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« Politica estera del Gove...GOVERNO, MERCOLEDI' IL ... »

Calderoli: Napolitano non può incaricare Prodi. Vi spiego perché...

Post n°152 pubblicato il 22 Febbraio 2007 da theriddle
 

“Prodi non può avere un reincarico perché il reincarico lo ha già ricevuto dal presidente Napolitano quando gli fu richiesto di passare nella Camera dove la maggioranza era stata sconfitta, ovvero il Senato, per dimostrare di avere una maggioranza di governo sulla politica estera. Questa maggioranza non c’è stata e quindi un rinvio politico, da parte di Napolitano, di Prodi alla Camere non avrebbe alcun senso rispetto alla prassi consolidata che non prevede terzi rinvii". Così Roberto Calderoli, vice-presidente del Senato e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord fa il punto della situazione a poche ore dal clamoroso voto di Palazzo Madama e mentre al Quirinale stanno iniziando le prime consultazioni aperte dal Capo  dello Stato.

 "Alternative al Governo Prodi - spiega l'esponente del Carroccio - non ne esistono perché la legge elettorale attuale, che io prima di andare al voto definì una porcata, per come era stata modificata al seguito delle richieste provenienti dalla presidenza della Repubblica e dall’Udc, ha prodotto un testo che determina non solo l’ingovernabilità del Paese ma che ha in cauda venenum. Il presidente della Repubblica o si tiene Prodi, perché eventualmente in un breve termine riesce a produrre una nuova legge elettorale, il cui modello credo non possa che essere la mia prima versione oppure si va al voto, perché l'attuale composizione del Parlamento è legata al fatto che alcuni deputati e senatori, ovvero quelli che corrispondono al premio di maggioranza, siano tali in funzione di un preciso collegamento al candidato premier risultato vincitore, cioè Prodi".

"E dunque se Prodi venisse meno - continua Calderoli -  verrebbe meno anche la loro qualifica di deputati e senatori, con un rimaneggiamento improponibile delle due Camere, perché quelle due Camere così formate, proprio sulla base di quel premio di maggioranza, hanno eletto anche il presidente della Repubblica, che oggi deve assumere una delicatissima posizione. Se non si vuole veramente gettare il Paese nel baratro facciamo subito una legge elettorale e poi andiamo immediatamente al voto, perché diversamente dovremmo andare da dopodomani al voto e tra l’altro in assenza di un presidente della Repubblica in quanto eletto da un collegio elettorale non legittimo”.

 
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"Chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente, controlla il passato" George Orwell

“E tutti si scandalizzano quando sentono dire: quel tale tipo di mammifero o di uccello ormai è sparito dalla faccia della terra, non lo vedremo più; è una grave perdita. Certo, si tratta di gravissime perdite. Ma non sarebbe forse più grave se sparisse una comunità umana?” (Bruno Salvadori)


"I molteplici consigli legislativi, e i loro consensi e dissensi, e i poteri amministrativi di molte e varie origini, sono condizioni necessarie di libertà. La libertà è una pianta di molte radici. (...) Quando ingenti forze e ingenti ricchezze e onoranze stanno raccolte in pugno d'un'autorità centrale, è troppo facile costruire o acquistare la maggioranza d'un unico parlamento. La libertà non è più che un nome: tutto si fa come tra padroni e servi." (Carlo Cattaneo)


IL VOSTRO CANCRO E' PIU' GRAVE DEL MIO. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile del mio. Un cancro per il quale non esistono chirurgie, chemioterapie, radioterapie. Il cancro del nuovo nazifascismo, del nuovo bolscevismo, del collaborazionismo nutrito dal falso pacifismo, dal falso buonismo, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa e in particolare dell'Italia. (Oriana Fallaci)

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza,
penso al problema degli albanesi,
dei marocchini, dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
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e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.
....
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani. (G.Gaber)


Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo  coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.”  Houari Boumedienne - Presidente algerino -  1974 - dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite





 

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