Community
 
Primosire
   
 
Creato da Primosire il 11/08/2008

Alla tavola rotonda

Delle donne, della politica e riflessioni sulla maturità.

 

 

Sondaggi vietati

Post n°146 pubblicato il 21 Febbraio 2013 da Primosire

You Trend scrive:

 

Dopo avervi dato conto delle indiscrezioni relative a diverse votazioni regionali, siamo finalmente in grado di aggiornarvi anche sulla situazione dell’attesissimo Conclave nazionale, che si riunirà presto nell’immortale cornice della Cappella sistina per eleggere il nuovo leader della Chiesa (e, insieme, i rappresentanti alla Camera papale).

I numeri di un vaticanista spesso ospite in tv, il napoletano Tonio Arcinoto, raccontano di una corsa leggermente più ravvicinata di quella fotografata un paio di settimane fa.

In testa sarebbe sempre il bonario cardinale di Piacenza, forte del sostegno di 34-35 cardinali, anche se il più temibile tra i suoi avversari, l’indomito prelato pelato di Monza e Brianza, sarebbe in crescita e avrebbe raggiunto la soglia psicologica dei 30 voti in Conclave.

Nel dettaglio, i conteggi dell’Istituto Pastorale Reliquie attribuiscono 29-30 preferenze direttamente al leader progressista piacentino, 4 al suo principale alleato (l’anticonformista arcivescovo di Bari) e 1 agli altri porporati confederati. Totale, appunto, 34-35.

Il capo indiscusso del fronte conservatore, invece, otterrebbe direttamente il sostegno di 21grandi elettori, 5 andrebbero al suo maggiore alleato (l’arcivescovo di Varese che indossa sempre uno zuccotto verde), 1,8 alla Congregazione dei fratelli, 1,2 ai vescovi meridionalisti e appena 1 ai prelati più a destra.

Fuori dai due poli principali va molto forte lo spassoso camerlengo di Genova, che raccoglie il consenso di ben 17 cardinali, staccando le truppe dello schieramento che fa capo al sobrio e rigoroso cardinale milanese già nunzio apostolico a Bruxelles, fermo a 10-11 cardinali (di questi, 8 sostengono direttamente lui e 2 preferiscono il brizzolato e devotissimo arcivescovo di Bologna). Proprio intorno ai 4 porporati, la quota minima per entrare alla Camera papale, starebbe il candidato siciliano, vale a dire l’inquisitore del Sant’Uffizio di Palermo, mentre l’appariscente ecclesiarca torinese sarebbe sempre sotto le 2 preferenze.

 
 
 

Qualcuno era comunista

Post n°145 pubblicato il 21 Gennaio 2013 da Primosire

Poco fa, mentre Paolo Rossi recitava Gaber, qualcuno era comunista, ho aggredito, colpevolmente e dolosamente,il barattolo della marmellata.

Coadiuvato da Veltroni e Bertinotti.

Cioè, Paolo Rossi era coadiuvato, io mangiavo solo.

Fichi, biologico, solo zuccheri della frutta.

Poi, perseverare diabolicum est, ho afferrato il sacchetto dei biscotti, con grano saraceno e zucchero di canna.

Intanto Neri Marcorè recitava Gaber ed il finale sorriso di un uomo.

Poi ho chiuso il sacchetto, tappato il barattolo della marmellata ed ho lumato voglioso il cartone del latte, UTH, intero, coop.

Allora ho versato e bevuto l'UTH intero coop e riaperto il barattolo della marmellata, viviverde, tantafrutta e squarciato il sacchetto dei frollini zucchero di canna. Coop.

Adesso Gaber è finito con il canto dei bimbi, il ripiano di cucina è un campo di battaglia ed io ho mal di pancia. Coop.

Qualcuno ed anch'io ero comunista, ho chiuso il barattolo della marmellata, fichi, buona. Il sogno si è rattrappito, il mal di pancia no.

 

 
 
 

All'ONU un passo avanti per i palestinesi

Post n°144 pubblicato il 29 Novembre 2012 da Primosire

E' verde a primavera l'erba di una collina palestinese, magari vicino a Jenin.

Se salite fino in cima alla colina vedrete il mare, ma non potete andarci, al mare, perché fra la collina palestinese ed il mare, ci sono gli Israeliani.

Nessun palestinese con meno di cinquant'anni ha mai visto il mare, se non dalla collina.

