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Confronto tra i giovani e la politica

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La Ue sbugiarda i catastrofisti: la fabbrica della paura

Post n°2609 pubblicato il 05 Aprile 2009 da Antalb
 

La fabbrica della paura funziona così. Joaquin Almunia, commissario europeo all’Economia, parla al German Marshall Fund e cerca di non drammatizzare. Sorride, non nasconde i rischi, ma dice che l’Europa ce la farà. «Possiamo aspettarci altre crisi, anche nella zona euro, ma siamo attrezzati per contrastarle». I piani di salvataggio sono pronti, anche per chi sta peggio, come Ungheria, Lettonia e Romania. Il tono di Almunia è niente panico. È chiaro, aggiunge, che ci sono Paesi che in passato non hanno fatto gli sforzi necessari, quelli con un grosso debito e pochi margini di manovra. È un discorso vecchio. Anche Tremonti vorrebbe abbassare le tasse, ma non può. L’Italia ha un passato di welfare sprecone e «capitalismo di Stato». Questa è la colpa dei padri che cade sulla testa dei figli. E la stanno pagando, da tempo. Cosa c’è di nuovo? Nulla. Le parole di Almunia finiscono nel tritacarne di quelli che sognano l’apocalisse economica. E vai con la paura: «L’Italia tra i Paesi a rischio». L’Italia come la Grecia. L’Italia in bilico. L’Italia che non ce la fa. L’Italia appestata, prossimo focolaio della crisi. L’Italia ventre molle, come quelli che stanno peggio.
Il giorno dopo tocca ad Amelia Torres, portavoce di Almunia, smentire, chiarire, svelare la fabbrica della paura. «Almunia non ha detto quello che leggo su Repubblica. Articoli tendenziosi e non molto responsabili. La situazione è abbastanza seria e i mercati sono così nervosi che non è proprio necessario rincarare la dose». Qualcosa, a quanto pare, si è perso nella traduzione. Il sospetto è che gran parte della stampa italiana abbia preso la crisi dal lato oscuro, nero. E gli stessi italiani si chiedono se questa lunga litania che dura da mesi, di titoli sempre più cupi, tragici, senza rimedio, sia la realtà o uno specchio deformato, che vede il futuro più nero della mezzanotte. Titoli così. «Allarme cassaintegrati: più 553%. Bankitalia vede nero» (Repubblica, 2 marzo). «Gli scenari neri dell’Fmi: declino giapponese» (Corriere della Sera, 16 marzo). «Fmi, il peggio deve ancora arrivare» (Repubblica, 20 marzo). «Si salvi chi può» con la foto di un salvagente (L’Unità, 30 novembre). È una colonna sonora da tutti a casa, da 8 settembre, da fallimento, da Titanic che affonda. E poi, all’interno, pezzi di costume sull’amore al tempo della crisi, sulla riscoperta del vintage, vestiti usati e mercatini, diete da grande depressione e parcheggi vuoti, perché con la crisi nessuno più va al lavoro con la macchina. Non ci sono più soldi per pagare le multe?
Questo è l’orizzonte. Chi ci salverà dalla peste economica? Nessuna via d’uscita. Il mondo può anche resistere, ma l’Italia è condannata perché segnata da un peccato originale, metafisico. L’Italia di Berlusconi non merita alcuna speranza. È come se questa crisi fosse una maledizione (o benedizione) del cielo che viene a colpire un governo sconsacrato. Muoia Berlusconi con tutti i filistei. Non importa se questi, i filistei, hanno famiglia, figli, una vita da mandare avanti. E intanto la paura corrode la fiducia, chiude i mercati, i negozi, le aziende e i posti di lavoro. Tutta la fiducia, la speranza, è altrove, viaggia oltre l’Atlantico e illumina un solo uomo: Barack Obama. Un sospetto. Non è che i fabbricanti della paura vogliono farci emigrare?

