Community
 
magicjuves
   
 
Creato da magicjuves il 04/05/2007

i ricordi del cuore

TUTTO QUELLO CHE MI PASSA NELLA MENTE.....UNA SOLA PAROLA JUVENTUS!!!

 

Pareggio con il Livorno e' la Juve e' in crisi davvero

Post n°1828 pubblicato il 06 Febbraio 2010 da magicjuves

 

Parlare durante la settimana di una Juve diversa è la consuetudine di questo periodo. Salvo poi riscoprire la realtà e ricordarsi la tristezza di una squadra che non sa più vincere. Dall''Armando Picchi di Livorno la Juve porta via un punto che poco serve per la classifica e che anzi potrebbe ulteriormente allungare il divario dalla zona Champions. C'è poco o nulla di cui essere soddisfatti sebbene dall'ambiente Juve, ne siamo sicuri, sarà fatta trapelare in settimana qualche piacevole (finta) sensazione di rinascita. La realtà è nuda e cruda e non può essere nascosta a nessuno: Ferrara o non Ferrara la Juve non va. Forse è presto dirlo? Crediamo di no se si analizza la sconcertante prevedibilità delle prestazioni bianconeri e se proprio si vuole aprire una parentesi tattica, non si può celare come il decantato 3-4-3 Zaccheroniano , alla sua prima vera uscita, abbia fallito. Si potrebbe osservare che un pari sul campo di un Livorno pimpante non sia da buttare ma allora significherebbe mettere una volta per tutte da parte il piacevole ricordo di una Juve vincente, che in certi campi in passato ci andava con la consapevolezza della grande squadra e oggi invece ci arriva con il terrore di lasciarci le penne. Perché di polli si tratta quando si subisce un gol come quello del vantaggio livornese firmato Filippini (quasi il replay del gol laziale di Mauri domenica scorsa). La domanda sorge spontanea: il tanto decantato lavoro tattico infrasettimanale si basa anche e soprattutto sulla rivisitazione degli errori delle partite precedenti? Se la risposta è si allora c'è l'ombra pesante della mediocrità e osando un po' forse anche dell'incompetenza. La critica non risparmia Zaccheroni, salvato prima per il poco tempo a disposizione per lavorare con il gruppo, indifendibile adesso quando sceglie di rinverdire i fasti del suo 3-4-3 marchio di fabbrica sulla pelle di una Juventus che quel "vestito", per dirla alla Zac, non sembra proprio poterlo vestire. Chiedere a Grosso e Caceres di coprire l'Inter fascia laterale appare un esperimento troppo azzardato così come pensare che la Juventus dimessa di questi tempi possa supportare la poca corsa, per usare un eufemismo, di Del Piero e Amauri. Le lacune tattiche sono evidenti ma, a parziale discolpa del tecnico , c'è da considerare la condizione psicofisica più che allarmante di alcuni uomini. Un nome a caso? Felipe Melo, sempre più confusionario, nervoso e impreciso in ruolo chiave come quello di metodista davanti alla difesa. Si salva Diego per la giusta pietà che si deve nei confronti della classe quando essa è circondata dal nulla. Lavoro, lavoro , lavoro sarà l'ennesimo target settimanale alla ricerca della vittoria perduta. Se questo è il materiale complessivo da cui ricavare una Juve vincente non vorremmo essere nei panni del tecnico ma lui accetti un consiglio: badi al merito nello scegliere chi schierare e soprattutto chi sostituire, guardi meno alla storia personale dei calciatori e sperimenti il meno possibile. Si rischia solo di far tracimare il fiume in piena della confusione juventina.

 

 

 
 
 

♥ J U V E ♥ 4 4 4 VOLTE CON TE'....♥ ♥

Post n°1827 pubblicato il 06 Febbraio 2010 da magicjuves

Una vittoria a Livorno. Nulla di più. Una sola vittoria per trascorrere finalmente una domenica serena. Simile a tante trascorse in passato, anche se diverse nei contorni. I limiti e gli errori dell’attuale proprietà, della dirigenza e della squadra ormai sono stati vivisezionati in ogni singolo punto: adesso spazio al campo. Una vittoria per infilare nello zainetto tre punti e guardare con animo interessato allo scontro di domani sera tra Fiorentina e Roma. Una vittoria per poter permettere a Zaccheroni e Bettega di iniziare un percorso da traghettatori tra questa Juventus e quella che prenderà corpo il prossimo maggio, allorquando qualcosa dovrà cambiare.
Difesa a tre o a quattro, centrocampo a quattro o a tre, attacco scontato (non ci sono alternative): la speranza che i numeri servano a creare un gioco, oltre i risultati. Indispensabili i secondi, necessari i primi. Perché senza gioco non si va da nessuna parte. A meno che non si decida di affidarsi ai colpi dei singoli: ma questa squadra, al momento, non se lo può permettere. Non solo per le numerose assenze.

La maglia della Juventus pesa chili, non grammi. Il senso di responsabilità che assale un giocatore quando la indossa, deriva dalla leggenda che ha accompagnato quel nome negli anni. Si può dire, a ragione, anche nei secoli (uno, ma sempre secolo è). Milioni di tifosi che riconoscono in quei colori la nobiltà del calcio, e che chiedono alla società di essere competitiva sino in fondo in tutte le competizioni: la vittoria come normalità; il pareggio come un senso di disagio; la sconfitta come un’onta da cancellare al più presto.
Se da questo peso si finisce con l’essere schiacciati, si rischia l’assuefazione a tutto: anche alle brutte figure. Perché diventa difficile uscire dalle situazioni critiche quando sai sempre di essere all’ultima spiaggia, quando il tuo unico compito rimane quello di prevalere sull’avversario e non puoi avere alternative.
Se la società - poi - inizia a sbandare, a nascondersi dalle responsabilità e fa (intra)vedere segni di debolezza anche dall’interno, rischi di trovarti solo contro il mondo intero: perfino nei confronti di chi dovrebbe stare dalla tua parte.

Ben venga la figura di Zaccheroni, che non potrà fare miracoli ma è dotato di buonsenso, che possiede la praticità di chi ha fatto anni di gavetta, ha maturato esperienze importanti in ambienti difficili e vinto. "Sollevato" dall’incarico Ferrara, Felipe Melo si è sentito "sollevato" da un problema: l’alibi principale delle sue prestazioni negative non è più seduto sulla panchina. Ora non ha più scuse. In realtà, un’altra l’avrebbe: una società che cercava un regista e ha comprato lui. Ad un prezzo altissimo. 
Al nuovo traghettatore il compito di disegnargli una zona di campo dove permettergli di esprimere al massimo le sue potenzialità; al giocatore l’invito di smetterla di parlare fuori dal rettangolo verde e di iniziare a giocare a pallone come è in grado di fare con la maglia della sua nazionale.
Questo vale per lui così come per tutti gli altri attori in campo: basta parlare, ora spazio ai fatti.