Sotto l'erba c'è il sottosuolo israeliano. Israeliano? Si, perché il sottosuolo palestinese non è palestinese, sul sottosuolo palestinese hanno diritti solo gli Israeliani, provate a scavare un pozzo, gli Israeliani, con l'esercito ve lo riempiranno subito di pietre e cemento.

Il cielo è azzurro, sul prato palestinese, ma nessun palestinese vola in quel cielo, il cielo è Israeliano e ci possono volare solo gli Israeliani.

L'erba invece è palestinese e lo sarà fino a quando un qualche colono Israeliano, appena arrivato dalla Russia e forse appena circonciso, non deciderà che proprio lì, vuole fare la sua casa e le sue coltivazioni.

Allora l'erba diventerà improvvisamente Israeliana, verranno scavati pozzi, costruite case e strade che solo gli Israeliani potranno percorrere, per collegarsi allo Stato di Israele, che appunto, sta un po’ più in là.

Ai palestinesi resterà un pò meno di erba e si sposteranno un pò, verso il Giordano, ma non troppo vicino, perché la sponde del Giordano e la sua acqua sono Israeliane.

Ma perché? Semplice, perché la Bibbia dice che qualche millennio fa, gli Ebrei stavano li ed anche perché l’esercito Israeliano è il secondo più potente esercito del mondo, alleato addestrato e rifornito dal primo più potente esercito del mondo.

 
 
 

Sallusti abbia quello che si è guadagnato.

Post n°143 pubblicato il 14 Novembre 2012 da Primosire

Ma che c’entra la libertà di stampa con la punizione per legge di un reato. Sallusti ha pubblicato menzogne offensive e che prefiguravano reati nei confronti di giudici e medici. Ma perché non dovrebbe andare in galera, essendo peraltro plurirecidivo?

C’è anche un’aggravante, l’articolo menzognero era unicamente finalizzato alla propaganda politica, cioè, ad influenzare con menzogne, la coscienza dei cittadini elettori.

Dio mi scampi e liberi dall’avere qualcosa in comune con Cicciobello Rutelli, ma io penso che non ci voglia nessuna nuova legge, va bene quella che c’è e chi trasgredisce ne paghi le giuste conseguenze.

Ecco di seguito l’articolo 595 del codice penale:

“Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032.

Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2065.
Se l'offesa è recata col mezzo della 
stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore ad euro 516”.

 
 
 

Facili preveggenze

Post n°142 pubblicato il 01 Novembre 2012 da Primosire

"Finirà tutto in una maleodorante colata di liquidi putrescenti, dal cadavere di questa congerie di delinquenti e del loro mefitico capo".

Autocitazione.

Così scrivevo due anni fa a proposito di Berlusconi e del manipolo di suoi complici.

Sta davvero accadendo.

 
 
 

Non se ne parla mai, ma a Gaza si ammazza ancora

Post n°141 pubblicato il 09 Luglio 2012 da Primosire

Ricevo e pubblico.

Nella notte del 3 giugno 2012 Israele ha condotto una serie di incursioni aeree colpendo diverse areee nella Striscia di Gaza.

Verso le 2.00 del mattino, l'aviazione militare israeliana ha colpito:

una casa abitata nel campo profughi di Nuseirat, zona centrale della Striscia di Gaza. La casa è stata colpita da 4 missili. Sette persone sono rimaste ferite fra cui 4 bambini;

un'area disabitata ad ovest di Nuseirat, in questo caso il missile è rimasto inesploso;

un'area disabitata tra una moschea ed una casa, sempre in Nuseirat;

una fattoria in Khan Younis, a sud della Striscia di Gaza;

una fattoria in Beit Lahia, a nord della Striscia di Gaza;

un'abitazione disabitata in legno in Deir el Balah, nella zona centrale della Striscia di Gaza.

 

La notte seguente, il 4 giugno 2012, l'aviazione militare israeliana ha colpito nuovamente diverse aree nella Striscia di Gaza:

una fattoria che produce formaggi nell'area di Zaitoun, zona est di Gaza city;

una zona disabitata in El Kashif mountain, a nord di Gaza city.

 

Il 3 giugno, al mattino, mi sono recata in Nuseirat per visitare l'abitazione colpita durante la notte.

L'abitazione è completamente distrutta nel cortile esterno. Due missili hanno lasciato due profondi fori sul terreno. All'interno dell'abitazione, due missili hanno bucato il soffitto della camera da letto, uno dei quali ne ha forato anche una parete. Macerie e vetri sono sparsi ovunque.

