Ipotetica, immaginaria intervista a:
Piero ed Alberto Angela.
Venti domande.
Che cosa chiedereste a questi due grandissimi? ^___^
INTERVIEW 1. ANGELAultima modifica: 2019-09-26T23:11:44+02:00da
Ecco un altro sito Libero Blog
Ipotetica, immaginaria intervista a:
Piero ed Alberto Angela.
Venti domande.
Che cosa chiedereste a questi due grandissimi? ^___^
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Tra le altre tante domande, io chiederei se e quanto è importante lo studio, la formazione, la cultura, essere preparati culturalmente,
Perché io che non ho studiato, sono una zuccona, e invece con lo studio, si è preparati in qualsiasi argomento
Perché è così importante conoscere il passato, il nostro passato?
Le nostre radici, chi siamo, è importante a livello personale.
È preferibile studiare e conoscere tantissimo
di pochissime cose, argomenti,
oppure
conoscere un po’, poco,
di tanti, tantissimi argomenti?
🙂
Io purtroppo conosco poco e anche pochi argomenti, ma preferire sapere tanto di pochi argomenti, venti domande mi sembravano fino troppe, in realtà, venti puntate. gli farei fare, perché così capisco bene
Sarebbe possibile oltrepassare il tempo?
Lo spazio è veramente infinito?
La terra sta veramente così male?
La storia della nascita della cometa, una qualsiasi
Una trasmissione intera sulle comete
E’ possibile raggiungere le stelle?
C’è vita oltre la Terra?
La Luna è abitabile in quel lato oscuro che non si vede?
Una trasmissione sugli Egizi
Una sugli Etruschi
L’aurora boreale
I vulcani
il polo sud
esiste il continente sommerso?
Una trasmissione sulle costellazioni
L’età preistorica
Le statue stele, cosa significano veramente, sono cimeli funerari?
La quotidianeità degli antichi romani
Stalattiti e stalagmiti
La bibliocheca pontificia
Tutte ottime domande!
Dovendone io scegliere una tra tutte queste, opterei per
La terra sta veramente così male?
O meglio, chiederei
Quanto male sta veramente, effettivamente, la nostra Terra?
Molto male?
Moltissimo?
^___^
Grazie. La domanda magari come hai scritto tu, è formulata meglio, ma il senso è quello
Visto che sono credente, e dal momento che la prossima intervista sarà al Cardinale Ravasi, grandissimo uomo di fede (ma anche coltissimo), agli Angela, che sono uomini prettamente di scienza, scienze, rivolgerei qualche domanda sul rapporto appunto tra fede e scienza,
tra fede e ragione
Ottima domanda
Farei una domanda sulla cultura, sull’essere colti,
e sull’intelligenza, sull’essere intelligenti,
e sul rapporto tra intelligenza e cultura….
Per me l’intelligenza è una cosa, la cultura un altra, ma se le metti insieme, vieni fuori, un bel terno al lotto
“Doctrina est ingenii naturale quoddam pabulum”. Cicerone. (Imparare e’ un tipo di cibo naturale per la mente).
Buonanotte Gius
Quanto è importante leggere, e perché?
Come mai si legge sempre di meno?
I libri sono superati?
Ma non scompariranno, giusto?
Si legge sempre meno per colpa della tecnologia. Io la uso, però, e leggo
Verrà un tempo in cui il libro sarà ricercato, e non sarà lontano, me lo dice il cuore
Io la mia la chiamo “infarinatura”ossia conoscere un po’ svariati argomenti,non mi piace studiare una materia in particolare….mi annoio.
Mi piace variare,avere più interessi e qua dentro si può.
Volevo avvisarti che il mio post resta anche per oggi,se volessi arricchire di più il tuo commento puoi.
Buonanotte tigrotto e ti aspetto domani:********
Buongiorno Amico Mio, bello ed interessante il post. Ti poni delle domande niente male.
🙂
Buona giornata con un sorriso e tanti bacini
“Gli individui che incontrano il maggior successo (e non solo con le donne) solitamente sono forti dentro e cortesi fuori. È un po’ come per il pianoforte. Ricordo sempre quello che mi diceva la mia vecchia insegnante di pianoforte: per avere un buon tocco occorrono dita di acciaio in guanti di velluto… Forse anche nella vita è così.”
Piero Angela
buongiorno Gius 🙂 oibo’ che “argomentino” ; bè guarda non sono per natura portata a fare domande solitamente e poi di prima mattina così appena sveglia…crisi nera provo a buttare giù ciò che mi viene all’istante 1) cosa ha acceso in Piero lo stimolo ad intraprendere questa carriera?
2) Per Alberto e’ stato lo stesso motivo?
3) Tra padre e figlio e’ esistita o esiste della rivalita’?
4) Come ha vissuto tutto questo la moglie/mamma?
5) Tornando indietro rifarebbero le stesse scelte?
6) Che cosa direbbero/consiglierebbero, ai giovani vogliosi di intraprendere le loro gesta?
Ecco al momento mi son venute queste .. lo so sono 6 ma te devi accontenta’ ahahahah buona fine settembre e felice fine settimana un @bbraccio, Myla 🙂
La società di massa non vuole cultura, ma svago.
(Hannah Arendt)
È proprio così? E perché? Indubbiamente la massa, le masse, preferiscono i divertissement, spettacoli, sport, televisione…..
Davvero la cultura è qualcosa di nicchia, per pochi?
Voi siete formidabili nel parlare di cose stupende ma alte, impegnative, anche di argomenti che sulla carta potrebbero apparire ostici,
in un modo chiaro, semplice, comprensibile, accessibile ed accattivante, coinvolgente,
insomma
portate la cultura, la scienza, la conoscenza
se non proprio a tutti, a moltissimi!
Qual è il segreto??