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Utente non iscritto alla Community di Libero
Jimmy Fauci il 27/04/09 alle 11:17 via WEB
Ma quando lo chiudi questo blog schifoso?
 
spamferrante
spamferrante il 27/04/09 alle 15:34 via WEB
I GIOVANI: QUALE FUTURO? Luigi Ferrante: “per loro microcredito sulla fiducia e senza garanzie” Ciao ragazzi, mi ritrovo qui ad aggiornarvi in merito ad un nuovo e differente punto di vista sul futuro di noi giovani, sul nostro presente e sul domani lavorativo, con un occhio di riguardo ai valori umani anche e soprattutto nella nostra fascia d’età. Vi chiedo di darci una lettura, con il consiglio di conoscere prima l’uomo Luigi Ferrante, per poi apprezzarlo e magari sostenerlo senza pregiudizio o preconcetti politici. Luigi Ferrante: candidato da indipendente alle elezioni Europee del 6 e 7 Giugno 2009, al fianco di Antonio Di Pietro per L'Italia dei Valori, se eletto porterà in argomento tra i punti del suo piano di lavoro, il sostegno della piena fiducia e del credito ai giovani, favorendo loro l’inserimento nel mondo lavorativo e politico, agevolando i contratti di locazione per gli studenti e creando una larga intesa tra Stato e sistema bancario per la realizzazione di opportunità di microcredito sulla fiducia e senza garanzie, incoraggiando soprattutto fra i giovani, opportunità di lavoro e di realizzazione ai diversamente abili. Per altre info: IL LOTO: http://www.il-loto.it/main/pagelettera.asp MI PRESENTO: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/europee/doc/presentazione%201.pdf IL BLOG: http://librodestini.blogspot.com/2008/12/luigi-ferrante.html IL FORUM: http://luigiferrante.forumfree.net FACEBOOK: http://it-it.facebook.com/people/Ferrante-Luigi/1001050419
 