Smontato un progetto mai nato, alle ricorrenti notizie sui calciatori e allenatori accostati alla Juventus si sono aggiunte quelle sulle figure dirigenziali: lì si costruirà la nuova società. Da quelle scelte si capirà - ad occhio - se la nuova creatura potrà essere vincente o meno. Perchè anche al di fuori del campo di gioco non contano gli schemi: sono i nomi che fanno la differenza. Così come la qualità: quella delle persone giuste da posizionare dietro la scrivania. A loro, poi, il compito di scegliere i futuri protagonisti da mandare in campo. 
Con addosso quella maglia bianconera che pesa chili, non grammi. E che Alessandro Del Piero, al fischio d’inizio dell’incontro con il Livorno, avrà indossato per un totale di 444 volte nei campionati italiani (inferno della serie B compreso). 
Auguri, Capitano.

E grazie per le tante domeniche "normali" che ci hai permesso di trascorrere.

 
 
 

Livorno-Juve, le probabili formazioni

Post n°1826 pubblicato il 06 Febbraio 2010 da magicjuves


Nella gara con la Lazio non poteva essere giudicato il lavoro di Zaccheroni. Il tecnico aveva la squadra da due giorni ed era impossibile che potesse aver trasmesso le proprie idee. Questa sera, però, dopo una settimana intensa, la Juve dovrà dimostrare cosa ha recepito dal neo tecnico. La squadra, insomma, dovrà dare delle risposte al presidente Blanc che aspetta la scossa del cambiamento e al proprio allenatore che vuole più grinta e gambe. Non è certo che si inizi con i difensori a tre. Zaccheroni ha provato tutta la settimana questo modulo, ma i risultati non li conosciamo e solo lui potrà decidere se applicarlo o no. Quello che è certo che gli uomini sono contati e nel caso la Juve si schieri con quattro difensori, davanti a Buffon vedremo sulla destra Caceres con al centro Cannavaro e Chiellini e, a sinistra, Grosso. Il centrocampo, viste le innumerevoli assenze, potrà contare su Candreva, Felipe Melo e De Ceglie. L'attacco,infine sarà composto dal brasiliano Diego dietro le due punte Del Piero e Amauri. Con la difesa a tre, invece, sarà inserito Legrottaglie sul centro-destra,  con Cannavaro al centro e Chiellini  sul centro-sinistra (con l'esclusione di Grosso). Nel centrocampo Caceres alzerà il suo baricentro sulla fascia destra e il resto rimarrebbe invariato, con Candreva e Melo coppia centrale, De Ceglie sulla sinistra, e quindi Diego alle spalle delle punte. 
Al di là dei moduli, però, quello che conta stasera per la Juve è la vittoria e i tre punti, perché attualmente la Vecchia Signora occupa l'ultimo posto per l'Europa League (e non la Champions) e subito dietro incalzano Sampdoria, Cagliari, Bari e Genoa. La Juve "deve" vincere perché una vittoria darà morale e potrebbe essere una rampa di lancio per successivi successi.
Per quanto riguarda il Livorno, pochi dubbi di formazione per Cosmi: Diniz ed Esposito si contendono l'ultimo posto disponibile in difesa, mentre in avanti c'è il ballottaggio Bellucci-Di Gennaro, con il primo leggermente favorito.

Probabili formazioni di Livorno-Juventus.

LIVORNO (3-5-2): 25 Rubinho, 2 Perticone, 13 Knezevic, 59 Diniz, 77 Raimondi, 7 Pulzetti, 24 Mozart, 3 Filippini, 46 Pieri, 20 Bellucci, 99 Lucarelli.
A disposizione: 1 De Lucia, 6 Esposito, 8 Bergvold, 21 Moro, 87 Vitale, 19 Di Gennaro, 9 Danilevicius).
Allenatore: Cosmi.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Pulzetti, Lucarelli, Filippini e Miglionico.
Indisponibili: Tavano e Miglionico.

JUVENTUS (3-4-1-2): 1 Buffon; 33 Legrottaglie, 5 Cannavaro, 3 Chiellini; 2 Caceres, 26 Candreva, 4 Melo, 29 De Ceglie; 28 Diego; 10 Del Piero, 11 Amauri.
A disposizione: 13 Manninger, 15 Zebina, 6 Grosso, 39 Marrone, 36 Giandonato, 20 Giovinco, 27 Paolucci.
Allenatore: Zaccheroni.
Squalificati: Sissoko, Grygera.
Diffidati: Camoranesi, Diego, Legrottaglie, Marchisio. Indisponibili: Salihamidzic, Camoranesi, Poulsen, Marchisio, Iaquinta, Trezeguet. 

ARBITRO: Brighi di Cesena.

 
 
 

Pullman Juve tampona auto polizia: nessun "infortunato"

Post n°1825 pubblicato il 06 Febbraio 2010 da magicjuves


Non è cominciata sotto i migliori auspici la trasferta della Juventus a Livorno. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Tirreno, infatti, ieri sera il pullman che trasportava la squadra bianconera all'Hotel Palazzo, dove è alloggiata, ha tamponato una volante della polizia che la stava scortando lungo il tragitto urbano sulla Variante Aurelia. Nello scontro hanno avuto la peggio i poliziotti, uno dei quali si è fatto refertare in ospedale per un colpo di frusta. Tra i bianconeri, nessun "infortunato", e questa è già una notizia.

 
 
 

Edkal e Palladino il ritorno dei figlioli bianconeri ??

Post n°1824 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da magicjuves


© foto di Giacomo Morini

Se da una parte si cercano nuovi nomi per la Juve del futuro, dall'altra la dirigenza bianconera valuta le comproprietà e i prestiti per stabilire cosa fare dei suoi giocatori.