Un'altra abitazione vicina è stata fortemente danneggiata. Parte del soffitto è crollato su una culla dove dormiva una bambina di 3 mesi, Deema (Dima).

Video che ho girato sul posto:

http://www.youtube.com/watch?v=9ujPPL-lpGo&feature=youtu.be

La bambina di 3 mesi, Deema, sta bene. Ha riportato ematoma al cranio, tagli alle braccia, allo stomaco, vicino un occhio ed ad una gamba. Eì viva per miracolo.

 

Questa mattina mi sono recata alla fattoria distrutta durante la notte da un bombardamento israeliano. La fattoria si trova in un centro abitato in area Zaytoun, zona est di Gaza city. La fattoria è completamente distrutta. Il tetto, frantumato sul terreno, presenta ancora un enorme foro provocato dalla bomba lanciata da un caccia F-16. C'era un insopportabile odore acre di cloro misto a latte e formaggi. Sul terreno, macerie e contenitori per il formggio.

 
Portavoce israeliani hanno comunicato di aver colpito obiettivi militari. Molti media internazionali hanno riportato le dichiarazioni dei portavoci israeliani. La verità è un'altra.

La verità è fatta di case civili ridotte in macerie, di soffitti crollati di notte, di famiglie ridotte in povertà, di occhi di bimbi spaventati, di feriti.

 

 

Un report dei bombardamenti anche sul mio blog:  http://ilblogdioliva.blogspot.co.il/2012/06/attacco-israeliano-su-gaza-3-4-giugno.html

 

 

Rosa

Gaza, 4 giugno 2012

 
 
 

Gaza, ricevo e pubblico.

Post n°140 pubblicato il 03 Luglio 2012 da Primosire

14/06/2012

 freedom flotilla

 

 

freedom flotilla

flotilla.sp.ms@gmail.com

Da:

freedom flotilla (flotilla.sp.ms@gmail.com)

Inviato:

giovedì 14 giugno 2012 00:37:47

A:

 

sono appena tornata dal mare, sto scrivendo tremando ancora con i vestiti bagnati addosso

Eravamo fermi accanto a un'imbarcazione questa mattina a circa tre miglia dalla costa, la marina israeliana si è avvicinata alla nostra barca, ci siamo allontanati ma erano troppo veloci per noi, ci hanno seguito fino a un miglio e mezzo dalla costa sparandci addosso cannonate d'acqua ininterrottamente, la nostra barca si è riempita di acqua, ci hanno gridato di fermarci, ci siamo dovuti fermare anche perché il motore ha smesso di funzionare, hanno continuato a spararci acqua addosso, eravamo in tre sulla barca, io, un'altra ragazza e il capitano palestinese. Ci hanno detto di posizionarci sul fronte della barca per poter essere arrestati, ho gridato per favore di non arrestarci, ho chiesto di lasciarci andare a casa, ma hanno risposto di nuovo con cannonate d'acqua, non riuscivo a smettere di tremare per il freddo, poi ci hanno ordinato di nuovo di metterci sul fronte della barca per poter essere presi e portati ad Ashdod, abbiamo detto ok, ok, ma abbiamo chiesto di arrestare solo noi due internazionali e di non arrestare il capitano palestinese ma non hanno voluto, ci hanno detto tutti noi tre dovevamo essere arrestati, noi non volevamo che il palestinese venisse arrestato, ci hanno spruzzato altra acqua, infine ci hanno detto che ci lasciavano andare ma ci hanno minacciati, ci hanno detto che se la prossima volta ci vedono di nuovo in mare ci arrsteranno e porteranno ad Ashdod in Israele.

La mia fotocamera è completamente rotta, l'ho messa nel riso per cacciar via il sale ma ho poche speranze, 700 euro andati a mare, anche il mio cellulare non funziona più. Solo una card di una piccola fotocamera si è salvata e caricherò il video dell'attacco più tardi

Se la prossima volta ci arrestano non saremo più in grado di monitorare le violazioni della marina israeliana, per favore fate qualcosa

a dopo

Rosa

 

 
 
 

Palestina, ricevo e pubblico.

Post n°139 pubblicato il 03 Luglio 2012 da Primosire

Care compagne/i e amici
 
Avremmo voluto scrivervi per sollecitare una vostra partecipazione alla mostra “Notte molto nera – Sabra e Chatila, una memoria scomoda”, che si doveva realizzare a Roma alla Casa della Memoria e della Storia il prossimo 30 maggio. Però non possiamo farlo perché la mostra è stata bloccata a pochissime ore dalla sua inaugurazione. E questo malgrado la curatrice, Laura Cusano, avesse tutte le autorizzazioni compresa una lettera di incarico protocollata dal Comune di Roma. Ad oggi però nessuna comunicazione ufficiale è arrivata e gli organizzatori si celano dietro la richiesta di un rinvio a data indefinita.

