Creato da theriddle il 02/05/2006
'Scintille di Filosofia Civile - Uno stato è una gente e una terra'
 

Manifesti

 

 

LA PADANIA


immagine

 

Ultime visite al Blog

oliverspdfolletto7dglpisti59bisiodgl0gatto_felix_1studiopaolooliveropaiscomariopioneer_procinetrashmariabreemanuelemarullogloriagrieco10jeli_Mfluffonegiannii0
 

Area personale

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 19
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

« Si è votatoLibero.it e Max Ferrari »

Post N° 54

Post n°54 pubblicato il 27 Giugno 2006 da theriddle
 

DIECI MILIONI DI PERSONE HANNO VOTATO “SI”
Boni scrive ai militanti della Lega Nord: “non tradiamo i nostri ideali”
Cari militanti,
anch’io, come tutti voi, sono rimasto deluso dal risultato del referendum costituzionale, che ha riconsegnato il Paese nelle mani di un centralismo troppo lontano dagli interessi legittimi della nostra gente, dalle nostre aspirazioni di maggior libertà e autogoverno. Il sud, le regioni rosse e quelle ad autonomia speciale hanno giudicato più conveniente il mantenimento dello status quo, che garantisce loro storici privilegi, piuttosto che avere il coraggio di cambiare, piuttosto che avere la possibilità di decidere maggiormente del loro destino. Troppo grande è la paura di essere liberi: dalla libertà derivano delle responsabilità che non tutti hanno il coraggio di assumersi, mentre è più facile, comodo e senza rischi continuare con un sistema assistenziale e clientelare che continua a mantenere mezza Italia. Con il No, ha vinto il Paese delle false pensioni di invalidità, dei lavori socialmente utili, di chi, in altre parole, prende lo stipendio senza lavorare. Ma il risultato del referendum non deve in alcun modo sconfortarci, anzi, credo che ci siano tutti i presupposti per guardare avanti con fiducia e ottimismo e sono gli stessi numeri del voto che devono incoraggiarci a proseguire per la nostra strada. Dieci milioni di italiani hanno votato a favore del federalismo, e la maggior parte di questi voti sono qui in Padania, nella parte più produttiva del Paese: sopra il Po hanno vinto i sì, ha vinto la voglia di cambiare, di spezzare le catene della nostra centenaria schiavitù. Con maggior vigore ripartiamo da qui, dal territorio dove è maggiore la voglia di federalismo, non diamoci per vinti. Arrendersi significherebbe tradire noi stessi, il nostro lavoro, tutte le persone che hanno creduto in una speranza di libertà. Prendiamo invece esempio da altri popoli, forse storicamente più tosti di noi, che non si sono fermati al primo tentativo, che hanno perseguito con costanza il loro sogno di indipendenza fino a realizzarlo. Bossi ci ha ricordato l’esempio di irlandesi, catalani e scozzesi che non hanno mai rinunciato nonostante parecchi tentativi falliti. In alto i cuori, amici, siamo ancora nel vivo della battaglia, non abbandoniamo la nostra bandiera in mani nemiche, non tradiamo i nostri ideali. Lombardia e Veneto hanno ribadito la propria necessità di autogoverno, la propria volontà di essere padroni del proprio futuro, senza più essere dissanguate dallo stato centrale. Ricordate Lamon? E’ un paesino adagiato sulle Alpi, che il 30 ottobre 2005 ha sancito, con il 93 per cento dei suffragi, la propria volontà di staccarsi dalla Regione Veneto e di annettersi al confinante Trentino. Il caso aveva messo in evidenza che i trasferimenti economici dallo Stato in Trentino sono quattro volte superiori a quelli del Veneto o di altre regioni del Nord a statuto ordinario, come la Lombardia. Sono iniquità che non hanno più nessun senso e che sono sanabili solamente con l’introduzione del federalismo fiscale, quantomeno per le regioni che hanno dimostrato, anche in questa ultima consultazione referendaria, la propria voglia di autonomia.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

Contatta l'autore

Nickname: theriddle
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 51
Prov: BS
 



immagine




 

Ipse dixit

Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima. (Umberto Bossi)

"Chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente, controlla il passato" George Orwell

“E tutti si scandalizzano quando sentono dire: quel tale tipo di mammifero o di uccello ormai è sparito dalla faccia della terra, non lo vedremo più; è una grave perdita. Certo, si tratta di gravissime perdite. Ma non sarebbe forse più grave se sparisse una comunità umana?” (Bruno Salvadori)


"I molteplici consigli legislativi, e i loro consensi e dissensi, e i poteri amministrativi di molte e varie origini, sono condizioni necessarie di libertà. La libertà è una pianta di molte radici. (...) Quando ingenti forze e ingenti ricchezze e onoranze stanno raccolte in pugno d'un'autorità centrale, è troppo facile costruire o acquistare la maggioranza d'un unico parlamento. La libertà non è più che un nome: tutto si fa come tra padroni e servi." (Carlo Cattaneo)


IL VOSTRO CANCRO E' PIU' GRAVE DEL MIO. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile del mio. Un cancro per il quale non esistono chirurgie, chemioterapie, radioterapie. Il cancro del nuovo nazifascismo, del nuovo bolscevismo, del collaborazionismo nutrito dal falso pacifismo, dal falso buonismo, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa e in particolare dell'Italia. (Oriana Fallaci)

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza,
penso al problema degli albanesi,
dei marocchini, dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.
....
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani. (G.Gaber)


Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo  coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.”  Houari Boumedienne - Presidente algerino -  1974 - dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite





 

Video

 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963