PALLADINO - CRISCITO: Il primo piace molto in Corso Galileo Ferraris. La Juve lo vede bene come attaccante esterno di sinistra (in sostituzione di Del Piero). Già nel mercato di gennaio avrebbe voluto portarlo a Torino, ma non c'è riuscita. Comunque Bettega ha già intavolato le trattative con il Genoa di Preziosi per definire a giugno il ritorno di Palladino in bianconero. La trattativa si dovrebbe concludere con uno scambio delle rispettive contropartite. L'attaccante ritornerebbe totalmente di proprietà della Juve, mentre Criscito rimarrebbe definitivamente a Genova

EKDAL: Lo svedese sta dimostrando a Siena di essere veramente valido e pronto a poter sostenere un intero campionato di serie "A". Malesani lo sta utilizzando a tempo pieno con grande fiducia. La Juve lo sta seguendo costantemente e, dalle voci vicine alla dirigenza bianconera. si mormora di un sicuro ritorno a Torino.

LANZAFAME: Il caso del giovane che attualmente gioca nel Parma, e che a gennaio ha "rifiutato" di tornare in bianconero, è un pò particolare. La Juve non ha ancora deciso cosa fare. C'è il nodo della comproprietà con il Palermo e tutto sarà determinato in occasione del mercato estivo, ma si suppone che Lanzafame rimarrà ancora lontano da Torino.

 
 
 

La delusione numero 11....Amauri che c'e piu'

Post n°1823 pubblicato il 05 Febbraio 2010 da magicjuves


© foto di Filippo Gabutti

Alzi la mano chi non è deluso da Amauri. Pochi tifosi juventini si ribelleranno a questo invito: l'attaccante brasiliano sembra ormai in completa involuzione, una fase che dura da mesi ormai e dunque non può più essere episodica. Per Amauri a fine stagione già si parla di addio, meno di due anni dopo il suo arrivo: il problema è verso quali lidi ed a che prezzo. L'ex Palermo compirà a giugno 30 anni e, con l'ingaggio da 3.5 milioni annui per altri due anni, difficilmente è piazzabile in una squadra di fascia medio-bassa: chi può prendere allora Amauri? Il Milan era interessato fino a qualche mese fa: con Borriello dimostratosi superiore e Dzeko in possibile arrivo, difficile che sia ancora vivo il sondaggio. La Juve dunque sembra costretta a tenersi il brasiliano forzatamente, oppure a concedere uno sconto cospicuo per rientrare in parte dall'investimento di 12 milioni più il cartellino di Nocerino e metà Lanzafame: la minusvalenza di bilancio insomma è dietro l'angolo, ennesimo flop finanziario-calcistico di una dirigenza che ha azzeccato poche, pochissime mosse.

 
 
 

Pene piu' clementi per Ale e Luciano Moggi

Post n°1822 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da magicjuves

Per il caso Calciopoli il Tribunale Arbitrale dello Sport riduce la pena ad un Moggi... I quattro anni di squalifica sono stati ridotti a due.

Riduzione di pena per Alessandro Moggi, figlio di Luciano, nell'ambito del caso Calciopoli.

IlTribunale nazionale arbitrale dello sport ha ridotto da 4 a 2 anni lasqualifica per il procuratore che, con la Gea, era rimasto coinvoltonella nota vicenda. Moggi pertanto, che era stato fermato ad inizio2009, potrà riprendere la sua attività dall'1 gennaio 2011.

E' stata anche dimezzata la multa inflittagli dalla Corte di giustizia federale, che da 250 mila euro passa a 125 mila.

 
 
 

Il rientro di Iaquinta....Rinviato il recupero dell'attaccante Con lui sono 5 i big fermi ai box

Post n°1821 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da magicjuves

rebus per Zac

Per gli acquisti, disse Alberto Zaccheroni al primo contatto con idirigenti bianconeri, non avrebbe fatto spendere un euro: gli sarebbebastato appostarsi fuori dall’infermeria, e aspettare l’uscita deigiocatori lì ospitati. E così confermò il vice direttore generaleRoberto Bettega, appena ingaggiato il nuovo allenatore: «I rinforziarriveranno dal rientro di chi si è fatto male». In fase diriparazione, infatti, ci sono pezzi importanti, cinque: Poulsen,Marchisio, Camoranesi, Iaquinta e Trezeguet. Il guaio è che, in qualchecaso, i tempi si stanno paurosamente allungando, al pari dellapreoccupazione. Come per Vincenzo Iaquinta, il cui rientro era statofissato per gennaio, poi scivolato all’inizio di febbraio e, ora, quasia data da destinarsi. Si può solo azzardare qualche previsione, ma laverità è che nessuno in casa Juve si sente di mettere il timbro sottouna data.

Brutto contrattempo, perché Vince, come lo chiamano icompagni, fino a ottobre era il miglior attaccante bianconero: quattroreti in otto presenze, le stesse che Amauri ha raccolto con ventipartite in più. Per fisico, indole e movimenti, Iaquinta s’annunciagiocatore fondamentale per Zac e, da tempo, lo è pure per MarcelloLippi. Non a caso, lo staff medico azzurro è da tempo preoccupato perle condizioni dell’attaccante. La vicenda del giocatore ha ormai delgrottesco, perché tutto inizia il 24 ottobre con un dolore al ginocchioin allenamento: niente di preoccupante, si pensò, o si disse, tanto cheCiro Ferrara lo convocò per la trasferta di Siena. Invece Iaquintaspuntò in tribuna e, due giorni dopo, in clinica, per essere operato almenisco esterno del ginocchio sinistro. Patologia che, ormai, sirisolve in un mese o poco più, come è accaduto a Buffon e Marchisio.Macché. Sotto Natale l’attaccante sentiva ancora dolore, e il ginocchioera spesso gonfio. Qualcosa non va. Per la precisione, si era dovutointervenire anche sulla cartilagine: faccenda più complicata, insomma.Il professor Quaglia, infatti, fu costretto a una pulizia dellacartilagine e all’asportazione della membrana sinoviale ipertrofica.

Siamoal giorno numero cento senza Iaquinta e ancora non si vede quando ilconto s’arresterà. Due settimane fa l’azzurro aveva iniziato acorricchiare a Vinovo, ma poi s’è deciso di sottoporlo a cure difisioterapia in un centro specializzato. Tanto da essere assente anchenel giorno della visita pastorale del ct, sempre più preoccupato. Lippiaveva telefonato a Iaquinta per tranquillizzarlo, ma è chiaro cheVincenzo dovrà comunque rientrare e dimostrare la solita solidità pergarantirsi il Mondiale. Anche per quello lui, che mai si tira indietrosul prato, vuol essere prudente per la paura di danneggiare ilginocchio.

