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La Repubblica delle Banane »

Nazisti Rossi dateci la nostra libertà

Post n°1 pubblicato il 02 Maggio 2006 da theriddle
 
Foto di theriddle

Come per il 25 aprile, anche per il primo maggio abbiamo assistito, da parte dei soliti sindacati di regime, ad una “vergognosa” strumentalizzazione di quella che dovrebbe essere una festa di TUTTI i lavoratori, non solo di quelli che scendono nelle piazze sventolando una bandiera rossa o di quelli che hanno in tasca la tessera di un sindacato (rossi pure quelli). 

Del resto cosa ci si può aspettare da chi predica l’uguaglianza tra i lavoratori e poi quando ti rivolgi al suo CAF per il 730 ti chiede 20 euro se hai la tessera e 70 se non ce l’hai..

Cosa ci si può aspettare da chi insulta il ministro Letizia Brichetto Arnaboldi coniugata Moratti (Gian Marco), al grido di “oggi è la festa dei lavoratori e non dei padroni”  e poi bacia, abbraccia e sfila con la cognata Emilia Bossi (avete capito bene…) coniugata Moratti (Massimo: noto proletario…  del resto come potrebbe non esserlo venendo da una famiglia  di petrolieri?). 

Cosa ci si può aspettare da chi “festeggia” il 25 aprile sfilando per Milano solo con bandiere di partito e con una quasi totale assenza di quel tricolore da loro tanto difeso?

 Cosa ci si può aspettare da chi, definendosi contro il nazifascismo, mette al rogo le bandiere israeliane (popolo che ha da sempre sostenuto il nazifascismo vero???) 

Cosa ci si può aspettare da chi continua a gridare i terrificanti inni ‘dieci, cento, mille Nassiriya’ in sfregio al dolore di chi piange ancora i propri cari? 

Cosa ci si può aspettare da chi si strappa le vesti sulla riforma costituzionale, dimenticando che la stessa costituzione del 1948 è stata letteralmente massacrata nel 2001 da quella stessa sinistra che ora, autonomamente e senza merito, si erge a suo “custode e difensore”.  

Cosa ci si può aspettare da chi continua a proclamarsi indipendente e slegato dai partiti politici quando i neo eletti presidenti dei due rami del parlamento sono proprio due ex-sindacalisti? 

Cosa ci si può aspettare da chi continua ad autodefinirsi “la parte migliore del paese” (e gli alti che sono? Buoni solo a pagare le tasse e gli stipendi dei politici?) 

Cosa ci si può aspettare? Semplice… una dittatura nazicomunista…

 
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Ipse dixit

Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima. (Umberto Bossi)

"Chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente, controlla il passato" George Orwell

“E tutti si scandalizzano quando sentono dire: quel tale tipo di mammifero o di uccello ormai è sparito dalla faccia della terra, non lo vedremo più; è una grave perdita. Certo, si tratta di gravissime perdite. Ma non sarebbe forse più grave se sparisse una comunità umana?” (Bruno Salvadori)


"I molteplici consigli legislativi, e i loro consensi e dissensi, e i poteri amministrativi di molte e varie origini, sono condizioni necessarie di libertà. La libertà è una pianta di molte radici. (...) Quando ingenti forze e ingenti ricchezze e onoranze stanno raccolte in pugno d'un'autorità centrale, è troppo facile costruire o acquistare la maggioranza d'un unico parlamento. La libertà non è più che un nome: tutto si fa come tra padroni e servi." (Carlo Cattaneo)


IL VOSTRO CANCRO E' PIU' GRAVE DEL MIO. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile del mio. Un cancro per il quale non esistono chirurgie, chemioterapie, radioterapie. Il cancro del nuovo nazifascismo, del nuovo bolscevismo, del collaborazionismo nutrito dal falso pacifismo, dal falso buonismo, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa e in particolare dell'Italia. (Oriana Fallaci)

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza,
penso al problema degli albanesi,
dei marocchini, dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.
....
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani. (G.Gaber)


Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo  coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.”  Houari Boumedienne - Presidente algerino -  1974 - dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite





 

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