Creato da kiwai il 24/12/2009

c'è tutto un mondo..

impressioni di un aborigeno della Nuova Guinea

 

 

BUFALE, BUFALARI E SINISTRONZI

Post n°1223 pubblicato il 20 Maggio 2015 da kiwai

 

 

Fioriscono in questi tempi tristi … i “BOLDRINISTI”

Sono i Paladini dell’informazione “corretta”, i Templari del Santo Profugo, i Sacerdoti della Verità Clandestina  .. pardon Migratoria (clandestino è politicamente scorretto e severamente vietato) insomma gli eroici difensori di Mare Nostrum e dell’Invasione Programmata.
Quelli sempre pronti a reprimere anche la più timida obbiezione al “dogma dell’accoglienza” … guai a mettere in dubbio la “santità del migrante” come ha osato fare il Giornale raccontando della “protesta” degli immigrati di Napoli per il mancato pagamento del voucher da 75 euro … ecco pronto il solito Boldrinista:

Immigrati a cui lavare le mutande

Posted On 15 mag 2015 

La notizia è vera, non sto sbufalando nulla: cerco solo di farvi ragionare.

Vediamo di fare il confronto tra Versione della carta stampata e Fatti verificabili.  

IL GIORNALE:

Gli 85 clandestini ospiti del centro di accoglienza, la ex pensione “Villa Angelina” di via Quisisana, sono scesi in piazza per avere i voucher da 75 euro, che lo Stato si è impegnato a versargli ogni mese, e per far allontanare il personale della struttura a loro sgradito.

I FATTI:

Sì, gli ospiti del centro d’accoglienza di Via Quisisana sono scesi “in piazza” lamentandosi di non aver ricevuto i voucher da 75 euro (2,5 al giorno per trenta giorni).

Voucher che non sono NULLA DI SPECIALE e rientrano nei “famosi” 35 euro al giorno che lo Stato, tramite fondi già in bilancio in parte comunitari, spende per ogni profugo accolto nel nostro paese.

Questo voucher non è un extra.

Come già ripetuto più volte, di quei 35 Euro, solo 2,5 vanno nelle tasche del profugo ogni giorno e per tutto il periodo in cui restano nelle strutture d’accoglienza (normalmente dai 3 ai 6 mesi, raramente di più).  

Qui la prima VERA bufala!

Per i “richiedenti asilo” i mesi sono almeno sei … poi, se la domanda è respinta, con un ricorsino al Tar diventano TRE ANNI …  

Capisco ci siano persone a cui non stia bene, (che generoso !!!) ma questi accordi rientrano in un piano Europeo a cui tutti i paesi si sono adeguati. Finché siamo nell’Unione ci si adegua e si accetta. Lamentarsene è solo fare politica. 

È CHIARO ?

Se a qualcuno venisse in mente di osservare che ci sono milioni di pensionati a 500 €/mese o invalidi a 280 €/mese … si vergogni di “fare politica” … SPORCO RAZZISTA !!! 

Quanto agli “accordi europei” … si veda come si sono adeguate Francia, Ungheria, Austria ecc ecc …  

IL GIORNALE:

Gli immigrati non hanno ingaggiato l’accesa protesta solo per battere cassa: hanno preteso (e ottenuto) l’allontanamento dalla struttura di alcuni dipendenti e volontari “sgraditi”.   

I FATTI:

Non so per quali ragioni parte del personale non risulti gradito ai profughi, (notare che SONO profughi … a priori) né posso saperlo. Lo stesso Giornale non ce lo spiega, ma ci regala preziose indicazioni: i lavoranti allontanati si lamentano che devono lavare le mutande degli immigrati.

Se è per questo, dovrebbero anche lavare la biancheria da letto e tenere pulite le camere, visto che per ogni immigrato ospitato l’associazione/cooperativa ITALIANA che gestisce la struttura cucca circa 975 euro + iva al mese. 

Vorrei ben vedere che con quei soldi ci si paghi un servizio di pulizia!

O ci aspettiamo forse che i profughi, anche 4 per stanza, usino il lavello del bagno per pulire calze, mutande e lenzuola?

Non sia mai! Lavanderia, tintoria e stireria sono SERVIZI ESSENZIALI.!!! 

Che la situazione non sia delle migliori è un dato di fatto, ma parlare di voucher da 75 euro senza specificare che vengono dai “famosi” 35 euro, né spiegare che la cooperativa che accoglie i suddetti profughi incassa sostanziosi assegni dallo Stato e che evidentemente da quei sostanziosi assegni si è “scordata” di elargire quanto spetta di diritto ai profughi, direi che è vergognoso. 

Quei venti immigrati (che sono 85) che protestano rendono ogni mese alla cooperativa che “li accoglie” 19.500 euro. Togliamone pure 6000 di cibo. Con i restanti 13.500, devono pagare acqua luce gas per venti persone e servizio di lavanderia. Non è che siano proprio pochini, mi pare ci avanzi anche un piccolo guadagno.  

