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LA PADANIA


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« E se invece.....IL POTERE DEI PIU' BUONI »

Dasvidania tovarish!! 

Post n°6 pubblicato il 10 Maggio 2006 da theriddle
 
Foto di theriddle

Tratto da "Io non mi sento italiano - Giorgio Gaber"

"Io G. G. sono nato e vivo a Milano
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Mi scusi Presidente
non è per colpa mia
ma questa nostra Patria
non so che cosa sia.
Può darsi che mi sbagli
che sia una bella idea
ma temo che diventi
una brutta poesia.
Mi scusi Presidente
non sento un gran bisogno
dell'inno nazionale
di cui un po' mi vergogno.
In quanto ai calciatori
non voglio giudicare
i nostri non lo sanno
o hanno più pudore.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Mi scusi Presidente
se arrivo all'impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza.
.........."

La sinistra, che putroppo governa questo paese, ha eletto il suo presidente della repubblica. Elezione nata da una pura logica di sete di potere e spartizione delle poltrone, come confermato dalle dicharazioni di Piero Fassino il quale ha detto che votando Napolitano si riconosce il ruolo avuto dal Pci nella storia d'Italia.

Io non mi sento rappresentato da questo presidente della Repubblica, con il quale non ho nulla in comune (ideologicamente, anagraficamente, geograficamente, politicamente), come non mi sento rappresentato da chi l'ha eletto.

La Padania, da realtà prettamente agricola, è diventata in pochi decenni una delle zone più avanzate produttivamente e socialmente di tutto il mondo, e questo traguardo è stato raggiunto perché la nostra gente ha sempre creduto nella libertà, nel libero mercato e nella libera iniziativa, nella proprietà privata, nell’individuo e nel suo lavoro, nelle sue tradizioni, nella famiglia. Come potremmo sentirci rappresentati da un uomo che per cinquant’anni è stato (e non si cambia dall’oggi al domani) un esponente di primo piano del comunismo? Un ideologia che intende una società priva di distinzione tra gli individui e nella quale vengono esercitati la proprietà e il controllo collettivo dei mezzi di produzione, dei servizi, dei beni e così via, fino a raggiungere l’abolizione della proprietà privata e persino della famiglia?

Napolitano è anche il padre di quella legge (Turco-Napolitano) che diede il via ad un flusso di immigrazione incontrollata nel paese e che ha istituito i CPT; è l'uomo dalle "sanatorie facili" che ha regolarizzato migliai di clandestini senza preoccuparsi se questi avessero una dimora, un lavoro o se fossero in Italia solamente per delinquere. Ma anzi, li ha regolarizzati solamente tenendo conto della data di ingresso nel paese, dimostrabile attraverso un biglietto del tram o una ricevuta della pizzeria....

Inoltre, da ministro dell'interno, rispolverò il famigerato codice Rocco contro i reati d'opinione e il 18 settembre del ’96 avallò l’irruzione nell’ufficio del parlamentare Maroni ordinata dal giudice veronese Papalia. Un ufficio che non sarebbe potuto essere violato senza l’autorizzazione parlamentare, documento del quale il procuratore di Verona non disponeva. Irruzione nel corso della quale una decina di parlamentari  furono insultati, offesi e, quel che è peggio picchiati senz motivo!

Mi scusi Presidente, se arrivo all'impudenza, di dire che non sento alcuna appartenenza……

 
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Ipse dixit

Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima. (Umberto Bossi)

"Chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente, controlla il passato" George Orwell

“E tutti si scandalizzano quando sentono dire: quel tale tipo di mammifero o di uccello ormai è sparito dalla faccia della terra, non lo vedremo più; è una grave perdita. Certo, si tratta di gravissime perdite. Ma non sarebbe forse più grave se sparisse una comunità umana?” (Bruno Salvadori)


"I molteplici consigli legislativi, e i loro consensi e dissensi, e i poteri amministrativi di molte e varie origini, sono condizioni necessarie di libertà. La libertà è una pianta di molte radici. (...) Quando ingenti forze e ingenti ricchezze e onoranze stanno raccolte in pugno d'un'autorità centrale, è troppo facile costruire o acquistare la maggioranza d'un unico parlamento. La libertà non è più che un nome: tutto si fa come tra padroni e servi." (Carlo Cattaneo)


IL VOSTRO CANCRO E' PIU' GRAVE DEL MIO. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile del mio. Un cancro per il quale non esistono chirurgie, chemioterapie, radioterapie. Il cancro del nuovo nazifascismo, del nuovo bolscevismo, del collaborazionismo nutrito dal falso pacifismo, dal falso buonismo, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa e in particolare dell'Italia. (Oriana Fallaci)

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza,
penso al problema degli albanesi,
dei marocchini, dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.
....
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani. (G.Gaber)


Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo  coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.”  Houari Boumedienne - Presidente algerino -  1974 - dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite





 

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