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« Il Grillo LeghistaFini L'itagliano »

Ripartiamo da Venezia

Post n°189 pubblicato il 17 Settembre 2007 da theriddle
 

Affari Italiani (il nome dice già tutto), Il giornale e altre testate, parlando della "Festa dei Popoli Padani" tenutasi ieri a Venezia, riferiscono che Bossi ha parlato di fronte a "poco meno di 5000 persone".... peccato che i presenti, ma non solo, anche altri organi di stampa parlino di cifre ben diverse... Secondo ADN Kronos infatti "Almeno 200 pullman e 50 mila persone oggi hanno preso parte all'appuntamento che il Carroccio organizza in Riva 7 Martiri. Moltissime le persone assiepate sotto il palco galleggiante, sistemato in Laguna, a seguire gli interventi di tutti i leader del partito. Bandiere con il sole delle Alpi, bandiere con l'immagine di Alberto da Giussano e anche molti stendardi con il leone di San Marco".

Errori? Sviste? Non so quanto casuali..

Di certo c'è che la Lega anche questa volta ha colpito nel segno..

I media hanno pressoché ignorato la grande rivolta fiscale lanciata dal carroccio, libero Blog si è affrettato a distogliere l'attenzione dalla proposta portando in primo piano il Maiale Day di Calderoli o la protesta contro l'Eurabia di Borghezio (proposte condivisibile a parer mio ma che ad alcuni buonisti benpensanti fanno storcere il naso...).

Quando il regime della disinformazione boicotta così platealmente la Lega vuol dire che siamo sulla strada giusta...

Ecco, a grandi linee i 13 punti della protesta

- 1: l’8 per mille nella denuncia dei redditi: non va dato allo Stato ma alla Chiesa cattolica o alle altre istituzioni stabilite dalla legge.
- 2: prevede l’autoriduzione di 11 euro delle tasse da pagare, una somma che per legge lo Stato non recupera né sanziona perché gli costerebbe troppo.
- 3: Non adeguarsi agli studi di settore modificati dal governo Prodi in caso di completo discostamento rispetto al proprio reddito, resistete, non pagare, aprire contenziosi. Nella quasi totalità dei casi le commissioni tributarie danno ragione al contribuente.
- 4: sciopero del gioco. Lotto, lotterie, schedine, gratta e vinci, bingo, slot-machine: «Ogni anno gli italiani spendono 40 miliardi di euro nel gioco, che è la quinta azienda italiana. Prodi è peggio di Al Capone perché ha messo le macchinette mangiasoldi nelle sale bingo dove gli anziani si mangiano la pensione», ha protestato Massimo Polledri.

5 e 6 - Molgora li ha spiegati così: «Un lavoratore autonomo che sbaglia il codice tributo non viene sanzionato perché lo si considera un errore formale. Che cosa succederebbe allora se milioni di persone indicassero «per errore» un certo codice che gira le tasse agli enti locali anziché a Roma?». Il lavoratore dipendente può scrivere al datore di lavoro sollecitandolo all’errore

7- abolizione del sostituto d’imposta. Anni fa si tentò di abrogarlo con un referendum, bocciato però dalla Corte costituzionale; oggi invece partirà una raccolta di firme in ogni posto di lavoro per cancellarlo con una legge di iniziativa popolare. I lavoratori dipendenti non devono più pagare le tasse alla fonte, cioè prima di ricevere i servizi dallo Stato, ma versarle direttamente alle Regioni.

8 - Astensione dall’acquisto di titoli del debito pubblico, cioè Bot e Cct. Lo Stato usa quei soldi per la spesa pubblica e investimenti improduttivi Parallelamente i risparmiatori dovrebbero acquistare i buoni emessi dagli enti locali (BOR), soprattutto le regioni del Nord, per autofinanziare le infrastrutture padane.

10 - Detraiamo tutto il detraibile, dagli scontrini del farmacista alle spese scolastiche, dagli incentivi sui frigoriferi ai contributi ai partiti. Se tutti i contribuenti avessero, solo nello scorso anno, richiesto quanto spettava loro, avrebbero mandato in bancarotta lo stato italiano


11  metodi per gli amministratori locali per far ingrassare i comuni e mettere a dieta lo Stato».

12 boicottare le aziende bidoni di uno stato che mantiene i fannulloni (esempi: Agip, Enel, Tirrenia, Rai) a favore dei prodotti alternativi messi in commercio dal privato che rischia del proprio.

13. non acquistare più biglietti Alitalia e utilizzare sempre vettori alternativi.

La nuova «Padania» li illustrerà nel dettaglio nei prossimi giorni, è prevista inoltre la distribuzione di un libretto informativo, una sorta di "manuale di disobbedienza fiscale", il tutto nei limiti della legalità e secondo quel metodo "ghandiano" sempre propugnato dal nostro Umberto Bossi.

Se attuati in massa questi punti causeranno seri guai ad uno stato centralista che vive di spesa pubblica..

Diffondiamo

Padania Libera

NB. Questo post è stato segnalato a Liberoblog con la seguente Motivazione "Perché voglio proprio vedere se avete le palle per pubblicarlo... "

 
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Ipse dixit

Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima. (Umberto Bossi)

"Chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente, controlla il passato" George Orwell

“E tutti si scandalizzano quando sentono dire: quel tale tipo di mammifero o di uccello ormai è sparito dalla faccia della terra, non lo vedremo più; è una grave perdita. Certo, si tratta di gravissime perdite. Ma non sarebbe forse più grave se sparisse una comunità umana?” (Bruno Salvadori)


"I molteplici consigli legislativi, e i loro consensi e dissensi, e i poteri amministrativi di molte e varie origini, sono condizioni necessarie di libertà. La libertà è una pianta di molte radici. (...) Quando ingenti forze e ingenti ricchezze e onoranze stanno raccolte in pugno d'un'autorità centrale, è troppo facile costruire o acquistare la maggioranza d'un unico parlamento. La libertà non è più che un nome: tutto si fa come tra padroni e servi." (Carlo Cattaneo)


IL VOSTRO CANCRO E' PIU' GRAVE DEL MIO. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile del mio. Un cancro per il quale non esistono chirurgie, chemioterapie, radioterapie. Il cancro del nuovo nazifascismo, del nuovo bolscevismo, del collaborazionismo nutrito dal falso pacifismo, dal falso buonismo, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa e in particolare dell'Italia. (Oriana Fallaci)

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza,
penso al problema degli albanesi,
dei marocchini, dei senegalesi
bisogna dare appartamenti
ai clandestini e anche ai parenti
e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.
....
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani. (G.Gaber)


Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo  coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.”  Houari Boumedienne - Presidente algerino -  1974 - dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite





 

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