Nessuna spiegazione sui motivi del rinvio, quindi, solo silenzi ed imbarazzi. Ma da notizie ufficiose apprendiamo che il tutto è partito – ancora una volta – da sollecitazioni verso l’assessore alla cultura del Comune di Roma fatte da esponenti della comunità ebraica di Roma. Questi signori hanno voluto bloccare la mostra fotografica, perché evidentemente giudicata colpevole di smascherare le nefandezze compiute verso il popolo di Palestina. Le immagini rappresentano per questi signori una prova d’accusa intollerabile e da eliminare. Probabilmente in altri tempi avrebbero chiesto anche la messa al rogo delle fotografie.

Il tema della mostra – vogliamo ricordarlo - era una riflessione su immagini e memoria a partire dai fatti di Sabra e Chatila, di cui quest’anno ricorre il trentesimo anniversario. Una strage compiuta dalle falangi fasciste libanesi, con la diretta complicità dell’esercito di Israele.

Quello che più ci sconcerta e addolora è la mancanza di spiegazioni e il silenzio delle tante associazioni che riempiono di contenuti il lavoro della Casa della memoria, ovvero l’impossibilità di dire la verità e la costatazione che un luogo importante e ricco di significati, come dovrebbe essere la Casa della memoria e della storia, sia nella realtà solo casa della prepotenza e dell’oscurantismo. A questo proposito nei giorni scorsi abbiamo scritto all’Anpi, per chiedere loro un incontro su questa vicenda.

La negazione delle autorizzazioni per la mostra fotografica non offende solo chi per mesi ha lavorato alla sua realizzazione, non solo rappresenta l’ennesimo atto di censura verso la storia del popolo di Palestina, ma è un attacco all’intelligenza e alla sensibilità di tutta la cittadinanza di Roma.  

Per queste ragioni vi chiediamo di manifestare con noi in tutti i modi possibili l’indignazione e la rabbia verso chi con prepotenza e vigliaccheria continua ad infangare la storia della nostra città.

Facciamo inoltre appello a tutte le forze democratiche affinché prendano posizione conda di tutti.nnando un gretto atto di censura che non aiuta nessuno e che svilisce la memoria 

Il Comitato per non dimenticare Sabra e Chatila

 
 
 

Bob ti voglio bene

Post n°138 pubblicato il 11 Maggio 2012 da Primosire

E’ difficile scrivere poesie.

Si può scrivere in un blog, dei casi propri, delle proprie opinioni o commentare quelle altrui, ne possono nascere scambi, qualcuno legge e magari commenta.

Si può anche fare amicizia.

Ma scrivere poesie è tutt’altra cosa, la poesia deve racchiudere idee, concetti, pensieri, e chissà cos’altro, tutto in pochissime parole che devono rappresentare immagini e suscitare emozioni.

E le famose metafore del Neruda di Troisi.

Il paragone con la musica, mi sembrerebbe calzante.

In prosa si può scrivere come si vuole, specie se non si desidera diventare scrittori di professione, ma la poesia no!

"dolcemente diguazza nella melma del cuore
"la stupida tinca dell’immaginazione".

Se non si ha la stupida tinca dell’immaginazione, non c’è sforzo che tenga.

Tanto peggio se si tenta di scrivere in rima, ci sono regole da rispettare per cui lo sforzo diventa doppio e doppio il rischio di coprirsi di ridicolo.

Se si scrivono poesie, bisogna volersi rapportare ai grandi poeti, quelli che davvero sanno suscitare emozioni con aggregazioni di parole che si agganciano ai sentimenti, ai ricordi o a qualcosa che sta nel nostro profondo e magari nemmeno sappiamo cos’è.

Se non si sa o non si può scrivere poesia in un modo che non sfiguri al confronto di Neruda, di Nazim Hikmet o almeno con Lorenzo Stecchetti, meglio lasciar perdere, giacché non può esistere una poesia di livello minore, la poesia è grande per definizione, sennò non è nulla.

Scrivo questo pensando al mio amico Bob, che avventatamente ha istigato alcune anime semplici a cimentarsi con la poesia.

