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« Di chi è la colpa?L'incoerenza al governo »

IL POTERE DEI PIU' BUONI

Post n°80 pubblicato il 01 Agosto 2006 da theriddle
 

In un intervista a "L'Unità", il ministro Ferrero (che causa caldo, ha probabilmente fatto la fine dei cioccolatini omonimi.. si è squagliato... Vedi foto) ha affermato che "Uno straniero, infatti, per restare in Italia in cerca di lavoro «avrà bisogno di uno sponsor, una sorta di garanzia fornita da un´associazione imprenditoriale o di un volontario che si prenderà cura dell´immigrato, e di una «dote», garanzia per il suo mantenimento, che probabilmente si aggirerà intorno ai 2-3mila euro,"

Facciamo due conti:

Il decreto flussi varato dal precedente governo prevedeva, per il 2006, una quota di ingresso pari a 170.000 lavoratori stranieri, l'attuale governo ha innalzato questa quota di altre 350.000 unità portandola a 520.000.
Nota bene, mentre la Bossi-Fini prevede che l'immigrato abbia, come requisito per poter entrare nel paese, un contratto di lavoro in mano, la riforma prevista dal sinistra-centro intende concedere la possibilità di venire in Italia a cercare lavoro fissando un limite temporale entro cui trrovarlo   nel frattempo concederebbe loro una cospicua "dote" di circa 2-3 mila euro a testa che, moltiplicati per 520.000 immigrati, sono pari a 1.040.000.000-1.560.000.000 cifra compresa tra il miliardo ed il miliardo e mezzo di euro per un anno e destinata a restare, secondo una visione ottimistica, quantomeno costante negli anni a venire.

Un costo vivo sulle spalle dei contribuenti, dato che i beneficiari di questa dote non lavorano e quindi non pagano tasse, usufruiscono però dei servizi offerti dallo stato e buona parte di essi, probabilmente, alla fine del periodo (un anno? sei mesi') loro concesso per trovare un lavoro, sarà già entrata in clandestinità, lasciando spazio a nuovi immigrati, che entreranno nel paese e usufruiranno della "dote" generosamente offerta loro dal ministro Ferrero usando i soldi degli italiani..

Aveva ragione Gaber..

IL POTERE DEI PIU' BUONI - Giorgio Gaber
( tratto da LA MIA GENERAZIONE HA PERSO, 2000)
Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perchè il mio motto è l'accoglienza
penso al problema degli albanesi
dei marocchini e dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
con frigobar e televisori
Penso al recupero dei criminali
delle puttane e dei transessuali
penso allo stress degli alluvionati
al tempo libero dei carcerati
penso alle nuove povertà
che danno molta visibilità
penso che è bello sentirsi buoni
USANDO I SOLDI DEGLI ITALIANI

 
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Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima. (Umberto Bossi)

"Chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente, controlla il passato" George Orwell

“E tutti si scandalizzano quando sentono dire: quel tale tipo di mammifero o di uccello ormai è sparito dalla faccia della terra, non lo vedremo più; è una grave perdita. Certo, si tratta di gravissime perdite. Ma non sarebbe forse più grave se sparisse una comunità umana?” (Bruno Salvadori)


"I molteplici consigli legislativi, e i loro consensi e dissensi, e i poteri amministrativi di molte e varie origini, sono condizioni necessarie di libertà. La libertà è una pianta di molte radici. (...) Quando ingenti forze e ingenti ricchezze e onoranze stanno raccolte in pugno d'un'autorità centrale, è troppo facile costruire o acquistare la maggioranza d'un unico parlamento. La libertà non è più che un nome: tutto si fa come tra padroni e servi." (Carlo Cattaneo)


IL VOSTRO CANCRO E' PIU' GRAVE DEL MIO. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile del mio. Un cancro per il quale non esistono chirurgie, chemioterapie, radioterapie. Il cancro del nuovo nazifascismo, del nuovo bolscevismo, del collaborazionismo nutrito dal falso pacifismo, dal falso buonismo, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa e in particolare dell'Italia. (Oriana Fallaci)

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza,
penso al problema degli albanesi,
dei marocchini, dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.
....
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani. (G.Gaber)


Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo  coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.”  Houari Boumedienne - Presidente algerino -  1974 - dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite





 

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