OH CASPITA! L’astuto boldrinista si accorge che la “cooperativa” becca un sacco di soldini … allora è vero che “i negher” rendono più della “roba” !!!

E come la mettiamo con i compagnucci di Mafia Capitale & Co. ??? 

Ma ecco subito corretto il tiro …

E se nel testo del servizio, il “caro giornalista” avesse domandato al governo e alla prefettura COME MAI questi profughi non hanno ricevuto quanto spetta loro di diritto, avessero chiesto chi – italiano – si è intascato quei soldi?

Ma che coop e coop … c’è sicuramente qualche “burocrate marpione” …

che ha usurpato I DIRITTI DEI PROFUGHI ... MALEDETTI ITALIOTI !!!

 
 
 

L’EXPO DEL MAGNA-MAGNA

Post n°1222 pubblicato il 30 Aprile 2015 da kiwai

Natale Farinetti, conosciuto come Oscar, è un imprenditore e dirigente d'azienda italiano, figlio del partigiano, imprenditore e politico Paolo Farinetti, ex proprietario della catena di grande distribuzione UniEuro, fondatore della catena Eataly .- 

Durante l’Expo Eataly (che –guarda caso - vede tra gli azionisti oltre a Farinetti anche Coop adriatica, Coop Liguria e Nova Coop) gestirà due padiglioni per la ristorazione (ottomila metri quadrati, 20 ristoranti e circa 2,2 milioni di pasti da distribuire) senza aver vinto nessun bando pubblico. 

Il boss (oops) Commissario Unico per Expo 2015 Giuseppe Sala ha subito spiegato che era stato assegnato direttamente per “l’unicità” della catena di Farinetti. ?!?

 

Sarà .. ma qualche dubbio rimane:

l’importo atteso dei ricavi è di 44 milioni di euro e le royalties che la concessionaria retrocederà, sono state quantificate nel 5% del fatturato, cui si somma un ulteriore 1% per fatturati sopra i 40 milioni.

Capito bene?

Da contratto a Farinetti spetta il 95% del fatturato che servirà a coprire le spese vive, essendo prevista la deduzione delle spese per la realizzazione delle celle frigorifere e risultando a carico di Expo gli oneri derivanti dai consumi di elettricità e di acqua … insomma NIENTE MALE. 

Anche perché Eataly prevede di dividere gli spazi che ha ricevuto in concessione in 20 aree regionali con il coinvolgimento di circa 100 ristoratori … come e a quali condizioni sono fatti suoi. 

Ma il “contratto senza gara” è anche molto “generoso” nelle clausole:

il presente contratto può essere modificato solo su accordo di entrambe le parti da stipularsi per iscritto” ma non è un contratto pubblico ?!?

Manca, tra le cause di risoluzione per inadempimento e le clausole risolutive espresse, la “previsione della violazione agli obblighi derivanti dal Protocollo di legalità”.

Antimafia e contratti di lavoro .. a discrezione ?!?

Ancora: “Non sono indicate penali legate al livello del servizio reso, nonostante tra le richiamate caratteristiche di unicità vi sia un’offerta alimentare di qualità a prezzi accessibili”. 

INSOMMA FINANZIARE RENZI .. RENDE! 

P.S.

Da quando ho scoperto che nei lussuosissimi Eataly, si vende "vera mer..." o più elegantemente "letame organico di prima qualità" (c'era la Merda d'artista di Piero Manzoni e ora c'è la "Real shit" di Oscar Farinetti) le mie riserve sulla “qualità della sua offerta alimentare” hanno subito un’impennata … forse perché non mi annovero tra i più radical chic tra gli amanti del giardinaggio e dell'orticello fatto in casa.

 
 
 

....

Post n°1221 pubblicato il 05 Aprile 2015 da kiwai

 

L’esordio del Sindaco alla nutella fu una storica frase, accompagnata da presuntuoso plastico in plexiglass trasparente del Campidoglio:

“Roma Capitale si impegna a diventare finalmente una ‘casa di vetro’ per i cittadini e gli operatori” 

 

Peccato che quasi subito il Campidoglio in plexiglass abbia perso tutta la sua “trasparenza”…

 

(continua)

http://blog.libero.it/sindacodirom/view.php

 
 
 

LA FARINA DI RENZI … VA SEMPRE IN CRUSCA

Post n°1220 pubblicato il 05 Aprile 2015 da kiwai
 

 

Non bastavano gli insulti all’intelligenza che la Presidenta della Camera ci propina quotidianamente con le sue esternazioni “buoniste” pro Rom e clandestini … adesso ci si mette anche il Pinocchio, che tra le PRIORITA’ del suo governicchio ha messo (udite, udite):

la riforma della lingua italiana !!!

Si, perché le riforme già strombazzate (riforma elettorale, scuola, fisco, Rai, Pubblica Amministrazione, IRAP, pensioni, debiti della PA, piano casa, piano scuola .. e chi più ne ha più ne metta) non fanno più notizia .. e allora ecco LA RIFORMA DELLA CRUSCA.