Zaccheroni, nel frattempo, aspetta pure MauroCamoranesi, stoppato il 12 dicembre da una grave stiramento muscolare:sta recuperando, ma per le ricadute del passato, sarà necessariamentedosato. Non bastassero le rotture fisiche, che riguardano ancheSalihamidzic seppur in maniera meno grave, sabato sera a Livorno Zacnon avrà neppure Sissoko e Grygera, per squalifica: all’incasso fannootto assenti. Il tecnico allora, dovrà fare con quelli che restano. Inpartita come in allenamento. Ieri, per esempio, ha dovuto rinunciare aDiego e Felipe Melo, rallentati da un affaticamento muscolare che li hacostretti in palestra. Sul campo, Zaccheroni ha continuato a levigare ifondamentali e a pianificare nuovi assetti. Sta insistendo suimovimenti difensivi: se lunedì aveva impostato la retroguardia a tre,che già potrebbe essere provata a Livorno, ieri è stata provata quellaa quattro. L’idea di Zac è quella di avere a disposizione un paio dimoduli affidabili, da alternare, anche in corso di partita. Inseguendol’unica cosa che ora conta, al di là degli schemi: tornare a vincere.

 
 
 

"carpe diem"! LO STILE JUVE FRANA DI NUOVO

Post n°1820 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da magicjuves


L'era ZAC è ufficialmente avviata. Il cronometro è stato nuovamenteazzerato e, nel frattempo, i mattoni storici di un muro invalicabilesvaniscono e si desintegrano in mille pezzi. Il "succo" fondamentaledello stile bianconero cola inesorabilmente dal suo habitat naturale.Come uno zampillo privo d'acqua, la juventinità pura, che nei tempidell'eleganza, della serietà e della spiccata competenza calcisticadegli Agnelli circolava continuamente, si è brutalmente asciugata.
Zaccheroni: ennesima scelta fatta per risparmiare denaro e per riesumare qualche vecchio personaggio del mondo sportivo.
Il mister romagnolo non allenava dal 2007, anno corrispondente ad unodei tanti esoneri del signor Cairo. Eppure il trino Blanc, assieme allasua personalissima corazzata Potëmkin, lo ha ingaggiato senza alcunproblema, pensando addirittura di aver fatto un grande affare.
Purtroppo l'incapacità estrema di una dirigenza poco pragmatica sidimostra, come sempre, causa di mali insuperabili, inguaribili eincorreggibili...
Didier Deschamps, uno juventino vero, disposto senza alcun ripensamentoad accettare proposte di lavoro da una "neoretrocessa". Quasicostretto, successivamente, ad espropriarsi del suo ruolo a causa diuna pseudo strategia di mercato proposta da un'altrettanto pseudodirigenza.
Claudio Ranieri, ahimè, incessantemente criticato, infangato esotterrato in un fosso senza fondo. Pesantemente contestato daun'immensa frangia di gobbi, poi quasi rimpianto. Ed ora è lui adassaporare il vero gusto della vittoria...
Ciro Ferrara, derelitto umano. Lasciato solo a marcire nel bel mezzo disituazioni drastiche, indomabili e alcune volte di foreste mediatichesenza scrupoli.
Con Zac cambia il discorso.
Un traghettatore discreto, ma che puzza di sano mercenarismo. Sinonimo di Milan, Inter, Lazio, Udinese, Bologna...
A rinfrancarlo, risponde all'appello Fabio Cannavaro. Simbolodell'estate dei "disordini", prodotto ulteriore dell'incapacità evolutadall'alta cospirazione elkaniana e dai suoi rispettivi collaboratori.Avrebbero dovuto acquistare i vari Zambrotta, Ibrahimovic, Vieira,Thuram per completare il bel siparietto degli amanti del "carpe diem"!
LO STILE JUVE FRANA DI NUOVO

 
 
 

Ritorno alla casa madre ???

Post n°1819 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da magicjuves


Nel prossimo mercato estivo, potrebbe esserci un clamoroso ritorno alPalermo: quello di Amauri, bomber attualmente in forza alla Juventus. Irosanero a giugno saranno costretti a cedere Edison Cavani, nel mirinodei grandi club europei e Zamparini potrebbe puntare sul brasiliano,che non sta attraversando uno splendido periodo di forma con la VecchiaSignora. Qualora, poi, il team di Delio Rossi raggiungesse il traguardochiamato Champions League, verrebbero a crearsi anche tutti ipresupposti economici per far si che l’affare va in porto. Lo stipendiodi Amauri è attualmente fuori dalla portata palermitana, ma con unbonus derivante dall’ingresso in coppa e con la volontàdell’attaccante, l’affare potrà andare in porto.

 
 
 

Fiocco Azzurro in casa JUVE...Benvenuto DIEGO CAMORANESI

Post n°1818 pubblicato il 30 Gennaio 2010 da magicjuves

 

Ieri è nato Diego Camoranesi! Congratulazioni Mauro

 

Fiocco azzurro in casa Juventus. Ieri è nato Diego Camoranesi, il quarto figlio di Mauro e di sua moglie Karina. Si allarga così la famiglia e con un altro maschietto dopo Augustin, Leandro e Matteo.

A Mauro e a tutta la famiglia Camoranesi vanno 

I MIEI PIU' SINCERI AUGURI 

 

 

 

 
 
 

Contro la Lazio Del Piero e Giovinco

Post n°1817 pubblicato il 30 Gennaio 2010 da magicjuves


Per la gara di campionato con la Lazio, in programma per domenica sera alle 20.45, Zaccheroni convoca 20 giocatori. Il neo-allenatore potrà contare sui rientri di Del Piero, Giovinco e Caceres. Nel gruppo anche Yago e altri due primavera, i centrocampisti Marrone e Giandonato. Ovviamente non disponibili Buffon e Grosso che dovranno scontare una giornata di squalifica.

Lista Convocati per Juventus - Lazio

2 Caceres
3 Chiellini
4 Felipe Melo
5 Cannavaro
10 Del Piero
11 Amauri
12 Chimenti
13 Manninger
15 Zebina
20 Giovinco
21 Grygera
22 Sissoko
26 Candreva
27 Paolucci
28 Diego
29 De Ceglie
32 Yago
33 Legrottaglie
39 Marrone
36 Giandonato

 
 
 

Pandev shock: la Procura indaga!