Ma Bob! Non bastavano tutti coloro che penosamente infestano i blog di versi che suscitano per lo più commiserazione?

Ci voleva anche una gara fra queste povere anime?

Scrivo questo prima di sapere chi sono i nik partecipanti alla gara di Bob, non ce l’ho con nessuno direttamente e sia chiaro che personalmente, consapevole dei miei limiti, non ho mai intenzionalmente scritto poesie.

Che sono meccanico si capisce subito a guardarmi le mani.

Comunque, Bob, meglio le tue gare delle pere ma la prossima volta, ti prego, torna in prosa.

 
 
 

Fare poesia.

Post n°137 pubblicato il 10 Maggio 2012 da Primosire

Guardate:
hanno di nuovo decapitato le stelle,
insanguinando il cielo come un mattatoio!
Ehi, voi!
Cielo!
Toglietevi il cappello!
Me ne vado!
Sordo.
L’universo dorme,
poggiando sulla zampa
l’enorme orecchio con zecche di stelle.

Questi sono bei versi, forti, potenti, che sollevano immagini.

Se poi si conosce un pò il colore del tempo nel quale sono stati scritti e la ragione, per la quale sono stati scritti, se ne comprende ancora di più il senso e la forza.

E ancora dallo stesso poema:

Una volta pensavo
che i libri si facessero cosi:
arriva un poeta,
lievemente disserra la bocca,
e di colpo comincia a cantare il sempliciotto ispirato:
di grazia!
E invece risulta che i poeti,
prima di effondersi nel canto,
camminano, incalliti dal lungo girellare,
e dolcemente diguazza nella melma del cuore
la stupida tinca dell’immaginazione.

La poesia è questa.

E' così.

Majakovskij Frammento, per l'intero, qui: http://www.larici.it/culturadellest/letteratura/majakovskij/nuvola_in_calzoni.pdf

 

 
 
 

Senza titolo

Post n°136 pubblicato il 06 Maggio 2012 da Primosire

Non ho voglia di poesie d’amore.

In fondo, se Cesare si è ammazzato,

all’albergo Roma,

è solo perché non sapeva che

per tenersi una donna,

abituata alla mano che stringe la nuca,

ci vuole pelo sul petto,

e robusto arnese.

 
 
 

Delle differenze di età.

Post n°135 pubblicato il 09 Aprile 2012 da Primosire

Poco fa mi ha chiamato Charlie, il mio amico austriaco.

Non lo sentivo da molto tempo e non lo vedo da nove anni, l’ultima volta che sono stato a Vienna. Un tempo ci andavo più spesso.

Mi ha fatto piacere sentirlo ed insieme molta tristezza, l’ultima volta che è venuto a trovarmi è stata una sorpresa:

“Ciao, come stai? Sono a Viareggio!”

“E allora vieni a trovarmi, vecchia volpe”, veramente l’ho chiamato “alte Vogel” che più o meno sta per “vecchio uccello”, senza particolari riferimenti.

Passata una mezz’ora, suonano alla porta, apro ed invece del mio amico Charlie mi compare una ragazzona alta e giovane.

E subito dietro Charlie.

Quella sera siamo andati a cena in un bel ristorante con vista sul golfo di Lerici e quando lui si è assentato per un attimo, accendendo una sigaretta le ho chiesto se voleva fumare.

“No grazie, mi ha risposto, ho fatto voto che se avessi trovato qualcuno da amare e con il quale avere un bambino, avrei smesso di fumare e non fumo più” era commossa, felice ed incinta.

Aveva 26 anni e lui 48.

Ora da due anni fanno vite da separati in casa, i bambini sono diventati due, 13 e 12 anni, lui ha 62 anni e qualche acciacco, lei 40 ed acciacchi nessuno.

Peccato Charlie, sono triste per te, ma hai giocato un azzardo, era prevedibile che accadesse.

Però, hai avuto una bella storia che non poteva durare per sempre, perciò, tieniti quello che di buono hai avuto e vivi la tua età per quello che ti può dare.

Per quanto mi riguarda ripensando alla mia ex segretaria dell’età di mio figlio che voleva che ci sposassimo, non mi sono mai pentito di non averlo fatto, mi dispiace un po’ per la storia con lei che non ho mai accettato che iniziasse, era un bel bocconcino, ma meglio così.

 
 
 

Facciamo finalmente fallire le banche che non si sanno gestire ed approfittano del sostegno dei governi e dei nostri soldi.

