Creato da un_uomonormale il 21/08/2013

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ANEMIA IN GRAVIDANZA PER CARENZA DI FERRO....

Post n°306 pubblicato il 03 Maggio 2015 da un_uomonormale

L'anemia  sideropenica;  ovvero  da  carenza  di  Ferro,  è  senza  dubbio  la  forma  più  frequente  di  anemia  in  molte  donne  che  affrontano  la  gravidanza  e  che  sono  con  riserve  di  ferro  molto  ridotte,  sia  perchè  l'assunzione  di  ferro  nel  corso  della  gravidanza  è  sovente  deficitaria.

In  relazione  a  tutte  le  altre  anemie  riscontrabili  nelle  gestanti,  quella  sideropenica  comprende  dal  90  al  95%  dei  casi,  sia  pure  si  debba  riconoscere  che  la  sideropenia  non  di  rado  è  accompagnata  da  altri  fattori  secondari,  quali  soprattutto   una  carenza  di  acido  folico.

Il  bilancio  marziale(ferro)  nella  donna  comprende  come   nell'uomo,  una  perdita  giornaliera   di  0,5-1  mg  di  ferro  con  la  desquamazione  cutanea,  le  urine,  le  feci;  inoltre   nella  donna   vi  è  una  perdita  mensile  con  la  mestruazione  che  facilmente  raggiunge  i  20-30 mg  di  ferro;  pari  a  40-60  ml  di  sangue.

Al  fine  di  pareggiare  tali  perdite  è  necessario  l'assorbimento  giornaliero  di  1,5-2 mg  di  ferro,   quale  appunto  è  garantito   solo  a  stento  dalla  dieta  abituale  nelle  nestre  regioni;  infatti,  nella  razione  giornaliera  il  contenuto  medio  di ferro  sovente  non  raggiunge  i  15-20 mg  e  l'assorbimento  intestinale  del  metallo  normalmente  è  dell'ordine  dei  5-6 %.  Per  tale  motivo  il  ferro  di  deposito(ferritina)  nella  donna   sessualmente  matura  è  frequentemente  ridotto,  e  cioè  nell'ordine  di  300 mg,  se  non  addirittura  meno,  mentre  nel  maschio  adulto  normale  è  di  800-1500 mg.  Ebbene,  nonostante  tale  situazione  di  sideropenia( penuria di ferro)  latente,  il  tasso  di  emoglobina  della  donna  può  rimanere  normale(12-14 g/100ml )  o  poco  meno  inferiore  fintanto   che  non  intervenga  un  evento  patologico( metrorragia disfunzionale, aborto ),  oppure  fisiologico  come  una  gravidanza  in  normale  evoluzione.

Tra  le  varie  indagini  per  dimostrare  uno  stato  di  anemia  sideropenica   latente,  la  più  semplice  è  quella  della  detrminazione   dei  livelli  di   sideremia,  e  della  transferrina  insatura.  Ade  esempio,  si  può  considerare  indicativo  uno  stato  di  sideropenia   <(inferiore)  a  60  microgrammi/100 ml,  e  con  percentuale  di  transferrina   satura  <(inferiore)   a  16%.

Peraltro  in  gravidanza  di  norma  è  sufficiente  limitarsi  ai  dati  di  un  semplice  emocromo  sui  dati  di  sideremia  e   la  percentuale  di  saturazione  di  transferrina.

Il  quadro  clinico  è   aspecifico ( pallore, facile affaticabilità  ecc.).  Rammenterei  a  questo  proposito,  che  l'organismo  possiede  un  meccanismo  di  autoregolazione  molto  preciso  per  quanto  riguarda  l'assorbimento  del  ferro,  cosicchè  di   norma  l'assorbimento  è  proporzionale  al  fabbisogno  e  non  è  possibile  "forzare"  il  blocco  intestinale  se  non   impiegando  dosi  di  ferro  ben  al  di  sopra  di  quelle  abituali.  Invece,  nel  caso  di  anemia  in  gravidanza  la  terapia  va  impostata  tenendo  conto  del  deficit   di  Emoglobina  e  dell'epoca  di  gravidanza  in  cui  è  stata  posta  la  diagnosi .  Ad  esempio;  se  la  diagnosi  è  stata  fatta  entro  il  primo  trimestre;  se  l'emoglobina  a  tale  epoca  non  è  inferiore  a  9,5 g/100 ml;  se  la  paziente   dà  affidamento  di  assumere  coscienziosamente  la  dose  prescritta;  se  il  ferro  per  via  orale  è  ben  tollerato  in  tal  caso  è  possibile  impostare  una  terapia  solo  di  preparati  di  ferro  per  via  orale  a  dose  adeguata.

Fra  i  preparati  di  ferro  oggi  disponibili  si  ricordano  i  sali  ferrosi  ed  i  composti  a  base  di  ferritina.

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Commenti al Post:
g1b9
g1b9 il 03/05/15 alle 18:30 via WEB
Hai fatto un bel po' di post in questi giorni! Comunque il bello del web è che perdi solo ciò che vuoi, infatti oggi sto qui, in questo tuo salotto da un bel po' di tempo e mi sono divertita a rivedere quei vecchi spezzoni di film, e ad ascoltare quelle bellissime voci che hanno doppiato spesso voci insignificanti, regalando molto fascino agli attori.
Ti chiederai che c'entra questo commento con la sideropenia in gravidanza, infatti non c'entra nulla, è solo un modo per intrattenermi con te, mentre penso ora, che il problema ormai non mi riguarda più, quanto importante sia nella vita di una donna prendersi cura di se quando si aspetta un bimbo. Sono fortunate le donne di oggi d avere tanto per la loro salute e la prevenzione di malattie al nascituro, eppure molte ancora si disinteressano.
Grazie per questi bei post, utilissimi! Felice serata a te ed alla tua famiglia! Con affetto:)))
 
 
un_uomonormale
un_uomonormale il 06/05/15 alle 16:35 via WEB
Ciao, Giovanna. Beh, mica erano posts i precedenti. Però sono stati utili, soprattutto per mettermi in standby. E' stata gradita la tua sosta da me. Un abbraccio cara!
 
monellaccio19
monellaccio19 il 04/05/15 alle 12:06 via WEB
Ciao Peppino una buona giornata.
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 04/05/15 alle 19:03 via WEB
è meraviglioso pensare a quante variazioni subisce il corpo di una donna dentro e fuori per dare alla luce una nuova vita...no, non sono stata anemica, in nessuna, ma acido folico nei primi 3 mesi e verdura a foglia verde per tutta la gravidanza, prima dei pasti...ciao, Peppe :-)
 
 
un_uomonormale
un_uomonormale il 06/05/15 alle 16:32 via WEB
Sai bene, cara Elena, che l'acido folico è una vitamina molto importante, nonchè essenziale nelle prime otto settimane di gestazione al fine di prevenire malformazioni importanti al feto. Addirittura è consigliabile assumerlo anche prima che avvenga il concepimento, in quanto è proprio in questa fase che per carenza di acido folico, il feto può sviluppare malattie molto serie: si pensi alla spina bifida, nonchè alla mancata chiusura del tubo neurale, e conseguente paralisi agli arti inferiori.Tu dici di averne fatto uso per tutto il periodo gravidico. Beh, non è necessario, basta per i primi tre-quattro mesi. Questa vitamina contribuisce notevolmente alla sintesi del DNA. La quantità di acido folico che noi assumiamo giornalmente tramite la dieta, anche se in essa sono presenti elementi che lo contengono. E' necessario integrarlo, in quanto non sufficienti a fronteggiare i rischi malformativi. Buona pomeriggio, carissima.
 
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