Creato da theriddle il 02/05/2006
'Scintille di Filosofia Civile - Uno stato è una gente e una terra'
 

Manifesti

 

 

LA PADANIA


immagine

 

Ultime visite al Blog

oliverspdfolletto7dglpisti59bisiodgl0gatto_felix_1studiopaolooliveropaiscomariopioneer_procinetrashmariabreemanuelemarullogloriagrieco10jeli_Mfluffonegiannii0
 

Area personale

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 19
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

« PONTIDA 2007!!! PADANIA ...Meno Prodi più strade »

GRANDE MATTEO!!

Post n°178 pubblicato il 08 Giugno 2007 da theriddle
 

Affari Italiani Venerdí 08.06.2007 14:23

I veri no global siamo noi
di Matteo Salvini
 
 
In questi giorni vedevo in televisione le immagini di questi “professionisti anti G8”, di questi amanti del turismo no-global e pensavo a una cosa: che i veri no-global, nel senso positivo del termine, che i veri difensori delle culture, delle economie e delle tradizioni locali siamo noi, i leghisti. Non perché guardiamo con nostalgia ad un passato che non tornerà, ma perché ne conserviamo buona memoria e cerchiamo di guardare al futuro senza dimenticarci chi eravamo e cosa facevamo.

Dieci anni fa non c’erano i telefoni cellulari, ma evidentemente si viveva bene lo stesso; le cabine telefoniche funzionavano con i gettoni marroni e non erano incasinate come quelle di oggi, e ci si riusciva a parlare lo stesso; sempre 10 anni fa le partite del campionato di calcio si giocavano tutte la domenica pomeriggio alle 15, e ci si divertiva lo stesso anzi di più; internet non c’era o quanto meno non era onnipresente come oggi, ma si stava bene lo stesso, forse anche meglio; 10 anni fa non c’erano le macchine euro 0, euro 1, euro 2, euro 3 o euro pinco pallo, erano tutte uguali, ma si circolava bene lo stesso e sicuramente si inquinava di meno; non c’erano le televendite televisive a tutte le ore, non c’erano mega centri commerciali che tutto promettono ma ti tolgono il gusto di cercare e scegliere quello che vuoi, le nostre città non erano impestate da decine di migliaia di cartelloni pubblicitari, ma la gente comprava lo stesso quello di cui aveva bisogno, senza farsi convincere che aveva bisogna di sempre più cose.

Fino a qualche anno fa c’era la lira, c’erano le monete da 50, 100 e 200 lire, c’era la spuma bianca e c’erano dei cartoni animati decenti, mica come quelle robe che è costretto a vedersi oggi mio figlio. La finisco qui e ripeto che non si tratta di un'ondata di nostalgia ma semplicemente di ricordare da dove veniamo e di tenere come preziosa l’esperienza del passato. E per questo che io spero ad esempio che nella scuola di domani mio figlio ovviamente impari l'inglese e anche ad usare internet, senza dimenticarsi però della storia, della lingua e della cultura di Milano e della Lombardia: non c'è futuro senza tradizione, altro che no-global che passano il tempo a fare a botte con le polizie di mezzo mondo.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

Contatta l'autore

Nickname: theriddle
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 51
Prov: BS
 



immagine




 

Ipse dixit

Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima. (Umberto Bossi)

"Chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente, controlla il passato" George Orwell

“E tutti si scandalizzano quando sentono dire: quel tale tipo di mammifero o di uccello ormai è sparito dalla faccia della terra, non lo vedremo più; è una grave perdita. Certo, si tratta di gravissime perdite. Ma non sarebbe forse più grave se sparisse una comunità umana?” (Bruno Salvadori)


"I molteplici consigli legislativi, e i loro consensi e dissensi, e i poteri amministrativi di molte e varie origini, sono condizioni necessarie di libertà. La libertà è una pianta di molte radici. (...) Quando ingenti forze e ingenti ricchezze e onoranze stanno raccolte in pugno d'un'autorità centrale, è troppo facile costruire o acquistare la maggioranza d'un unico parlamento. La libertà non è più che un nome: tutto si fa come tra padroni e servi." (Carlo Cattaneo)


IL VOSTRO CANCRO E' PIU' GRAVE DEL MIO. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile del mio. Un cancro per il quale non esistono chirurgie, chemioterapie, radioterapie. Il cancro del nuovo nazifascismo, del nuovo bolscevismo, del collaborazionismo nutrito dal falso pacifismo, dal falso buonismo, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa e in particolare dell'Italia. (Oriana Fallaci)

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza,
penso al problema degli albanesi,
dei marocchini, dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.
....
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani. (G.Gaber)


Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo  coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.”  Houari Boumedienne - Presidente algerino -  1974 - dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite





 

Video

 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963