Post n°134 pubblicato il 11 Ottobre 2011 da Primosire

Tutti i governi occidentali stanno svendosi (svenando noi) per salvare banche che hanno avuto ed hanno comportamenti impreditoriali criminali. Ma perchè non dovrebbero fallire? Facciamole fallire e che paghino il loro dirigenti e sopratutto i loro azionisti che, in maggioranza, sono gli uomini più ricchi del mondo.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/12/non-m%e2%80%99importa-se-le-banche-falliscono/81560/

Chi scrive l'articolo che potete leggere dal link, non è proprio l'ultimo arrivato.

Facciamole fallire, anche perchè non si vede ragione di continuare a sostenere comportamenti che continuano a ripetersi di dirigenti che non accettano controlli e limitazioni nei loro comportamenti speculativi (vedi Obama) che, se vanno bene arricchiscono loro e se vanno male, paghiamo noi.

 
 
 

Andiamo un pò a vedere che hanno combinato questi sionisti.

Post n°133 pubblicato il 28 Settembre 2011 da Primosire

La settimana prossima andrò in Palestina, a Jenin.

Parto con un gruppo della cooperazione internazionale e lo scopo è favorire conoscenza e scambi fra Italia e Palestina.

Alloggerò presso famiglie, visiterò la zona e le loro attività e non ho idea di come ed in quale lingua comunicherò, dato che io l'arabo non lo conosco.

Credo comunque che sarà un'esperienza interessante.

Intanto mi sono letto "Ogni mattina a Jenin", è un bellissimo romanzo nel quale l'autrice, Susan Abulhawa, palestinese che sta in America da alcuni anni, fa percorrere ai suoi personaggi tutte le tappe della progressiva occupazione della Palestina da parte di Israele.

Mi hanno detto che all'aereoporto di Tel Aviv, dove si sbarcherà, funzionari israeliani fanno domande ai viaggiatori per sapere quali sono le loro ragioni per il viaggio.

Spero che non mi chiedano cosa penso di Israele.

 
 
 

I do not belive

Post n°132 pubblicato il 04 Settembre 2011 da Primosire

Io non ci credo.

Io non ci credo perchè non credo che gli aerei lanciati sulle torri gemelle potessero far cadere l'intera torre.

Non ci credo pertchè ci sono troppe stanezze, in questo fatto, come ad esempio la scomparsa dell'aereo che ha colpito il Pentagono ed il crolli di un edificio accanto alla due torri in nessun modo colpito o danneggiato. Ed altro...

Non ci credo perchè anche qualcun'altro, che non soffre di timidezza verso il potere e che ha informazioni maggiori delle mie, non ci crede, Michael Moore.

Non ci credo perchè l'abbattimento delle due torri sembra fatto apposta per dare a Bush ed alla banda di petrolieri suioi amici, la scusa per scatenare la guerra in Irak.

Sta cominciando la serie di trasmissioni in memoria dell'evento e delle vittime: 2.752, provo pena per loro, innocenti.

"I costi umani della guerra in corso non sono chiari: l'unico numero noto con una certa precisione è quello delle perdite della coalizione (4.188 morti ed oltre 28.000 feriti fino al 1º dicembre 2007), mentre per le perdite irachene si va dai circa 30.000 morti cui ha accennato il presidente Bush in un discorso del dicembre 2005, ai circa 650.000 stimati in uno studio apparso nell'ottobre 2006 sulla rivista medica Lancet."

Provo pena anche per tutti questi morti ed i morti arabi non valgono meno di morti americani.

La guerra in Irak è stata inutile, anzi dannosa, Saddam Hussein non avrebbe potuto ammazzarne così tanti ed il terronismo, naturalmente, è aumentato ed è diventato un pericolo maggiore di quanto non fosse prima.

Perciò, io non credo che la caduta delle torri sia interamente opera di terroristi arabi, credo invece che siano cadute per opera e nell'interesse di petrolieri americani,  dei quali George Busch era il braccio operativo ed i terroristi arabi eterodiretti da americani.

E ci sarebbe ancora molto altro da dire...

 

 
 
 

Delle differenze fra maschi e femmine e dello spirito di Madame Bovary sopra di noi.

Post n°131 pubblicato il 17 Marzo 2011 da Primosire
Foto di Primosire

Anch'io credevo che le uniche differenze fra maschi e femmine, fossero che le femmine portano i capelli lunghi ed i maschi no e che le femmine qualche volta portano le gonne ed i maschi quasi mai.