Post n°1816 pubblicato il 30 Gennaio 2010 da magicjuves

Goran Pandev, attaccante dell'Inter

Un terremoto che può sconvolgere il calciomercato: il procuratore federale Palazzi ha aperto un fascicolo che riguarda accordi fuori tempo e fuori regola tra Inter e Pandev.
La Procura ha quasi ultimato il suo lavoro cominciato a novembre in seguito alle rivelazioni del CT macedone che parlava di intermediari e dirigenti dell’Inter che avrebbero trovato l’accordo con il giocatore che ha rifiutato i rinnovi ed è stato al centro del caso del collegio arbitrale che ha deciso la rescissione del suo contratto dalla Lazio scadente a giugno 2010, per poi passare a parametro zero all’Inter ad inizio gennaio. La Procura ha acquisito da novembre tutto il materiale probatorio necessario, Lotito in queste settimane ha chiesto e sollecitato una veloce soluzione del caso: in caso di deferimento potrebbe essere messo in dubbio pesantemente l’esito del lodo arbitrale che ha bocciato l’istanza laziale e liberato il giocatore. Ma non solo: multe e squalifiche sono in agguato per dirigenti e il calciatore se risulteranno responsabili di un accordo intervenuto prima dei termini consentiti.

E così, dopo il caso David Suazo, l’Inter ci ricasca e si fa beccare nuovamente con le mani nel sacco riguardo ad accordi presi illecitamente con i calciatorida portare alla Pinetina. Ovviamente i mezzi di “informazione” non danno risalto a un fatto così grave e per il quale la seconda squadra di Milano risulta essere addirittura recidiva. Chissà quali titoloni scandalistici si sarebbero letti se un fatto simile avesse minimamente sfiorato qualche altro club.

Come al solito finirà tutto nel dimenticatoio, come nel caso Suazo e come in tutti gli altri svariati casi di illecito ogni volta che hanno riguardato l’Inter. Perchè al di là della sindrome da accerchiamento di cui soffrono alla Pinetina, è bene ricordare che il Palazzo è…Cosa Loro.

 
 
 

Zac e i ribelli associati !!!

Post n°1815 pubblicato il 30 Gennaio 2010 da magicjuves

GLI ARTICOLI DI GLMDJ
 

 Vatti a fidare dei giornali! Non che qui ci sia gente propensa a cadere in tentazione, ma un po’ di tempo fa dal quotidiano sportivo maggiormente interessato alle vicissitudini bianconere arrivarono rassicurazioni sul regime di “tolleranza zero” nei confronti dell’attuale dirigenza bianconera. De Paola si vantava di essere uno dei pochi dotati del coraggio sufficiente a cantarle anche ai vertici societari, quando ce n’era bisogno. A giudicare da come il suddetto si era comportato nel 2006, in piena Farsopoli, molte riserve in merito restavano, ma qualche ottimista speranzoso nella “conversione” del direttore di Tuttosport poteva anche esserci.
In questi mesi abbiamo assistito all’ennesima prova indecente della dirigenza bianconera, fortemente voluta da quel John Elkann il cui arrivo alla Juve ha portato più jella dell’entrata in scena del pirandelliano Rosario Chiàrchiaro. Inutile tornarci sopra: alla presa d’atto del fallimento della più dispendiosa campagna acquisti della storia bianconera (già… pochi l’hanno sottolineato, ma mai nella storia della Juve si era speso tanto in una sola estate!), il presidentissimo Jean Claude Blanc si è dapprima eclissato e successivamente ha “sollevato dall’incarico” quel Ciro Ferrara su cui lui stesso aveva scommesso, sostituendolo con l’unico allenatore disposto a sedere su una panchina bollente come quella della New Holland.
L’imbarazzo del trino dirigente bianconero è evidente, come lampante è l’assenza della proprietà in questo delicatissimo momento. Eppure su Tuttosport, il giorno dopo l’ennesima figuraccia, in prima pagina campeggia la foto della “nuova triade” (che in comune con la precedente ha il solo Bettega, la cui presenza appare sempre meno determinante nelle scelte societarie) accompagnata da un titolo ad effetto: “Via i ribelli!”. Dopo avere epurato Ciro Ferrara, è arrivato il momento di mettere sulla graticola anche i giocatori. La linea editoriale è quella di spostare l’attenzione più in basso, allontanandosi da chi si è riempito la bocca per anni di fanfaronate su un projectò il cui fine nessuno ha mai ben compreso, ma che certamente finora ha sortito esclusivamente effetti ridicoli.
Tuttosport vuole riaccendere la passione dei tifosi bianconeri, ma soprattutto tenta di rinverdire l’immagine di Blanc (che nella foto, al contrario di Bettega, ha anche il coraggio di sorridere!), ripetendo per l’ennesima volta la stessa cantilena: “Non ci sono più possibilità di errori”. Come se bastasse dirlo…
Fa effetto osservare come, oltre alla dirigenza juventina, anche il giornale di riferimento di buona parte della tifoseria bianconera si sia completamente scollato dalla realtà. D’accordo, i simpatizzanti della Juve hanno dimostrato ampiamente una pazienza (talvolta sconfinante in dabbenaggine) sorprendente. Ma ormai si tenta di difendere l’indifendibile: Blanc è bruciato, i suoi jolly se li è giocati tutti. 
Sappiamo bene come si comportano i giornali. In prima pagina piazzano l’articolo con la notizia che vogliono imporre e in sesta pagina un trafiletto in cui preparano il paracadute nel caso in cui il castello dovesse crollare. E così, quando Blanc sarà costretto a fare la valigia (perché prima o poi accadrà…), ci aspettiamo che De Paola si vanti di essere stato uno dei pochi a denunciarne l’incapacità, citando tre righe infilate chissà dove nel suo giornale. Allora andremo a ritirare fuori Tuttosport del 30 gennaio 2010, quando, dopo quasi 4 anni dalla più grande ingiustizia perpetrata ai danni delle Juve, il suo giornale ancora andava a braccetto con chi contribuì a distruggerla. E gli ripeteremo: vergogna!

 
 
 

Zac che assurda sorte per la Juve !!