lucarossi82
lucarossi82 il 15/06/09 alle 13:37 via WEB
Senza offesa, rispetto le opinioni altrui ma ti converrebbe fare un salto sul mio blog...magari cambi idea su molte cose e su ciò che scrivi...
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
alfredo il 21/07/09 alle 12:29 via WEB
Silvio e Patrizia, tutte le intercettazioni Patrizia sta per entrare a Palazzo Grazioli. Chiede a un accompagnatore come si deve comportare con Berlusconi UOMO: ... dietro sto. [...] PATRIZIA: ma adesso ceniamo? poi a che ora diciamo...di solito... UOMO: ...non lo so io...perché...so che il presidente è un po' allegro..canta....dice qualche barzelletta PATRIZIA: pure noi possiamo cantare? UOMO: ...e si fa un po' più.. ... però...non c'è problema ASCOLTA L'AUDIO Berlusconi si presenta alle ragazze. Tra battute e risate, inizia la festa VOCE MASCHILE: Clarissa... SB: Ciao, tutto bene? RAGAZZA: Assolutamente SB: Ciao PD: Alessia SB: Ah che carine ... complimenti PD: grazie RAGAZZA: Tutte in nero! SB: Ahhh! VOCE MASCHILE: Tutte in nero! RAGAZZE: Tutte in nero! SB: Io tra l'altro pensa... che per il nostro teatro ho ordinato 22 costumi, sai quei costumi...li hanno fatti VOCE MASCHILE: dimentichi qualcosa? SB: Allora...tu di dove sei? PD: Io sono di Milano [però vivo attualmente vivo a Bari] ... SB: Cosa fai? PD: sto occupandomi di un'operazione immobiliare [...] va un po' male perché da sola è un po' dura ASCOLTA L'AUDIO E' il 4 novembre, sono passate due settimane. Obama sta per essere eletto alla Casa Bianca, Berlusconi e Patrizia sono nel "lettone di Putin". SB: questo [libro?...] l'ho disegnato io PD: l'hai fatto molto bene SB: l'altra volta ce l'avevi? PD: Sì SB: C'eri già l'altra volta? PD: Sì SB: ma tu pensa... e questa? prendi PD: no questa no SB: è la più bella PD: è bellissima questa SB: prenditi questa la regali a qualcuno PD: no SB: no, sarebbe uno spreco PD: anche questa l'hai disegnata tu? SB: questa è una mia idea ma non l'ho disegnata io. ma guarda che roba...com'è fatta. questo è un mio amico che me l'ha fatta. che mi fa tutte le cose...io mi faccio una doccia anch'io... e poi, poi mi aspetti nel lettone se finisci prima tu? PD: quale lettone.. quello di putin? SB: quello di Putin PD: ah che carino..quello con le tende canzone 1 'Gente magnifica gente' - Sal da Vinci - dal musical 'Scugnizzi' canzone 2 'Zoccole zoccole' - Sal da Vinci - dal musical 'Scugnizzi' ASCOLTA L'AUDIO E' il 5 novembre. Patrizia commenta con Giampaolo Tarantini la nottata in bianco con il premier PD: Pronto buongiorno GT: Buongiorno PD: Come stai? GT: Bene PD: Non abbiamo chiuso occhio stanotte GT: Eh immagino, come è andata? PD: Bene, niente busta però GT: Veramente? PD: Giuro. Come mai? Tu mi avevi detto che c'era una busta. Mi ha fatto un regalino, non so, una tartarughina GT: Uhm PD: E poi mi ha fatto una promessa GT: Cioè? PD: Che..va beh te lo posso dire, tanto tu sei la guardia di tutto, mi ha detto che mi mandava gente sul cantiere, l'ha detto lui quindi ci devo credere? GT: Si, e va beh se lo dice lui. Gli hai dato il tuo numero? PD: Si, gli ho dato il mio numero, l'ha voluto stamattina anche il mio cognome e ha detto che mi avrebbe aiutata sul cantiere mi mandava gente GT: E beh va beh oh PD: E poi ha detto che vuole rivedermi con un'amica perché..in due GT: Senti ma come? a che ora sei tornata? PD: Adesso, adesso che ti sto chiamando GT: Ma dove stai, in albergo già? PD: Si adesso GT: ci vediamo per un caffè PD: Sì se vuoi noi siamo qui in albergo, non sappiamo nemmeno a che ora dobbiamo partire GT: Amò ti ho mandato un messaggio ieri PD: Ah, c'era scritto l'orario che dobbiam partire? Siccome Barbara ha detto, appena sono arrivata ha detto 'Hai avito la busta, 5000 euro' ho detto no, io non ho preso proprio niente GT: Ti volevo dire una cosa, di me ha detto qualcosa no? PD: Mah mi ha chiesto solo da quanto tempo ci conosciamo io e te, ho detto da tantissimo tempo, ho fatto bene? GT: Brava si PD: Ho detto che ci conosciamo da tanto tempo, Barbara è anche una mia amica ho detto, lui ha detto che ha una sua amica e vuole farmi leccare da una sua amica GT: Ahahahah PD: Ti giuro, così mi ha detto. Molto affettuoso, tutta la notte non abbiamo dormito GT: E' bravo comunque lui PD:
 
