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Amore: evoluzione imperfetta

Post n°98 pubblicato il 19 Novembre 2009 da LaBrusLa
 

Quanto si ama...all'inizio di un amore! Non ci sono parole. Ti svegli al mattino che sei raggiante anche se fuori c'è il temporale, vai al lavoro col sorriso che parte da un orecchio e finisce all'altro, dici di si a tutti coloro che ti chiedono qualcosa anche se in verità non li stai a sentire...poichè troppo preso dal rimbambimento dell'amore. E sei buono, buono come non sei mai stato, come il pane, come il panettone a Natale...Aspetti la sera per incontrarla e per donarle tutto il tuo amore... Ah, che meraviglia l'inizio di una storia così! Le altre? Mica le vedi più...all'inizio di un amore. C'è lei...solo lei...sempre lei. Non vedi più gli amici, ti dimentichi del mondo e perfino di te stesso. Questo fa a volte...l'amore, all'inizio di sè stesso. Palpita il cuore al pensiero che tra poco la vedrai. Ti brillano gli occhi dall'emozione. Vorresti fermare il tempo. E gridare a squarciagola IO L'AMOOO!!! Eh si, l'amore, quando è appena nato, fa diventare stupidi...ma l'uomo stupido per amore è veramente tenero. Si dice "stupido" per dire che, improvvisamente, anche il peggior serioso, perfettino, fiscale uomo del mondo, a quei livelli d'innamoramento diventa un agnellino in cerca di coccole e teso a dare tutto ciò che gli viene chiesto: per questo si dice "stupido", perchè spesso...si fa di lui uno sportello bancomat ma non se ne rende conto...Chiedi e ti sarà dato, se lui è cotto di te. L'inizio di un amore cambia le persone: la vita dovrebbe essere un ricambio continuo di amori nascenti, per poter vedere sempre un sorriso spalancato nei volti della gente. Ma non succede così. Perchè se è vero che il tempo è un gran dottore è pure vero che è anche un bastardo, perchè poi porta via ogni residuo di passione che sconvolse tutti coloro che si sentivano felici, che dicevano si a tutti, che avevano il sorriso a 180° e che fungevano da realizzatori dei tuoi desideri improvvisandosi per te uno sportello bancomat tutto tuo. E dunque? Cosa accade...poi? Accade che a un certo punto torni a svegliarti al mattino che puzzi di revolverate anche se fuori splende il sole, succede che vai al lavoro col muso più lungo di quello di un cavallo imbizzarrito, e guai se qualcuno ti chiede un favore, diventerebbe immediatamente il capro espiatorio. Succede che " ti sei svegliato dal torpore dell'amore", e torni ad essere quello che eri. Succede che ti accorgi che il mondo è pieno di donne, succede che perdi la tua tenerezza e torni ad essere il solito noioso, perfettino, serioso e fiscale uomo di prima. L'agnellino è solo un ricordo come del resto...i soldi del tuo conto corrente. Solo che adesso si, adesso capisci di quanto l'amore ti rese stupido, oltre che felice. Succede che finita la passione, di quell'amore non ti resta nulla, perchè amore non era, ma soltanto un'altra illusoria chimera che però è servita a cambiarti dentro per un pò. La morale è che comunque, sottoforma di verità o di illusione, l'amore è l'elisir di lunga vita per eccellenza, capace anche di farti credere di essere felice o magari di farti davvero sentire il palpito della felicità anche nell'illusione, perchè in verità l'uomo ha bisogno dell'amore. Forse oggi è disilluso, forse al sentimento non ci crede più, forse la vita è troppo frenetica o forse non si vuol capire che anche le persone sono in continua evoluzione per cui si dovrebbe vivere l'amore come si desidera. Chissà quante volte ognuno di noi, per poco tempo, per distrazione, per paura o per chissà quali scrupoli "illusori"... si è visto passare vicino la sua anima gemella, l'amore che da sempre cercava e non se n'è mai accorto. Perchè l'amore è come l'anima, d'altra parte poi...sono la stessa cosa: non vuole catene e restrizioni, ma libertà. Senza di quella non si cresce. Il possesso, il tradimento, le isituzioni...le abbiamo inventate noi. Noi eravamo nati LIBERI. Ma perdendo la nostra libertà ci siamo autoschedati come macchine imperfette, per questo siamo infelici, per questo non riconosciamo l'amore dall'illusione dell'amore. Per questo ci accontentiamo della carne per poi restare di nuovo soli. Ma non è bellissimo sentirsi invece eternamente buoni come il pane e felici come dei perfetti stupidi? Peccato, non ne siamo più capaci. Siamo diventati tutti troppo evoluti apparentemente, ma stiamo involvendo alla grande perchè la vita ci toglie l'unica cosa che ci dona al momento che si regala a noi: la libertà.

- PS: chi nasce quadrato non può morire rotondo.- 

(Ogni male del mondo nasce proprio dalla mancanza dell'amore. La sua assenza ci rende imperfetti.)

 

 
 
 
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