Post n°1814 pubblicato il 30 Gennaio 2010 da magicjuves


Ciro nelle secche, Ferrara sugli scogli, una zattera per Ciro. E ancora: ha perso la bussola, sta naufragando. Vabbè che è napoletano, ma intorno alla Juve è tutto un fiorire di metafore marinare. Manco fosse il Titanic... Da Vinovo arriva il bollettino dei naviganti: poveracci, sempre in mezzo alla burrasca. Non mancano i naufraghi, oltre una quarantina, scomparsi in infermeria: quando finalmente ne ripescano uno più morto che vivo, eccone un altro inabissarsi. La storia ci dirà se c'è stato ammutinamento, gli armatori giurano di no. In mezzo a tanto salmastro non poteva che spuntare un traghettatore, Zaccheroni da Cesenatico, sponda adriatica, uomo di mare. E' arrivato in macchina solo perché risalendo il Po ci avrebbe messo troppo e alla Juve hanno fretta di invertire la rotta. A ben vedere è nato a Meldola, entroterra romagnolo, ma insomma il mare è solo a qualche chilometro. Per i maldiposti è al massimo un bagnino. Assunto come traghettatore, lui studia da ammiraglio, sarà il mare a decidere. A Torino si augurano che sappia trovare un approdo, sperabilmente europeo. Il vecchio comandante non è sbarcato, d'altronde la barca fa acqua ma non è colata a picco, l'hanno fatto scendere dalla tolda e riparare sotto coperta a guardare i marosi dall'oblò. 
La Juve, squadra di pianura, naviga controvoglia, soffre il mare e le sue bizze, lo scirocco e suoi fantasmi. Nella sua storia più che timonieri, si trovano cocchieri razza padana, spesso sabaudi, meglio ancora se dotati di inconfutabile pedigree bianconero (Rosetta, Caligaris, Ferrari, Borel, Parola). Con alterne fortune ha pescato in Lombardia (Carcano e il Trap, ma anche Maifredi e Marchesi), due volte si è spinta fino in Friuli per Zoff e Capello, d'altronde già rodati, eccome!, da giocatori: tecnici tutto lavoro, fatica e silenzi, così simili al prototipo piemontese. Quel mare scuro che si muove anche di notte e non sta fermo mai alla Signora ha sempre messo paura, così gli uomini cresciuti al rumore della risacca. Eppure proprio dalle onde è arrivato un corsaro toscano capace di scovare forzieri colmi di tesori. Il caciucco di Lippi era una delizia, perfino riscaldato: la seconda volta arrivò il 5 maggio, meglio di Trafalgar (sponda Nelson of course) con Zaccheroni involontario complice del naufragio nerazzurro (che fregata!). Restando al mare e a tavola, l'impepata di Ciro è rimasta indigesta. D'altronde cos'altro poteva offrire? Una pizza? Banale. Un budino, certo. Ma dopo siamo alla frutta. Appunto. La piadina di Zac non sembra una svolta da gourmet.
Prima del viareggino campione del mondo, dal mare (ligure) era arrivato Federico Munerati, per tutti “ricciolo”, formidabile ala destra del Quinquennio d'oro. Da Spezia a Torino via Novara: in “panca” sedette soltanto per pochi mesi all'inizio della seconda guerra. E a ben vedere sulla panchina bianconera si trovano tracce perfino di marinai d'importazione, come Jesse Carver, dai docks di Liverpool alla Mole giusto in tempo per lo scudetto del 1950, dopo 15 anni d'attesa. Nonostante il nome e i natali, straniero era anche Cesarini (quello della zona), nato a Senigallia ma emigrato a pochi mesi a Buenos Aires e tornato in Italia come oriundo. Mezzala virtuosa e anticonformista, in campo e nella vita, da tecnico bianconero vinse due scudetti e una coppa Italia e, scusate se è poco, si portò dietro un certo Sivori. Da Senigallia a Cesenatico, stessa spiaggia stesso mare. Adesso tocca al Zac, scelto quasi in zona Cesarini. Se avrà buon vento potrà mettere in imbarazzo gli armatori che già si preparano a sbarcare e a proseguire via terra (Benitez, da Madrid). A meno che le sirene viareggine non tornino ad ammaliare la Signora. Allora ci sarà da stare Allegri.

 
 
 

Juventus-Lazio, niente striscioni....La Punizione continua

Post n°1813 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da magicjuves

 

Juventus-Lazio, niente striscioni

(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Divieto di introduzione ed esposizione degli striscioni, all'Olimpico di Torino per Juventus-Lazio, come gia' avvenuto per Juve-Roma. Lo ha stabilito l'Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive del Viminale. Restrizioni nella vendita di biglietti per Livorno-Juventus(6/2) e Lazio-Catania (7/2) mentre per Atalanta-Bari l'Osservatorio ha invitato la Lega a sospendere la vendita dei biglietti ai tifosi ospiti.

 
 
 

Contro L'Inter non ci sara' Del Piero....

Post n°1812 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da magicjuves

Del Piero abbandona Ferrara

Contro l'Inter non ci sarà il capitano della Juventus Alessandro Del Piero. Il numero dieci bianconero salterà la gara di quarti di finale di Coppa Italia contro i nerazzurri, in programma giovedì sera a San Siro, a causa della gastroenterite virale che lo aveva colpito nei giorni scorsi.

Più lunga l'indisponibilità di Hasan Salihamidzic: l'esterno bosniaco, infortunatosi martedì durante l'allenamento a Vinovo, è stato sottoposto a nuovi accertamenti che hanno evidenziato un'elongazione del muscolo vasto mediale di sinistra. "Brazzo" dovrà stare fuori circa venti giorni.

Per la sfida con l'undici di Mourinho, l'allenatore dei torinesi Ciro Ferrara ha chiamato in causa anche i Primavera Marrone, Giandonato e Boniperti.

Oltre i tre giovani, il tecnico napoletano ha convocato per il match contro i meneghini altri diciassette giocatori: Buffon, Chiellini, Felipe Melo, Cannavaro, Grosso, Amauri, Chimenti, Manninger, Zebina, Grygera, Sissoko, Candreva, Paolucci, Diego, De Ceglie, Yago, Legrottaglie.

 
 
 

Con Zaccheroni la Juve e' Interizzata....

Post n°1811 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da magicjuves


© foto di Federico Gaitano

Se la Juventus, come è molto probabile, non riuscirà ad avere Rafa Benitez già da subito, il nuovo allenatore bianconero sarà Alberto Zaccheroni. Blanc e soci hanno, infatti, trovato un principio di accordo con il tecnico romagnolo, che sostituirebbe Ciro Ferrara da venerdì mattina se, come detto, la Vecchia Signora non riuscirà a fare suo immediatamente lo spagnolo. Zaccheroni diventerebbe il secondo allenatore ad aver allenato sia Juventus che Torino, come aveva fatto in passato Ercole Rabitti.

 
 
 

L'ombra INTERISTICA-GRANATA ma che azz..Un nome ZACCHERONI ( Che merdina )

Post n°1810 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da magicjuves

 

Vive le prime esperienze da allenatore con le squadre di CesenaticoRiccioneSan Lazzaro di Savena e il Baracca Lugo.