Invece ho scoperto un'altra differenza:

Noi maschi, prima di pensare che abbiamo una nuova storia in piedi, dobbiamo esserci scopata la fanciulla in questione almeno un paio di volte, dopo di che, a volte diventa una storia.

Le donne invece fanno datare la nascita della storia da molto prima, fin dai primi sguardi, cominciano ad imbastire fantasie amorose e decidono il nome dei primi quattro figli.

E magari il fortunato prescelto nemmeno lo sa.

Una donna percepisce di aver tradito il proprio uomo anche solo da queste fantasie, o dall'aver risposto a qualche lusinga, magari solo con messaggini sul cellulare.

O qualche sguardo scambiato.

Però forse è vero, distrarre le propria attenzione dal proprio uomo per abbandonarsi a fantasie e lusinghe, è un tradimento.

Madame Bovary non è mai morta, vive, prospera e agisce nelle menti e nei cuori di milioni di donne.

 
 
 

Ed infine, che palle!

Post n°130 pubblicato il 14 Marzo 2011 da Primosire

 "Sappi che: mentre urli alla tua donna c'è un uomo che desidera parlarle all'orecchio. Mentre umili, offendi, insulti e sminuisci la tua donna c'è un uomo che la corteggia e le ricorda che è una gran donna. Mentre la violenti c'è un uomo che desidera fare l'amore con lei. Mentre la fai piangere c'è un uomo che le ruba sorrisi. Copialo sul tuo profilo, come protesta contro la violenza sulle donne."

Mi vorrei fermare alla prima frase, l'argomento va oltre ciò di cui vorrei scrivere.

Credo di non aver mai, volontariamente o involontariamente, offeso, insultato e sminuito nessuna delle molte donne che hanno attraversato un pezzetto di vita con me. Certamente il contrario.

Men che meno violentato nessuna donna.

Qualche signora ha pianto, davanti a me, normalmente mi ha suscitato imbarazzo e fastidio.

Con più di una donna ho invece avuto discussioni, ma io non alzo mai la voce, anche se qualcuna mi ha detto che forse è peggio.

Sono invece certo che parecchi uomini hanno parlato all'orecchio di donne che ho frequentato e che consideravo la mia donna anche quando qualcun'altro la considerava sua.

Altrettanto certo sono del fatto che molti abbiano corteggiato la mia donna, ecchecazzo, mica piaceva solo a me!

Così come sono altrettanto certo del fatto che corteggiamenti, lusinghe e paroline dolci sussurrate, abbiano provocato qualche effetto, all'orecchio delle dette donne.

Ma sono sicuro che i corteggiatori nulla sapevano dei dolori articolari delle poverette, dei problemi con i genitori ammalati o con i figli adolescenti, delle difficoltà ad arrivare alla fine del mese, dei periodi di depressione e della settimana di premestruale.

Queste sono incombenze che spettano al compagno di vita, che deve aiutare, sostenere, spingere, consigliare, favorire decisioni e comunque esserci e condividere.

Ma se voi, care donne umiliate ed offese, benchè mai da me, dividete la torta in parti diseguali: preoccupazioni e brutture quotidiane al compagno di vita ed i sorrisi suscitati da paroline dolci e lusinghe ad altri, alla fine i compagni di vita si incazzano a desiderano cambiare di ruolo e magari anche compagna.

Ed è così che ho deciso di fare.

Da ieri sono single e di sussurri e paroline dolci, sono un maestro.

 
 
 

Accanimento terapeutico

Post n°129 pubblicato il 12 Novembre 2010 da Primosire

Dice una mia amica, a proposito della crisi della maggioranza e di Berlu che in questo momento dichiara di avere "some difficulties in my country", che le sembra come quando muore un governante importante, che viene mantenuto in vita artificialmente.

Che tristezza, il governo del fare, la vita "straordinaria" del caimano, l'ottimismo a tutti i costi...

Finirà tutto in una maleodorante colata di liquidi putrescenti, dal cadavere di questa congerie di delinquenti e del loro mefitico capo.

Putrescenza
[pu-tre-scèn-za]
s.f.
lett. Carattere di ciò che è putrescente: carni in piena p.
‖ SIN. putrefazione, imputridimento

 
 
 

Anche Berlusconi ha un'anima e soffre quando perde un'amico.

Post n°128 pubblicato il 09 Novembre 2010 da Primosire

Ma ditemi se è giusto che solo noi, in Italia, dobbiamo goderci il papa.

Il Papa è universale, è di tutti!

