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Non m'induce al silenzio la dolce notte che arriva sorella d'oscuro colore che rapisce i pensieri A te svelo il muto dire che s'agita nel cuore dolcissima notte che vinci il mio torpore E allora da me uscite stupide inutili parole andate a prender posto dove meglio credete La sete che ho di lui è pari a quella sete che provano i viandanti nei deserti sotto il sole Ma come posso sperare di placare quest'ardore io che sono io se solo esisto per quell' amore Aram I
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Sorgeva spontanea e facile un'implacabile capacità d'indagine sentimento profondo oppure stavo sognando La luce e l'atmosfera d'una semplicità essenziale un'invenzione mentale o un immenso e puro amore La vita è un'interrogazione I tuoi occhi avidi e felici miracoloso strumento da verdi quasi grigi Il bisogno di sentire quel tuo entusiasmo crescere poi l'incrinatura d'una crisi Annullamento e divisi divisi ...serrata cadenza e scaturisce un gesto violento e oggi non è più ieri Mi reinvento consapevole nel paradiso del mio cuore esorcizzo il male e si allarga il respiro e un' ombra mi abbraccia ancora e ancora in una fragile immobilità Le frasi si rincorrono testimoni dei pensieri Non mi vedo senza sorriso rifuggo il tuo sguardo ora è freddo ora è grigio Mara T |
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Metabolizzo lo spirito virtuale e mi rigenero in un flusso sopito che viene da lontano Una magia misteriosa d'echi di Paradiso Riorganizzo i sensi e i ritmi della persistenza riaffermano le ragioni della psiche Caduta poi slancio per abbattere il vecchio e si sprigionano nuovi desideri Nuova lotta ..azzardo fra ragione e sentimento Una mano s'allunga a proteggermi immagine toccante quasi di madre E trasformo me stessa in linguaggio e le parole in poesia Liquore sottile ed erotico di pura energia E il fremito sale come orgasmo che precede la gioia nei riverberi di un'anima Aram I
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Ora non resta che l'attesa dei frutti dell'estate e ancora non è primavera E maree d'acqua salate portano a riva conchiglie col ritmo di sempre Il cuore serve solo a non morire e duole per l'assenza d'amore Un mondo d'incognite spinge il tempo al tramonto veloce come il lampo E tu che hai raccolto la mia storia di donna incidi caratteri di fuoco s'una carne già morta MARA T
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Inviato da: nelcrepuscolo
il 27/05/2012 alle 22:40
Inviato da: ferrarioretta
il 27/05/2012 alle 18:41
Inviato da: maraciccia
il 27/05/2012 alle 14:19
Inviato da: apungi1950
il 27/05/2012 alle 12:26
Inviato da: zanna1999
il 27/05/2012 alle 09:31