Dopo le esperienze con VeneziaBologna, è protagonista di una stagione straordinaria con il Cosenza in Serie B ("la più difficile della mia carriera", dove nonostante una penalizzazione di 9 punti riesce a salvare la squadra rossoblù con largo anticipo arrivando a toccare alla fine di marzo le soglie della zona promozione, frutto soprattutto di un ottimo gioco e di una perfetta applicazione del proprio modulo tattico. L'ottima stagione con il Cosenza attira su di sè le attenzioni dell'Udinese che lo ingaggia facendolo approdare in Serie A. Con i friulani conferma le proprie qualità esprimendo un ottimo gioco, grazie ad una sapiente applicazione del modulo 3-4-3 (schierando spesso il tridente Poggi-Bierhoff-Amoroso) che diventerà un suo tratto caratteristico, così come quello utilizzato quasi sempre dai friulani. La difesa a 3 venne sperimentata per la prima volta durante una partita Juventus-Udinese, quando gli ospiti si trovarono in 10 a causa di un'espulsione.

Lo schema preferito da Zaccheroni, il 3-4-3.

La qualificazione in Coppa UEFA ottenuta coi friulani (clamoroso e inedito 3° posto, con Oliver Bierhoff capocannoniere della Serie A) gli vale la panchina del Milan, guidato nel 1998/1999 (anno del centenario della società rossonera) alla vittoria di un inaspettato scudetto, vinto in rimonta sullaLazio con sette vittorie nelle ultime sette giornate. Nella stagione 1999/2000 il Milan ottiene un buon terzo posto, ma l'anno successivo è giocato a livelli più bassi, tanto che Zaccheroni viene esonerato daSilvio Berlusconi dopo l'eliminazione in Champions League. Zaccheroni non aveva mai avuto buoni rapporti con il presidente del Milan, il quale non apprezzava lo stile di gioco di Zaccheroni criticandone la difesa a 3 uomini. Berlusconi lo criticó pubblicamente in più occasioni soprattutto durante l'ultima stagioneparagonando Zaccheroni a un tessitore che ha della buona tela ma non la sa tessere.

Nella stagione 2001/2002 subentra dopo poche giornate di campionato a Dino Zoff alla guida della Lazio, non trova il feeling con i tifosi (che non gli perdoneranno mai un derby perso 5-1) e nonostante l'accesso in Coppa UEFA Cragnotti a fine stagione gli preferisce Roberto Mancini.

L'Inter lo chiama a sostituire Héctor Cúper durante la stagione 2003/2004 dopo 7 giornate. L'avvio, con 7 vittorie di fila su 8 partite giocate, è entusiasmante. Conquista un posto in Champions League per la stagione successiva. Tuttavia, nonostante il buon piazzamento, anche in questa occasione non viene confermato, proprio dalla squadra per cui, per sua stessa ammissione, ha sempre fatto il tifo. Massimo Moratti gli preferisce infatti, ancora una volta, Roberto Mancini.

Il 7 settembre 2006 a pochi giorni dall'inizio del campionato, viene ingaggiato come allenatore del Torino del presidente Urbano Cairo, nell'anno del centenario della storica squadra granata. Assume l'incarico con una squadra in crisi, riuscendo però inizialmente ad ottenere buoni risultati (tra i quali la vittoria contro l'Empoli nel giorno della festa del Centenario del Torino) e a porre rimedio alla situazione. Dopo una lunga serie di sconfitte consecutive a inizio 2007, il 26 febbraio viene esonerato e sostituito con Gianni De Biasi.

 

 
 
 

sempre lui lo special_one !!!

Post n°1809 pubblicato il 27 Gennaio 2010 da magicjuves

 Mourinho avverte la Juve ed il Chelsea. Ieri, nel giorno del 47° compleanno, il tecnico dell’Inter ha ricevuto una valanga di auguri. E Moratti gli ha chiesto di festeggiare l’anniversario con un successo ai danni della Juve domani sera in Coppa Italia: «E’ il regalo che vorrei fare a me e all’Inter», conviene il portoghese lanciatisismo verso il secondo scudetto consecutivo, che sarebbe il sesto in carriera.
Tuttavia, è la Champions league ad occupare i pensieri di Mourinho. Al Chelsea spedisce un avvertimento: «Aver battuto il Milan in dieci, senza Sneijder, Eto’o, Chivu e Stankovic significa che siamo una grande squadra. Adesso sento davvero mia l’Inter, abbiamo soluzioni eccellenti in tutti i reparti. Ancelotti? Il mio bilancio con lui non è straordinario».

 

 

 
 
 
Successivi »
 

I made this widget at MyFlashFetish.com.

 

IL BANNER DEL MIO BLOG

IL BANNER DEL MIO BLOG


Magic Juves




Brillante Webloglive

 

Grazie a NADIR  YANNICK75Image Hosted by ImageShack.us

marymare

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: magicjuves
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 39
Prov: BA
 


Get the CALCIO NEWS widget and many other great free widgets at Widgetbox! Not seeing a widget? (More info)

Get the Serie A League Table widget and many other great free widgets at Widgetbox! Not seeing a widget? (More info)Get the Corriere dello Sport.it widget and many other great free widgets at Widgetbox! Not seeing a widget? (More info)

Get the Tuttosport widget and many other great free widgets at Widgetbox! Not seeing a widget? (More info

 

 

PIANETA JUVE

immagine

immagine

http://www.dvbsports.com/userdata/Champion-League-trophy(bbc).gif

JUVE - GRUPPO A
15 settembre: Juventus-Bordeaux
30 settembre: Bayern Monaco-Juventus
21 ottobre: Juventus-Maccabi Haifa
30 novembre: Maccabi Haifa-Juve
25 novembre: Bordeaux-Juve
8 dicembre: Juve-Bayern Monaco

immagine

Juventus Gallery
Juventus Gallery
Clicca qui per vedere pure le foto di Juve-Samp, dell'Assemblea Azionisti Juve, di Siena-Juve, Juve-Maccabi, Juve-Fiorentina, Palermo-Juve, della Juve in P.zza San Carlo per la Foto Squadra, degli Allenamenti a Vinovo
 
Scarica Calendario Juve 09/10
Calendario Juventus 09/10

immagine

 




http://c2.mobimgs.com/media/picture/gif/00000003/thumbnail/size_280x210/32857.gif_280x210.gif
Tifo Juventus

JUVENTUSFANS MEMBER

image

Avatar



LA MEJO BARESE DER MONNO....CHE GAMBIZZA GLI INTERISTI DE S.GIOVANNI!!!!ZITTI ZITTI CHE C'HO L'ANGELO CON ME!!!
Provenienza: BARI

CUORE BIANCONERO

Image and video hosting by TinyPic

 

AREA PERSONALE

 
            IO LEGGO
 

 

 

 
 


::Angeli Bianconeri    
 
Repertorio dell'Avvocato

"Mi emoziona anche solo leggerla una parola che inizia con la J di Juventus"

 
 

-"Avvocato, che vinca la Juve o che vinca il migliore? - Sono fortunato, spesso le due cose coincidono"

-"Mi emoziono anche quando vedo la lettera "J" in un titolo di giornale"

- Michel Platini "l' abbiamo comprato per un tozzo di pane e lui ci ha messo sopra il foie gras"

- Su Micheal Schumacher:"Il migliore.Quando si ha in squadra uno come quello,se non si vince è colpa loro".Riferendosi al team Ferrari.