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alfredo il 21/07/09 alle 12:30 via WEB
Subito dopo, Berlusconi chiama Patrizia. Commentano la serata, poi lui parte per Mosca PD: Pronto? SB: Come stai questa mattina? PD: Come stai? SB: Questa mattina PD: Bene SB: Tutto bene? PD: Si..tu? SB: Io si, ho lavorato tanto, questa mattina sono andato a inaugurare questa mostra, ho fatto un bellissimo discorso, con applauso e non sembravo stanco PD: Eh infatti come me, io non ho sonno non ho dormito, è andata via solo la mia voce SB: Beh come mai? Non abbiamo gridato PD: Eh eppure non ho urlato, chissà perché è andata via la voce, sai perché? Perché ho fatto la doccia, 10 volte con l'acqua ghiacciata perché avevo caldo SB: Va bene senti, tutto bene? PD: Si tutto bene SB: Hanno consumato, io sto partendo adesso per Mosca PD: Va bene SB: Ti chiamo domani quando torno eh?! PD: Ok, un bacione forte anche a te SB: ciao PD: ciao SB: ciao tesoro DONNA: ciao un bacio
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
alfredo il 21/07/09 alle 12:34 via WEB
DAL GIORNALE LIBERATION! Berlusconi: «Tu m'attends dans le grand lit, celui de Poutine» Un hebdomadaire italien publie les extraits d'une conversation présentée comme un dialogue épicé entre Silvio Berlusconi et Patrizia D'Addario, une escort girl qui a déjà mis en cause le Cavaliere. a véracité des enregistrements présentés par l'hebdomadaire italien «L'Espresso» ce lundi n'est pas encore établie. Mais nul doute que si elle venait à l'être, cela n'arrangerait pas les affaires de Silvio Berlusconi, empêtré dans des scandales à répétition. Le site Internet du magazine de gauche publie des extraits d'une conversation présentée comme un dialogue entre le président du Conseil italien et Patrizia D'Addario, une escort girl qui est au centre d'un scandale ayant éclaboussé le chef du gouvernement. Dans cette conversation enregistrée, selon L'Espresso, à l'automne dernier au domicile du Cavaliere à Rome, on entend une voix masculine, attribuée à Berlusconi, s'adresser à une femme: «moi aussi, je vais prendre une douche... et puis, tu m'attends dans le grand lit si tu finis en premier?». Lit à baldaquin offert par Poutine «Quel grand lit... celui de Poutine?», demande une voix féminine, celle de Patrizia D'Addario selon l'hebdomadaire. «Celui de Poutine», répond la voix masculine, ce à quoi la femme répond: «Ah comme c'est chou... celui avec les rideaux». Selon Patrizia D'Addario, Silvio Berlusconi a un lit à baldaquin que lui a offert son ami le Premier ministre russe Vladimir Poutine. Patrizia D'Addario est au centre d'une enquête judiciaire - dans laquelle Silvio Berlusconi n'est toutefois pas directement mis en cause - sur des escort girls qui auraient passé la nuit au domicile du Cavaliere moyennant finances pour le compte d'un entrepreneur inculpé de corruption. Patrizia D'Addario a affirmé à la presse s'être rendue à deux reprises chez Berlusconi contre la promesse de recevoir 2.000 euros à chaque fois. Elle a affirmé avoir enregistré ses conversations avec le Cavaliere et ces enregistrements ont été remis aux magistrats chargés de l'enquête. Campagne médiatique Sans surprise, Daniele Capezzone, porte-parole du parti de Berlusconi, le Peuple de la liberté (Pdl), a dénoncé «une tentative pathétique de ranimer une campagne médiatique qui est déjà moribonde. Ils n'ont qu'à l'accepter et à prendre des vacances: ils en ont de toute évidence besoin». Berlusconi avait déjà dénoncé des «foutaises et des ordures» à propos de ce scandale. L'Espresso et le quotidien La Repubblica, qui appartiennent au même groupe de presse, ont pris la tête d'une campagne contre le chef du gouvernement, le sommant de s'expliquer sur sa vie privée. La presse italienne a publié ces derniers mois des articles et des photos embarrassantes sur Berlusconi, accusé par son épouse de fréquenter des mineures, ce qu'il a formellement démenti.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
alfredo il 21/07/09 alle 12:40 via WEB
BERLUSCONI: SPUNTANO REGISTRAZIONI CON D'ADDARIO. GHEDINI, INVENZIONI (di Yasmin Inangiray) ROMA - Nessuna replica ufficiale del presidente del Consiglio ma una nota di Niccolò Ghedini in cui le registrazioni dei colloqui tra Silvio Berlusconi e Patrizia D'Addario, pubblicate da sono bollate come "materiale senza alcun pregio, del tutto inverosimile e frutto di invenzione". Il Cavaliere sceglie dunque di non intervenire ufficialmente e lascia che a parlare sia il suo avvocato di fiducia pronto a querelare "chiunque ritenesse di utilizzare" l'audio delle telefonate pubblicato sul sito dell'Espresso. Parole, quelle di Ghedini, concordate con lo stesso presidente del Consiglio, dopo aver ascoltato insieme le registrazioni, ad Arcore. L'avvocato del presidente del Consiglio chiama in causa anche la magistratura "auspicando che verifichi come i giornalisti siano entrati in possesso" del materiale che, prosegue la nota, "é tuttora in possesso" della Procura di Bari e "sottoposto a regime del segreto di indagine e del divieto assoluto di pubblicazione". Inoltre, insiste Ghedini, "La veridicità e la liceità delle asserite registrazioni erano già state contestate". L'avvertimento poi per chi volesse utilizzare quei nastri è chiaro: "La pubblicazione integra è di per sé un illecito - scrive il deputato del Pdl - che dovrà essere perseguito, e nei confronti di chiunque ritenesse di riprendere tale materiale saranno esperite tutte le azioni legali del caso". Quanto al premier, chi ha avuto modo di sentirlo nel corso del pomeriggio, ripete che la strategia non cambia: non sarà l'ennesima spazzatura, sarebbe stato il ragionamento, a fermarlo. Nessun tentennamento dunque, al massimo un'arrabbiatura, così lo descrive chi ha avuto modo di parlargli, perché il nuovo capitolo della vicenda potrebbe fare ombra sui successi del governo dell'ultimo periodo, in primis i risultati che l'Italia ha ottenuto nell'organizzazione e gestione del G8. Da qui però l'intenzione di procedere senza cambiare le carte in tavola. "Con l'altalena dei gossip - ha sottolineato il suo portavoce Paolo Bonaiuti - non si va da nessuna parte". Il leit motiv del premier dunque non cambia: andare avanti con il programma dell'esecutivo, perché avrebbe ripetuto a diversi dirigenti del Pdl, è l'unico modo per rispondere a tutto. A questo, avrebbe ricordato ancora una volta il Cavaliere, servirà il conclave che si terrà all'Aquila con i ministri e poi il seminario di settembre con i gruppi parlamentari.
 