Preso da sacro fuoco “femminista” e da sindrome di onnipotenza, il Pinocchio ha deciso di riscrivere l’italiano e ha creato un comitato che redigerà le regole di un linguaggio "non sessista" per la Pa.

Perché il principale problema della burocrazia NON è la lentezza, l’inefficienza e l’ottusità … ma la DISCRIMINAZIONE SESSISTA !!!

Guai a pensare che si tratti di una questione di “lana caprina” …

“anzi è un atto importante e urgente rispetto alla discriminazione delle donne nella società.”

Parola della “deputata” (non “onorevole”) piddina Giovanna Martelli, neo presidentessa (presidenta ???) del Comitato. 

Quindi d’ora in poi:

obbligo di usare il femminile per i titoli professionali: chirurga, notaia, avvocata, sindaca, prefetta, questrice, architetta, … 

da aborrire le forme in «essa» (avvocatessa, vigilessa), che ridicolizzano la donna e la discriminano … e allora: la vigile, la studente, la poeta.

NIENTE «diritti dell'uomo», meglio «diritti della persona»;

invece di «cittadini» sarà obbligatorio dire «la cittadinanza» (anche se i grullini si incazzano),

anche «fratellanza» è sottilmente sessista (i fratelli sono maschi), meglio quindi «solidarietà»,

mentre se si parla di «dirigenti», conviene sostituirlo con «la dirigenza», che è femminile ma non importa, i maschi se ne faranno una ragione. 

Da modificare anche i libri di scuola, così da non inquinare le giovani menti col sessismo linguistico.

Espressioni come «l'uomo primitivo», «l'uomo di Cro-Magnon», «gli antichi Romani», «la paternità di un'opera d'arte» dovranno essere sostituiti rispettivamente con «le popolazioni primitive», «i reperti umani di Cro-Magnon», «l'antico popolo romano», «la maternità di un'opera d'arte» se l'artista è donna. 

Infine riforma della grammatica:

obbligo di accordare il genere degli aggettivi con quello dei nomi in maggioranza:

«Anna, Giovanni e Chiara sono simpatiche», e non «simpatici»

O, in caso di parità, con l'ultimo nome :

«Anna, Luca, Giovanni e Chiara sono simpatiche».

 

CHE DITE? SE LO SONO GUADAGNATO UN (MASCHILISTA):  VAFFANCULO !!!

 

 
 
 

C’E’ CHI DICE NO

Post n°1219 pubblicato il 10 Marzo 2015 da kiwai
 

Se qualcuno avesse ancora dei dubbi su chi è a capo della dittatura che opprime l’Italia, pregasi rispondere al seguente questionario:

Chi stabilisce se il sistema elettorale, votato dal Parlamento, è legittimo?

  1. Chi stabilisce se una banca (MPS) ha finanziato un partito (PD) in violazione della legge sul finanziamento della politica?

  2. Chi stabilisce che la fecondazione eterologa, vietata per legge votata dal Parlamento, è legittima?

  3. Chi è libero di intercettare il Papa, il Presidente della Repubblica e qualunque cittadino?

  4. Chi decide se invitare donne in casa propria è sfruttamento della prostituzione?

  5. Chi può fregarsene di quanto è prescritto da una legge e “interpretarla” di testa sua?

  6. Chi stabilisce se posso difendere la mia pellaccia da un delinquente?

  7. Chi può violare i diritti e la libertà di un cittadino, facendo pagare allo Stato i propri errori?

La risposta è una sola: i parrucconi in toga.

Osare la minima critica alla casta degli intoccabili è letale … ma, per fortuna,

c’è chi dice NO!


 
 
 
Successivi »
 

 

.

 
 

 

 

 

 

MI TROVI ANCHE SU ..

 

ULTIME DA SARCHIAPONICON

Caricamento...
 

 

   DA NON PERDERE ..  

 

AREA PERSONALE

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

soiamiiiisanvassarte1245mi.descrivoisryrudyga0paolo1974latina.camarianna_1265azzurraluna69amorino11avvbiapantouffle2011A.g.a.rfugattoficcanasomakavelika
 

       

 

CUBA LIBRE

QUANTO COSTA
LA LIBERTA'???




La morte di un prigioniero di
coscienza, una persona in
carcere per le sue idee, senza
aver commesso alcun reato.
Orlando Zapata Tamayo,
42 anni, fù arrestato durante
la primavera del 2003 e condannato
a tre anni di carcere.
Durante la prigionia a causa della
sua attività di dissidenza nel
carcere, gli furono aggiunti altri
anni di detenzione fino a un totale
di 30 anni di reclusione.
BASTA YA!

 


 

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani  
ARTICOLO 19  
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione; questo diritto include la libertà di sostenere opinioni senza condizionamenti e di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo ai confini.