento che il suo rapporto è fuori dagli schemi…diciamo che frequenta una persona ormai da un po’ ma non stanno proprio insieme.
Lui sposato in crisi, con prole, dopo tanti anni di matrimonio si è reso conto di non provare più nulla per sua moglie ed è la prima volta che si trova a far dei pensieri su un’altra donna (qua, proprio su questo punto, mi son trattenuta, eh, ma dentro me ho riso mezz’ora!!) e noi ci crediamo, va, poi magari crediamo anche a babbo natale ed alla befana…cmq…
Senza scendere troppo nei dettagli…i due iniziano a sentirsi, galeotto FB, poi a rubare attimi di vita per vedersi anche solo un attimo…han perso la testa, ma finora si son trattenuti…sembrano due ragazzini alle prese con la cotta del primo amore…combattuti tra la voglia di andare oltre, e la paura di rovinare tutto…perché in fondo due ragazzini non lo sono più…da loro ci si aspetta che ci mettano la testa, e soprattutto il suo contenuto: il cervello
Io, figuratevi, per quanto son rompiballe su certi temi, i miei amici mi han soprannominata Suor Mirtilla…queste cose le patisco…e mi son fatta una violenza esagerata nel trattenermi dal giudicare…nel cercare di essere una buona amica standole vicina, ascoltando i suoi sfoghi e non girando più di tanto il coltello nella piaga…che lo sa pure lei che “non sta bene e non si fa”, che c’è passata pure lei nel ruolo di “io rinascerò cervo a primavera”…ma ora è finalmente felice…ora si è ricordata dopo tanti anni che cos’era veramente l’amore, e non solo per sentito dire…ora il suo cuore batte dinuovo, ha dato segni tangibili di vita e lei fatica veramente a mettere da parte tutto questo…lui è di un’altra, lo sa, e la cosa la uccide…lui ha prole, sa anche questo, ma lui è l’unico uomo che dopo anni ed anni sia riuscito nel miracolo.
Ora io sono il suo unico punto di riferimento (capirete bene che responsabilità) e questa cosa inizia a pesarmi perché volendo il suo bene non so più cosa consigliarle…a parte l’iniziale “tronca tutto e subito, prima che sia troppo tardi, prima che ti coinvolga” (consiglio ovviamente non ascoltato, eh!) …ed il successivo, almeno tronca con il tuo pseudo-ragazzo che tanto abbiamo capito tutti ormai che non ce n’è” (consiglio stranamente preso in considerazione!)…ora, oltre ad ascoltare i suoi sfoghi e a porgerle una spalla su cui piangere…cosa caspita posso fare per lei?!?
e voi, ragazzi, vi siete mai trovati in una condizione simile (alla mia amica intendo)??
o vi è mai capitato di non sapere come aiutare al meglio una persona a cui volete bene?!?
il video (se Nonno Libero avesse collaborato) sarebbe stato di Ligabue "Piccola Stella Senza Cielo" che potete trovare qui: http://www.youtube.com/watch?v=LNQJRjoln8g
Inviato da: cassetta2
il 03/08/2020 alle 12:20
Inviato da: flosa17
il 23/10/2014 alle 16:25
Inviato da: lalistadeidesideri79
il 10/03/2014 alle 18:45
Inviato da: card.napellus
il 27/01/2014 alle 14:02
Inviato da: lalistadeidesideri79
il 11/12/2013 alle 18:17