pesce.grosso1
pesce.grosso1 il 24/07/09 alle 12:07 via WEB
Dillo a qualche mio amico col mutuo da pagare e con 3 figli, che stanno licenziando di non avere paura del futuro.
 
manialavorata
manialavorata il 15/11/09 alle 18:05 via WEB
LE PROMESSE DI UN BANDITO-------------- Ho molta stima e considerazione dei commercianti di Piazza Bottari per usare frasi di circostanza, né è nel mio costume essere ipocrita. Il rispetto delle opinioni altrui è per me una cosa sacra e tale lo è anche in questo caso. Andiamo con ordine . Voi scrivete “il dottor Bottari decise di donare la piazza al Paese…e pensava di trasformare un campo di patate in una piazza importante” Le cose per la verità non stanno in altro modo, c’è stato un lungo periodo in cui il dottor Bottari- legittimamente- non ha inteso cedere la piazza per via della volumetria, tuttavia c’è la necessità di essere sintetici e ciò mi porta a rispondere: Siete voi a conoscenza che fino a due anni fa la piazza era ancora proprietà degli eredi Bottari e che non era stato neanche fatto il frazionamento per rendere possibile la donazione ? Siete voi a conoscenza che nell’agosto del 2007 , appena eletto e dopo serrate trattative, mi recavo a Roma per stipulare il contratto di donazione ? Certamente sarete a conoscenza del fatto che nel giro di brevissimo tempo abbiamo stipulato l’atto notarile ed appaltato e consegnato l’opera, siamo intervenuti dinanzi a tentativi di estorsioni operati verso la ditta, abbiamo insomma fatto sino in fondo il nostro dovere. Non tocca a noi progettare in nessun caso , ed in questo caso meno che mai, essendoci stato un appalto concorso regolarmente vinto da una associazione di professionisti. Quello che è stato fatto può piacere o non piacere ma corrisponde essenzialmente al contenuto del progetto. Io ho il dovere di rispettare il lavoro altrui e la legge mi vieta in maniera assoluta che io mi intrometta nella direzione dei lavori. Debbo, per rispetto della verità, dire che il progetto per come doveva esser realizzato l’abbiamo esposto per circa due mesi, in modo da rendere possibili suggerimenti che, però, non sono venuti. Secondo elemento: la piazza ha ottenuto - nel 2009 - il finanziamento per il suo completamento. L’amministrazione comunale aveva già espletato l’appalto che, comunque, non ha avuto validità perché c’è stata una sola impresa concorrente. Mi domando, dobbiamo essere trasparenti ? Essere onesti e trasparenti significa rispetto – sempre e comunque-dei ruoli, rispetto sostanziale per le regole e la legalità. Questo noi abbiamo fatto! Oggi il progetto,unificato con quello della strada attigua- via Carlo Alberto Dalla Chiesa- si trova presso la stazione unica appaltante di Reggio Calabria - (a cui abbiamo aderito- tra i primi comuni della provincia- per dimostrare la nostra assoluta trasparenza) e, salvo problemi dell’ultima ora, l’opera dovrebbe andare in appalto nel mese di ottobre. Per quanto riguarda la pulizia farò quanto nelle mie possibilità per ovviare a quanto avete evidenziato. Ciò premesso consentitemi di fare alcune considerazioni: 1) Il complesso Bottari è stato costruito, come voi rilevate nella lettera, tra il 1978 ed 1982. Da allora neanche una pietra era stata toccata. Bene voi scrivete la lettera nel momento in cui l’opera dovrebbe essere in corso di realizzazione definitiva .Voi scrivete ad un sindaco che nel giro di due anni ha commissionato il frazionamento, appaltato il lavoro, ottenuto il secondo finanziamento per il completamento della piazza. Niente di male! La lettera , per quanto mi riguarda, non solo è gradita ma mi ha rincuorato, soprattutto perché il mio precedente tentativo di riunire i commercianti di piazza Bottari aveva visto la partecipazione di due esercenti su diciotto. 