Creato da theriddle il 02/05/2006
'Scintille di Filosofia Civile - Uno stato è una gente e una terra'
 

Manifesti

 

 

LA PADANIA


immagine

 

Ultime visite al Blog

oliverspdfolletto7dglpisti59bisiodgl0gatto_felix_1studiopaolooliveropaiscomariopioneer_procinetrashmariabreemanuelemarullogloriagrieco10jeli_Mfluffonegiannii0
 

Area personale

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 19
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

« Regione Lombardia al via...Accoglienza diffusa prof... »

Idroelettrico: La solita doppia faccia (tosta) del Sindaco di Sellero

Post n°813 pubblicato il 16 Aprile 2013 da theriddle
 

Nel corso dell'ultima assemblea del BIM anche il Sindaco Bressanelli ha votato favorevolmente al documento, proposto dal Vice Sindaco di Cividate Fabio Gelfi, con cui in sostanza si chiede di limitare lo strapotere del privato nei confronti degli enti locali in tema di concessioni sulle derivazioni a uso idroelettrico e garantire maggiori introiti e tutele alle pubbliche amministrazioni.

Peccato però che all'atto pratico il nostro sindaco e la sua maggioranza si comportino in modo diametralmente contrario visto che, era il 4 aprile 2011, hanno dato il via libera alla stipula di una convenzione PROPRIO CON UN PRIVATO intenzionato a costruire una centralina idroelettrica nell'alveo del fiume Oglio nel territorio del comune di Sellero.

Abbiamo più volte espresso molte perplessità in merito alla stipula di questa convenzione; perplessità dovute innanzitutto all’appiattimento del Comune di fronte alla proposta del privato, perché riteniamo infatti che, con un po’ più di oculatezza, si sarebbero potute spuntare condizioni migliori o addirittura, come sottolineato anche in consiglio comunale, sfruttare noi per una volta le risorse che il nostro territorio ci mette a disposizione, così da poter realizzare un impianto la cui proprietà e quindi anche gli utili da esso prodotti, sarebbero stati interamente pubblici.

Siamo tutti d’accordo sul fatto che l’acqua sia un bene pubblico e tale debba restare, crediamo inoltre che l’acqua sia una risorsa e che i “frutti” del suo sfruttamento debbano per quanto possibile rimanere in mano pubblica e tra questi frutti troviamo indubbiamente anche gli utili derivanti dalla produzione di energia elettrica.
E’ risaputo infatti che un impianto di questo genere può produrre molti utili (nel caso specifico abbiamo stimato almeno 300 mila euro annui) ed è proprio per questo che ci siamo chiesti ed abbiamo chiesto al sindaco Bressanelli perché lasciare campo libero ai privati quando avremmo potuto realizzarlo noi magari in sinergia con Valle Camonica Servizi, società pubblica, partecipata dal Comune ed indubbiamente in possesso del necessario know how, visto che ha già realizzato impianti simili per conto di altri comuni.
Un'operazione che avrebbe garantito che tutti gli utili prodotti rimanessero in mano pubblica e venissero reinvestiti sul territorio.

Perché questa scelta? Forse perché il privato in questione è espressione di persone, istituti di credito e società molto vicine al sindaco Bressanelli ed alla sua compagine? 
Sarà il tempo a darci le risposte, di certo casi come questo crediamo possano legittimare la convinzione che chi amministra operi con un’ottica conservativa rispetto ad interessi non del tutto coincidenti con quelli della comunità amministrata e che, troppo spesso, mira a favorire gli interessi di alcuni privati, anziché quelli della popolazione.

A questo punto però, visto l'ennesimo cambio di rotta del nostro sindaco, per coerenza ci aspettiamo che Bressanelli convochi immediatamente un consiglio comunale in cui deliberare l'annullamento della convenzione.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

Contatta l'autore

Nickname: theriddle
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 51
Prov: BS
 



immagine




 

Ipse dixit

Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima. (Umberto Bossi)

"Chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente, controlla il passato" George Orwell

“E tutti si scandalizzano quando sentono dire: quel tale tipo di mammifero o di uccello ormai è sparito dalla faccia della terra, non lo vedremo più; è una grave perdita. Certo, si tratta di gravissime perdite. Ma non sarebbe forse più grave se sparisse una comunità umana?” (Bruno Salvadori)


"I molteplici consigli legislativi, e i loro consensi e dissensi, e i poteri amministrativi di molte e varie origini, sono condizioni necessarie di libertà. La libertà è una pianta di molte radici. (...) Quando ingenti forze e ingenti ricchezze e onoranze stanno raccolte in pugno d'un'autorità centrale, è troppo facile costruire o acquistare la maggioranza d'un unico parlamento. La libertà non è più che un nome: tutto si fa come tra padroni e servi." (Carlo Cattaneo)


IL VOSTRO CANCRO E' PIU' GRAVE DEL MIO. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile del mio. Un cancro per il quale non esistono chirurgie, chemioterapie, radioterapie. Il cancro del nuovo nazifascismo, del nuovo bolscevismo, del collaborazionismo nutrito dal falso pacifismo, dal falso buonismo, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa e in particolare dell'Italia. (Oriana Fallaci)

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza,
penso al problema degli albanesi,
dei marocchini, dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.
....
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani. (G.Gaber)


Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo  coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.”  Houari Boumedienne - Presidente algerino -  1974 - dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite





 

Video

 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963