- Ancora su Schumi:"Schumacher è come Pelè, come Fangio, e se Del Piero è Pinturicchio, Schumacher è Andy Warhol".

- Dopo il 5 maggio 2002 "Dopo i due missili di Seedorf a San Siro non ci credevo più.Ma quando ha parlato Sensi.."

- Quando l'Avvocato ricevette in visita Gorbachov,la prima cosa che gli disse fu "venga,la porto a vedere la Juventus"

-Prima di Juve-Ajax del 22 maggio 1996(Juve campione d'Europa):"Se loro sono una squadra di pittori fiamminghi,noi,saremmo i piemontesi tosti"

-Dopo Juve-Milan 1-0 e Roma-Lecce 2-3:"Mi aspetto sempre di tutto dalla giornata.La divina provvidenza non ha limiti".

- Giovanni Buscetta "ha detto di essere ossessivamente un tifoso della juventus?Se lo incontrate ditegli che è la sola cosa di cui non potrà pentirsi"

-Su Boniperti "Bei tempi quando lo buttavo giù dal letto all'alba. Ora devo svegliarlo alle 4 del pomeriggio!"

- "Sivori è un vizio",

- Franco Zeffirelli "è un grande regista ma quando parla di calcio non lo sto nemmeno a sentire"

- Boniek "il bello di notte"

-Didier Deschamps: "Sembra un maresciallo di Napoleone."

- Serena "bravo dalla cintola in su"

- Del Piero " Mi ricordava Pinturicchio, adesso è Godot"

- Diego Armando Maradona "è stato migliore di qualunque allenatore"

- Zinedine Zidane "lo abbiamo preso perchè ci farà vendere molte auto a Marsiglia ed in Algeria"

- Zidane2 " in fondo è stato più divertente che utile"

- Zidane3 "Poveretto con un colpo di testa ha perso tutto quello che ha fatto in un anno con i piedi"

- Rui Barros " non prenderemo più piccoletti: dalla tribuna non si vedono

- Edgar Davids " se lo incontri di sera cambi strada quegli occhi sono terrorizzanti"

- Adriano Galliani " io so che era un gran competente di calcio. Ha smesso di esserlo quando ci ha ceduto Davids"

- Se Vialli è Raffaello,Del Piero è Pinturicchio

- Baggio? E' un coniglio bagnato. E' il più grande giocatore che abbia mai visto

- Le scorrettezze di Couto sono così solari, così facili e belle da fischiare che, se fossi un arbitro gli darei una medaglia

 
 

"Mi emoziona anche solo leggerla una parola che inizia con la J di Juventus"

 

EDITORIA JUVE

 

http://www.calciofans.com/rastampa/graphot/graphot-nedved.jpg

image

NOTE LEGALI
L’autoredichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti dailettori. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine odell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all’autore,nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata.Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché vieneaggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi unprodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immaginipubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate dipubblico dominio: qualora il loro utilizzo violasse diritti d’autore,lo si comunichi all’autore del blog 
che provvederà alla loro pronta rimozione.magicjuves@libero.it

 

immagine

 

 

 

 

LINK AMICI

Votami nella classifica di WebRev

Pagerank.ScambioSiti.com

 BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Statistiche

                                
  freddieweb: tutto quello che cercavi, msn, trucchi, queen, ufologia e molto altro..

  ZioGratis.it - Risorse Gratuitewww.Gratuito.st - Risorse gratuite, Directory, Shopping, Webmaster, Pubblicità al tuo sito, e tanti servizi gratis! Iscritto su CercaBlog.comFeed XML offerto da BlogItalia.it

 

Top100 Joomla Pagerank.ScambioSiti.com AreaGratis Top 100   Pagerank.Scambiositi.com   Web Directory Italiana

 
 

ULTIMI COMMENTI

ciao sorellina dalla padella alla brace azz,bacio tvtb
Inviato da: nadir63l
il 27/01/2010 alle 18:38
 
ciao bellissima un abbraccio ....e che tutto finisca per il...
Inviato da: stefania2chiorboli
il 27/01/2010 alle 16:52
 
ciiiiao e buon capodanno :)
Inviato da: MiTiKa.MeRy.In.LoVe
il 30/12/2009 alle 00:56
 
Sì, ma quella degli anni 70!!!!...
Inviato da: Gaia.dgl1
il 28/12/2009 alle 18:28
 
ciao, un saluto e Buon Natale, Giuseppe.
Inviato da: principe69_9
il 23/12/2009 alle 17:10
 
 

ANTI INTER

ANTI-INTER
Tutte le nefandezze dei nerazzurri su: 
immagine 
immagine

 

 

http://www.goldenweb.it/topsites/index.php?l=it&new=1&user=goldenweb

 

AI MIEI NONNI

non dimentichero' mai i mie nonni...........nonno peppino e nonna vittoria siete stati i pilastri della mia vita e vi portero' per sempre nella mia anima.....grazie gesu' di avermeli donati.....nessuna mai vi ha amati come vi ho amata io mi mancate tanto.............stefania  AL MIO CARO NONNO PEPPINO

il tuo nome è scritto tra le stelle incastonato tra le piu belle .il cielo sembra una rete di pesci :tu mio amato nonno peppino voli in alto ma dal mio cuore non uscirai mai......grazie nonno mio per tutti gli insegnamenti che mi hai dato......e per l'amore che mi hai dato e che  donavi alle persone che ti circondavano.....dicesti:quando moriro' vi ricorderete di me non piangendo ma ridendo .....e stato fatto!!!!!!!nonno non ti dimentichero mai farai sempre parte del mio cielo ,delle mie stelle della mia anima e amero la vita come l'amavi tu

 
FORUM

immagine

immagine

immagine

immagine

Forza Juve blog

 
immagine  

immagine

Juventus 1897

Image and video hosting by TinyPic

 

I MIEI LINK PREFERITI

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.