amare.

Una donna in bianco e nero

 

 

 

 

 

 

Fuori dalla sua lingua

IL SUO veleno scivola

Con fiducia, ego e orgoglio

Non mi serve cercare la fantasia

per amare chi amo.

Sia parola che azione del fuoco

Della sua fame non ti stancherai mai

Gocciolante, zampillante , che trasuda succo

Dal suo mento

Dalla SUA presa non perderai mai

Per sempre godendoti il peccato

Gemere e urlare, gemere e supplicare

Per più della sua magia sanguineresti volentieri

Mentre lei obbedisce al tuo pietoso bisogno.Amen!

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