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Intervista

Post n°254 pubblicato il 23 Luglio 2008 da theriddle
 

Il nuovo federalismo può diminuire le tasse ai cittadini

Int. a Davide Caparini23/07/2008

Onorevole Caparini, qual è la novità delle nuove linee guida presentate da Calderoli, rispetto al federalismo del modello lombardo?

Nel definire la road map per la definizione del federalismo fiscale, al quale vogliamo arrivare entro fine 2008, l’esperienza lombarda ha avuto un ruolo fondamentale per il metodo concertativo, che ha visto la partecipazione di tutte le forze politiche. Direi che il punto fondamentale delle linee guida esposte ieri in Commissione bicamerale per le questioni regionali è quello della correlazione tra la prestazione erogata e il tributo richiesto. Una correlazione diretta che dovrà conseguentemente portare a un ridisegno del sistema dei tributi, ovviamente non aggiuntivi, come purtroppo in passato siamo stati abituati a subire, ma sostitutivi. E questo sempre nell’ottica di arrivare a una diminuzione del carico impositivo totale che grava sul cittadino contribuente.

Fino ad oggi la spesa regionale è stata finanziata in larga parte dal gettito Irap. Che ne pensa?

È un esempio di mancata correlazione tra un’imposta - come l’Irap, che nasceva come imposta regionale - e la prestazione erogata. Mentre la stragrande maggioranza dei bilanci regionali sono impegnati per l’erogazione del servizio sanitario, l’Irap è un’imposta sulle attività produttive. In un sistema realmente federale c’è un rapporto biunivoco tra prestazione e tributo, tra causa e effetto e quindi ne consegue che se la prestazione erogata è all’altezza, il tributo ne è commisurato. Questo dà la possibilità al cittadino contribuente di giudicare il livello di tassazione in base ai servizi che riceve e quindi premiare, ovvero “castigare”, l’azione o gli amministratori che questo rapporto non sono stati in grado di mantenere.

Può fare un esempio concreto?

È evidente il caso dei rifiuti in Campania, o delle prestazioni sanitarie erogate dal Lazio. Dove sappiamo che con un trasferimento pro capite di gran lunga superiore a quello lombardo la sanità del Lazio costa molto di più, tanto è vero che alla fine è arrivata a raggiungere uno sbilancio di oltre 10 miliardi di euro in pochi anni, e questo è dovuto non ai servizi erogati, ma al clientelismo e all’assistenzialismo. A uno sbilancio tra gli addetti – 7 su mille abitanti per il Lazio contro 1 su mille abitanti per la Lombardia.

Quali sono le novità in tema di perequazione?

È il punto fondamentale. Dopoche il fondo di perequazione avrà ripartito i trasferimenti alle Regioni sulla base del meccanismo della spesa storica, la definizione dei costi standard segnerà il superamento della spesa storica. I costi standard saranno il punto cardinale di riferimento per trasferire o meno le risorse necessarie a garantire i livelli essenziali in ambiti come sanità, assistenza e istruzione.

Quali poteri avranno i comuni?

Col federalismo fiscale, che poi sarà seguito da quello istituzionale, ci sarà la possibilità di creare un rapporto diretto tra servizi erogati e risorse a disposizione. Significherà per i comuni maggiori competenze, ma anche maggiori risorse.

http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=4072

 
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Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima. (Umberto Bossi)

"Chi controlla il passato, controlla il futuro; chi controlla il presente, controlla il passato" George Orwell

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"I molteplici consigli legislativi, e i loro consensi e dissensi, e i poteri amministrativi di molte e varie origini, sono condizioni necessarie di libertà. La libertà è una pianta di molte radici. (...) Quando ingenti forze e ingenti ricchezze e onoranze stanno raccolte in pugno d'un'autorità centrale, è troppo facile costruire o acquistare la maggioranza d'un unico parlamento. La libertà non è più che un nome: tutto si fa come tra padroni e servi." (Carlo Cattaneo)


IL VOSTRO CANCRO E' PIU' GRAVE DEL MIO. Un cancro ben più tragico, ben più irrimediabile del mio. Un cancro per il quale non esistono chirurgie, chemioterapie, radioterapie. Il cancro del nuovo nazifascismo, del nuovo bolscevismo, del collaborazionismo nutrito dal falso pacifismo, dal falso buonismo, dall'ignoranza, dall'indifferenza, dall'inerzia di chi non ragiona o ha paura. Il cancro dell'Occidente, dell'Europa e in particolare dell'Italia. (Oriana Fallaci)

Penso ad un popolo multirazziale
ad uno stato molto solidale
che stanzi fondi in abbondanza
perché il mio motto è l'accoglienza,
penso al problema degli albanesi,
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bisogna dare appartamenti
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e per gli zingari degli albergoni
coi frigobar e le televisioni.
....
penso che è bello sentirsi buoni
usando i soldi degli italiani. (G.Gaber)


Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo  coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria.”  Houari Boumedienne - Presidente algerino -  1974 - dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite





 

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