Ma perchè i poveri cittadini americani non devono avere anche loro il Papa per qualche tempo?

Mettiamo un anno, un anno in America.

E poi un anno in Spagna, che sono anche loro così cattoloci.

Un anno in Germania, insieme alla sua gente che con qualcuno potrebbe parlare anche un pò in dialetto.

E perchè non un anno in India? E' un grande paese con grandissima spiritualità.

E poi ancora fra le tribù morenti delle foreste amazzoniche, oppure in nei paesi dell'Africa, quelli dove i bambini maneggiano i kalashnicov e si tagliano mani e piedi agli avversari o presunti tali.

E sulla linea di confine fra Messico e Stati Uniti, a vedere chi scavalca la rete per andare a lavorare di là e chi attraversa in altri modi per portare camion di coca.

Ma sopratutto un anno in Iraq, fra le bombe nei mercati e gli ammazzamenti intelligenti della NATO.

Ed in Afganistan, paese di passaggio, a mettere daccordo Talebani con le forze multinazionali.

Chissà, se il Papa nostro e solo nostro, facesse questo per una decina d'anni, tornando cambierebbe idea sulle priorità.

E Berlusconi è sempre lì, con il cerone sfatto sul viso.

Presto gli vedremo scendere una lacrima nera di rimmel, sulla guancia cadente.

 
 
 

copiato da un'amica

Post n°127 pubblicato il 31 Ottobre 2010 da Primosire

La terra dei cachi


25/02/2005 - Francia: ll ministro dell'economia, delle finanze e dell'industria francese Hervé Gaymard presenta le sue dimissioni dopo che il settimanale satirico francese "Canard enchainé" ha rivelato che lo Stato pagava 14 mila euro al mese per concedergli gratis un appartamento di 600 metri quadri nei pressi degli Champs-Elysées. "Ho deciso di presentare al primo ministro la dimissione da ministro dell'economia, delle finanze e dell'industria" dice il ministro "perché riconosco di aver commesso errori di giudizio".

15/10/2006 - Svezia: Nel giro di tre giorni si sono dimessi due ministri. L'ultimo in ordine di tempo è stato il responsabile della Cultura, Cecilia Stego Chilo. Le sue dimissioni sono arrivate dopo che la stampa svedese aveva rivelato che il ministro non pagava da 16 anni il canone televisivo e retribuiva in nero la tata dei suoi figli. La settimana precedente anche il ministro del Commercio, Maria Borelius, aveva presentato le proprie dimissioni per le stesse ragioni.

24/01/2008 - Gran Bretagna: rassegna le dimissioni il ministro del Lavoro britannico Peter Hain in seguito alla mancata dichiarazione di 103mila sterline in donazioni ricevute durante la campagna elettorale per diventare vice segretario del partito laburista nel 2007.

10/10/2008 - Perù: Il presidente peruviano Alan Garcia ha accettato le dimissioni del premier Jorge del Castillo in seguito allo scandalo scoppiato dopo la pubblicazione di alcune intercettazioni telefoniche legate alla concessione di cinque zone di prospezione petrolifera alla compagnia norvegese Discover Petroleum. Di fronte all'evidente caso di corruzione, si erano gia' dimessi il ministro dell'Energia, Juan Valdivia e il presidente di Petro-Peru, Cesar Gutierrez, mentre il governo ha destituito dall'incarico uno dei direttori dell'impresa statale filiale.

23/10/2008 - Grecia: Il portavoce del governo greco Teodoro Roussopoulos si e' dimesso a seguito della creazione di una commissione d'inchiesta parlamentare sullo scandalo immobiliare che coinvolgerebbe monaci del Monte Athos e esponenti della maggioranza tra cui Roussopoulos, accusato dall'opposizione di essere 'l'istigatore morale'. Il portavoce nega qualsiasi addebito ma lascia l'incarico per non pesare sull'attivita' del governo.

19/10/2010 - Italia: viene approvato l'emendamento al lodo Alfano "i processi nei confronti del presidente della Repubblica o del presidente del Consiglio, anche relativi a fatti antecedenti l'assunzione della carica, possono essere sospesi con deliberazione parlamentare".

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2013 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 

ULTIME VISITE AL BLOG

MARIONeDAMIELPrimosireALDABRA72Dorian_Gray_mcassetta2cile54fin_che_ci_sonopimpirulina89Erasmo69icaboclaudio.c12bal_zacmarcomoto2009sopuhnonmale43
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom