Julian Assange, cosa c’è dietro arresto

E alla fine, arresto fu. Del resto, c’era da aspettarselo, prima o poi. E tutto sommato, sono passati ben 7 anni da quando Julian Assange aveva trovato riparo nell’ambasciata dell’Ecuador in quel di Londra. Visto che contro di lui era stato emesso un mandato d’arresto per non essersi mai presentato in tribunale. Ad emetterlo, lo stesso tribunale londinese di Westminster Magistrates. L’accusa che pende su Assange è di stupro. Il fatto si sarebbe consumato in Svezia, dove l’australiano viveva. Mentre una seconda accusa sarebbe caduta in prescrizione nel 2015.

L’accusa però è apparsa fin da subito una scusa per poterlo arrestare. Lo stesso Julian Assange, come noto fondatore di Wikileaks, ha sempre temuto che, in caso di arresto, sarebbe stato estradato verso gli Stati Uniti in conseguenza della pubblicazione nel 2010 sul suo sito di migliaia di documenti confidenziali del dipartimento di Stato e del Pentagono. Ma non solo.

Ecco cosa c’è dietro l’arresto del giornalista australiano Julian Assange e perché dovremmo ringraziarlo.

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Julian Assange, cosa c’è dietro arrestoultima modifica: 2019-04-12T09:45:39+02:00da LucaScialo
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