2) E’ giusto che nella piazza vi sia ordine e pulizia. Ho già detto che nostri eventuali omissioni e ritardi saranno recuperati, però tutti sanno quante volte mi sono rivolto ai singoli esercenti ed all’amministratore del complesso Bottari per ottenere un minimo di manutenzione per il porticato di vostra proprietà e ridotto in uno stato di pietoso degrado. Perché tanto disinteresse ? Perché non s’è riusciti a fare neanche una riunione sull’argomento ? Perché questo silenzio che rischia di trasformare il porticato in una zona , oltre che degradata, pericolosa ed inagibile ? 3) Tutti sanno quante volte abbiamo chiesto la collaborazione per la pulizia anche rispetto a chi non osserva le regole elementari. Perché tanta mancanza di collaborazione ? 4) Saprete certamente che abbiamo dovuto difendere il diritto della comunità nei confronti di quanti erano abituati a considerare la piazza cosa loro. Perché tanta arroganza ? 5) Sono sindaco da poco più di due anni. Dal momento del mio insediamento non c’è stato un solo giorno in cui non mi sia interessato a Piazza Bottari quasi sino alla paranoia. Oggi la piazza è stata iniziata e sarà terminata. Però colgo nella vostra lettera (legittima e gradita) qualche motivo di sconforto. Io- (unitamente ai miei collaboratori)- sto girando come una trottola ,senza riposo, per costruire un paese diverso. Ci stiamo riuscendo, basta solo pensare in quanto tempo abbiamo reso fruibile il lungomare. Faccio solo il mio dovere. Ai cittadini non chiedo riconoscenza, gradisco le critiche, chiedo solo di partecipare all’amministrazione senza darsi a lamentele destinate a lasciare le cose come stanno. Noi abbiamo bisogno d’una cittadinanza attiva. Abbiamo bisogno di cittadini che hanno la voglia di conoscere, di partecipare, di avanzare critiche severe ma giuste. Solo questo io vi chiedo. Il nostro paese è particolarmente complesso e difficile. In solo due anni abbiamo posto le basi per la sua Rinascita. Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti e questo noi vi chiediamo. Io vorrei lavorare per qualcosa in più di piazza Bottari, vorrei che i commercianti della piazza sentissero come loro un lavoro che si fa a Campoli o a Caulonia centro e che questi fossero interessati con uguale intensità ai lavori di piazza Bottari. Se ognuno continuerà a guardare solo quello che c’è dinanzi alla propria porta noi non costruiremo un paese ma saremo solo un ammasso informe di case senza anima. In due anni per decisioni governative il nostro bilancio è stata tagliato per poco meno di duecentomila euro eppure abbiamo abbassato i tributi ( canone dell’acqua, rifiuti solidi urbani, tarsu), abbiamo avviato il porta a porta, abbiamo aperto tanti cantieri . Mi fermo qui ponendomi una domanda: non è questo un modo per essere concretamente vicino ai commercianti? Vi ringrazio per la cortese attenzione e vi garantisco che nella mia vita non ho mai preso in giro nessuno, del resto parlano i fatti molto più che le parole.
 
moderafollia
moderafollia il 06/03/10 alle 12:39 via WEB
ragazzi stanno usando la censura sul web,passate parola, su libero mi hanno censurato nik,sito,e blog,non abbonatevi a libero perchè è in mano al berlusca,io il mio blog che non era estremista l'hanno censurato, attenzione che è vero, ciao anna
 
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max il 04/06/10 alle 11:05 via WEB
Leggo le solite banalità e mi domando ma non si vergognano questi a togliere la miserrima pensione agli invalidi?? una persona senza un braccio non merita la pensione di invalidità?? se rimani senza un braccio e non puoi più lavorare credi che sia giusto non avere diritto neanche ad una miserrima pensione?? spero che tutti gli invalidi a cui è stata tolta la pensione portino le protesi e quant'altro davanti alla sede del governo e facciano un bel mucchio della vergogna. Questo governo fatto di lecca lecca, migliardari, professionisti che si avvantaggiano della visibilità pubblica per fare più soldi ecc. ecc. che tolgono la pensione agli invalidi.... mi viene da vomitare dalla vergogna... ma vi vergognate o no?? vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
UNitalianoSTUFO il 05/07/11 alle 14:45 via WEB
Ho un collega di lavoro, ha trovato posto proprio grazie al fatto ke gli manca un braccio...rientra nelle categorie speciali, le aziende sono agevolate se assumono una certa percentuale di disabili, fra l'altro ormai le leggi tutelano le pari opportunità e prevedono posti di lavoro ad hoc x gli invalidi....quindi cerkiamo di guardare oltre il nostro naso..., non tutto è dovuto!
 
ilfisico68
ilfisico68 il 08/06/10 alle 12:13 via WEB
Catastrofisti eh? Dopo un anno da quando é stato scritto questo post é stato sbugiardato dalla realtá. E'sempre cosí con i Berluscones é la storia che li sotterrerá.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
offerte lavoro il 29/12/10 alle 00:18 via WEB
Non credo alle str...ate che leggo qui...
 
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uniromatv il 16/02/11 alle 10:58 via WEB
Ciclo di seminari promosso dal Consiglio Comunale del Giovani svolto a Grottaferrata per avvicinare i giovani alla politica. Il servizio su http://www.uniroma.tv/?id_video=18151 Ufficio Stampa Uniroma.tv info@uniroma.tv http://www.uniroma.tv
 
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Pino Annunci il 07/06/12 alle 10:44 via WEB
Alla fine chi aveva ragione eh??
 
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Regalo Cuccioli il 07/06/12 alle 10:46 via WEB
Certo che cari Pdllini ci avete messo veramente in braghe di tela...
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Uomosenzapalle il 25/09/12 alle 15:16 via WEB
I fatti di questi giorni nel palazzo regionale del Lazio non fanno altro che confermare le frottole che avete raccontato
 
DivinoGiove
DivinoGiove il 03/09/13 alle 18:56 via WEB
I fabbricanti della paura? Ci sono già molte persone che da tempo emigrano e non per i fabbricanti...
Quelle che luccicano non sono sempre lanterne.
 
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